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AUGURI E A PRESTO

poichè da domani ritorno nella mia amata Serbia x una vacanza di circa due settimane,non potro rispondere e interagire in questo forum.(da mia nonna non ce il computer hahah) faccio a tutti i miei interlocutori e alla redazione di OB i miei migliori auguri di buon natale e buon anno nuovo....a presto

Raffaele sempre peggio....

Raffaele sei te che hai cambiato tema,parlando della moschea distrutta,e del cimitero musulmano pieno d erba,li almeno le lapidi sono a posto.sei te che vuoi rappresentare come sempre tutti i serbi in cattiva luce,come fascisti e nazionalisti,mentre gli albanesi sono cavalieri senza macchia e senza peccato.dici che le case albanesi sono state occupate,mentre 250.000 serbi le hanno abbandonato volontariamente....ti rendi conto o no?capisci cosa io ti stia rinfacciando.il Kosovo è una MIA provincia,a deciderlo non deve essere un signore che scrive da Milano o Roma come te?capito?spero di si....arrivederci e ricorda:Kosovo è Serbia

per Nemanja

si, sei stato così illuminante da ripetere e rafforzare quello che ho detto (dipingendolo come al solito con i pastelli color grigio-nero). Hai ammesso che esistono albanesi nel nord, ma hai cambiato prospettiva. Il punto è che nel Nord i serbi, molti serbi, si sono impossessati, senza se e senza ma, di case albanesi... Poi se vuoi possiamo parlare di numeri, di guerra di corruzione, di quello che vuoi, ma cerca almeno di non spaziare da un argomento all'altro senza centrare il punto. Mi hai detto di dire cose non vere, quando invece sull'usurpazione delle case albanesi a nord a dire falsità sei proprio tu. Il tuo ex Kosovo non lo devi vedere con gli occhi di un cittadino serbo che vive magari a Belgrado, a Novi Sad o all'estero. Non basta essere serbo. Lo devi vedere di persona, viverci e capirlo. Troppo facile parlare della situazione dei serbi di Mitrovica e delle enclaves dalla cosmopolita Belgrado!

Caro Raffaele

posso accettare divergenze di pensiero Raffaele ma non prese in giro...quando dici "complicità serbe"riporti il pensiero di chi ritiene che i serbi hanno abbandonato con piacere le case in cui sono nati....guarda caso stiamo parlando di 250.000 persone,40.000 serbi solo a Pristina...mentre gli albanesi sono stati cacciati...la tua osservazione non è obiettiva ed equa cosi come non lo è ovviamente quella del giornalista(se cosi si puo chiamare)ALBANESE.la mia terra(perchè il Kosovo lo è)la conosco meglio di te,te lo assicuro,su questo non devi avere dubbi....nell altro articolo ti ho fatto un resoconto migliore della situazione di Mitrovica,che te VOLUTAMENTE hai voluto tralasciare....

X RAFFAELE

caro Raffaele,prima di tutto sono un uomo,secondo,conosco bene Mitrovica.ho 6 cugini nati dal matrimonio di mia zia con un albanese di Mitrovica...hai detto bene: A Mitrovica NORD vivono anche gli albanesi,nelle zone di Bosnjacka Mahala,naselje tri solitera,Mikronaselje,e sono piu o meno 1.300 non un centinaio.mentre nella parte sud
di Mitrovica dei centinaia di serbi che vivevano li prima della guerra,ora non ce ne nemmeno uno!il monastero di cui parli a sud Mitrovica,è stato bruciato dagli albanesi nel 2004,e nel cimitero ortodosso,sempre in quella zona,trovi lapidi fracassate....nemmeno una intatta,ti scongiuro di informarti bene prima di parlare,perchè rischi di fare figure molto brutte....anzi,le hai già fatte.....

Consuetudini balcaniche

Gli esuli istriani hanno avuto purtroppo le medesime esperienze dopo l'esodo.

per Nemanja

Per amor di precisazione. Hai riportato nel virgolettato cose che io non ho proprio detto, mostrando così di essere stata superficiale nella lettura come nella conoscenza del posto. Io non ho detto, come vuoi far credere tu, che "le case serbe sono state vendute dai serbi stessi,nessuno li ha costretti,nessuno li ha minacciati,nessuno li cacciati.mentre le case albanesi al nord sono state occupate", ma che 1) concordo con l'analisi esposta e 2) che "a differenza di quanto avviane a Peja con la contraffazione di documenti e/o la complicità di serbi ( è riportato nell'articolo stesso), a Mitrovica le case sono state letteralmente occupate".

a Nemanja, la saputella

Cara Nemanja, sei proprio sicura di quello che dici? sei proprio sicura che dica sciocchezze o che non conosca Mitrovica? Dovresti leggere un po' di più e convincerti del fatto che a Mitrovica ben prima della guerra serbi ed albanesi vivevano insieme (nord e sud non esistevano fino all'arrivo della kfor). Ecco spiegato il motivo per il quale esiste una chiesa ed un cimitero ortodosso nella parte sud della città (ancora adesso). Idem nel nord. A ridosso del fiume Ibar c'era un'antica moschea (distrutta durante la guerra, ma che vecchie fotografie hanno immortalato) e alla fine della città di Mitrovica (nella parte nord), c'è un piccolo cimitero musulmano, dove i parenti dei defunti una volta l'anno (credo durante la festa del Bairam) si recano a pregare i loro cari e togliere le erbacce. So che la cosa può spiazzarti, ma in quartieri come Suhodol vivono ancora oggi albanesi. Anche a kodraminatore o Micronaselje che dir si voglia ci sono famiglie di albanesi che sono riusciti a ritornare. Sempre qui, c'è anche una piccola scuola elementare albanese tuttora funzionante. Aggiungo anche che nel multietnico quartiere del Bosnian Mahalla (quartiere cuscinetto tra il nord e il sud) oltre ai serbi, ai rom vivono tanti albanesi. Se adesso il numero di albanesi kosovari nel nord di Mitrovica è ridotto a poche centinaia di persone, non vuol dire che in passato non ci siano stati molti più albanesi di oggi e che molte case (escluse quelle andate bruciate e che pui vedere ancora oggi, se

ritorno

Cari Albanesi del Kosmet. É inutile arampicarsi sugli spechi e diffendere il indifendibile. É arrivata l'ora della verità e delle regolarità PER TUTTI, E ANCHE PER VOI. Non si po più strumentalizzare e dire Governo "Serbo" di Kosovo che avrebbe fatto questo o quello; Governo di Belgrado che avrebbe fatto questo o quello. Meno male che ce la presenza della Communità Internazionale (nel bene o/e nel male) e non si possono più chiudere gli occhi d'avanti alle cose ovvie e illecite. Si parla di usurpazioni varie di apartamenti, case, terre i quantaltro. Non ne parliamo di altri tipi di criminalità. Purtroppo non si po tornare indietro, ancora prima del conflitto in Kosovo, dove i Serbi erano intimiditi a svendere le proprietà e andarsene con varie pressioni psicologiche e fisiche (bruciando il raccolto, violando ragazzine, done e anche uomini). Non potete più recitare "gli angeli" perche, magior parte di voi non lo è stata mai, anzi, al contrario. Tornate in se e nella legalià è meglio per tutti e prima di tutti per voi, se no, rimarete il buco nero del Europa, altro che integrazione europea

e in croazia?

Abusi del genere ai danni dei serbi sono successi anche in Croazia (krajina e costa dalmata) ma non mi sembra che se ne parli molto....

a raffae' !

A Raffae' ! guarda che l'articolo l'ha scritto un albanese !

RAFFAELE....MA CHE DICI?

caro Raffaele,non fare l avvocato delle cause perse....questo rispettabilissimo sito non ha parlato di molte malefatte fatte contro le persone di etnia serba,malefatte difronte alle quali questo è nulla.ma guarda un po cosa dice il signor Raffaele...:"le case serbe sono state vendute dai serbi stessi,nessuno li ha costretti,nessuno li ha minacciati,nessuno li cacciati.mentre le case albanesi al nord sono state occupate"dovresti avere un minimo senso del pudore e smettere di parlare di cose che non conosci.....ma guarda te....

sarebbe bello leggere qualcosina su Mitrovica

Concordo con l'analisi esposta nell'articolo che vale ovviamente per Peja come per altre cittadine del sud del Kosovo. Ma come mai la partigianeria vi fa chiudere sempre gli occhi? Sarebbe interessante poter leggere dell'occupazione di molti immobili a Mitrovica nord da parte di molti cittadini serbi che, con molta probabilità, prima della guerra vivevano a sud dell'Ibar. A differenza di quanto avviane a Peja con la contraffazione di documenti e/o la complicità di serbi, a Mitrovica le case sono state letteralmente occupate. Riusciremo a vedere una seconda parte su Mitrovica? Temo di no, perchè la vostra mission è quella di buttare fango sulle "corrotte" istituzioni kosovare, come se, per queste faccende, i serbi fossero dei marziani.

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