Home / aree / Kosovo / Kosovo: tra lutto e timori

Commenti

Bravi

Vedo che renato essendo una persona istruita da del analfabete ad un dottore che ha studiato e lavora in italia.
tutti i paesi hano diritto a scegliere il proprio destino e il destino dei Kosovari e la Republica democratica del Kosovo.
che piacia o no a qualquno.
a i filo serbi dico che si devono rasegnare e che hano perso cio che loro non era mai.
saluti

per Gjergj

provo compassione per te e nonostante la tua propensione all'insulto e alla protervia, da buon cristiano ti voglio bene e ti auguro sinceramente di essere piu' tollerante e aperto al dialogo se parteciperai ancora a questo forum, con la mano tesa verso il prossimo e non con atteggiamenti precostituiti...accetta questo consiglio da fratello, se vuoi...

Una volta per tutte

Sono entrato in questo forum con il pensiero che avrei avuto un confronto con persone di un certo livello culturale con le quali scambiare opinioni anche sè diverse ma nella loro diversità prive di commenti faziosi. Vedo però che certe persone rimangono privi di un vocabolario adatto ad una discussione socievole. L'insulto, l'offesa e soppratutto l'intolleranza non appartengono al mio modo di affrontare un dialogo. E' innutile quindi proseguire questo dibattito con persone che si credono superiori e "tolleranti". I vari rifferimenti a persone o eventi gli conosco meglio di te che dovresti studiare più approfonditamente la vera storia e rifflettere sul reale senso di ciò che scrivi. Concludo qui e ti auguro di ascoltare di più e di capire meglio (senza pregiudizi) il reale corso degli eventi.

insegnamenti

Gjergje, mi confermi ancora una volta con le tue stesse parole che conosci solo l'offesa e l'insulto per esporre le tue misere tesi. E siccome sei un medium sai anche che ignoro la pronuncia reale del tuo idioma. Sei tu che provochi "inutili diatribe" con i tuoi commenti pieni di odio e risentimento: cerco solo di farti ragionare sulle tue "incongruenze intellettuali". Sono per la tolleranza e la verita' documentaria e non per i deliri faziosi di gente come te. Il tuo problema e' che devi studiare meglio la storia e approfondirla prima di parlare e ....scrivere. Le tue parole sono piene di odio e intolleranza, ma ricordati che non c'e' futuro per il Kosovo fino a quando questi sentimenti avranno il sopravvento nelle decisioni politiche (come quella su Tadic) e nell'atteggiamento della gente. Prendi queste parole come amico e non te la prendere....puoi imparare qualcosa!

Per Renato

Mi permetto di criticarti e non giudicarti dal momento che leggo e sento termini topografici, geografici e altre parole che sono scritte in un albanese completamente "trasformato". Se per te è offensivo sentirti scrivere che sei un ignorante perche ignori la pronuncia reale dei termini succitati e provocatore perche provochi innutili diatribe allora non dovresti pubblicare commenti "pacifici" e apparentemente tolleranti seguiti però da una caterva di insulti, offese ed altri barbarismi, questo sì che è un primitivismo e semi-analfabetismo culturale. Non fare poi del finto vittimismo nessuno vuole offendere nè serbi nè tantomeno gli italiani (solo che la storia va studiata bene) e nemmeno fare male ai tuoi amici (sei un bravo comediògrafo lo sai) dato che non conosco e non conoscerò nessun "terrorista" dell'UCK e solo che le tue offese ed'insulti su tutto e tutti ti hanno dato alla testa dovresti essere meno stressato; senza rancore....

per Gjergj

Caro Gjergj, con quale diritto ti permetti di giudicare come potrei leggere il tuo nome originale albanese, quando non mi conosci nemmeno, ma soprattutto non conosci chi ti legge in questo forum! E' offensivo sentire "non volevo che tù ed altri come tè lo massacraste con la vostra orrida pronuncia" e denuncia un inconscio primitivismo comportamentale e odio nei confronti degli italiani da parte tua! Nelle tue parole c'e' solo intolleranza e vittimismo.Nessuno ti vede come "un misero e povero albanese" finche' non dimostri il contrario con le tue parole. Come ti ripeto ho tanti amici di etnia albanese (posso darti nomi e indirizzi se prometti che i tuoi amici dell'UCK non gli faranno del male), e fortunatamente non sono intolleranti e faziosi come te, ma sono l'esempio di un grande popolo che aspira all'integrazione e non alla disgregazione. Visto il tuo odio nei confronti degli italiani (e dei serbi come deduco dai tuoi commenti precedenti) ti consiglio di leggere meglio altri miei precedenti commenti e analizzare i fatti prima di giudicare. E' un consiglio da amico del tuo "intellettuale e pseudoan(n)alista Italiano"
senza rancore....

L'annalista

Renato,se questo è il tuo vero nome, Giorgio o in albanese Gjergj, è un nome molto in uso in Albania, se hai degli "amici" albanesi lo dovresti sappere,non l'ho scritto in albanese solo perche non volevo che tù ed altri come tè lo massacraste con la vostra orrida pronuncia, come del resto fate con molte altre parole della mia lingua. Ahimè poi lo sò sono solo un "misero e povero" albanese, io poi l'ho anche detto in commenti precedenti, dovresti leggere con più attenzione, questo è un consiglio che ti viene dato da un altro tuo amico albanese. Poi non ti preoccupare perche non voglio sembrare un italiano, anche perche non ci tengo. Solo stai calmo e dalla tua alta posizione di giudice critichi tutti e salva solo te stesso: "intellettuale" e pseudo annalista Italiano.

ennesima provocazione

Nessuno in Kosovo nega la mano tesa onestamente, proprio ieri Tadic e Taci si sono stretti le mani ad Atene malgrado in Serbia, nessuno ha ancora chiesto scusa o condannato quello che esercito, polizia e classe politica di quest'ultima hanno fatto in Kosovo

ennesima provocazione

Non criticherei gli altri sulle lacune grammaticali se scrivessi come Renato. Mancanza assoluta di maiuscole, spazi tra una parola ed un'altra, eccessiva punteggiatura, ecc. Non sostenga di aver amici albanesi che la pensano come lei e di essere al di sopra delle parti. Il suo è un linguaggio offensivo e pieno di odio verso gli albanesi. A lei non appartiene ne la lucidità, ne l'analisi figuriamoci la lucidità analitica. Lei è semplicemente un provocatore e nulla più, come provocatoria è stata la proposta di Tadic, che è stata rigettata non solo dalla classe politica albanese ma anche dall'amministratore speciale dell'ONU e dall'intera popolazione albanese del Kosovo. Lei non ha mai cercato di dialogare e non vedo perché lo pretende dagli altri. Tre interventi che cominciano con "primitivismo etico e illegalità", "semi-analfabeti di etnia albanese" e "l'ignoranza, il primitivismo" non sono forme di dialogo ma di provocazione e odio. Condivido l'analisi di Piero ma è mio dovere spiegarli che nessuno ha teso la mano. Quella di Tadic era una provocazione non perché voleva rendere omaggio a un grande uomo ma per il modo nel quale è stata formulata la richiesta e la presentazione di essa negli organi di stampa. Lui ha preteso di esserci in quanto "presidente della Serbia e dunque anche del Kosovo" che andava a fare le condoglianze a un presidente di una regione qualsiasi e il Kosovo tale non è se non non si spiegherebbe la tutela dell'ONU. Nessuno in Kosovo nega la mano tesa onest

primitivismi

vedo che non c'e' ragione di fare un dialogo con colui che non vuol sentire e capire...contro l'ignoranza, il primitivismo e il nazionalismo non c'e' nulla da fare...meglio stendere un velo pietoso....perfortuna non tutti gli albanesi sono come Giorgio (sarebbe meglio se utilizzassi il tuo vero nome albanese, con la tua grammatica lacunosa difficilmente passeresti per italiano!) e gli altri anonimi/fittizi precedentemente citati!

Balcani

I Balcani sono oggi cosi anche e sopratutto a causa dell'occidente,italiani compresi,che per i loro interessi hanno sempre buttato benzina sul fuoco.Prima di tutto vorrei aprire una parentesi,si scrive,essendo anch'io daccordo,che la storia non lo si deve usare ma poi si afferma a gran voce che il kosovo e la regione circostante sono patria serba fin dal medioevo,addiritura cosi indietro con la storia,ma si dimentica di dire che il popolo slavo balcanico è un arrivato,se si và ancora più indietro,sacchegiando,una mossa molto in voga tra i serbi anche adesso,e invadendo i balcani abitati fino a quel periodo da greci ed illiri,progenitori degli albanesi.Per quanto riguarda Rugova lui è una perdita sia per gli albanesi che per l'intera area.Sono anche daccordo con Oscar,Rugova ha fatto la strada politica aiutato da uomini in grado di portare oggi il Kosovo all'indipendenza,senza cadere in futili provocazioni,che serve sia a serbi o albanesi ma soppratutto all'intera area per un futuro,lo si spera,senza tensioni.

tolleranza

i commenti degli anonimi/fittizi semi-analfabeti di etnia albanese che hanno mandato i sottoindicati deliranti "commenti" (se cosi' possiamo definirli) non fanno che confermare quanto precedentemente detto nella mia mail. E in tutta la diatriba serbo-albanese posso definirimi al di sopra delle parti in quanto sono italiano di origini italiane e le mie radici nulla hanno a che vedere con i balcani: sono quindi in grado di vedere con lucidita' analitica la situazione nella regione senza faziosita'...
E avendo amici albanesi che la pensano come me sul caso Tadic, mi spiace vedere macchiata l'immagine di un'etnia di brave persone con grande cuore come quella albanese, dall'intolleranza della sua classe di p(c)olitici ex-terroristi......

x Ilirijan

Ilirijan ancora insiste sull'occupazione serba...Ma l'Albania non è nata appena nel 1912.
A meno che non si vuole parlare del periodo iliriano, arbanasiano, o altra detenzione tribale!
Per gli altri; Rugova "il Gandi", ma finitela di bestemmiare! Gandi fece differente patto con gli inglesi, quelli si occupatori, colonizzatori.
Rugova insieme ai suoi, allora camerati, i Taci e compagnia cantante, agognavano l'intervento internazionale, non disdegnando i bombardamenti USA-NATO!
Cosa si può pensare delle persone che applaudono i soldati e i loro capi che hanno ammazzato anche la loro gente i loro bambini?!
E guarda "caso"! I media soltanto dopo quella barbara aggressione, si sono "accorti" che nel Kosmet (Kosovo e Metohija) vivevano altre nazionalità (per il "democratico" Occidente, etnie, minoranze...): i musulmani slavi, i turchi, gli askalija, goranci, romi. Ultimi questi, tutt'ora decimati, cacciati dai secessionisti terroristi dell'UCK, ora camuffati nelle uniformi di "protezione civile"!

COMPLIMENTI

Devo fare i complimenti a tutti quelli che scrivono commenti odiosi. Nei balcani è proprio impossibile che torni pace e serenità. Quando qualcuno tende la mano viene sempre respinta. Non capiscono che se vogliono uscire da questa situazione di isolamento dal resto del mondo si devono riconciliare tra di loro prima. Sono poi convinto che l'indipendenza del Kosovo farà più bene alla Serbia che agli albanesi. Un saluto a tutti (albanesi e serbi)!!

ennesima provocazione! si ma di tadic

io non capisco come si permette un presidente di un paese che ha ucciso migliaia di kosovari, che hanno fatto anche la pulizia etnica voleva essere presente nel funerale di RUGOVA, poi un altra cosa almeno per la maggior parte che capisce un po di politica, dal 1999 il KOSSOVO ha già presso l'indipendenza e solo un probblema di tempo. CIOE entro 2006 avremmo un altro stato nei balcani per altro uno stato al 100% con ALBANESI.

Riscatto

Leggo per l'ennesima volta certi commenti cosi superfficiali e privi di contenuto che non so se sia una reale non conoscenza dei fatti o un basso sentimento di odio verso un popolo il qualle dal 1913,anno in cui le grandi potenze europee diedero il Kosovo alla Jugoslavia,ha sempre combatuto per riscatarsi e vivere libero in casa propria.Il presidente Rugova è stato un eccezionale uomo politico il cui nome gia vive nei libri di storia insieme ai nomi dei grandi leader mondiali.Tuttavia non bisogna scordare che il suo non è stato un operato individuale,dietro di lui c'erano persone sulle qualli lui poteva contare e che senza di loro nulla sarebbe stato possibile.Quindi lasciamo a loro di continuare in pace l'opera del loro presidente.

Tanti saluti

mi dispiace il kosovo e stata ocupatta dai serbi nel 1913 ed e albanese inquanto 2 milioni di persone che vivono da secoli e secoli in quell territorio
Vietato entrare a Kosovo per i serbi. ne hano fato gia abastanza d'ora in poi ne tagic ne altri entrerano potete stare tranquilli
Il Kosovo non tornera mai sotto la serbia presto sara uno stato libero ed indipendete
e quelli che non vogliono il kosovo indipendente be posono morire dall odio.
non ce ne frega niente.
ciao

umanita'

Ecco l'ennesimo esempio di primitivismo etico e illegalita' (anche se ancora per poco il Kosovo legalmente fa ancora parte della Serbia) della nuova classe politica kosovara, guidata da ex-terroristi e criminali di guerra (vedi Taci e Haradinaj). Purtroppo l'esempio di umanita' e moderazione di Rugova non gli ha insegnato nulla...ma del resto etica e terrorismo non hanno molto in comune!

ennesima provocazione

Se fosse casa loro non avrebbero avuto bisogno del permesso per andarci.
Ecco dove ha peccato il sig. Tadic. Ha preteso di andarci in quanto "il Kosovo è parte della Serbia della quale lui è il presidente e nessuno gli lo vieta". Nessuno avrebbe negato a lui di essere presente se la premessa non fosse stata questa e detta cosi è una provocazione. Un suicidio diplomatico per di più in quanto alla fine gli lo hanno vietato. Davvero peccato, aveva la possibilità di dare un immagine diversa dei serbi ma per l'ennesima volta...

Romeo

Bell' esempio ." Le autorità kosovare hanno deciso di negare il permesso al presidente Boris Tadic di rendere un ultimo saluto a Hibraim Rugova. Semmai arrivera il giorno dell 'indipendenza dalla Serbia vieteranno ancora a presidenti e ministri serbi e altri di mettere piede in Kossovo??
Se non ricordo male la provincia del kossovo fa parte della Serbia e montenegro..e come impedire a una persona di mettere piede in casa propria...

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