Commenti
x Alessandro
Domenica, 23 Marzo 2008 13:33:22
danijel
si, sono daccordo su tutto ciò che hai detto. Resta il fatto però, che continuo ad essere contrario a qualsiasi forma di disgregazione di uno stato. Qualunque sia la sua composizione etnica. Perchè, sebbene in Italia, giustamente, non c'è una situazione paragonabile a quella kosovara, devi ammettere che nel mondo ce ne sono moltissime. E, dato che, da come si vede, la cosa sembra essere stata orchestrata da grandi potenze, non vorrei che tale precedente, in futuro, fosse usato come deterrente nei confronti dei stati che hanno lo stesso problema all'interno dei propri confini. Russia e Cina in primis. Perchè, in tutto questo caos, la Serbia sembra più un capro espiatorio, nella partita a scacchi tra le grandi. Non dimentichiamoci, che nelle trattative precedenti all'atto unilaterale di indipendenza, la Serbia ha offerto al Kosovo la maggiore autonomia che esista nel mondo, ed è stata rifiutata. Così come, nei trattati di Rambuillet, nel '99, l'unica condizione che proponeva la parte albanese era soltanto l'indipendenza. Il problema del Kosovo, però, non credo sia stato legato alla concessione dell'autonomia o alla sua abolizione. E'sin dalla seconda guerra mondiale che la parte albanese ha sempre spinto alla propria divisione. La mia opinione è che proprio in virtù di tale sentimento indipendentista Tito ha cercato di calmare gli animi concedendogli una forma d'autonomia. Insieme ad immensi fondi di assistenza e denaro statale, quest'ultimo, a quanto pare, assorbito per buona
x danijel
Martedì, 18 Marzo 2008 10:04:47
Alessandro
Ciao Danijel, la situazione nella attuali minoranze in Italia, e per qunato ne so anche quella Basca, e' molto differente da quella kosovara, in Italia infatti le regioni che hai nominato hanno un'ampia autonomia sia finanziaria (anzi per la verita' vengono inondate di soldi pubblici) che culturale, in alcune di queste regioni la lingua locale viene insegnata a scuola. Inoltre in Italia non esiste, o per meglio dire non esiste piu' , un sentimento forte di appartenenza etnica e questo facilita molto la convivenza con le minoranze, i partiti secessionisti fanno del puro poplismo e mascherano con la questione "etnica" solo la volonta' di non pagare le tasse. Dopo la fine della Jugoslavia, nei balcani occidnetali la questione etnica invece e' diventata di grande attualita' rendendo difficile la convivenza di etnie diverse nello stesso territorio. Sia chiaro che io penso che la multietnicita' di una paese rappresenta una ricchezza, e sono un grande ammiratore da questo punto di vista della Jugoslavia, ma purtorppo credo che ora nei balcani non essitano le condizioni per la riproposizione di uno stato multietnico, guarda i problemi che hanno in Bosnia tanto per fare un esempio..
Io continuo a credere che la Serbia perderebbe pochissimo a perdere il Kossovo, e guadagnerebbe molto dal punto di vista dell'immagine. ed il Kossovo gudagnerebbe la libert', che non e' poco.
x Alessandro
Lunedì, 17 Marzo 2008 20:08:10
danijel
guarda Ale, quello che penso io è che l'autodeterminazione del kosovo è un atto sia illegale che pericoloso. Non sono pochi i paesi nel mondo che hanno altri popoli nei propri confini, e francamente non sarebbe uno scenario positivo se ognuno di questi chiedesse l'indipendenza. Tanto per dirne una, ci sono anche i baschi che da anni la rivendicano. E allora, perchè l'occidente non si mobilita allo stesso modo per loro? Negli avvenimenti d'attualità, vediamo quello che succede nel Tibet. Nonostante tutto, nessuno che si pronunci apertamente a favore dell'indipendenza dei tibetani. Levati gli ammonimenti sterili di alcuni paesi. Perchè allora penalizzare solo la Serbia? Peraltro in un contesto lontano dall'ONU, che dovrebbe essere l'unico garante e giudice di certe situazioni. Nomini lepanto. E' giusto. Però ti invito a guardare la situazione da un altro punto di vista. Ossia: non pensare alle rivendicazioni territoriali che ora non si hanno, bensì pensare ai confini italiani presenti. Per meglio dire: saresti daccordo all'indipendenza veneta? O a quella del sud Tirol? O a quella sarda, ad esempio? Se la tua risposta è sì, allora capisco il tuo ragionamento e schieramento. Però non puoi negare che lo stato italiano non permetterebbe mai un tale atto. E così nessun altro paese nel mondo. Dunque, o la regola vale per tutti o per nessuno. Altrimenti, affossiamo del tutto l'ONU e ritorniamo a disegnare i confini con i soldati. Ciao
Nord e Sud Kossovo
Lunedì, 17 Marzo 2008 14:08:26
Alessandro
Ciao a tutti,
Francamente anche io, sebbene mi ritenga molto vicino ai kosovari, non sarei contrario ad un'annessione alla Serbia del nord del Kossovo. Se vale la regola, secondo me giustissima, dell'autodeterminazione dei popoli, non e' giusto che un'area a maggiroanza serba rimanga sotto il controllo albanese, come mi pare assurdo che l'area albanese rimanga sotto il controllo serbo a causa di una battaglia di 7 secoli fa. E lo dico per il bene del Kossovo, perche' per guadagnare qualche materia prima (davvero poca roba peraltro) si troverebbero a gestire una situzione etnica ingestibile per un giovane stato (e forse anche per uno piu' anziano)
In ogni caso non capisco la voglia dei serbi di non lasciare andare il Kosovo verso l'indipendenza , da secoli e' un'area abitata da una popolazione differente da quella serba. Capisco che li si e' combattuta una battaglia fondamentale per la storia Serba, ma e' come se noi italiani pretendessimo di riavere Lepanto dalla Grecia, perche' li abbiamo fermato la flotta ottomana e salvato il mediterraneo dall'annessione all'impero...mi pare assurdo.
x drini
Venerdì, 07 Marzo 2008 21:39:27
danijel
a parte il fatto che non sono daccordo con te sul fatto di giustificare i crimini albanesi, perchè non siamo più nel medioevo per usare occhio per occhio, dente per dente. E che, tu non lo sai, ma è un dato di fatto che l'UCK è un'organizzazione terroristica, dal momento in cui è ufficialmente nella lista delle 50 più pericolose organizzazioni terroristiche, stilata dall'amministrazione Bush. Mi trovo sorpreso dalla tua risposta, due pesi e due misure. Dal momento in cui hai uno stato, e c'è una regione che vuole dividersi, a maggioranza serba, perchè adesso non si può permetterlo? La Serbia deve rinunciare ad un territorio molto più vasto, e voi invece adesso, facendo finta di essere uno stato, volete far valere quelle stesse leggi di uno stato sovrano che voi stessi non state rispettando? Non sei coerente col tuo pensiero. Usi certi argomenti solo quando ti fanno comodo. Ai serbi che vivono nelle altre enclavi, magari gli garantite più libertà, a quelli del nord gli concedete la secessione, come voi stessi state facendo. Perchè a loro no? Che discorsi sono che è una zona ricca di minerali e non la volete perdere? Non ti pare che invece in questo modo sia la Serbia a perdere una zona ricca di minerali? E allora perchè loro dovrebbero perderla, quando lì hanno anche la maggioranza della popolazione, mentre voi la dovete mantenere unita a voi? Oltre che ipocriti, siete anche falsi allora.
x danijel
Martedì, 04 Marzo 2008 13:05:20
Drini
a parte il fatto che molti se ne sono andati per conto loro, alcuni sono sicuramente stati uccisi. io non giustifico il comportamento degli albanesi post-bombardamenti, però lo capisco, dente per dente occhio per occhio.
detto tutto ciò non accetto una separazione per due motivi. primo: a nord del fiume ibar ,dove vivono i serbi,
si trova la ragione più ricca kosovara, piena di minerali. sinceramente non mi sembra logico lasciare ai serbi la regione che probabilmente in futuro sarà fonte di più ricchezza. secondo: ci sono serbi in altre enclavi in kosovo. la questione non sarebbe risolta. ti basta?
x Antonio % danijel
Martedì, 04 Marzo 2008 13:04:55
Drini
Antonio prova a rileggere il mio post. parlavo di pulizia etnica post-indipendenza, tutto quello che ti sei sforzato di scrivere è vano. danijel, a parte i tuoi discorsi da jugoslavo malinconico nei quali non ho voglia di entrare. mi ritrovo per la millesima volta a ripetere le stesse cose.
i kosovari, a parte nel perido quando c'era tito al potere (persona, dal mio punto di vista, molto furba, competente e capace) sono stati sempre schiacciati dai serbi. non erano permesse le libertà minimali, quali libertà di istruzione nella propria lingua. nel 89 viene rimossa dal caro slobo un'autonomia del tutto legittima.
repressione, odio, disoccupazione al 90% tra la popolazione albanese. rugova che per 10 anni protesta pacificamente creando istituzioni parallele. i miei cugini sono andati a scuola in case private perchè non era permesso loro di andare a scuola. dopo che tutto questo non ha sortito niente è nata una frangia di gente che ha creato un esercito di liberazione ( non terrorista e non islamico, queste sono tipiche propagande serbe) per liberare il proprio popolo. sono totalmente d'accordo che anche loro hanno commesso crimini, soprattutto dopo i bombardamenti nato. resta il fatto che i serbi hanno cominciato una pulizia etnica uccidendo e deportando civili. ora, dopo tutto quello che è successo tu pensi che gli albanesi sarebbero tornati a dare un bacio e un buffetto a ogni serbo rimasto?
X Drini
Venerdì, 29 Febbraio 2008 16:59:20
Antonio
Ehi Drini, ma che c...o dici, non sono mai avvenute stragi da parte degli albano/kosovari? e le foto del 2003/2004 dei "patrioti " dell'uck che si facevano fotografare con in mano le teste dei ragazzi Serbi uccisi? e i 300,000( trecentomila) sebi costretti a fuggire dai " Patrioti "? e le 150(centocinquanta) chiese Cristiano/Ortodosse distrutte e usate come cessi pubblici?
Voi siete uno " stato fantoccio" in mano agli usa, che loro adesso useranno voi come cesso pubblico, e per fare questo hanno messo un capo mafioso( comandante dell'uck) a capo del vostro stato di mafiosi !
Anche noi in italia, purtroppo siamo pieni di mafiosi, ma almeno non li eleggiamo a capi di stato, ma cerchiamo in qualche modo di combatterli rimettendoci le vite di molti di noi!
Tieniti pure i tuoi Yenkee e tra un paio di anni ne riparliamo se vuoi, farete la fine dei nativi americani, vi metteranno nelle riserve e vi ruberanno tutto
x lorenzo
Giovedì, 28 Febbraio 2008 23:33:11
danijel
vedo che la risposta più giusta te l'ha data Alex. Io non mi sento colpevole di niente, ho sempre rispettato, amato e ci sono sempre andato daccordo con i serbi, così come con gli altri. La guerra non l'ho voluta e nemmeno la frammentazione del mio vecchio paese. Ma non sto qui a discutere con te sulle lezioni di convivenza nè sulla guerra tra croati e serbi, anche perchè non è l'argomento in questione. Ma se la metti sul piano dell'appartenenza nazionale, faresti meglio a guardare te stesso, perchè, se non sbaglio, anche i caccia italiani hanno seminato morte sul suolo serbo. Quindi, per favore, non entriamo in argomenti inutili e non attinenti. Saluti
x Lorenzo
Giovedì, 28 Febbraio 2008 13:29:11
Alex
Caro mio, tu ancora non hai capito che i popoli non amano "scannarsi". Le guerre non le hanno mai iniziate le genti. Spero che concordi con cio' altrimenti e' inutile discutere on te. Pensaci su' ,che forse la soluzione la trovi....
x Danijel
Giovedì, 28 Febbraio 2008 12:40:40
Lorenzo
Questa è bella poi, un croato che da lezioni di come convivere con i serbi. Ma visto che stavate così bene insieme, parlavate la stessa lingua, siete slavi, perché vi siete separati? E vabbe se non volevate stare più insieme, visto che vi ritenete dei popoli civili, potevate separarvi senza scannarci, ma avete dimostrato al mondo intero che non siete poi così diversi dagli altri popoli che abitano quelle terre. Quindi lezioni di convivenza ti prego di andare a raccontare ai serbi che avete cacciato o sterminato dalle tue parti.
x drini
Mercoledì, 27 Febbraio 2008 23:05:52
danijel
eh drini, gira gira, sei come tutti gli altri. Le favolette come: non vogliamo stare con i serbi, son cattivi, risparmiatele. Non è che non volete, non lo volevate mai. Da sempre avete sfruttato il resto della Jugoslavija, avete preso e basta, senza mai dare niente in cambio. Dite che non avete fatto niente ai serbi e poi magari vivete nelle loro stesse case, di coloro che ora vivono rifugiati in altre parti della Serbia e che nonostante la risoluzione 1244 ve lo chiedeva espressamente, non avete mai fatto rimpatriare. Ecco la vostra politica dei buoni. Negli anni è sceso drasticamente il numero dei serbi in Kosovo, mano a mano li avete scacciati per avere un territorio tutto vostro, etnicamente pulito, perfettamente come il disegno della grande Albania. Le vostre furbate buoniste e vittimistiche non mi convincono nè mai mi hanno convinto. Ma io avevo fatto una domanda prima, perchè non hai risposto nemmeno tu?Come mai cambiate tutti discorso? Visto che non volete vivere con i serbi, sei daccordo che il Kosovo del nord, a maggioranza serba si stacchi? Eppure sembrava tanto semplice la domanda. Sono curioso, sai.
pazienza ragazzi
Mercoledì, 27 Febbraio 2008 18:09:58
alba
meglio sotto Usa, Eu che sotto la Serbia quindi nn ci dobbiamo preoccupare ragazzi.....forza Kossovo che hai passato momenti ancora più brutti, anche questa passerà e finalmente le aquile potranno volare in libertà, AMIN
per drini
Martedì, 26 Febbraio 2008 16:50:54
js
Eh ma caro mio, è ovvio che non sia accaduta! Il Kosovo è militarizzato fino al collo! E' chiaro che voi (oltre ad avere paura..) in questo momento non avete alcun interesse a fare casino, sareste dei cretini se non fosse così... In questo momento non siete certo voi a comandare in Kosovo! E mi sa tanto che non lo sarete mai...
libertà
Martedì, 26 Febbraio 2008 13:54:40
Drini
danijel, a parte come al solito la visione estremistica che hai di vedere le cose. se come tu dici la legge la fa chi è il più forte e la libertà è un optional. dimmi tu, la croazia è un paese libero? la libertà oggigiorno è relativa. è chiaro che quanto accaduto in kosovo, non è il risultato di una legge divina, nè misericordia degli usa. è logico che ci siano dietro piani a lungo termine e interessi euroatlantici. io da kosovaro, preferisco correre il rischio.
l'annessione alla serbia era qualcosa di inimmaginabile dopo quello che è successo, quanto di più distopico potesse accadere. pensi veramente che si sarebbe di nuovo potuto vivere in pace? dubito. nei bambini serbi fin da piccoli viene fomentato l'odio contro gli albanesi ( e sinceramente è qualcosa che non ho mai capito), pensieri di matrice nazista quale, gli albanesi non sono uomini ma animali e altre fesserie del genere (parlo per esperienza). ai kosovari, il serbo viene rappresentato come l'uomo nero, si insegna ad averne paura e temerlo.
la differenza, tra noi e loro, è che noi adesso avendo uno stato, non ce ne frega più un beneamato c...o di loro.
possono fare quello che vogliono, noi il nostro obiettivo, formale non formale, giusto o non giusto che sia, lo abbiamo raggiunto. infine, questa pulizia etnica,anti serba post-indipendenza, che tu e il tuo amichetto js con tanta enfasi declamavate, è avvenuta? non mi pare. e mai accadrà.
FORZA CRISTIANI!
Martedì, 26 Febbraio 2008 11:19:27
SERGIO BAGNOLI
E'veramente ridicola la piaggeria degli italiani verso i più potenti: in casa nostra ci si lamenta dei musulmani che non vogliono che i nostri bambini festeggino il Natale a scuola con il presepe, tradizione tipicamente italica, poi appena si presenta l'occasione di far rispettare le radici cristiane d'Europa ci si cala le braghe di fronte a quella marmaglia mafioso- politica rappresentata dai clan albanesi del Kossovo il cui capo è Thaci. Meriteremmo di essere obbligati tutti ad indossare il Burka, in primis le varie Sig.re D'Alema e Veltroni. Liberiamo l'Italia dal filo- islamismo del Partito Democratico e dei Sigg. Berlusconi e Fini. Seguiamo quanto dice la Chiesa, via i massoni anti- cristiani dal nostro suolo patrio! Onore ai governi cristiani di Serbia, Russia, Grecia e Romania. L'EUROPA E' CRISTIANA. con questo non voglio dire che bisogna essere razzisti e persecutori nei confronti degli immigrati di religione diversa ma almeno mettiamo con loro le cose in chiaro: GLI OSPITI SONO I MUSULMANI IN UN CONTINENTE CRISTIANO NON VICEVERSA. Almeno questo Basescu l'ha capito!
cosa rispondono ora?
Lunedì, 25 Febbraio 2008 20:28:15
danijel
a proposito. Come mai nessun albanese si esprime ora sulla volontà dei serbi di staccarsi dagli albanesi? Che cosa ne pensano i vari Rovena, artan, ecc, che sostengono fortemente la libertà dei popoli e il diritto all'autodeterminazione? All'improvviso non commentano più. Sono daccordo che i serbi del nord del Kosovo si stacchino? Visto che non vogliono proprio stare con gli albanesi. Come mai adesso lo "stato" fantoccio kosovaro si preoccupa all'improvviso di difendere i propri confini e la propria integrità? Sono proprio curioso di sentirvi.
La pulizia etnica.
Lunedì, 25 Febbraio 2008 20:22:27
rafrad6164
Il paese che ospita il maggior numero di profughi e' la Serbia, con oltre 500.000. Trattasi di Serbi che sono stati cacciati da qualche parte, non e' vero? E quindi la pulizia etnica l'hanno fatta tutti e non solo i serbi, come qualcuno vorrebbe tendenziosamente far credere. Inoltre il diritto all'autodeterminazione e' universale e non solo per gli schipetari.
x balcanicus e ivan
Lunedì, 25 Febbraio 2008 20:22:07
danijel
non farfugliate cose che non c'entrano niente con l'argomento che Enzo ha esposto. Balcanicus, ma cosa rispondi tu. Non hai capito niente di cosa sia il diritto. Non si tratta di cosa sia giusto o non giusto. Perchè la giustizia in questo mondo è una cosa relativa. Due milioni di kosovari possono dire che è giusto ciò che fanno. Dieci milioni di serbi dicono di no. Qualcuno può dire forse. Chi lo stabilisce? Proprio per evitare singoli giustizialismi esiste l'ONU, con tutte le sue leggi. Quelle che voi non avete rispettato. Punto e basta. E' su ciò che tu devi rispondere. Non sulle favolette con chi volete o non volete stare. L'occidente non ha fatto giustizia nei votri confronti, ha fatto di voi un centro di discarica per i rifiuti nucleari, per le basi militari, nelle quali divertirsi con le vostre donne nel tempo libero, guardando alla Russia. Non siete diventati indipendenti, siete solo schiavi, circondati dalla corruzione, narcotraffico, criminalità. E se non vedi tutto ciò, allora non hai capito niente. Ma se ne sei consapevole e lo sostieni, allora non hai stima nè per te stesso nè per il tuo popolo.
divisione del KS
Lunedì, 25 Febbraio 2008 19:09:00
RENATO
secondo me si va verso la divisione in 2 del KS...non c'e' alternativa...gli albanesi difficilmente possono prendere possesso della zona a nord di KM e di fatto le autorita' UNMIK si sono gia' momentaneamente trasferite...e nessuno vuole un escalation delle violenze nella nuova repubblica delle banane...
per enzo
Lunedì, 25 Febbraio 2008 18:18:56
ivan
Che cosa dovrebbero dire tutti quelli che in Croazia, Bosnia e Kosovo hanno subito la pulizia etnica dei serbi???? Questa è solo la logica punizione che tutto il popolo serbo sta subendo per aver violato i più elementari diritti umani degli altri popoli....Io non ce l'ho ne con la Serbia ne con il popolo serbo. Purtroppo stanno pagando le conseguenze di una politica sciovinistica fondata su un romanticismo ottocentesco....Purtroppo tanti si dimenticano o forse nemmeno lo sanno che già a partire dalla fine dell'ottocento circolavano negli ambienti intellettuali serbi documenti in cui si parlava apertamente di sterminio e pulizia etnica ai danni degli albanesi del kosovo.
x Enzo
Lunedì, 25 Febbraio 2008 18:06:55
Balcanicus
Enzo, t'avevo scritto pure un'altra volta quando hai citato una serie di trattati internazionali che secondo te erano stati violati. controlla sul articolo sul riconoscimento turco del Kosovo indipendente. Ma scusa, si può capire dove la vedi tu l'infamia? Che c'è di male in una regione (dove nel migliore dei casi i serbi erano il 10%) preponderante di albanesi che vuole vivere da sè. Ancora con la battaglia di 7 secoli fa?
Se a questi benedetti abitanti non gli andava di stare in uno stato che si chiamava iugoslavia una ragione ci sarà. Poi i serbi si sono svegliati un po' tardi direi! Dopo avere espulso in due settimane più di 300.000 abitanti (mi riferisco ai fatti del '99) adesso pretendono di far stare sotto loro un'etnia che con la slavia non ha niente a che fare. Non ti dico che gli Americani sono santoni, ma volere è potere. Del resto il fatto che gli Albanesi non volevano stare sotto Belgrado è noto dal 1913 anno d'annessione del Kosovo. Semplicemente l'Occidente prima se ne fregato, ora pare che ha messo in riga un'ingiustizia storica. E poi piantala con "W la Serbia"...Mica è una partita di pallone questa.
Forza Serbia!
Lunedì, 25 Febbraio 2008 15:37:27
Enzo
Mi auguro che i serbi reagiscano con fermezza alla volgare violazione di un loro storico diritto. L'aggettivo "volgare" è il più adatto a rendere l'idea dell'infamia perpetrata in modo abbietto e meschino. Questa violazione grida vendetta al cielo. Purtroppo - e questo forum ne è la prova evidente - la gente comune, che poco o nulla sa di diritto internazionale, non si è resa conto del sopruso consumato ai danni della Serbia in flagrante spregio di tutti i principi e di tutte le norme applicabili al caso. Si tratta di un bruttissimo precedente che si riverberà assai negativamente sui rapporti interstatuali ed interni di diversi Stati. Speriamo che questo obbrobrio venga al più presto cancellato.
l'acchiappafantasmi
Lunedì, 25 Febbraio 2008 14:13:29
Alex
Tranquilli - I "Ghostbusters" alla Solana sono gia' al lavoro.....non occorre che ci pensiate voi....
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x Alessandro
Domenica, 23 Marzo 2008 13:35:15
danijel