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viva il lupo

Sono esterefatto dal tenore di questo articolo.....e' generico e di parte.

approssimazioni...

Un articolo di questo tipo, generico e zeppo di approssimazioni e dati non verificabili, provoca confusione e incita al massacro di una specie che in tutta Europa è a rischio. Gravissimo, poi, incoraggiare il turismo venatorio contro il lupo. Sono altre le scelte di gestione della specie che un governo "CIVILE" ed europeo dovrebbe intraprendere. Così si ritorna al peggiore passato.

Non bisognerebbe pubblicare questi articoli senza verifiche

Da che c'è mondo e mondo i predatori sono usati come capro espiatorio per dare alle dimenticate popolazioni rurali un nemico contro cui sfogarsi ed esorcizzare i propri problemi - un po' come con i Rom - diventando colpevoli per qualsiasi mancanza, danno, siccità, cambiamento climatico, aumento delle tasse e malattia.
Le popolazioni rurali sono per i moderni governi un fastidio residuale del passato. Non hanno un progetto per valorizzarle e allora forniscono loro un colpevole, uno sfogo e pochi spiccioli.
L'esperienza dice che i numeri dei danni riportati dai media vanno divisi per dieci, chi è stato attaccato da un predatore invece lo ha visto a distanza, poi ci sono i danni da cani rinselvatichiti, ci sono le greggi incustodite e le discariche a cielo aperto (che sono un problema umano).
Il giornalista che diffonde questi dati è colpevole e non è un soggetto terzo.
Anche in Italia la stampa locale riporta mensilmente di attacchi di lupi e orsi a bambini, mamme, turisti e guardie forestali difese dall'eroico cane, tutto smentito da facili verifiche. I giornalisti hanno creduto per decenni alla menzogna degli orsi sloveni che erano tantissimi quando tutti gli esperti non-sloveni dicevano che non era vero. Ora fra poco usciranno i primi dati ottenuti con metodi standard e si scoprirà che sono la metà del dichiarato e che non c'è una sola femmina a ovest dell'autostrada Trieste-Lubiana.
A chi decide non interessano i dati veri? Mi domando se interessano a chi scrive...

Lupo macedone in Francia

Povero lupo Macedone! Se è, com'è, nella sua natura cacciare la preda (anche se questa preda è un animale domestico, tipo pecora o capra), perché bisogna uccederlo, il lupo?! Tanto meglio che siano "molti" e visto che in Francia sono poche dozzine, si trasferiscono lì (nota polemica: VISTI PERMETTENDO). Certo, non sarebbe casa loro, ma magari preferirebbero il displacement alla morte. Mi immagino adesso che la ricompensa a lupo sarà di 50 €... Il posto dei lupi non è tra i greggi, certo, né tanto meno tra le persone, ma sfrorzarsi per trovare un modo per evitare gli attacchi (a tutti: persone,lupi, pecore), forse, varrebbe la pena.

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