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Opinion

Al mio modo di vedere riguardo ai problemi nei Balcani, la questione dei confini lo tengo da parte, non lo voglio ne anche discutere perche ci saremo sempre al punto di patrenza. Una cosa preocupante è la mentalita delle populazioni in questa regione, con le loro parti estremiste. Ci vorebbe un cambiamento rradicale nelle societa di questi paesi di caratere politico, sociale, istrutivo, culturale e sopratutto economico che possono portare la toleranza e il rispetto delle diversita e il superamento del oddio rradicato dalla storia. Le regole della convivenza sono nel cuore della popolazione di ogni paese, spetta ai ripetivi governi il difficile lavoro di tirale fuori attuarle e rispetarle.

vicino condizionato

Ho letto i commenti circa il probabile destino del Kossovo e il suo popolo.La mia opinione è che la riflessione dovrebbe basarsi su certi criteri storici e politici. La pretesa dei Kossovari di diventare uno stato indipendente in tutto e per tutto sembra legittimo se consideriamo il fatto che l' ultimo ritocco dei vari confini nazionali ha avuto come principio la formula "una nazione uno stato"e il Kossovo si sa che è un popolo con la stragrande maggioranza albanese anche se sedentari in un territorio contestato da più parti e con radici storiche che si perdono nella note dei tempi. Dal punto di vista politico i problemi diventano ancora più molteplici e maledettamente complicati. Ma tutto questo non deve assumere una importanza fondamentale oggi. Nel XXI secolo non deve essere più plausibile la considerazione di affermazioni come appartenenza storica territoriale, il diritto di alcuni popoli di dominare altri ecc. La soluzione deve basarsi su criteri pratici considerando il futuro e non essere condizionati dal passato (che spesso risulta confusa e imprecisa) e visto che sembra impossibile il ritorno alla normalità tra serbi e kossovari, almeno ancora per un periodo piuttosto lungo, l' indipendenza e una delle poche vie d'uscita se non l'unica.Chi sa se un giorno questi popoli si troveranno di nuovo uniti all' interno della grande famiglia europea.Allora tutte le divergenze di oggi suoneranno senza senso.

Il nostro visione

Ora che ci siamo ritornati nei i nostri sogni per un paese in Europa e con Europa,il nostro visione dovrebe essere; Albania aperta per tuti i albanesi e Albania aperta per tuti i comunitari europei.I nostri confini spirituali devono essere sempre aperti per un integrazione totale in U.E.Cosi faciamo realta i nostri SOGNI!La nostra strada construito dal 1992 deve passare in due "Autostrade":1-TIRANA-ROMA-WASHINGTON.2-TIRANA-VIENA-PARIGI.Non dobiamo dimenticare le "TANGIENZIALE":A-TIRANA-PRISHTINA-BEOGRADI,B-TIRANA-SKOPIE-SOFIE,C-TIRANA-IGUMENIZA-ATENE.E una opera dificilissima,pero serve coragio,pazienza e una buona volonta per arivare nei i nostri SOGNI! BUONA FORTUNA TUTTI!

x Eniel Ninka

Ti ringrazio per la lezione di storia! Però visto che tu paragoni le popolazioni dell'Alto Adige e del Canton Ticino, loro hanno accettato delle condizioni. E come loro hanno accettato le condizioni dello Stato, lo stato ha dato dei privilegi e delle libertà. Questa si chiama Democrazia, magari non accettata da tutti ma dalla maggioranza si. Alla fine queste popolazioni vivono meglio di noi. E noi di Belluno ne sappiamo qualcosa visto che siamo i montanari poveri delle Dolomiti.
Credo che un popolo possa vivere in un'altro paese accettando le sue condizioni, senza perdere la propria cultura e rispettando quella degli altri. Questo non succede mai nei Balcani. Perchè? Me lo spieghi tu che conosci bene questi popoli? CIAO!!!!

x Eniel N. (2)

Il Regno della Serbia arrivava fino anche fino a Salonicco. Non ho mai sentito nessuna pretesa della Serbia che dovrebbe arrivare fino lì.
La Macedonia è si fondata dopo il 1945, come Repubblica nel seno della Jugoslavia, sul territorio della Serbia del sud.
Dopo il 1991 indipendente?! Ma non diciamo fesserie. Un territorio occupato da forze straniere e non si sa nemmeno quante migliaia di soldati "la tutelano", con il narcotrafico e sfruttamento di prostituzione.
Con lo sfascio prevvedibile, fa bene la Grecia a non riconoscere la denominazione della Macedonia se non come FYROM. (Intenda chi vuole intendere).

x Eniel Nika

Signor E. Nika, io mi firmo Istrijan invece, che denota la mia provenienza natale.
Il chi è arrivato prima ci porta alle "callende greche". Per semplificare le cose; Quando un territorio diventa uno stato?! Da quando l'Albania viene denominata stato, e con questo nome? Non è forse dal 1912?!
Le froniere nei Balcani (come altrove ) sono state stabilite, confermate, dopo la II Guerra mondiale. Cambiarle si può, senza guerra soltanto col consenso dei Paesi limitrofi o nella seccessione consensuale (Vedi Russia e Paesi Baltici - che poi i Paesi Baltici non avevano fatto la guerra per stare insieme all' URSS). I popoli jugoslavi hanno combattuto
nella guerra di LIBERAZIONE, contro gli occupatori e i quislinghi locali, per stare uniti e liberi. Con loro hanno combattuto varie nazionalità (così definivamo le minoranze, a differenza di popolo costitutivo - nazione), tra cui anche gli Shqipetari (Con la maiuscola scritto, come tutte le nazionalità). Così si volevano definire gli albanesi nella Regione, e non so perché questo dovrebbe esser un'insulto oggi). Naturalmente che alla fine della guerra, all'ultimo momento dalla parte dei vincitori si sono infiltrati, i vari ustascia, cetnizi, fascisti, balisti!).
E quanti albanesi del Kosmet (Kosovo e Metohija), hanno potuto, con il passaporto jugoslavo girare il mondo, trovare lavoro all'estero....!
Nessuno pretende che qualcuno "si debba spostare". (continua).

Io Io

Unica differenza (non da poco) tra il Trentino e il Kossovo è che l'Alto Adige non chiede di essere uno stato indipendente...
Seconda cosa seguendo il tuo ragionamento storico il Kossovo dovrebbe dunque tornare a far parte della Turcia, no?...

una risposta

Carissimi Piero ed Io,

sostanzialmente Kosova/o non è mai stata/o parte della Serbia (vedere Noel Malcolm, Storia del Kosovo, Bompiani) ed è stata/o comunque occupata dalla Serbia. Non è stao mai chiesto al popolo del Kosovo/a se volesse far parte del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni prima e della Jugoslavia poi come invece è sucesso per gli altri popoli della exJugoslavia. Non ti dimenticare che la Macedonia come Repubblica esiste solo dal 1946 e come Stato Indipendente solo dal 1991/2 mentre prima esisteva soltanto la regione geografica della Macedonia una parte di essa dentro i confini della Grecia (da cui il contenzioso). Il fatto che ci sono tanti monasteri non vuole dimostrare una culla presunta della civiltà serba, ma semplicemente il fatto che il Regno serbo quelle terre conquistate le considerava libere e perciò gliele ha regalato al Patriarcato Ortodosso.
L'Albania è l'unica parte deri territori abbitati dagli albanesi che è riuscita a diventare uno stato indipendente, ma questo non significa che tutti gli altri si debbano spostare. Mi pare che gli abbitanti del Trentino Alto Adige non si debbano spostare per il solo fatto che il territorio da loro abbitato ora fa parte giuridicamente di un altro stato (l'Italia). Idem per gli italiani del Canton Ticino.

p.s. io mi firmo con il mio vero nome, fattelo anche voi

indipendenza??

Ma che indipendenza, il kosovo è una regione della Serbia e deve rimanere. Se così non va bene che tutti gli albanesi si trasferiscano in Albania.

Unificazione delle terre abitatete dagli albanesi...

Ma non vi rendete conto a che livello si è scesi... Unificazione delle terre abitate dagli albanesi??? Cioè anche quelle in Macedonia, Montenegro e Grecia? I confini dell'Albania sono sostanzialmente gli stessi dal 1912 molto più a lungo della maggior parte del resto dei paesi europei. Quindi se gli albanesi avessero davvero voluto vivere tutti in Albania durante quasi un secolo avrebbero potuto andarci a vivere. E una domanda finale: i non albanesi che stanno in nelle "terre abitate dagli albanesi" cosa dovrebbero fare? Liquefarsi?

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