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CIA, OTPOR, CIA

Oggi su "Politika" Voronin ha accusato 9 serbi assieme ai servizi rumeni ad aver istigato una nuova "rivoluzione colorata". Ed io gli credo. Certo, dopo aver istruito gli istruttori, è un vero peccato fargli stare con le mani in mano. La scuola dell'Otpor è preziosa! UNA VOLTA I SERBI ANDAVANO NELLE BRIGATE INTERNAZIONALI A COMBATTERE CONTRO IL FASCISMO (COME I 1500 COMBATTENTI SERBI IN GUERRA CIVILE SPAGNOLA CONTRO FRANCO), ed ora vanno a fare dei colpi di stato a suon di dollari? Dovrebbero essere processati per sovversione di stato. Che vergogna!

x greta

certo, perché invece i liberal-democratici non rubano i soldi dei cittadini moldavi! Ma per favore, loro sono i più ladri di tutti!

il grido alla liberta!

Anche gli osservatori in un certo momento hanno parlato di irregolarità alle lezioni, e poi hanno lasciato il posto al silenzio .Come mai ?
Ben notto come si arranggiano le cose da quelle parti.

grido alla libertà!

Voronin e il suo partito comunista non centrano niente con il comunismo...
Hanno semplicemnete utilizzato la nostalgia del popolo per il passato sovietico, soprattutto dei anziani e le persone con poca instruzione.Una volta arrivati al potere, si mantengono perche stano fraudando i voti !!!
e non ci credete,ma è vero!!
Questo non è un paese democratico per fare le elezioni come in qualunque altro posto al mondo.Chiediamo le elezioni nominali, con possibilità di verifica e controlli attenti internazionali!!!
Dateci una mano in questo senso- di restabilire la democrazia, e non date i soldi al governo che finiscono nelle tasche di pocchi ben noti!!
Gli atti vandalici capitano sempre,purtroppo, in questi situazioni, ma non dobbiamo distrarci dal esenziale -il grido alla libertà!
In pocchi hanno avuto corraggio di uscire dallo scoperto, in questi giorni, perche in Moldova vi ricordo e in atto un vero dittato.

O rumeni o una nuova regione geografica europea!

Come ho scritto in altre parti in Internet la Moldavia è in crisi di valori. Io parlo di quei valori che le danno il senso forte di conciliazione fra cittadini, di unità, di Stato. Senza di quelli fa così solo il favore della Repubblica Separatista di Transnistria, dei russi e dei comunisti.
I comunisti vincono e sempre vinceranno grazie alla figura di un politico un po' carismatico, grazie al fatto che riportano i moldavi all'idea nostalgica dell'economia sovietica dove a tutti lo Stato trovava un lavoro, dove almeno un tozzo di pane glielo garantiva senza tanta fatica, cavalcando il cavallo di uno stato che strizza l'occhiolino all'URSS e rinnega la Romania, così si assicurano anche tutti i voti delle persone di etnia slava, però comunque lo Stato moldavo esprime al suo interno valori rumeni! E quei valori rumeni, che ha in seno la Moldavia, il PCRM non li toccherà mai per realizzare uno piccolo Stato nuovo perché sa che sono il punto vincente della sua politica in quanto getta la popolazione in crisi di valori ed invece quello che propugnano loro risulta così vincente.
In generale anche dalla parte opposta si trovano dei moldavi che non vogliano sentir parlare di Romania ed un' altra parte dei giovani che invece la vedono come unica speranza di rivalsa anche perché la Romania sono gli unici valori che propugna il loro Stato.
Qualcuno in questa stato deve prendere una posizione per finire con questa discussione che altro non fa che dare uno stato indipendente vuoto d

scritto il 4.1.2008

Data e ora: 04.01.2008 13:21

................ Cmq sappi che l'Eu nei prossimi anni vedrà - secondo me purtroppo - un rigurgito di "neo-comunismo" nei paesi dell' est Europa (soprattutto di area balcanica), anche se di questo non ne ha il minimo presentimento. Il fatto di aver condizionato l'entrata nell'Eu soltanto con criteri economici e struttutali lasciando a disparte il pluralismo (è noto che nei paesi ex-comunisti le roccaforti erano rappresentate dalle università, giornalismo, dagli intellletuali - spesso tutti sostenitori e simpattizzanti del comunismo, ecc. ecc.) ........

dejà-vu...

Dopo la "rivoluzione" in Georgia e la "rivoluzione" in Ucraina, adesso un tentativo di "rivoluzione" anche in Moldavia. Tranquilli, anche stavolta a Washington non ne sanno niente...

vandali

tra i vandali che hanno devastato le sedi istituzionali la maggior parte erano ragazzini minorenni teppisti che della politica se ne fregano altamente, le forze dell'ordine hanno tutto il mio sostegno, spero riportano la situazione alla normalità e arrestano questi vandali. E meno male che il partito che ha organizzato le violenze si chiama liberal-democratico!!! dov'è la libertà di cui tanto parlano nel colpo di stato che volevano fare? dov'è la democrazia che tanto vogliono se non riconoscono nemmeno il volere del popolo moldavo?

Di che colore stavolta ??

Ho l'impressione che stavolta la "rivoluzione" sara' in bianco e nero.

elezioni regolari

la giornalista non dice che le ELEZIONI sono state giudicate REGOLARI perfino dagli osservatori internazionali dell'OSCE.

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