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Complimenti al Grande Martin

Sei un Vero Genio della Lampada di Aladino, 110 con lode per aver corretto Elton; "i croati" sono di "carattere arrogante" ai miei gusti inerenti il colpo di stato ma tra "i croati oppure gli albanesi" non sò chi sia potuto esser stato "il peggiore" anche se una cosa dovremmo inciderci sempre in testa, che non si deve mai "generalizzare", sarebbe una cosa retorica e perlopiù sbagliata, una cosa non ho capito: "perché ti fai chiamare Rovena" ? Semplice curiosità, sai com'è, niente di più, niente di meno. Per tutto il resto Martin, tu sei e sarai sempre il nostro "LEADER", lo dimostrasti da té che sai trovare le frasi perfette e a "tempo giusto". CIAO!!!!!!!

quando mancano gli specchi

.. da che pulpito!

non riesci a superare il tuo ego, peccato

Come volutosi mostrare. Peccato.

x Jasmina

Solite arrampicate agli specchi.

solite interpretazioni...

Ho pensato esattamente quello che ho scritto ed il tuo di commento è una mera provocazione.
Rovena, visto che sai meglio di me cosa intendevo dire e che nemmeno la mia precisazione ti è stata sufficiente, fai te...

alla bella Rovena

Sì, Rovena, è bello anche il tuo. E chissà che faccia abbiamo, tutti quanti! Un giorno si potrà davvero organizzare una partita a risico, per guardarsi in faccia e riderci un po' su, su tutta questa faccenda

x jasmina

No Jasmina. Hai detto "la spartizione è l'unica via definitiva del problema". Questa è una frase che non lascia molto margini di interpretazione. Capisco che non ti è andato a genio ciò che ti ho ricordato, ma sicuramente non è sufficiente da spingerti a deformare le tue precedenti parole.

x Jasmina

dopo avermi piu' volte osteggiato ti sei finalmente convinta anche tu che la spartizione e' l'unica soluzione reale al di la' dei voli pindarici nazionalistici di Rain Man Kostunica e Boris Ego Tadic!

dialogo obligatorio

No Rovena. La mia ipotesi intende che si torni al tavolo delle trattative e che di comune accordo si inizi a raggionare. Come ho sempre sostenuto, mi sembra. Io non gioco a risico per sapere come dividersi, questo lo lascio ai politici e spero, alla gente che lì ci abita.

Ipotesi spartizione

Bene Jasmina, la tua ipotesi ovviamente sottintende che la Valle di Presheve si unisce al Kosovo. Vedi che ragionando si arriva sempre a delle soluzioni?
P.S. Martin, il mio nome ti è sufficientemente bello?

PRECISAZIONE PER LUIGI

In un mio commento, intitolato EXIT, all'articolo "Attentati" pubblicato nel luglio scorso, ho annunciato che non avrei più commentato su OB ed ho mantenuto la promessa. Ho anche precisato che avrei continuato a leggere OB ed infatti lo sto facendo. Poichè vedo che vi sono commenti a nome di un altro "Luigi", vi preciso che non sono io ma appunto un altro Luigi. E che diamine, sarà un destino del nome ma vedo che anche lui è filoserbo! Però non sono io. Caro Luigi, non pretendo di avere l'esclusiva sul nome però potremmo cercare di differenziarci? Io mi sono preso la mia buona dose di insulti e magari sentire altri insulti rivolti a te ma da gente che pensa di rivolgersi a me, potrebbe farmi ingelosire e far tornare la voglia di commentare, cosa che escludo perchè sono uomo di parola. Grazie, un saluto a tutti e torno al silenzio.

kosovo

Bravissimo Martin.
Per l'analisi e per i toni.
E perchè parli di cose che conosci e capisci, a differenza dei molti nazionalisti di tutte le parti che rovinano quotidianamente questo bel sito.
Condivido tutto ciò che hai scritto.

per Elton 3

La politica folle e criminale di Milosevic, oltre a mandare in fumo decenni di sforzi di avvicinamento tra mondo serbo e albanese, è stata determinante, nel portare alla perdita del Kosovo, e sono il primo a prendersela con quei serbi che piangono disgrazia nazionale, ma si astengono dal riconoscere le responsabilità che i propri leader politici passati hanno avuto in questo processo. Eppure, so anche che per rovesciare Milosevic, per ben due volte, sarebbe bastato un pugno di voti. Ma la leadership albanese, in quegli anni, invitava al boicottaggio, e non a far fronte comune con l'opposizione serba. Erano nazionalisti anche loro, e volevano l'indipendenza a tutti i costi, e proprio Milosevic era il loro principale alleato, in questo. La loro colpa morale nell'aver trascinato quella regione nel baratro è, io credo, paragonabile a quella del despota serbo. Un tema così complesso non ammette una spartizione spicciola e scontata delle colpe, ma richiede meno passione e più lucidità. Elton, non dubito dei tuoi buoni principi e rispetto la tua esperienza diretta di soccorritore e di testimone della sofferenza di quella gente, ma se esistono argomenti validi a favore del Kosovo indipendente, ne esistono di altrettanto validi che invitano a un certo scetticismo. L'importante è saper ascoltare ognuno le ragioni degli altri (che non sono tutti fanatici), senza cedere a facili romanticismi. Dal momento che non solo gli albanesi hanno i loro morti da piangere. Ciao

per Elton 2

Ma l'"odio primitivo e patologico" verso e tutto e tutti, che attribuisci genericamente (e, se mi permetti, in modo anche piuttosto offensivo) a "noi serbi", esiste più nella caricatura che ti porti nella mente, che non nella realtà, che è infinitamente più sfaccettata.
Un'altra cosa che si tende a dimenticare è il fatto che in Kosovo era pur sempre in corso uno scontro armato contro la guerriglia (armata) dell'UCK, nelle cui fila militavano soggetti che si sono anch'essi macchiati di crimini di guerra. L'esercito (non mi riferisco ai paramilitari) in Kosovo veniva inviato per precisi scopi militari di contrasto delle azioni dell'UCK. Azioni in cui sono morte leve di appena 18, 19 anni, la cui missione non era di "annientare più albanesi possibili", e le cui ambizioni, nella vita, suppongo fossero ben altro, che non andare in quella sperduta provincia meridionale a puntare il fucile contro la gente. Ti ricordo, del resto, che a Milosevic all'Aja, per il Kosovo, sono stati imputati svariati crimini, ma NON il genocidio. Le parole hanno il loro significato, e vanno usate con attenzione.
Infine, il punto secondo me più interessante: dici tu, i kosovari volevano l'indipendenza non per capriccio, ma come unico modo per essere liberi di vivere e di avere la propria identità riconosciuta. Senz'altro, molti kosovari sarebbero rimasti leali a uno stato che li avesse rispettati. La politica folle e criminale di Milosevic,

per Elton 1

Elton, hai un bel nome, non provieni dall'ex-YU e sei giovane, hai 24 anni. Tutti buoni motivi per perdonarti una conoscenza un po' zoppicante della vicenda jugoslava (anche se, permettimi di dirtelo, se vuoi intervenire in certe discussioni va da sé che certe cose le dovresti approfondire). Ad esempio: la Serbia non ha affatto dichiarato guerra e condotto pulizia etnica in TUTTE le repubbliche e regioni dell'allora Jugoslavia; non c'è stata nessuna guerra in Montenegro né in Macedonia, non c'è stata nessuna pulizia etnica in Slovenia. C'è stata sì in Croazia, Bosnia e Kosovo; eppure, per fare un esempio, mentre i croati scappavano dalle Krajine controllate dai serbi, i serbi fuggivano da altre regioni della Croazia, dove erano in minoranza (e infine nel 1995 sradicati in massa dalle stesse Krajine, dove vivevano da secoli: eppure in quel caso non ci fu nessun intervento NATO, la grande maggioranza dei serbi non è più tornata, e la Croazia sta per entrare nell'UE...). E spero tu sappia che sorte è toccata ai serbi kosovari e ai loro beni nel 2004. In quel caso, i tagliagole erano proprio tuoi connazionali; fa sempre bene, ricordarsi delle proprie mele marce, ricordalo sempre!. Secondo punto: l'accanimento anti-albanese di Milosevic (che ha sfruttato i sentimenti più bassi di una parte aggressiva e pericolosa della società serba) rimane imperdonabile, e se non lo perdono, è anche perché il suo prezzo è stato fatto pagare a tutti i serbi, senza distinzioni. Ma l'"odio primitivo

riflessioni del dopo ping-pong

"...dove un ampio segmento della popolazione di uno stato, costituzionalmente rilevante, sia stata persistentemente oppressa, esclusa dall'amministrazione del proprio territorio e dal governo centrale, esposta a sistematiche e diffuse campagne di allontanamento permanente, la teoria dell'integrità territoriale potrebbe perdere la sua forza persuasiva". Ma di chi parla, degli albanesi o dei serbi? Di Mahmut Bakali, Fadilj Hodja, Azem Vlasi, oppure di quel signore albanese che diventò il presidente della Jugoslavia solo perchè era il suo turno e non aveva nessunissima santa qualificazione per farlo? Come è che si chiamava, non ricordo bene....??? E seguendo lo stesso principio che lui ovviamente aplica all'epoca di Milosevic ed unicamente a quella, possiamo ora aplicarla al terrore di Thachi e Haradinaj? Hmmm...La spartizione è l'unica via definitiva al problema. E' Giffoni che ha aperto il vaso di Pandora, ora se lo gestisca.

dimenticavo

Dimenticavo: guarda caso, zero fonti. in generale, quasi solo fonti albanesi, perlopiù inattendibili. sempre la solita storia. è più dignitoso, Fiona, reclamare 5000 vittime vere, che 15000 gonfiate, ricorda.

per la dodicenne Fiona e i suoi smile

20.000 donne stuprate? e le hai contate una per una? o sei andata piuttosto a ravanare in quel gran pozzo di immondizia che è wikipedia? guarda che questo vorrebbe essere un sito serio, non di postuma, pessima propaganda. ci sono argomenti più validi, anche per sostenere l'indipendenza del kosovo, e vedi di conoscerli. vai e vedi di migrare verso novella 2000, va.

per Martin

Ti ringrazio per l'invito a giocare a ping pong, ma, come hai avuto modo di leggere nel mio precedente post, detesto questo sciocco passatempo che invece a te piace tanto. Rispedisco al mittente il tuo gentile e colorito invito

bilancio della guerra del Kosovo

15.000 kosovari morti(di cui 90% civili) 20.000 donne violentate(eta':10-50 anni) 5.000 dispersi(solo 3.000 ritrovati) citta' e villaggi rasi a suolo e per finire 1 milione di Kosovari sn stati obbilagti ad abbandonare il Kosovo E VOI DITE IL KOSOVO E' SERBIA, IL KOSOVO SI SVILUPPA SOLO SOTTO LA SERBIA???? ma per carita' preferisco morire di poverta', morire di fame ma in un Kosovo Indipendente e non in un Kosovo calpestato da bestie feroci che della vita sanno ben poco!!! grazie a chi e' di supporto :) e per ki non lo e'...pazienza, non me ne frega :):)

per gli amici e simpatizzanti della serbia

ragazzi...italiani e serbi che visitano OB....ma stiamo scherzando..... ma la serbia ha dichiarato guerra ed ha fatto pulizia etnica in tutti quei Stati che facevano parte della EX jugoslavia.... ma voi vi rendete conto di quanto sono stati discriminati questi popoli durante l'era d milloscevic (soppratutto per gli albanesi del kosovo)....lo volete capire amici della serbia e serbi...che gli kosovari volevano l'indipendeza non per un cappriccio ma come unico modo per essere liberi di vivere...di avere un futuro e la propria identità nazionale riconosciuta e non infangata...ma vi rendete conto che voi nei confronti di chiunque nn sia ortodosso o serbo voi nutrite un odio (primitivo) patologico...ma lo volete capire che se vi hanno bombardato è perchè il mondo non poteva accetare un altra Srebrenica...che vi hanno bombardato perche stavate amazzando civili disarmati con truppe dell esercito-polizia-paramilitari...addestrati per il solo obiettivo d annientare più albanesi possibili... ma secondo voi uno che sta tanto bene all'interno di uno stato, uno che nn si sente minacciato, discriminato dichiara la guerra a quello stesso stato? cercate una vera risposta, non una che fa comoda alle vostre convinzioni geopolitiche..

diritto alla vità = diritto all'autodeterminazione

ragazzi...italiani e serbi che visitano OB....ma stiamo scherzando..... ma la serbia ha dichiarato guerra ed ha fatto pulizia etnica in tutti quei Stati che facevano parte della EX jugoslavia.... ma voi vi rendete conto di quanto sono stati discriminati questi popoli durante l'era d milloscevic (soppratutto per gli albanesi del kosovo)....lo volete capire amici della serbia e serbi...che gli kosovari volevano l'indipendeza non per un cappriccio ma come unico modo per essere liberi di vivere...di avere un futuro e la propria identità nazionale riconosciuta e non infangata...ma vi rendete conto che voi nei confronti di chiunque nn sia ortodosso o serbo voi nutrite un odio (primitivo) patologico...ma lo volete capire che se vi hanno bombardato è perchè il mondo non poteva accetare un altra Srebrenica...che vi hanno bombardato perche stavate amazzando civili disarmati con truppe dell esercito-polizia-paramilitari...addestrati per il solo obiettivo d annientare più albanesi possibili... ma secondo voi uno che sta tanto bene all'interno di uno stato, uno che nn si sente minacciato, discriminato dichiara la guerra a quello stesso stato? cercate una vera risposta, non una che fa comoda alle vostre convinzioni geopolitiche...io sono un Albanese...nell 1999 avevo 14 anni, e mi ricordo i flussi di kosovari che venivano in albania e che noi abbiamo ospitato nelle nostre case! Non vorreste sentire le storie che raccontavano...su famigliari uccisi...su figli sgozzati e figlie stuprate

x Raffaele

Complimenti per il blog ;-)

per Raffaele

"Tutto il resto, le vostre considerazioni, lasciano il tempo che trovano". Facile, invitare alla celebrazione delle sentenze del gran professorone americano, mentre tutto il resto sono fesserie. Altri professoroni, altrettanto illustri e riconosciuti, se non ancora più di costui, sostengono tesi opposte. Come la mettiamo? La verità è che una discussione civile e adulta di solito dovrebbe svilupparsi al netto di certe formulette inappellabili (e in fondo molto infantili, oltre che arroganti), come quelle a cui ricorri tu.

Grazie Italia e UE

Vorrei dire solo grazie all'Italia e tutti quei paesi che hanno lavorato affinche il popolo dei balcani ma in particolare i kosovari vivvesero in pace e armonia con gli altri vicini. non sto a discutere con gli altri sul tema se l'indipendenza e giusta o no perchè da kosovaro quella guerra lo vissuta e subita in prima persona e quindi il mio pensiero si ricava da questa affermazione,,, ma vorrei riccordare a uno dei lettori che affermava che il kosovo non l'ha mai voluto l'autonomia, vorrei dirle signore che non è proprio cosi, non è vero che il kosovo non lo ha voluto l'autonomia ma si informi bene e vada a vedere quando dal parlamento serbo gli è stato revvocato quell'autonomia ampia conccesa da Tito e che al kosovo andava bene.. ciao grazie

allearsi anche con il "diavolo" se è neccessario

Quello che dicono vari istituti della sfera d'interesse anglo-sassone e i loro fedeli stati obbedienti a la ONU non importa un fico secco. Per fortuna ce anche la organizzazione dei stati mondiali liberi e non schiavizzati alla loro dottrina e diritto internazionale interpretato nello modo giusto e neutrale. Lo sappiamo già, che, per spiegare le loro porcherie fatte per il Mondo, si ingaggiano vari esperti di questo e quello. Weller dimentica che una minoranza etnica (Albanesi in Serbia incluso la sua regione autonoma del Kosovo) non ha nessun diritto di autodeterminazione. Caro Raffaele Weller è un'altra pedina nelle mani chi lo paga bene e non un vero e onesto conoscitore dei Balcani. La storia di quella regione, non comincia nell 1999. Se si guarda ancora indietro si può vedere che maltrattamento di tutti i tipi e la pulizia etnica la facevano gli Albanesi del Kosovo verso le altre etnie della regione. Anche quando il Kosovo aveva una ampia autonomia gli Albanesi non la volevano in realtà. Da sempre, anche nel periodo pacifico hanno lavorato per realizzare indipendenza alleandosi anche con il "diavolo" se necessario per ottenerla. Verdetto finale spetta al Tribunale del ONU e non a un seducente istituto europeo, piaccia o no!

La Serbia non deve mollare.

La Serbia ha subito un'aggressione che le ha portato via una parte del paese. L'Onu non riconosce questo pseudostato e quindi la Serbia fa bene a difendere la propria integrita' territoriale, soprattutto nella parte nord. E se un giorno capitasse all'Italia o ad un altro paese dell'Ue a dover difendere la propria unita' nazionale ? Dubito molto che direbbero le stesse cose di Michael L. Giffoni ?

Marc Weller e le vostre massime

Quello che mi indigna di più non è la solita partita a ping pong che gente schierata e disperata genera ogni volta, ma il fatto che queste partite vengono ospitate da OB senza alcuna moderazione. Il grande esperto di Balcani e di Kosovo, professore di diritto internazionale, Marc Weller, in un passaggio della sua analisi "NEGOTIATING THE FINAL STATUS OF KOSOVO" sostiene che il Kosovo è il primo caso dove viene applicato il diritto di "autodeterminazione riparativa" (remedial self-determination). Weller afferma che, dove un ampio segmento della popolazione di uno stato, costituzionalmente rilevante, sia stata persistentemente oppressa, esclusa dall'amministrazione del proprio territorio e dal governo centrale, esposta a sistematiche e diffuse campagne di allontanamento permanente, la teoria dell'integrità territoriale potrebbe perdere la sua forza persuasiva. Vi invito a leggere il documento che è consultabile in lingua inglese all'indirizzo http://www.iss.europa.eu/uploads/media/cp114.pdf. Fondamentale è la parte relativa alle conclusioni, quella dei perchè.... Tutto il resto, le vostre considerazioni, lasciano il tempo che trovano.

l'ambasciatore molto di parte 2

Si ricordi signor amb. che EULEX e li non per aiutare Albanesi del Kosovo a realizzare lo stato etnico degli Albanesi e tanto meno e li per essere di parte, invece dovrebbe garantire tutti gli cittadini della Regione del Kosovo fino lo definitivo assetto dello stesso, qualsiasi esso sia.

l'ambasciatore molto di parte

Non ci posso credere quanto poco è diplomatico e quanto tanto è di parte l'ambasciatore italiano. Signor ambasciatore evita di parlare e di riconoscere i veri e reali problemi del Kosovo che creano un vero buco nero nel attuale Europa: eccessiva criminalità, corruzione, delinquenza di tutti i tipi dove il "sultanato" del Kosovo gestiscono varie famiglie (tribù) in modo mafioso e soprattutto senza un minimo di presenza di democrazia. Nella intervista si evita di parlare tanto meno nominare i Serbi come se non esistessero. Per signor ambasciatore non esistono i Serbi del Kosovo, non esistono centinaia di migliaia di Serbi cacciati via dalle loro case, dalle loro proprietà che sono state usurpate da "pacifici" Albanesi del Kosovo. Tanto meno osa nominare che salvaguardia del patrimonio del Kosovo (riconosciuto dal UNESCO), monasteri e chiese sono patrimonio dei Serbi del Kosovo e che spesso sono meta delle varie ostruzioni e distruzioni da parte degli Albanesi stessi. Signor ambasciatore si preoccupa del rientro degli Albanesi nel nord di Kosovska Mitrovica nello stesso tempo elloggiando il Sindaco di Kosovska Mitrovica del sud B. Rexhepi per il "ruolo positivo e costruttivo". Una domanda a signor amb. Lo sa quanti profughi o espulsi dal Kosovo di etnie non Albanesi sono potuti rientrare nelle loro case e riavere le loro proprietà nelle zone di oramai assoluta maggioranza Albanese?

commento

Certo, l'indipendenza del Kosovo è un abominio da tutti i punti di vista, perchè palesemente contraria tanto al diritto internazionale quanto agli accordi di Kumanovo, con cui finì la guerra del 1999. Il fatto poi che 64 Paesi al mondo riconoscano tale abominio e l'Italia sia tra essi, non cambia ovviamente nulla. Detto ciò, e non è poco, resto d'accordo con Giffoni riguardo alla questione dello scambio di territori: sarebbe un continuare dritti su quella strada verso la rovina che persone come lui hanno già ben spianato.

per stefano

l ambasciatore Giffoni ce l ha idee molto molto chiare ma se tu non capisci quello che ha deto l ambasciatore allora un tuo problema, o se magari vuoi qui impostare la tua idea che kosova non deve esistere come un stato indipendente di nuovo un tuo problema.L indipendenza di Kosova e una realta un fatto acetato da 64 paesi al mondo e questo numero crescera ,finche molto presto Kosova non diventa anche uficialmente acettato come membro dell ONU.Una domanda per te Stefano per che non vieni in Kosova e chiedere dall gente che cosa vogliono l indipendenza o tornarci di nuovo soto la serbia?

Il Kosovo solo all'interno della Serbia può svilupparsi

Giffoni:
"Penso che ogni volta che si parla di scambi di territori si faccia un grave errore. E' all'interno dei confini esistenti che va cercata e garantita stabilità e sicurezza nei Balcani Occidentali. Uno scambio di territori non è interesse di nessuno.E' certamente un'idea pericolosa, perché può far nascere aspirazioni simili anche per altri territori, un effetto a catene, per intendersi meglio: basti pensare all'area a maggioranza albanese della Macedonia o ad altre regioni abitate da minoranze nei Balcani."

Ma se lo pensa veramente come fa a sostenere allora un Kosovo indipendente!!!!!!!Mi sembra che l'ambasciatore non abbia le idee molto chiare..

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