Home / aree / Kosovo / Kosovo: prima regione europea

Commenti

x Rafrad

Giusta la Sua osservazione Rafrad. Ma potremmo ricordare allora perché no anche l'Istria, la Repubblica Srpska di Bosnia,
la Corsica, Paesi Baschi, etc, etc...?

troppo tardi

bel discorso... peccato che arriva troppo tardi, dopo una crudelissima guerra. semplicemente non puo' funzionare. i balcani sono stati sempre vittima di prove ed esperimenti politici, la stessa iugoslavia, ovvero serbia allargata fino al 1941, dopo la 2a Guerra e' stato un esperimento, basato sull'equilibrio del mondo bipolare e crollata miseramente e tragicamente appena una meta' di quel mondo si e' sciolta. credete veramente che i kossovari accetteranno di fare da cavie per esperimenti di autogoverno senza sovranita' nazionale, senza garanzie di sviluppo economico, smilitarizzazione dell'area con l'esercito serbo sul groppone ecc. ecc.? A me sembra che cio' risulterebbe in un caos molto peggiore dell'odierno, ed e' facile intuire chi ne guadagna. perche' non tentare prima in qualche zona stabile dell'europa, p.es. catalunya, alto adige, corsica, paese basco ecc.? se funziona, e garantisce benessere e sicurezza lo si puo' proporre ai kossovari, in tempi ragionevolmente piu' tranquilli. forse tra 50 anni saranno disposti a cedere la sovranita' in cambio del benessere. quanto alla serbia, essa puo' solo guadagnare separandosi dal kosovo. si ricordino delle parole del presidente tedesco pronunciate il 9 maggio scorso: "la germania ha perso per colpa sua un terzo delle proprie terre, ma, per la prima volta nella sua storia essa e' circondata da amici e partner!" questa e' la direzione in cui si deve muovere una serbia responsabile, pacifica, e in un futuro non lontano, prospera

il modello svizzero?

Non condivido la proposta riportata da Nardelli. Da un punto di vista accademico è una eccellente via d'uscita, ma come le cose di questo mondo, nella maggioranza dei casi, quando sono eccellenti perloppiù sono inattuabili.Sono, invece, dell'idea che la proposta a suo tempo lanciata in campo serbo di una struttura governativa "cantonale" sulla falsariga di quella elevetica sia quella più praticabile.Sembra trovarsi di fronte ad un tipico caso di "equilibrio di Nash", ma in questo caso la forzatura verso una soluzione accettabile dovrà essere operata non all'interno della regione balcanica ( non sarebbe possibile visto che la terra dei merli è la patria della cultura serba) ma nel quadro di una politica europea finalmente libera da condizionamenti d'oltre oceano e conscia del fatto che se è vero che esiste Camp Bondsteel, è vero anche che ci sono altre presenze europee nell'area ( e non mi riferisco solo a Villaggio Italia ma anche alla base della Brigata Francese).In soldoni: divisione in 7 cantoni su base delle municipalità esistenti( accorpandone alcune), due cantoni ( Djakova e Prizren) alla etnia Serbia, il resto all'etnia albanese.Soluzione brutta, forse non propriamente morale, di certo non da "libro cuore", ma efficiente ed efficace.

interessante

temo anch'io che il governo serbo sia sordo a qualsiasi proposta che non mantenga il kossovo formalmente nello stato. d'altra parte non credo che la popolazione albanese accetterebbe di far riferimento ad un governo serbo. la proposta mi sembra molto interessante, soprattutto nell'ottica di progredire finalmente nei fatti dall'antico concetto di stato-nazione. un'esperimento, qualcosa di nuovo e moderno, e qualcosa che l'europa DEVE impegnarsi con tutta se stessa a far funzionare, sono d'accordo. d'altronde, purtroppo, non e' pensabile nel breve termine che gli eserciti stranieri abbandonino la regione. una proposta da articolare e pensare molto ma molto bene (polizia, tasse, scuole, ...), ma secondo me molto interessante.

Alto Adige?!

Perchè non applicarla all'Alto Adige? Magari perchè ben poca gente da quelle parti vorrebbe una soluzione del genere: l'economia drogata da statuto speciale è un affare migliore.
E forse è lo stesso motivo per il quale in Alto Adige non c'è mai stato un UCK, a meno che qualcuno non voglia prendere sul serio i quattro pagliacci recentemente scoperti e le loro grigliate sotto la svastica.

No all'indipendenza condizionata.

Tutto quanto scritto nel succitato articolo, non e' nient'altro che un'indipendenza condizionata del Kosovo. A tale riguarda la Serbia si e' gia' espressa con una chiusura ermetica. Del resto e' inaccettabile che nel 21° secolo dei confini vengano cambiati a seguito di un'aggressione esterna (Nato) e che le legittime autorita' preposte vengano allontanate dal proprio territorio, ignorando quanto stabilito nella risoluzione 1244. Visto che questa proposta parte dall'Italia, non vedo perche' non applicarla all'Alto Adige?

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