Commenti
per renato (parte3)
Venerdì, 12 Settembre 2008 11:21:07
js
Se Yushchenko continua a fare le sue caz..te per avere soldi dagli americani, e soprattutto se la Tymoshenko e Yanukovych non riescono a trovare un modo per toglierlo di mezzo, l'Ucraina verrà portata sulla stessa strada della Georgia. Ma con effetti ben più pericolosi per il continente europeo! E la UE in quel caso cosa farà? Continuerà a seguire gli americani o a essere "passiva" come vorresti tu? O dovrebbe venire a patti con la Russia? Senza contare che, alla faccia di tutte le str...te che ci dicono in televisione, la nettissima maggioranza degli ucraini non ne vuole sapere mezza di inimicarsi la Russia e ritiene che Yushchenko sia soltanto un povero idiota, nè più nè meno di Saakashvili. Tutto questo per farti capire che queste cose toccano direttamente l'Europa, cioè NOI, sono cose che accadono nel nostro cortile di casa! E non possiamo permetterci soltanto di "guardare più a oriente", capisci? Dobbiamo agire ADESSO, non quando il continente sarà precipitato di nuovo nel caos totale come negli anni Dieci o negli anni Trenta! Non sei d'accordo?
per renato (parte2)
Venerdì, 12 Settembre 2008 11:20:41
js
Credi che se l'Europa facesse così come dico, gli Stati Uniti potrebbero di fare tutto ciò che vogliono? Al contrario essere passivi o seguire bovinamente tutte le follie americane non può far altro che alimentare nei russi la sindrome (FONDATA!) di accerchiamento che anni fa colpì anche la Serbia. E quindi mettere in pericolo la stabilità del continente. Quello che io non capisco della tua posizione è cosa intendi fare ADESSO, non tra dieci o vent'anni. Siamo in un mondo malato che corre a una velocità enorme, e non possiamo permetterci di lasciare che tutto ci scorra sotto il naso. E infine ti rispondo sulla Cina e il Kosovo. La Cina non ha riconusciuto il Kosovo esattamente perchè guarda al cortile di casa propria, cioè: "se oggi dico sì al Kosovo, come potrò domani continuare a dire no ai musulmani uyghuri o ai tibetani?". Posizione che io sposo in pieno, per carità, ma che come vedi non è certo dettata da motivi di solidarietà. Mentre la Russia, se davvero aveva programmato da tempo di strappare Ossezia del Sud e Abkhazia alla Georgia, come mi pare che tu indirettamente mi voglia dire, allora avrebbe avuto tutto l'interesse a riconoscere il Kosovo. Ma non l'ha fatto, e questo è un punto a suo favore. Ciò che è successo nel Caucaso è una diretta conseguenza dell'atteggiamento occidentale qui nei Balcani. E quanto tu dici su Nagorno-Karabakh, Crimea e Pridnjestrovlje è assolutamente vero, ma sempre perchè tutto parte dal precedente del Kosovo. Se Yushchenko continua a fare
per Renato (parte1)
Venerdì, 12 Settembre 2008 11:20:00
js
Ok, sono in parte d'accordo con quanto hai affermato. Ma qui però tu non hai capito cosa voglio dire. Io non sto dicendo che la Russia è il paradiso e gli Stati Uniti l'inferno, ma semplicemente che è interesse dei popoli europei avere un rapporto il più disteso e sincero possibile con la Russia. Hai sentito cosa ha detto oggi quella pazza criminale della Palin? Ha detto che è "pronta alla guerra contro la russia per "difendere" la Georgia"! Per quanto siano solo parole, siamo a dei livelli di follia tali che dovrebbero far capire agli europei che è ora di cominciare a fare un po' la voce grossa anche con gli americani, e fargli capire che in Europa i padroni sono gli europei, non gli americani. Se però tu mi dici che ci dobbiamo mettere alla finestra e aspettare l'avvento di Cina e India, o ancora di imitarne la politica attendista, non fai altro che portare acqua al mio mulino. E ti spiego perchè, caro Renato. Il problema è che l'Europa si trova in una posizione geografica tale, che NON PUO' PERMETTERSI di essere equidistante tra Russia e Stati Uniti. Essere "equidistante" in una posizione come la nostra significa, di fatto, permettere che gli Stati Uniti facciano il bello e il cattivo tempo. E per quanto Putin abbia tutte le ombre che si vuole, e che non mi permetto di negare, preferisco infinitamente avere un rapporto più cordiale e costruttivo con lui e il fido Medvedev piuttosto che con delinquenti alla Bush, Cheney, Rice, Clinton, Holbrooke, McCain, Palin e via dicendo
X JS 2
Giovedì, 11 Settembre 2008 22:49:54
RENATO
Non spero in nessun messia, semplicemente guardo con simpatia il loro saggio rimanere a guardare (te lo ricordi il proverbio del cinese che aspetta sulla riva del fiume che i cadaveri passino?), la loro capacita' di pianificare il futuro a lungo termine cercando di evitare qualsiasi conflitto diretto con Russia e USA, la loro filosofia e il loro pragmatismo: la Cina e l'India sono un modello da questo punto di vista anche per quanto riguarda i rapporti economici e diplomatici con USA e Russia e di questo dovrebbero accorgersene i politici europei nell'affrontare le varie crisi in paesi che con l'Europa non hanno niente a che fare (Afganistan, Iraq e adesso la Georgia). Nessuno mi venga a dire che la Georgia fa parte dell'Europa, cosi' come la Turchia, l'Armenia e l'Azerbaijan...e guarda che i cinesi hanno i numeri (un miliardo e 200 milioni di abitanti) e le capacita' finanziarie per essere una superpotenza...non sono lo struzzo io, i problemi li vedo in modo piu' chiaro rispetto a te: la Russia e' parte dell'Europa ma ha lo stesso DNA imperialista degli USA...non aspettavano altro che l'indipendenza del Kosovo e un presidente come Sakashvili per mostrare al mondo il loro vero volto: adesso sara' il turno dell'Armenia, Azerbaijan e della Crimea probabilmente! Dai russi non e' mai venuto nulla di buono, men che meno la democrazia! Se tu vuoi accodarti ai neosovietici di Meddy Medvedev e del suo mentore nano fallo pure, a tuo rischio e pericolo!
X JS
Giovedì, 11 Settembre 2008 22:48:39
RENATO
Js, come premessa prima di tutto non ho nulla contro i croati come te, ovvero pacifici e non sprezzanti nei confronti dei propri vicini, sempre pronti a puntare il dito contro di loro. Rispetto e vedo con simpatia il tuo tentativo di riappacificare la tua etnia con quella serba che caratterizza tutti i tuoi post, per cui mi hai totalmente frainteso: io parlo del fatto che un paese come la Croazia sarebbe poco coerente a parlare contro qualsiasi autodeterminazione dei popoli, dal momento che lei stessa per la prima volta nella storia ha potuto diventare stato indipendente solo negli anni 90. Poi "guardare ad oriente" per me non significa allearsi a Cina e India, che come giustamente affermi, non hanno nessun interesse a prendere parte attiva alla diatriba (anche se non va dimenticato che la Cina non ha riconosciuto il KS, da quanto mi risulta - sull'India non so, mi puoi informare tu se lo sai). Significa invece cogliere quello che rappresenteranno nei prossimi 100 e passa anni, e a questo proposito ti consiglio di leggerti il libro "L'impero di Cindia" e altri saggi sulla crescita economica di queste due enormi realta' dell'Estremo Oriente, che diventeranno il vero ago della bilancia della politica economica e finanziaria del futuro (non parlo dell'immediato).
renato, sei incredibile (parte2)
Giovedì, 11 Settembre 2008 14:03:50
js
L'Europa non può continuare ad essere ostaggio degli Stati Uniti, soprattutto quando questi ultimi si avventurano in provocazioni gratuite contro la Russia, vedi pseudo-rivoluzioni nell'Est Europa e scudi spaziali, e che soprattutto mettono a rischio la pace nell'intero continente! E invece no, tu pensi alla Cina o all'India.. Ma piantiamola su, quelli godono solo all'idea di vedere andare a put..ne Russia, Europa e Stati Uniti in un colpo solo! Mi spiace dirtelo, Renato, ma questa tua idea è un'utopia di dimensioni spaziali. E non mi piace per niente neppure questo tuo atteggiamento sprezzante nei confronti della mia origine croata. Come ti permetti di dire che un croato non può parlare di certe cose? Io dico quello che mi pare, che ti piaccia o no. E se a te non va bene che un croato cerchi il dialogo con i serbi, a te che oltretutto serbo NON SEI, è un problema tuo. Comincia a venirmi il sospetto che anche a te della pace nella penisola non interessi un accidente... Saluti (in italiano)!
renato, sei incredibile (parte1)
Giovedì, 11 Settembre 2008 14:02:45
js
Guardate più a oriente e vi sarà tutto più chiaro??? Spero che tu stia scherzando! Hai un bel coraggio a dare degli ingenui ai filo-russi quando tu speri di affidarti alla Cina! Povero Renato, se ancora non lo sai ti informo che la politica della Cina è sempre stata quella del "mi faccio i cavoli miei all'interno dei miei confini e non solidarizzo con nessuno al di fuori". Tu ti vuoi affidare alla Cina? Ma stiamo sognando o diciamo sul serio? Alla Cina non interessa un accidente delle divisioni tra Russia, Europa e Stati Uniti, anzi ci sguazza! Il tuo atteggiamento è come quello di uno che dice: "siccome a casa mia (Europa) è troppo complicato cambiare il corso delle cose, speriamo in un "messia" che viene da lontano e che non ha nulla da spartire con la nostra cultura, ma che con il sistema economico che ha messo in piedi in futuro dominerà il mondo". Scusami, caro Renato, ma è il classico atteggiamento pavido dello struzzo che mette la testa sotto la sabbia. Noi siamo europei, così come lo sono i Russi, e come NON sono nè americani, nè cinesi. Il compito dell'Europa è quello di creare un dialogo costruttivo con la Russia proprio perchè la Russia è una parte integrante e IMPRESCINDIBILE dell'Europa. Non necessariamente contro gli Stati Uniti, perchè sarebbe pericoloso, ma quanto meno per far capire agli americani fino a che punto si possono spingere e dove si trova il limite INVALICABILE. L'Europa non può continuare ad essere ostaggio degli Stati Uniti, soprattutto quando qu
x js
Giovedì, 11 Settembre 2008 11:32:18
renato
js, sei tu l'ingenuo...siamo tutti d'accordo che per i prossimi 10 anni il Kosovo e' perso...sto cercando di far capire a tutti i russofili che i russi non hanno ripagato nessuno per il Kosovo, ma hanno semplicemente preso la palla al balzo per sfuttare la situazione a loro favore...sono stati opportunisti, difensori della causa serba in funzione dei propri interessi economici (ne' piu' ne meno che gli USA)...che poi i russi guardino con simpatia alla Serbia lascio gli ingenui credere alle favole di Adamo ed Eva! Sulla determinazione dei popoli poi e' meglio che i croati non parlino, dal momento che sono stati tra i precursori di un casino etnico che ha superato di gran lunga i confini dei Balcani...concordo che adesso sia il turno della Republika Srpska, poi verra' quello della Bosnia croata, poi la Voivodina e infine Sandzak...fino a tornare al tempo dei Comuni...e' assurdo e concordo che di questo siano responsabili USA, UE, ma non credete che la Russia sia il salvatore della patria, ricordatevi come hanno aiutato i serbi negli anni 90 e ingannato Milosevic per la firma del trattato di Kumanovo nel 1999...non facciamo ridere, amici! Guardate piu' a oriente e tutto vi sara' molto piu' chiaro!
Rale
Mercoledì, 10 Settembre 2008 14:33:24
rale
Sono d'accordo che Kosovo non e Ossezia - Primo - Ossezia e una "Republica" di Giorgia quindi Ossezia gia a "la soverenita"...Kosovo e solo "un regione" di Serbia senza nessuna "soverenita". Secondo - Kosovo non e sotto conrollo di Serbia dopo una azzione militare di OTAN ... Ossezia mai era sotto controlo di Giorgia. Nonostante tutto quello - Serbia a i diritti legitimi ed istorici in Kosovo. E finalmentte - Non vedo la logica perche i principi di dirritto internazionale non sono aplicabili in Serbia ma sono in oghi altro paese nel Mondo. Serbia sicuramente non e il pegior paese nel mondo ... in contrario - e sempre stata benne organizata. Tutto questo pou essere considerato comme umilazzione per Serbia.
per Renato
Martedì, 09 Settembre 2008 18:51:58
js
Mi spiace ma ha ragione Jasmina, caro Renato. Tu non hai ancora capito che il Kosovo è ormai perso, e che il massimo ottenibile è la secessione delle zone a maggioranza serba. Così come l'indipendenza della Republika Srpska. Ed entrambe queste cose oggi, dopo il conflitto caucasico, sono molto più facili da ottenere rispetto a prima. La Russia ha semplicemente ripagato Stati Uniti e UE della stessa moneta, tra l'altro dopo una guerra che è stata iniziata da Saakashvili (leggi USA), non certo dai russi! Voglio proprio vedere quando i serbi dichiareranno la secessione da Kosovo e BiH come reagiranno i "soloni" occidentali... Se dovessero dire no anche adesso che in Serbia c'è un governo che più europeista di così non si può, non avranno che da rimetterci. E al contrario, se dovessero dire il primo SI' della loro storia anche alla Serbia, c'è la speranza che anche albanesi e bosniaci aprano finalmente gli occhi e si accorgano che i primi opportunisti e voltagabbana di questa terra si chiamano proprio STATI UNITI D'AMERICA e UNIONE EUROPEA!
bla bla
Martedì, 09 Settembre 2008 01:07:45
biri
"Quindi, per cortesia, dite quello che volete cari amici albanesi e/o kosovari ma basta con questa storia del Kosovo caso unico ed irripetibile."
Ci hanno detto gli americani a dire questa cosa, anche se in realta noi non lo capiamo neanche del tutto il significato.. quindi, Kosovo e caso unico, come si dice SUI GENERIS. Saluti..
x JASMINA
Lunedì, 08 Settembre 2008 17:32:35
RENATO
Jasmina, ho detto solo che se i russi fossero coerenti dovrebbero a questo punto riconoscere il Kosovo (ma non lo sono!)...non venirmi a dire che credi che quanto hanno fatto in Ossezia e' semplicemente per far riflettere il mondo e l'ONU sulla necessita' di non utilizzare il sistema "2 pesi e 2 misure"...saresti veramente ingenua se lo credessi...la Russia difende i propri interessi e ragiona con l'econometro, se non te ne sei accorta fin'ora, e la Serbia farebbe meglio a fare lo stesso nei suoi rapporti internazionali...non c'e' nulla di romantico ne' di spassionato nelle mosse di Putin e il suo tirapiedi Orsacchiotto Meddy e faresti meglio a rendertene conto al piu' presto...dovunque la coerenza lascia il posto all'opportunismo e al pragmatismo (del resto anche a Belgrado i "puri" dell'LDP si sono messi con l'SPS!!!!) e non ineggerei alla Russia come salvatore dei principi di giustizia internazionale solo perche' hanno fatto finta di difendere il Kosovo...con il riconoscimento di Ossezia e Abkazia hanno tolto la maschera, sotto la quale vedo solo interessi e non ideali!
...
Domenica, 07 Settembre 2008 13:49:48
Marco
Concordo con RENATO e Admir, la storia è scritta dai vincitori, e la Russia s'è voluta mettere sullo stesso piano degli USA. Kosovo no Ossetia si contro Kosovo si e Ossetia no.
Sul prossimo atlante geografico che stamperanno in America ed Europa ci sarà il Kosovo di un colore diverso dalla Serbia, mentre la Georgia avrà i soliti confini. Sugli atlanti che stamperanno a Mosca sarà il contrario!
xRenato
Venerdì, 05 Settembre 2008 23:32:19
jasmina
Renato, certo che riesci sempre a sorprendermi. Tu davvero credi che i Russi dovrebbero riconoscere Kosovo? Non credi invece che questa azione porterà il discorso di nuovo al Consiglio di sicurezza, e che prima o poi si dovrà pur scegliere a livello mondiale quale regola adottare nel mondo, l'autodeterminazione oppure le frontiere? Hai letto la dottrina di Medvedev in 5 punti?
kosovo
Venerdì, 05 Settembre 2008 18:25:55
luigi
quello che più mi inquieta, per non usare parole volgari, è quando sento gli albanesi e i kosovari ripetere il mantra del Kosovo "caso unico ed irripetibile che non può costituire un precedente". Loro si sono assicurati l'indipendenza della narco-repubblichetta e gli altri possono andare tutti a farsi fottere ? E' ovvio che ogni situazione ha la sua specificità e, ai cultori degli albanesi che abitano l'Illiria dal neolitico e tutti i bla bla pseudo storici che sono soliti utilizzare, rammento che gli osseti sono una delle popolazioni più antiche del mondo con una specificità ed originalità della lingua che ha pochi paragoni. Quindi, per cortesia, dite quello che volete cari amici albanesi e/o kosovari ma basta con questa storia del Kosovo caso unico ed irripetibile.
LA COERENZA DEI RUSSI
Venerdì, 05 Settembre 2008 12:14:10
RENATO
concordo sull'intervento di Putin nelle regioni irredentiste dopo le provocazioni dell'idiota Sakashvili...ma se i russi fossero veramente coerenti a questo punto dovrebbero riconoscere l'indipendenza del Kosovo, dal momento che, sulla base del precedente balcanico hanno fatto lo stesso in Abkazia e Ossetia...invece cosi' dimostrano dall'altra parte di essere come gli americani, ovvero fautori del "2 pesi e 2 misure"...e di passare dalla padella alla brace non ci penso nemmeno...il psiconano russo (cavolo, sembra una malattia infettiva!) puo' fare quel che vuole, io continuo a guardare piu' a est!
ossetia
Venerdì, 05 Settembre 2008 10:18:34
daniel bufi arkeologu@hotmail.com
nn ce da farsi idee strane sui motivi di un riconoshimento
indipendentista o no . ogni movimento indipendentista usa ogni possibile strumento a favore della sua causa.
Io nn so la storia recente dei osseti so che sono iranici ed essendo un picolo popolo vengono usatti adesso per interesi poltici forse mi sbaglio io nn lo so posso dire quello che la media dice che ad attacare per primi sono stati lesercito georgiano pero e anche vero che la russia ha gia intervenuto in quei due regioni o stati molto tempo fa gia nel 1991 quando kossova nn era ancora al centro del atenzione ... cosi i vari sig. che scrivono qua denigrando lindipendenza di Kossova possono stare in silenzio
ed e anche vero che dopo i confliti del 1991 nelle due republiche cera lautonomia ma di fato era una vera indipendenza sotto i militari di mosca (di fatto ce ne una terza regione autonoma in georgia che confina con la turchia) con truppe di pace miste georgiane e russe.
elencando tutti questi fatti trovi paragoni con il kossovo cosi come si trovano delle diversita tanto e solo questione di polittica
cadiamo tutti dalle nuvole?
Giovedì, 04 Settembre 2008 12:43:59
Gian Piero
Pensiamo veramente che le differenze siano sostanziali, e non forse semplicemente che gli USA e la NATO abbiano dato l'ok per il kosovo mentre invece per gli altri gli convenga che rimangano sotto il loro protettorato georgiano?
Non vedete che tutto il mainstream occidentale continui a mentire a proposito? non vi sembra lineare?
per biri: la russia non ha invaso la georgia, i confini attuali erano all'interno degli accordi di Bogomyl, solo che fino ad oggi aveva evitato di imporli...
lex
Martedì, 02 Settembre 2008 16:26:48
lo schiavo
Chi crede che qualsiasi legge o diritto e uguale per tutti, e ingenuo o fa il furbo. Anche in italia la LEX essiste solo sulla carta, quindi basta strappare i capelli.. Viva l'Ossezia, l'Abkhazia, Transistria, Curdistan, ect..
svista
Martedì, 02 Settembre 2008 15:17:25
jasmina
Si, gentile giornalista. Ma lei, da persona colta che sicuramente è, avrebbe dovuto notare un simile lapsus fatto in coro dai suoi colleghi, sia dell'Albania che del Kosova. Secondo lei, trattasi di una svista collettiva o di abbissale ignoranza che qualcuno potrebbe insinuare? Sui generis, come è di moda dire dallle sue parti.
e cosi ebe inizio.
Martedì, 02 Settembre 2008 13:48:56
Admir Delaj.
la regione del kosovo una volta era parte integrale del Albania.nel 1913 le grande potense ano diviso lAlbania, e i veri confini non sono cuesti che a noi ci insegnano a scuola, la storia e schrita sempre da vincitori, e per cuesto non e esato . i albanesi vivono nei balkani da miliaia di ani, e molto prima che i sllavi cominciavano a arrivare. esempio tuti i serbi nel kosovo sono dei coloni.non ce paragone tra kosovo e ossezia. italia.
diritto internazionale
Martedì, 02 Settembre 2008 12:53:18
Davide
E' evidente che il diritto internazionale NON è uguale per tutti. L'integrità territoriale della Georgia vale più dell'integrità territoriale della Serbia? Gli albanesi del Kosovo valgono più degli osseti? E' ora di finirla con la storia dell'unicità del caso Kosovo.
status
Martedì, 02 Settembre 2008 12:52:52
Marjola Rukaj
Questo è quanto si legge nella stampa kosovara e albanese. Non è una mia opinione come si può chiaramente vedere nel paragrafo. I testi di chi sostiene tale tesi sono reperibili online. Saluti
Il Kosovo è un precedente
Martedì, 02 Settembre 2008 12:45:55
jasmina
Certo che il Kosovo è un precedente. L'indipendenza di Ossetia ed Abkhasia lo hanno dimostrato. E chi sa quanti altri stanno per arrivare...Chi di spada ferisce, di spada persice.
informarsi prima di scrivere non fa male
Lunedì, 01 Settembre 2008 23:34:24
jasmina
La gentile giornalista si potrebbe anche informare prima di scrivere l'articolo che riguarda qualcos'altro che non sia l'Albania ed il Kosovo! Certo che all'Ossetia ed Abkhasia è stata tolta l'autonomia che invece avevano nell'URSS, appena la Georgia si è proclamata autonoma. Ma per la piccola Mariola il mondo inizia e finisce con Milosevic. Invece per i giornalisti albanesi, la lezione del loro amico massone Suroi dovrebbe essere significativa...
bla bla
Lunedì, 01 Settembre 2008 22:33:35
biri
adesso la serbia dovrebbe riconoscere credo l'ossezia e l'abkhazia, non puo distanziarsi dalla sua prottetrice. Poi, se i giorgiani hanno attacato l'ossezia, cosa centra l'abkhazia..?Nessuno aveva attacato l'abkhazia! Come se la nato per impedire la pulizia etnica in kosovo avesse occupato anche la vojvodina o qualche altra provincia. Perche la rusia non si e fermato in ossezia a diffenderlo(dove c'era gia, e pochi avrebbero detto qualcosa) ma ha invaso meta della giorgia..? putin fa il furbo e si sente potente esatamente come faceva millosevic a suo tempo(qui ci sta bene il paragone). beh.. credo che le cancellerie occidentali sanno questo, se non lo fermerano oggi sara molto piu difficile se non l'impossibile domani.. Quindi non e in giocco solo l'ossezia e la giorgia(che appunto, anche per questo non regge il paragone kosovo) ma tante altre cose di interesse vitale per i russi, americani ed europei.. Con il kosovo si e chiuso il ciclo di guerre aperte da belgrado, in giorgia si inizia il ciclo di mosca.. vedremo delle belle..
Aria fritta - come sempre
Lunedì, 01 Settembre 2008 19:00:35
ras-Putin
Sempre a ripetere le stesse chiacchiere inconsistenti. Qui - se qualcuno ancora non lo ha capito - non si tratta di stabilire se il Kosovo abbia il suo "trade mark" che gli garantisce "l'unicita' " ed "originalita" che lo possa difendere dai tarooccatori . Che il Kosovo non sia l'Ossezia non mi sembra una gran scoperta, come non lo e' se dico che ogni essere umano ha le proprie impronte digitali diverse da tutti gli altri. Il punto non e' insistere vacuamente su questa affermazione ma capire quanto gli altri secessionisti in giro per il mondo possano approfittare del caso della indipendenza unilaterale di Pristina per la propria pretesa di indipendenza. A lor non gli si puo' dire che il Kosovo e' un caso "a se stante" perche' lo hanno detto Clinton/Bush. Gli altri lo interpreteranno come a loro conviene e non perche' lo ha detto la Nato che il Kosovo e' un caso inimitabile,unico e non ripetibile.....roba da Guinnes dei primati.... Se si vuole insistere su questa specificita' del Kosovo, allora e' aria fritta ripetere sempre la stessa cosa, ma bisogna rispondere ai tanti perche'....
due pesi e due misure/2
Lunedì, 01 Settembre 2008 14:05:39
andrea c.
quando il kosovo ha proclamato l'indipendenza il regime di milosevic era caduto da un pezzo. sarebbe come se il sudtirolo chiedesse l'indipendenza dalla repubblica in virtù della negazione del principio di autodeterminazione avvenuta durante il fascismo...
dopo la caduta di milosevic non c'erano situazioni di violazione dei diritti umani o dell'autodeterminazione, al massimo tale situazioni possono essere accertate a danno dei serbo-kosovari.
due pesi e due misure
Lunedì, 01 Settembre 2008 14:01:45
andrea
il kosovo non è l'ossezia? ma avete una minima idea di come funzioni il diritto internazionale?
articolo IMBARAZZANTE
Lunedì, 01 Settembre 2008 13:01:53
js
Qui ci si sta ARRAMPICANDO SUGLI SPECCHI in una maniera clamorosa... Perchè "Il Kosovo è diverso"? Perchè "Non si può paragonare il Kosovo all'Ossezia"? Fuori i motivi concreti, forza! Tutte queste sono chiacchiere senza senso di gente che sa benissimo che, come ha detto Surroi, quanto successo nel Caucaso è l'antipasto della legittima secessione dei serbi nel Nord del Kosovo. Se si è d'accordo con il fatto che Slobo commise crimini efferati in Kosovo, allora bisogna essere altrettanto d'accordo che anche Saakashvili ha commesso brutalità gratuite in Ossezia. Dov'è la differenza? Voglio fatti, non parole! Forse che la vita di osseto vale quanto un escremento mentre quella di un albanese è più preziosa? Forse che gli osseti sono esseri subumani per cui è leggittimo massacrarli negli ospedali e nelle scuole o bruciarli vivi nelle proprie case come ha fatto Saakashvili? MI SI DICA PERCHE' IL KOSOVO NON E' L'OSSEZIA.
Tutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org





All' autrice....
Lunedì, 22 Settembre 2008 19:01:57
Istriano