Home / aree / Kosovo / Gjakova, storia di un anniversario

Commenti

I SERBI NON TORNANO

I SERBI NON TORNANO PERCHE' IN QUALCHE MODO ERANO SICURAMENTE COINVOLTI SE NON DIRETTAMENTE INDIRETTAMENTE NELL'OPRESSIONE DELLE ALTRE ETNIE IN KOSOVO, E QUINDI DOVE TORNI SE NON CE NESSUNO CHE TI PROTEGGE LE SPALLE O SE NON HAI PIU' IL FRATELLO MAGGIORE. I SERBI CHE SONO TORNATI IN KOSOVO APPARTE MITROVICA SONO TORNATI PERCHE' HANNO LA COSCIENZA PULITA CHE NON TUTTI I SERBI HANNO. DIVERSE PERSONE HANNO TESTIMONIATO CHE I SERBI VENIVANO ARUOLATI NELLE MILIZIE SERBE.

guerra stupida...

Mi dispiace per Nasibe. Il suo dolore e la sua disperazione devono essere incomensurabili, così come è quello di mia zia al quale il figlio non è mai stato ritrovato. Ed era un ragazzo di leva...Per il delirio di Milosevic e l'avidità di Clinton ed altri caimani? Ora certamente con Thachi possono sperare...ne valeva la pena?

Gjakova

Carissimo Renato, a mio parere sbagli a scrivere questo tipo di commento. Io non credo assolutamente che il desiderio dell'autore fosse quello di dare delle vittime agli albanesi non considerando i serbi. A me qui sembra piuttosto si cerchi di dare una idea di ciò che è stato, ma soprattutto di ciò che è oggi Gjakova. Certamente, ciò che gli abitanti albanesi hanno subito 10 anni fa non può essere dimenticato,ma deve essere scritto e riscritto, così, come altre volte in altri articoli di questo portale,si è riportata la situazione dei serbi. Serbi, che dalla fine della guerra non sono mai più voluti rientrare a Gjakova. Nessuno mette in dubbio ciò che ingiustamente hanno subito i serbi,ma questo articolo vuole raccontare ciò che hanno subito gli albanesi.
Le vittime sono tutti, serbi, albanesi, rom..tutti coloro che 10 anni fa hanno perso la vita o hanno subito violenza.
Bell'articolo questo, in particolare per la parte dedicata al patrimonio culturale..

PULIZIA ETNICA

ricordo a kasapolli che ad oggi risultano piu' di 200.000 i serbi ripuliti etnicamente dopo l'attacco NATO del 1999. Chi sono allora le vere vittime alla fine?

...

che dire queste storie e migliaia come queste devono sentirsi ogni giorno e non una volta ogni 10 anni!!!!

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto