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Vicini ma non troppo

Cari amici unionisti, ormai dovrete rassegnarvi, l'anno prossimo (Solana permettendo) ci sarà il referendum e il Montengro sceglierà di tornare ad essere quello che è stato per 500 anni cioè uno stato libero!
Unica incognita è la percentuale dei SI che andranno da un minimo del 60% (non soddisfacente) ad un massimo del 75% (davvero significativo).
Ma dopo 90 anni in cui la Serbia ha trascinato nel baratro questo piccolo paese, cosa vi aspettavate che vi facesse da depandance turistica per sempre?...

Informazione?

Dei quattro principali quotidiani del Montenegro ,tre ,Pobijeda, Republika e Vijesti ,sono praticamente portavoci del,(corrottissimo), governo.Il quarto è Dan il quale ,essendo all'opposizione, stenta a sopravvivere,in tutti i sensi.Ricordiamo che il suo direttore, Dusko Jovanovic, è stato barbaramente ucciso a sangue freddo quasi un anno fa, (351 giorni per l'esattezza), ed ancora "non si conosce" nè il mandante nè il motivo.Ma è vox populi che il mandante sia lo stesso presidente Dukanovic e banda, causa gli incriminanti articoli pubblicati dal quotidiano Dan ,contro le malfatte ,(tra le quali anche il contrabbando di sigarette verso l'Italia dove non può recarsi dovuto ad un mandato d'arresto), del governo.

No al Montenegro indipendente

E' dal 1997 che il "duo dinamico" sta portando il Montenegro allo sfascio. Quindi ben venga il referendum. L'importante che ci sia un monitoraggio attento e che possano parteciparvi anche i Montenegrini residenti in Serbia. A questo punto vinceranno sicuramente gli unionisti e il Montenegro potra' intraprendere insieme alla Serbia il suo cammino Europeo, in un assetto da definire (forse in confederazione) e con una nuova classe politica che faccia finalmente ordine, dopo tanto degrado. Del resto un Montenegro indipendente, finirebbe per essere fagogitato dai Schipettari e sarebbe un vero peccato, ma non sara' cosi'.

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