Home / aree / Kosovo / Kosovo: casa dolce casa

Commenti

curiosa dimenticanza

Si dimentica, in questo articolo, di citare tanti casi analoghi anche di albanesi del Nord del Kosovo, costretti a trasferirisi a sud dell'Ibar, che incontrano gli stessi problemi per rientrare in possesso delle loro legittime proprietà. Solo uno stato kosovaro, stato dei propri cittadini, forte, consolidato e che poggi sull'accordo di tutti i kosovari potrà affrontare questa sfida. L'alternativa è la separazione per linee etniche, che i serbi non hanno mai fatto mistero di preferire alla convivenza multietnica.

america

Sono passati 7 anni dall'intervento NATO, 7 anni dalla firma degli Accordi di Kumanovo che posero fine alla guerra. Poi sono arrivati l'UNMIK, le istituzioni provvisorie, le elezioni di un governo centrale e di amministrazioni locali. Ma alcuni nodi cruciali in Kosovo non sono stati ancora sciolti.
ma per favore----è chiaro che USA hanno bombardato la Serbia per i motivi politici nonperche hanno voluto aiutare gli Albanesi..
perche è ancoratuto cosi ....
perche vogliono distrggre tutto quello che è serbo...ma è questo democrazia.....sono peggio di..per non scrivere.--

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto