Home / aree / Kosovo / Kosovo: quo vadis?

Commenti

caro dardan

Caro Dardan, non vedo che senso avrebbe un Kosovo indipendente (ovvero la risposta alle rivendicazioni meramente etniche degli albanesi) che includesse le municipalità da Mitrovica in su, che sono serbe. In questo mi pare che invece Belgrado ci veda molto chiaro...
E poi mi parrebbe quasi un dispetto!

Genocidio?

Genocidio è solo Srebrenica, anche per il tribunale dell'Aia, e per tutti coloro che ne conoscono il significato. Non si parli di genocidio riguardo al Kosovo, per piacere

Quarant'anni gettati al vento

Tutti questi sussulti di indipendenza..... per cosa? La Jugoslavia aveva fatto domanda per entrare nell'unione europea gia' nei tardi anni '80: da quello che ne e' seguito i nuovi paesi piu' orientali non vi entreranno prima del 2020: quarant'anni gettati via. L'integrazione europea ha favorito l'autonomia (non indipendenza, che a quasto punto non avrebbe senso) di regioni quali la Catalugna spagnola o la Bretagna francese: a cosa e' servito far esplodere tutti questi stati se uno dopo l'altro essi andranno a cedere la propria sovranita' all'Europa? Non era piu' semplice che entrasse in blocco la vecchia Repubblica Federale? Ma la storia non si puo' invertire....

veterocomunismo

Caro Istrijan, Enver Hoxha era un demagogo eccellente, nonche' feroce dittatore e il pegior nemico degli Albanesi, come Milosevic lo fu per i Serbi (mi auguro che questi lo capiscano). Puoi leggere anche i suoi discorsi del 1981, in cui parlava dei "fratelli kossovari che soffrono sotto il giogo dello sciovinismo titino-jugoslavo", prima che serbo. La solidarieta' internazionale si e' dimostrata di essere una grande e cinica menzogna, in quanto usata per schiavizzare i piccoli paesi che osavano credersi troppo indipendenti (vedi URSS e i paesi dell'Est europeo, in particolare Cecoslovacchia '68). C'e' una grande differenza tra cio' che i "compagni" predicavano e cio' che realmente facevano. Puoi pensarla come ti pare, ma il veterocomunismo ormai e' del tutto fuori corso.

Cosi parlava E. Hoxha

(Due interessanti stralci dalla stampa enverista dell'Albania a
cavallo tra gli anni Settanta ed Ottanta dimostrano come, nonostante
le differenze ideologiche ed il diverso atteggiamento rispetto alla
questione nazionale nei Balcani, Enver Hoxha anteponesse comunque la
difesa dell'indipendenza degli Stati balcanici, nati dalla comune
lotta contro il nazifascismo, alla polemica verso la Jugoslavia. Una
linea di solidarietà internazionalista dimenticata e cancellata
dall'odierno sciovinismo - nazionalista, filooccidentale e
neofascista - dei revanscisti pan-albanesi...)


http://www.revolutionarydemocracy.org/rdv7n2/albyugo.htm

The Albanian People Will Stand By the Yugoslav Peoples Enver Hoxha

Questo non e' un forum.

Siccome viene chiesto di commentare l'articolo e ci sono degli utenti che hanno la cattiva abitudine di rispondere ai commenti altrui, mi impegno a non rispondere piu' a nessuno, a patto che gli altri facciano altrettanto. Per scambiare le diverse idee ci sono le chat ed i forum appositi. Facciamo in modo che non si ripeta quel che succedeva l'anno scorso.

errori (?)

onestamente, mi sembra quantomeno di dubbio gusto correggere gli errrori di italiano altrui.

x dardan

Purtroppo devo nuovamente riprendere la lezione di grammatica: iniziera' si scrive con una enne sola, diventera' con una erre sola e tu si scrive senza accento. Secondo io non ho usato il termine olocausto. Terzo gli Schipetari purtroppo esistono eccome e si vedono gli effetti non solo nei Balcani, ma anche in Veneto e Lombardia, negli assalti alle ville. Con questo ho anche risposto cosa intendevo che si distinguono in altri campi, non sportivi ovviamente.Quarto oltre che a Rugova c'era pure l'Uck, che usava come usa tutt'ora le stesse tecniche del Pkk. A tale scopo ricordo che un ragazzo di 16 anni, figlio di un appartenente all'Uck, in questi giorni ha fatto scoppiare un ordigno nella zona settentrionale di Mitrovica, facendo diversi feriti ed e' stato condannato, dalle pseudo autorita' Kosovare a trenta giorni di detenzione. Scandaloso e' troppo riduttivo. Ovviamente i Serbi si opporranno con ogni mezzo al parastato Kosovaro, che ricorda molto da vicino a quello creato durante la seconda guerra mondiale.

X Rafrad

Uno che scrive che "l'Indipendenza del Kosòvo avrà conseguenze vicine all'olocausto" oltre che scrivere un termine "schipetari" che non rappresenta nessun popolo europeo non vale la pena non solo di correggerlo ma neanche di rispondergli francobollandolo come un ultranazionalista filoserbo, cmq nell'81 gli albanesi del kosòvo hanno cominciato a perdere tutti quei pochi diritti (compresa l'autonomia regionale) che hanno conquistato con enormi sacrifici e perdite a partire dall'occupazione jugoslava; essi, come tù ben saprai, non hanno mai reagito in modo violento ma hanno inniziato quella che venne chiamata la "protesta pacifica" di Rugova. Il Kosòvo lo ribadisco di nuovo, diventerrà anche sulla carta indipendente e sovrano e confido nell'intelligenza dei cittadini del kosòvo nord a integrarsi in questo nuovo stato EUROPEO e a non lasciarisi deviare da politiche devianti che non rappresentano i loro propri interessi per il futuro ma che sono solo delle inutili peripezie funamboliche di belgrado (come anche tù l'hai detto) per ottenere qualche vantaggio.

x dardan

Inutile si scrive con una n, insipiente. Ti consiglio un buon dizionario. I Serbi si comporteranno da Mitrovica in su come hanno fatto gli Schipetari in Kosovo dal 1981 in poi, cioe' facendo ostruzionismo su tutto. Del resto nessuna regione e' diventata indipendente in Europa in questi ultimi anni e non vedo perche' bisogna concedere questo privilegio a quest'ultimi che non sono una componente costituente. Del resto la comunita' internazionale ha detto chiaramente che i confini interni tra repubbliche sono intangibili e la Serbia ovviamente non e' disposta a fare regali senza un'adeguata compensazione territoriale.

incredibile leggerezza!!!

"...che un genocidio non sia un motivo sufficiente per lasciare definitivamente una Federazione jugoslava che al giorno d'oggi non esiste più. "

Vorrei chiedere all'autore quale sarebbe allora il motivo sufficiente per lasciare una Federazione che non esiste piu', se il genocidio non lo e'! Inoltre ritengo questo intervento una minestra riscaldata. La questione cruciale e' la sovranita'. Non e' pensabile il ritorno del Kosovo sotto la sovranita' serba, e questo i serbi lo sanno meglio degli altri; inoltre non e' pensabile un Kosovo sotto la sovranita' della UE. Insomma, l'esito della faccenda e' chiarissimo...

X Rafrad

Mamma mia che parole apocalittiche, minacciose e, sicuramente, prive di significato. Tu lo sai bene che il Kosovo in pratica è pienamente indipendente ed'ora diventerà sicuramente indipendente e sovrano anche in teoria, quando succederà ciò non ci saranno nè ripercussioni nei balcani e nè tantomeno in europa. I cittadini Kosovari di Mitrovica nord e delle zone settentrionali del kosòvo faranno bene a capire ciò e a distanziarsi da politiche di separatismo locale e autoassedio (istigate e strumentalizate in modo ignobile da belgrado) che saranno innutili dato che faranno parte di uno stato sovrano e se non parteciperanno in modo democratico e civile alla sua vita civile e politica il loro futuro sarà pessimo e innutile. Però io sono sicuro che queste persone possono e devono distaccarsi da queste politiche perchè capiranno molto presto che belgrado gli sta strumentalizzando solo per ottenere i propri ridicoli e innaccettabili scopi di una separazione di questo stato.

La nato non ha fatto nulla di legittimo.

Da organizzazione difensiva essa si e' trasformata in offensiva, scatenando un'aggressione con relativa catastrofe umanitaria. Infatti la situazione e' degenerata il 24 marzo 1999, mentre fino a quel momento non c'erano ondate di profughi, che successivamente sfuggivano ai bombardamenti della nato e non al legittimo intervento dell'esercito Jugoslavo, che e' intervenuto nella regione, per salvaguardare la propria integrita' territoriale, cosi' come farebbe qualsiasi paese occidentale. Per quanto riguarda il futuro e' difficile fare previsioni. La componente Albanese vuole la secessione, mentre quella Serba non la accettara'. O si procedera' alla spartizione della regione (per il momento la comunita' internazionale non accetta questa soluzione), o il Kosovo avra' un futuro molto simile a Taiwan e alla parte nord di Cipro, che sono indipendenti, senza sovranita'. In questo quadro da Mitrovica in su si creerebbe un'altra entita', libera da Pristina. Per concludere un 'indipendenza forzata del Kosovo, avrebbe ripercussioni ben piu' vicine che nel Caucaso, a cominciare da altre aree dell'ex Jugoslavia, per continuare nel cuore dello stesso occidente, che in quel momento scoprirebbe cosa significhi aprire il vaso di Pandora.

PROVA

MA FUNZIONA

cristianità

POVERE CRISTIANI, POVERE CHIESE, POVERA STORIA DEL KOS(OVO) E MET(OHIA).

non sarei così fiducioso

Concordo con l'analisi di Solioz. Certo ci vuole molta fiducia che l'elefante europeo (inteso come Commissione e Istituzioni collegate) impari a muoversi più agilmente. E che le singole diplomazie nazionali (oltre che i leader serbi e albano-kossovari) si convincano che non siamo più nell'ottocento, e che gli approcci bilaterali e stato-centrici hanno il respiro cortissimo...

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