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Commenti

fiumi di sangue

A quanto pare anche i sondaggi dicono che il Kosov? sia indipendente. Forse i serbi vanno meno su internet. O non frequentano gli stessi luoghi. Giustamente i cirilli avranno difficolta con l'alfabeto latino. Comunque sia se il Kosovo non prende l'indipendenza la vedo dura. Questa volta gli albanesi non perdonano. Specialmente adesso che hanno assaggiato un pochetto di libertà. Credetemi!!Se non si riprendono la liberta cui hanno giustamente bisogno scorreranno fiumi di sangue nel Kosovo. Non lo dico io ma è l'opinione delle persone con cui dialogo ogni tanto quando torno in Albania.

sondaggio

Seganlo a tutti i partecipanti alla discussione che su www.turistiper caso.it è stato proposto un sondaggio sul futuro status del Kossovo.
Vi invito ad esprimervi le vostre opinioni.

PER GONI

Concordo con te Goni,mi sembra che gli interventi (Osservatorio sui Balcani compreso) siano tendenti al pessimismo e alla mancanza di fiducia nel popolo kosovaro di essere arteficie del proprio destino

normale

La Serbia e diventato un'virus. Nessuno vuole dividere niente con lei, neanche i fratelli di sangue, i montenegrini. Per non parlare dei kroati, sloveni etc. che sono sempre slavi della stessa origine. Il Kosovo visti ciò e solo la prossima nella lista, e niente di straordinario.

Osservatoriobalcani

Goni, non è osservatoriobalcani che sta diventando antikosovara. Esso cerca di dare voce a tutte le parti. E' questa l'informazione e loro riescono a farla senza interferire nei giudizi o nelle prese di posizione. E' invece la politica che è molto più infuocata. La parte kosovara ha già detto tutto e non ha bisogno di aggiungere altro. Parlano da sè i suoi morti e le sue sofferenze. Parlano da sè i suoi sforzi giganteschi di aver creato uno stato lì dove il terrore perpetrate dalle milizie non lasciò altro che macerie. E' la serbia invece che ha molto da dire e da scalcinare, utilizzando qualsiasi trucco diplomatico e non (ora sa che non può fare altro) per cercare di raccattare qualche cedimento da parte degli internazionali su altre questioni (leggi UE - Aia). In serbia tutti lo sanno che il Kosovo è un altro stato. I partecipanti albanofobi di questo forum sono solo figli di quelle milizie, niente più. Questa è una vetrina dove loro si stanno screditando da soli. Un giorno, quando le acque si saranno calmate, la serbia e il kosovo prenderanno ad essere due vicini che discutono di accordi e cooperazione tra paesi komshi. E questa volta alla pari.

x Goni

Caro Goni, ma ho letto bene ????:"""""
gli albanesi sono gia il motore del economia italiana e anche americana e domani anche del Europa."" """Ma e' ridicolo quello che dici, te ne rendi conto ???? E poi nessuno e antiqualcosa, ma la gente che scive esprime un'opinione e se qualcuno non approva la secessione del Kosovo e' è perche' la reputa dannosa anche per i Kosovari che ci abitano che hanno bisogno invece di andare d'accordo con i propri vicini ed ancora di piu' con i Serbi.
Secondo me siete troppo permalosi e discrettamente intrattabili.

skandal

Io non capisco perche Osservatorio sui Balcani sta diventando tanto apertamnte anti kosovaro. Ma di cosa avete paura? gli albanesi sono gia il motore del economia italiana e anche americana e domani anche del Europa. Perche tanta paura di un Albania grande e indipendente? cosa vi abiamo fatto di male? Voi preferite i serbi e si vede in tutti vostri articoli!!!

Ennesimo fallimento

Credo che la soluzione del Kosovo come prima regione europea sia molto interessante ma realisticamente impossibile da attuare. Non possiamo non fare i conti con la Real-Politik, anche se sappiamo quanto spesso essa abbia provocato dei danni! Il piano Ahtissari è tutto e nulla, anche dal commento non si capisce quanto esso sia più utile all'indipendenza del Kosovo (eventualità che nn condivido) o alla creazione di un ennesimo stato farsa nel cuore dell'Europa (altra soluzione da me non accettata)! Nell'uno come nell'altro caso si rivela come un fallimento!Il fatto che a Pristina già si parla di indipendenza e di possibili festeggiamenti dovrebbe far riflettere, si tratterebbe infatti di un ennesimo atto-riconoscimento unilaterale della propria sovranità, i balcani ci hanno insegnato quanto sia pericoloso "suonarsela e cantarsela da soli"

Polaroi

Direi che se uno dovesse scegliere il "male minore" allora le bombe a grappolo, chimiche e ad uranio (ammesso che sia stato "veramente" cosi) sarebbero niente davanti agli omicidi di massa di donne e bambini, degli stupri di gruppo e della mancanza totale di rispetto verso la vita altrui e all'essere umano come tale. E' come se nel 45 avessimo incolpato gli americani per avere salvato l'europa dalla germania nazista.

Ipocrisia allo Zenith

Sentite cosa dice Solana nel voler negare per conto dei suoi datori di lavoro che il Kosovo e' un caso "speciale" un caso "a parte" e che non puo' essere citato a precedente per altre situazioni nel mondo:!!! (Dall'Ansa)
""Secondo Solana, e' impossibile trarre lezioni da cio' che e' accaduto negli anni novanta e da quello che sta capitando ora perche' ogni conflitto dopo la seconda guerra mondiale e' unico: le ragioni sono differenti, lo sviluppo e' diverso, e la soluzione sara' differente, ha aggiunto."""" ----Solana "dimentica di dire" o spera che nessuno si ricordi che all'epoca era Segretario Generale della NATO ed era lui il maggior responsabile delle carneficina alla quale abbiamo assistito nel cuore d'Europa con l'ausilio di bombe a grappolo,ad uranio e chimiche. In questo sicuro Solana ha ragione:e' un caso unico e vergognoso.

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