Commenti
per silvia
Martedì, 11 Agosto 2009 14:36:34
bekim
sai silvia ce un ospedale a torino si chiamo santanna regina margherita ,dove prima si nascevano quasi 10.000 bambini.adesso questo numero si e abbassato e questo ospedale mi ricorda l ospedale universitario di ginecologia a prishtina dove anche li nascevano quasi 10.000 bambini al anno.anche li il numero e diminuito.ma silvia ma tu pensi che siamo cosi ignoranti non saper che cosa e contracezione ? dai silvia smetila offendere tuta una popolazione cosi . e poi ti chiedi per reagiscono kossovari . ma scusi che tipo di afermazione e questa?
per istriano
Martedì, 11 Agosto 2009 13:33:17
bekim
istriano si scrive kosova con a kosova ripetiamo kosova
Kosovo, lo vogliono ghetizzato ...
Lunedì, 10 Agosto 2009 17:51:49
Istriano
...l' UE e tanto piu' gli albanesi sostenuti dagli USA! Se non a che serve il Bondsteel?!
Riguardo la vita quotidiana;
L' "Observer" britannico riporta stralci della relazione del Human rights (HRW) sulla difficile situazione dei Rom nel Kosovo. La relazione tra l' altro riporta la decennale difficile situazione dei Rom a Kosovska Mitrovica, le sofferenze dei quali sono iniziate quando gli albanesi hanno dato alle fiamme il loro quartiere. Piu di 8.000 rom, in prevalenza di religione musulmana, sono dovuti scappare a causa dei continui attacchi degli albanesi coi quali hanno la lingua in comune, ma ritenuti amici dei serbi.
08. agosto 2009.
Il portavoce della polizia kosovara Arber Beka ha dichiarato che i corpi di Trajanka e Bogdan Petkovic di 59 e 65 anni, i quali sono stati trovati morti nella loro casa nel villaggio Partes nel comune di Gnjilane, sono stati trasportati nell'Istituto per la medicina forense a Pristina. Beka ha detto che le indagini sulla loro morte sono in corso. L'unità speciale per i delitti etnici svolge le indagini, ha detto Beka. Il Ministro serbo per il Kosovo Goran Bogdanovic ha condannato aspramente l'uccisione dei coniugi Petkovic ed ha espresso la speranza che gli esperti internazionali accerteranno le cause della loro morte.
Le ditte e molti cittadini serbi a Strpce sono tuttora senza corrente elettrica
08. agosto 2009. (Serve al Bondsteel)
E cosi via...
I signori" volevano ghetizzarsi (e non c' era nessun Milosevic ancora! P
leggere!
Venerdì, 07 Agosto 2009 13:08:32
zef
Caro Mirko, se non leggi almeno uno dei libri che ho proposto parleremo sempre lingue diverse. In ogni caso io appoggio l'appello dell'on. Amato per lo sgravio del visto anche per i cittadini kosovari, che poi è l'articolo che stiamo commentando.
x zef
Venerdì, 07 Agosto 2009 09:51:39
Mirko, Fiume
Il piano,diventato come le tavole di Mosè,è un cult del circuito albanese.Del 1937,quando se ne facevano parecchi di piani, mai è stato attuato.Altri si:quello d'inizio 900 che espulse 300.000 serbi dal Kosovo;quello del 41 con cui sono stati espulsi 100.000 serbi e 10.000 uccisi dagli albanesi;quello della 21a Divisione Waffen SS (composta da kosovari musulmani) che doveva sterminare la popolazione serba del Kosovo.Ai profughi serbi Tito vietò il ritorno in Kosovo.Il ritorno degli "optanti" (coloro che optavano per la cittadinanza turca) era VOLONTARIO,voluto dalla Turchia,i partenti erano carichi di soldi,derivanti dalla vendita di terreni.Poi il Kosovo ha avuto solo riconoscimenti da Tito,YU e Belgrado:sovranità,autonomia,lingua,università,lavoro,aiuti economici..in cambio si è approfittato degli aiuti federali e ha creato un sistema mafioso-terrorista che attaccava Stato e cittadini (serbi).Concordo sulla sproporzione della reazione Milosevic,ma qualunque governo al mondo sarebbe intervenuto.PS:nn sono più giovane,la storia cui ti riferisci l'ho vissuta.L'anno scorso ho conosciuto un turista di Alatri che ignorava il lager nel suo comune dove i fascisti hanno ucciso tra il 1941 e il 1943 7000 civili jugoslavi,albanesi e greci di età compresa tra i 2 mesi e i 90 anni.Invece di parlare di leggendari piani di sterminio,in Italia mi preoccuperei più di far conoscere i piani di sterminio attuati davvero
scemenze per Silvia
Martedì, 28 Luglio 2009 17:10:34
zef
Le mie "scemenze" sono ampiamente documentate dal piano Qubrilovic degli anni trenta del Novecento.
Si tratta, ma tu non lo sai o fingi di non saperlo, del piano di "riduzione" della popolazione albanese del Kosovo con ogni mezzo. Uno di questi era rappresentato dal "volontario" trasferimento in Turchia, che tu chiami "ritorno" - altro vezzo tutto serbo per disprezzare gli "shiftari": per ogni albanese "trasferito" il governo jugoslavo percepiva una tangente, mentre la Turchia lucrava sulla manodopera a bassissimo costo dei malcapitati.
Altro capolavoro di Qubrilovic, la ricolonizzazione serba del Kosovo con confisca dei terreni agli albanesi.
Se tanto, ed altro, non fosse bastato per l'annientamento degli albanesi, Qubrilovic concepì l'operazione "ferro di cavallo" che Miloshevic mise in pratica nel 1999. Ora, con quale criterio la Serbia - per meglio dire le massa nazionalista e incolta della Serbia- può ancora sperare di amministrare un popolo che ha sempre odiato e cercato di sterminare? Per non continuare a dire scemenze ti invito ancora una volta a documentarti fuori dal circuito delle sante favole serbe o celtiche o che so io. La bibliografia l'ho già indicata ed è tutta fuori dal circuito albanese. Zdravo!
oho italoyugo!!
Martedì, 28 Luglio 2009 13:29:12
aquilotta
caro il mio italoyugoslavo ma sai che hai ragione!!ooooo, certo..
grazie Yugoplastica per non averci qusi sterminato, grazie per non aver fatto in modo che ogni famiglia kosovara piangesse almeno un suo caro morto, grazie per averci trattato sempre da esseri umani, grazie per non aver calpestato i nostri diritti, grazie per aver prosciugato le ricchezze del Kosova per il bene di altri popoli (servi e co.)..
ti abbiamo sempre amata tanto xo' hmm mo che sei morta devo dire che sono molto piu' felice, deve essere perche' ci hai sempre rispettato tanto....ovviamente i serbi erano nostri padroni ma cosa puo' desiderare di piu' un uomo che adorare queste splendide creature?! di certo non la liberta' vero?..
ripigliati italo yugoslavo, ripigliati...chiediti se un popolo che viene trattato bene chiede l'indipendenza...visto che ti piace tanto fatti calpestare te dai servi, mica sarai sadico? O_O..
x zef
Martedì, 28 Luglio 2009 12:28:28
Silvia
ma non dica scemenze, durante il periodo Rankovic alcuni albanesi optarono per la cittadinanza turca e rifiutarono quella jugoslava, decidendo così di tornare in Turchia. Invece di gridare sempre "al genocidio!" non le viene il dubbio che gli albanesi facevano lavori umili (comunque pagati come degli ingegneri!) perché di laureati in Kosovo quasi non ve ne erano? Poi mi spieghi, il livello culturale di un popolo si misura con il numero di espatrianti all'estero? Perché l'italo-americano medio non mi pare proprio da nobel della scienza. Infine, in quanto a tradizioni medievali o ancestrali, c'è bisogno che le ricordi il matrimonio druido di Calderoli? La cultura celtica e il paganesimo padani? E ancora gli Haider, i Le Pen, il british national party... non mi risulta li votino i contadini serbi.
una vita per Tito
Martedì, 28 Luglio 2009 10:19:20
zef
Caro Mirko, quanto dici è tutto vero: ricordo che tanti albano-kosovari avrebbero dato la loro vita perchè Tito vivesse il più a lungo possibile. Sono le tue conclusioni che non vanno: come vive tutto un popolo se la sua "felicità" è appesa alla vita di un solo uomo? Infatti appena morto quell' "uomo" sono subito iniziati i problemi, quelli di sempre: con la monarchia serba, con il regno dei serbi-croati-sloveni e con l'UDBA di Rankovich. Pure voi,italiani, avete assaggiato lo scudiscio di Rankovich! Fattelo raccontare da chi è meno giovane di te.
Quanto all'inesistenza del Kosovo nell'amministrazione ottomana, ricordo che tutti i popoli sudditi della Sublime Porta erano riconosciuti solo sotto l'aspetto dell'appartenenza religiosa (cifutlli=ebrei, rumlli=cristiani, musulmani) e non sotto l'aspetto etnico. Tuttavia qualsiasi cartina (vedi le pubblicazioni di LIMES) indica per la regione un "vilayet" (governatorato) di Kosovo a forte maggioranza di popolazione "arnaut" (albanese). Leggere: MONTENEGRO di Bato Tomasevich, IL GIORNO DI SAN VITO di Joze Pirjevec, SARAJEVO di Demetrio Volcic, etc, etc.
il Kosovo nella Jugoslavia Socialista
Lunedì, 27 Luglio 2009 19:16:47
Mirko, Fiume/Rijeka
salve, mi chiamo Mirko, sono Jugoslavo "italiano" di Fiume, leggo spesso OB e questa volta mi sono deciso a scrivere perché mi sento obbligato a ricordare agli albanesi e ai loro ultras che la multietnica Jugoslavia per il 15% era abitata da "non slavi" (albanesi, italiani, ungheresi..) e che esisteva il detto (verissimo!) che proprio questi erano gli Jugoslavi più felici. Invece di dire stupidaggini, i Kosovari dovrebbero ringraziare ogni giorno per essere capitati nella Jugoslavia e non nell'Albania. Hanno campato per 90 anni grazie ai soldi degli sloveni, dei croati, dei serbi, degli italiani. Il Kosovo come entità esiste grazie a Tito e alla Yugoslavia, non esisteva nell'Impero Ottomano; sono i serbi nel 1970 che hanno deciso di aprire a Pristina la prima Università del Kosovo e di dare le lezioni in albanese. E' sempre grazie a Tito e alla Yugoslavia Socialista se nel 1974 il Kosovo è diventato per la prima volta nella Storia una "Repubblica", con più poteri di quanti non ne abbia ora. E' grazie agli jugoslavi e ai serbi se gli albanesi del Kosovo avevano standard di vita molto più elevati degli albanesi d'Albania. Il Kosovo non hai mai fatto nulla per meritare tutto quello che ha avuto dalla Yugoslavia (anzi!), dovrebbe solo esserle riconoscente.
Malthus
Lunedì, 27 Luglio 2009 18:52:38
zef
Se i serbi seguivano Malthus e gli albano-kosovari no, poco male: questi ultimi conobbero la via della deportazione in Turchia durante il periodo di Rankovich e quella del volontario lavoro all'estero per sfamare la prole. Mentre la popolazione serba ingrassava il porco sfruttando la supremazia nell'esercito, nella burocrazia, nella Chiesa, nell'Accademia delle scienze, nella percentuale -sempre a loro favorevole- nelle aziende di Stato autogestite. Agli albanesi rimanevano le briciole e i lavori più bassi in tutti gli angoli della Federazione.
Altro che sfruttamento della situazione!
Quanto alla sicumera razzista di Silvia circa la maggiore prestanza intellettuale dei serbi rispetto agli albanesi, va sottolineato -invece- l'arretratezza della popolazione serba, in maggior parte ancora contadina- che, non avendo avuto bisogno di espatriare, è rimasta legata a tradizioni medievali ingannevoli, sulle quali ha fatto "fortuna" Miloshevich con i suoi accoliti: il patriarca Pavle, l'acivescovo Artemje, l'accademico Qosich, Arkan etc. etc. etc.
verità che non si vogliono ammettere
Lunedì, 27 Luglio 2009 12:12:06
Silvia
Questo è un dato di fatto: gli albanesi per anni non hanno fatto (e ancora non fanno!) una pianificazione delle nascite. Fanno figli che non possono mantenere. Per anni hanno sfruttato il welfare progressista della Yugoslavia Socialista, era lo Stato Yugoslavo tanto odiato che manteneva i loro figli al posto loro. Se guardate com'è cambiata la demografia del Kosovo negli ultimi 30-40 anni, decennio dopo decennio, i dati sono impressionanti, è brutto dirlo, ma sono da popolazione del terzo mondo. Non sanno nemmeno cosa sia la pianificazione delle nascite, la contraccezione, il grado d'istruzione degli albanesi è drammaticamente più basso degli slavi. Questi sono dati di fatto, capisco che possano non piacere, ma sono drammatici, non si può far finta di niente, così come non si possono ignorare le violenze dei gruppi paramilitari albanesi verso gli slavi in Kosovo.
x Bekim
Lunedì, 27 Luglio 2009 11:58:55
Francesco
se solo 62 Paesi lo riconoscono vuol dire che ce ne sono 140 per i quali il Kosovo è Provincia Serba. Fareste meglio a prenderne atto e a capire che siete entrati in un buco nero con quella secessione unilaterale, resterete sempre fuori da ONU e UE (come Cipro Nord), anche perché il numero dei riconoscimenti non è affatto in aumento, al contrario sono mesi che nessuno riconosce più la secessione unilaterale. E' vergognoso il tuo negazionismo, le violenze albaensi verso i serbi ci sono eccome, e da più di 20 anni! Non a caso ad oggi la maggior parte dei profughi del Kosovo sono serbi e non albanesi. Il rifiuto del dialogo con Belgrado l'ha voluto Pristina incoraggiata da Anthisaari & Co., perché il dialogo avrebbe voluto dire compremesso e quindi niente indipendenza, ma ripristino del'autonomia titina del 1974 o al max qcs in più.
per Mario
Lunedì, 27 Luglio 2009 11:36:11
zef
L'insegnamento della storia in Ialia prende in considerazione i Balcani solo per quei pochissimi momenti in cui l'Italia stessa vi è implicata. Pertanto del Kosovo si sanno solo i fatti del giorno e già si nega il forzato esodo,nel 1999, dei kosovaro-albanesi verso la Macedonia, realizzazione dell'operazione "ferro di cavallo" concepita dal Prof.Qubrilovich negli anni '30 del 1900.
Sono stato regolarmente in Kosovo, ogni anno, dal 1976 ed ho vissuto la felicità degli albanesi per la Costituzione titina del 1974, ma ho subito intuito che non poteva durare. Due grandi storiche istituzioni serbe, Chiesa ortodossa nazionale e Accademia delle scienze, aspettavano il "messia" per far pagare nel sangue agli albanesi l' "autonomia" di carta! E il "messia" giunse, osannato tra i santi nei monasteri di Peç e di Deçani.
Tornate alla storia per favore, e se la volete raccontata da un conoscitore e protegonista di primo piano, certamente non un albanese, leggete MONTENEGRO di Bato Tomasevic , ed. Lint, Trieste:2007, euro 18.00. Buon lettura! Poi, magari, ne riparliamo.
La verita e una.
Sabato, 25 Luglio 2009 12:52:31
Guri
Quando uno cercha di dire cose false per le vere anche per i fatti freschi come fa Mario,uno si sente veramente amareggiato.Se tu dici che le tratative tra i albanesi e serbi sono falliti per colpa dei albanesi allora,scusami,ma stai dicendo una grossa buggia e quella poi raconntare dopo 30 anni,forse qualquno ti crede.Per quando riguarda a un altro sig. che parla del periodo 74-89 e vero che Kosova ha avuto progressi signifficativi però bisogna dire che sono arrivati dopo tanti anni di genoccidio da parte dei serbi e chi à reso posibile era Tito(croato).Non e dificcile capire i tuoi sentimenti amichevoli nei confronti dei albanesi quando ti preoccupa tanto la natalitta dei albanesi perfini rischiare anche Maccedonia.Sarebe meglio riflettere di piu per il genoccidio dei serbi per fare sparire la popolaziona albanese che per il modo ummano dei albanesi per impedirla.Ciao!
per l'anonimo lettore di OB
Sabato, 25 Luglio 2009 00:42:00
Franco
l'Ossezia e l'Abkhazia erano de facto indipendenti dalla Georgia dal 1991 così come il Kosovo era de facto indipendente dalla Serbia dal 1999 a seguito dell'aggressione della NATO. Dopo la secessione unilaterale kosovara il 17/02/08 e i frettolosi riconoscimenti di alcuni stati NATO (fortunatamente pochi), la Russia il 26/08/08 e altri stati hanno ritenuto legittimo riconoscere anche loro le indipendenze unilaterali delle province georgiane. Mi pare tu e Mario abbiate detto la stessa cosa, non capisco cosa obietti. Ti dà noia la sua fede politica, ma ciò non giustifica un messaggio su OB. PS: pur non essendo comunista, trovo Ferrero persona seria e corretta, e condivido pienamente la posizione che tenne sul riconoscimento italiano del Kosovo, e non la condivido solo io a quanto pare, se oggi anche nel PdL dicono che l'Italia doveva essere più prudente e prendere tempo.
------
Venerdì, 24 Luglio 2009 23:47:11
ilaria
catto-comunista, vetero-comunista... non sapete più cosa inventarvi! Siete anche un po' ridicoli. Ma vi dà così fastidio ammettere che Ferrero aveva ragione? Ormai le ideologie sono finite da un pezzo, contano i fatti. Come ho condiviso la battaglia all'evasione fiscale di Prodi, quella contro gli sprechi pubblici di Brunetta, così ho condiviso il voto di Ferrero sul Kosovo, e non certo perché era comunista, ma perché era giusto.
per Valentina
Venerdì, 24 Luglio 2009 17:28:17
daniel alexander bufi arkeologu@hotmail.com
Quando l'Albania dichiara l'indipendenza nell 1912, erano soltanto 6 le nazioni che la riconobero Inghilterra, Italia, Germania, Austro-ungheria, Francia, Russia, contrari : Serbia, Grecia, Impero Otomano e gli altri che nn hanno espresso idee, tanto in quel tempo se ne fischiavano, sai valentina un po come oggi, la politica i da l'impressione che sei tu, il cittadino a decidere ma invece sei solo un picolo tassello nella scachiera del potere che non conti nulla, questa e la liberal democrazia, ciao e tanti salutti e comincia e crescere
per valentina
Venerdì, 24 Luglio 2009 13:02:07
bekim
"vioelnze verso la popolazione serba"-volevi dire la pulizia etnica,l ucissioni,masacri( una settimana fa e trovata un altra fossa commune in kosova .....), la violenza verso albanesi di kosova dall marzo al giugno 1999? per che la realta e che non esiste quello che stai dicendo
ti do un esempio paio di giorni fa in RTK(radio televisone di kosova) c era il PM thaqi con 30 serbi parteciopanti e si discuteve per problemi dei serbi in kosova.era un esempio eccellente che l establishment poltico kossovaro(PM thaqi) considera serbi di kosova come citadini di kosova uguali e con gli stessi diritti come albanesi di kosova, un esempio datta personalemente da PM che serbi di kosova sono e sarano citadini con tutti diritt di stato di kosova
per mario
Venerdì, 24 Luglio 2009 12:55:32
bekim
kosova non e una provincia serba e un stato indipendente riconoscuto da 62 paesi e questo numero sta omentando ogni giorno.se puoi rispondermi per che omenta il numero? ti do io la mia risposta per che ogni giorno molti stati nell mondo sono convinti che l indipendenza e guista e secondo il dirito internazionale ,ksoova e un stato proclamato dalla popolazione kosovara per difendersi dall agresione,pulizia etnica,discriminazioni,ucissioni ,inguistizie...fate dalla serbia
per ivano
Venerdì, 24 Luglio 2009 12:50:50
bekim
"usurpavano la terra agricola" - un altra buggia
leggi il libro di autore serbo obradovic e capirai (se riesci) che l usurpatori della terra in kosova erano serbi ,coloni serbi che venivano dalla serbia e prendevano la terra dai kossovari con la forza dall 1918-1941
tutto organizato dallo stato serbo ......
per ivano buggiardo
Venerdì, 24 Luglio 2009 12:47:52
bekim
"violentavano le giovane ragazze serbe"
ma quando mai ma quando mai.vergonatevi che sfrutate questo sito per dire le buggie qui.e alora devo chiamarti quello che sei -un grande buggiardo
di mi un esempio quando un kossovaro ha violentato un ragazza serba?
e in contrario durante la guerra in kosova marzo -giugno 1999 serbi( leggi miltiari ,paramilitari ,polizia etc.etc) hanno sistemicamnete vioelntato e stuprato la popolazione in kosova ( leggi ragazze giovane) .Poi se ricordiamo quello che hanno fatto in bosnia dove c erano migliaia e migliaia ragaze bosniache vioentate e struprate
e tu ce la hai il coraggio venire su questo sito e dire e parlare per il stupri
vergontati
per valentina
Venerdì, 24 Luglio 2009 12:42:23
bekim
l indipendenza di kosova e in armonia con il dirito internazionale , il dirito internazionale prevede che il popolo ( in questo caso popollo kosovara ) esprime la sua volonta politica , e il popollo kossovaro ha deciso dall 1912 quando e stato ocupato e messo soto il regime serbo, ha deciso e dichiarato la indipendenza che e stata acettata dall 62 paesi e questo numero solo cresce .
per mario,ivano,valentina -razisti
Venerdì, 24 Luglio 2009 12:38:59
bekim
alora per ivano :sei cecco non vedi che lui si chiama daniel bufi ,anzi ha messo li anche l e-mail.Che cosa vuoi ,offendere la gente qui"per daniel o come si chiama" .
una domanda per voi prima che comincio rispondervi.ma da dove venite dall marzo? in kosova la media di bambini che ce l ha ogni famiglia e scesa dall 3-4 (anni 60-70) fin a 2 bambini per ogni famiglia adesso.una buggia .continuiamo analizzare l altre buggie e latri afermazioni falsi che sono afermazioni razisti....
Per Mario il "catto-comunista"
Venerdì, 24 Luglio 2009 10:51:43
Lettore di OB
Mario che birbante che sei!
Ma come non lo sapevi che "di fatto" Abkhazia e Ossezia erano dal 1991 parte integrante della Russia?
Queste 2 province non hano mai aspirato a diventare indipendenti ma integrarsi territorialmente alla Madre-Russia,percio ogni accostamento che fai catto-comunista non regge in piedi,caso mai, devi sostenere il contrario,Kosovo come Abkhazia e Ossezia,truppe albanesi a difenderli dai serbi,come i russi contro georgiani,e di fatto integrati nella Grande Albania.
Per "IVAN(0) "il terribile"
Venerdì, 24 Luglio 2009 10:41:34
Lettore di OB
Che descrizione fantastica della storia kosovara!
Se Vukovar e Srebrenica non fossero mai esistiti,quasi-quasi mi avresti convinto.
Indipendenza
Giovedì, 23 Luglio 2009 17:41:25
Lucia
Quando si suol dire: Lascia che i cani abbaino, la carovana va avanti!
Ivan o come si chiama
Giovedì, 23 Luglio 2009 17:29:41
daniel alexander bufi arkeologu@hotmail.com
Si caro Ivan ma non ho capito un caiser di cosa hai scrito o cosa mi vuoi dire, hai scritto pochi tratti delle sugestive idee di dare una risposta alla pressione statale serba aplicatta dai primi decenni del '900 contro la pop. albanese e niente di più. Dai caro ragazzo dimi una tesi che cos e che non ti va bene, ti dispiace per gli albanesi che non possono muoversi liberamente perche volevane stacarsi dalla serbia?? almeno sii più sincero con te stesso, per quanto riguarda gli altri stai tranqullo che ce ne chi ne pensa. saluti.
Cesare attento ai dogmi!
Mercoledì, 22 Luglio 2009 20:31:09
Valentina
è tutt'altro che un dato di fatto il Kosovo indipendente da cui non si può prescindere. Primo: sono solo una minoranza (benché potente) gli stati che riconoscono la secessione, e sono anche in una posizione contraria al diritto internazionale. Secondo: il Kosovo di fatto non è assolutamente indipendente, ma è un protettorato n.a.t.o. Sono questi invece i fatti da cui non si può prescindere: territorio fuori dal diritto internazionale, de facto senza sovranità, diritto dalla parte della Serbia (che non è più quella di 10 anni fa, ma è un Paese democratico), migliaia di profughi, nessuna convivenza multietnica, violenze albanesi verso la minoranza serba che continuano (da molto prima del 99), rapporti inesistenti tra il governo serbo e quello locale, cosa che dovrà cambiare qualsiasi sia la decisione finale sul Kosovo.
per daniel o come ti chiami!
Mercoledì, 22 Luglio 2009 16:43:31
Ivano
Poveri Albanesi del Kosovo! Improvvisamente i Serbi e i Serbi del Kosovo sono impazziti.Uno raptus collettivo.Cattivi, ma molto cattivi.Poveri gli Albanesi"angeli"! Durante decenni hanno fatto di tutto per far diminuire numero di Serbi e altre etnie nel Kosovo e a vantaggio di Albanesi stessi.Vi furono pressioni di tutti i tipi da quelle psicologiche fino a quelle fisiche (che, d'altronde fanno ancora oggi giorno-nulla è cambiato).Violentavano le giovani ragazze Serbe (anche le monache ortodosse); usurpavano la terra agricola; aggredivano le famiglie e proprietà serbe isolate; bruciavano le case e la coltivazioni; li spingevano a svendere tutto e andarsene. Si comportavano quasi tutti come uno e per uno unico scopo a ripulire il Kosovo di altre etnie e rimanere in stragrande maggioranza.Una di queste "strategie da medio evo" era anche di fare (e tuttora lo fanno) ,non tanti, ma tantissimi figli.Ogni copia almeno 7-8 o di più. La "norma" era/è 10 figli.Era "il dovere" per la "patria". Certo è che in questo contesto facendoli tanti, in molti dovevano emigrare.I colpevoli di turno erano sempre i Serbi anche per questa valanga di figli da sfamare.Le percentuali demografiche attualmente nel Kosovo, per quanto riguarda gli Albanesi dice: 65% della popolazione Albanese ha meno di 25 anni.Il dato si commenta da solo.Certo è che di questo passo nella Macedonia, in giro di 20-30 anni la minoranza Albanese diventerà la maggioranza. Vorrei vedere che farà in questo caso ONU, USA e CE???
x zef
Mercoledì, 22 Luglio 2009 15:46:50
mario
La lungimiranza di prevedere che la secessione ILLEGALE avrebbe costituito un precedente (cosa verificatasi in Ossezia e Abkhazia e che si verificherà in Republika Srpska), la necessità di una soluzione LEGALE e di un colloquio Pristina-Belgrado (sempre rifiutato dalla prima), la lungimiranza di prevedere che un riconoscimento solo di USA e pochi fedelissimi valeva poco più di zero, cioè quanto quello osseto-abkhaziano di Russia & friends, e che quella secessione e conseguente status d'illegalità avrebbe fatto male in primis ai kosovari TUTTI, puntualmente ritrovatisi in un ghetto, un buco nero. Capisco il tuo anti-comunismo ideologico, ma Ferrero ha avuto ragione dai fatti su tutta la linea. Altro che trattati malissimo, l'Autonomia Titina (e i soldi da Belgrado!) che il Kosovo ha avuto dal 1974 al 1989 faceva del Kosovo la Provincia con la più grande Autonomia del mondo, de facto una Repubblica, in quel periodo la maggioranza dei funzionari statali era albanese, altro che discriminazione, c'era convivenza, è stato il periodo più prospero per il Kosovo, la Serbia lo sa benissimo e lo sanno bene anche i kosovari, solo tu non lo sai. PS: l'indipendenza del Kosovo ineludibile? Mi spiace metterti di fronte alla realtà ma per ONU, consiglio di sicurezza, 2/3 delle nazioni unite e una decina di Paesi UE il Kosovo è Provincia Serba.
strada giusta
Mercoledì, 22 Luglio 2009 13:02:46
cesare
lo dico controvoglia: è un dato di fatto che il kosovo sia indipendente e da qui non si può prescindere... tanto vale allora fare di tutto per integrarlo nella nostra EU! alea iacta est... ormai!
liberi
Mercoledì, 22 Luglio 2009 11:49:33
daniel alexander bufi arkeologu@hotmail.com
meglio un passero libero che un canarino in gabia dorata.
Poi caro Mario se vuoi vedere le statistiche di emigrazioni dei albanesi in Kossovo vedrai che quasi due terzi dei albanesi lavorano e vivono gia fuori il Kossovo, questo grazie anche ad una politica seguita dal governo di Milosevic nei anni 90' che era un ecelente mezzo di disriminazione verso i albanesi
quale lungimiranza?
Mercoledì, 22 Luglio 2009 11:49:15
zef
La lungimiranza dell'on.Ferrero fa parte della caparbietà dei vetero comunisti a non vedere le cose come stanno. L'indipendenza del Kosovo, al di là dell'attuale assetto governativo e del risentimento di facciata dei laders serbi, era ed è un fatto ineludibile. La Serbia sa benissimo che ha trattato malissimo gli albanesi per 100 anni, indipendentemente da chi saliva o scendeva dal potere. La "porcata" dell'on. D'Alema ha tolto le castagne dal fuoco alla Serbia. Gliele vogliamo rimettere di nuovo? Cui prodest!?
la cosa più giusta
Mercoledì, 22 Luglio 2009 11:07:05
Patrizia
ecco la road map x il Kosovo: visto che al momento c'è chi lo riconosce (USA, UK, Francia, Germania, Italia e un'altra 70ina di Paesi ONU) e chi non lo riconosce (ONU, Russia, Cina, Spagna, Grecia e altri 120 Paesi delle Nazioni Unite), bisogna dare la possibilità ai cittadini che hanno il passaporto serbo e che riconoscono la Serbia di essere soggetti alla legislazione serba (e quindi anche di circolare liberamente), e a quelli che non la riconoscono di essere soggetti ad altra legislazione. Quando poi il parlamento kosovaro farà le riforme che permetteranno di raggiungere gli standard schengen sarà esteso a tutti.
sdadasafs
Martedì, 21 Luglio 2009 16:32:42
mario
ricordo che quando il governo di transizione (governo D'Alema) decise di riconoscere la secessione kosovara molti ministri, tra cui anche Amato se non erro, così come D'Alema, dissero che riconoscere la secessione del Kosovo era "una porcata", "un'ingiustizia fatta alla Serbia, ma lo dobbiamo fare" (chi li obbligava?). Se avessero votato diversamente oggi i kosovari (tutti!) non si troverebbero in questo ghetto. Per la cronaca, in quella seduta un solo ministro votò contro la secessione illegale: Paolo Ferrero (PRC). Complimenti a Ferrero per l'onestà, la coerenza e la lungimiranza.
concordo
Martedì, 21 Luglio 2009 12:14:46
zef
concordo pienamente con le ragioni sottoscritte dall'on.le Amato e dagli altri autorevoli esponenti.
Lasciare nel limbo il Kosovo, indipendentemente dall'appartenenza etnica, significa alimentare i risentimenti di coloro che giudicano i risultati della liberazione una nuova schiavitù. Tra questi soprattutto i professori universitari che si vedono bloccati nelle loro relazioni con l'estero, specialmene con l'Italia: prima a soccorrere i kosovari, ultima a volerli liberare dal ghetto.
Tutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org





Cosa devo pensare?
Mercoledì, 12 Agosto 2009 22:04:08
kosovaro