Home / aree / Montenegro / Shopping a Scutari

Commenti

SERVILISMO AVANTI!

" I meriti di tutto ciò vengono attribuiti principalmente alla energica presidentessa del Parlamento albanese Jozefina Topalli, nata a Scutari, ed anche vice presidentessa del Partito democratico del premier Sali Berisha" -
DA SCUTARINA MI SEMBRA INNACETTABILE QUESTA FRASE VISTO CHE SCUATRI é STATA CIMENTIZZATA E PRIVATA DALLA SUA IDENTITA DA UNA GOVERNANCE INCAPACE DI COSTRUIRE IN MODO SANO!

per chavez

chavez una domanda per te ,tu che cosa sei? e cosi possiamo risponderti se mondo e cambiato....

d'accordo Martin

vabbene Martin, perdoniamolo questa volta! ma in generale, un po' di serieta' ci vuole quando un articolo viene pubblicato, no? vabbe'... comunque bel articolo alla fine!

per RD

Al correttore: non devi prendertela con il giornalista, che è montenegrino e suppongo che l'articolo l'abbia scritto in serbocroato, che è una lingua che, nella sua variante orientale, si traslittera, quindi anche i nomi albanesi (e stranieri in generale) risultano modificati. Nessun errore dunque da parte sua, semmai del traduttore, che tuttavia io perdonerei, non ti pare?!
Ciao!

per chavez

Chavez, sei veramente un grande str... Gli albanesi sono sempre stati onesti nella piu' gran parte, cosi come ci sono anche gli truffatori, i ladri e cosi' via, come in ogni societa'. I ladri che vengono a rubare da voi sono una piccola minoranza, come lo sono stati bastardi e criminali gli italiani del inizio 20esimo secolo quando immigravano in America. E' piu' che normale che in momenti di poverta' ci sia un gruppo disperato che fa queste cose, e non si puo' dare la colpa a la specifica nazionalita'.

strane cose stanno succedendo

il mondo all'insù: albanesi, da ladri a commercianti 'onesti', chi l'avrebbe mai pensato!

Per RD

No caro mio,non sono stranieri,sono albanesi come me e te,che preferiscono spendere i loro soldi da i loro fratelli oltre confine,e cosi dare sviluppo all'Albania.
E chiaro che dopo il rincaro dei prezzi in Montenegro,questo flusso si e accentuato sempre di piu.

bello

Leggo sempre con piacere le notizie che parlano di miglioramenti negli scambi e nella circolazione di persone e merci soprattutto riguardanti città di frontiera e quindi anche questo articolo mi fa piacere e sono d'accordo anche io che un tempo sarebbe stato impensabile che i cittadini di un altro Paese andassero a fare shopping in Albania ed invece adesso è realtà ! Un'unica piccola critica all'articolo: Fatos Nano e Berisha: o sono tutti e due "governi" o sono tutti e due "regimi".

correzioni

Adesso vedo che l'articolo ne ha delle piccoli ma imperdonabili incorreteze, almeno per un giornalista. Tipo l'ambaciatore della Commissione Europea si chiama Helmut Lohan, e non Alberto Loan (!) e il passo di frontiera in albanese è Muriqan (al contrario Murićan sembra serbo-croato).

sorprendente

Ma davvero?!? Che sensazione piacevole e strana! Chi l'avrebbe mai pensato che un giorno i stranieri venissero a comprare da noi? Siamo abituati alla percezione che siano sempre gli albanesi a svuotare le tasche oltre il confine.

Per amor della correteza, volevo anche specificare che se è vero che quel imprenditore è di Scutari, allora il suo nome si scrive Bilali, invece di aplicare regole della lingua serbo-croata e renderlo Biljalji che non ha niente a che fare con le regole del albanese.

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto