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Montenegro: Jugopetrol, privatizzazione controversa ita

Nella poco chiara situazione politica montenegrina si invischiano le privatizzazioni. Prima fra tutte quella della Jugopetrol.

La privatizzazione della compagnia petrolifera "Jugopetrol" ha provocato grandi polemiche in Montenegro. La Presidente del Parlamento montenegrino, Vesna Perovic (membro dell'Alleanza Liberale), ritiene che la privatizzazione dovrebbe essere posposta sino alle nuove elezioni parlamentari. Quest'ultima infatti sostiene che chi sta conducendo questa privatizzazione è il Governo che da quasi sei mesi non ha il sostegno del Parlamento (Vijesti 27 settembre).
Il Presidente del Governo montenegrino dimissionario, Filip Vujanovic, commenta sulla questione affermando che la Perovic è già entrata in campagna elettorale. A suo avviso bloccare la privatizzazione di Jugopetrol significherebbe la fine delle privatizzazioni nel Montenegro poiché scoraggerebbe definitivamente gli investitori esteri, delusi dal comportamento irresponsabile delle autorità montenegrine. Non è serio infatti bloccare un processo che è quasi arrivato a conclusione (Dan, 5.10.02).
Secondo le informazioni in circolazioni nella corsa alla Jugopetrol sarebbe in testa la compagnia greca "Helenic Petroleum" che avrebbe fatto l'offerta migliore. Al secondo posto la "Lookoil" dalla Russia.
Il giornale di Ljubljana "Delo" nell'articolo "La vittoria dei greci nell'affare balcanico" ha denunciato poca chiarezza sulla vittoria della compagnia greca. In lizza per l'acquisto della Jugopetrol vi era anche la "Pertol" slovena.

Il rappresentante di quest'ultima, Franci Percic, ha dichiarato: "Non siamo contenti del modo in cui e' stata condotta la privatizzazione di "Jugopetrol", ma non vogliamo commentare prima di ricevere il report ufficiale del Comitato montenegrino per la privatizzazione sui risultati del processo di vendita" (Beta, Publika, 5.10.02).
Dal Governo si risponde però che "La compagnia Greca non e' stata privilegiata in nessun modo. Sino ad ora il processo è stato del tutto trasparente ed ha seguito quanto prescritto dalla legge" (Publika, Dan, 5.10.02).

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