Home / aree / Kosovo / Futuro prossimo

Commenti

UE

si dice sempre "noi" "voi" o i serbi con cultura europea cristiana milenaria protetori dell cristianesimo e albanesi musulmani orientali jihadisti nazisti stalinisti kriminali mafiosi traficanti....o dio ma per fare della propoganda guardate che ci sono certi giornalisti che dicono che il kossovo e stato invaso dai albanesi 50 anni fa o fano un paragone con i imigrati mussulmani della lombardia che dopo 50 anni chiederano la secessione (QN). almeno qui scrivete qualcosa piu seria, capisco che lignoranza non ha limiti pero dai un po piu seriosita

diciamo pane al pane

è inutile attaccarsi tra pro e anti-albanesi e pro e anti-serbi, diciamo quello che ORA sta succedendo.

KOSOVO = NATO = USA
SERBIA = RUSSIA

c'è poco altro da dire.
perché sennò la Russia oggi darà il veto alla missione UE in sede ONU?
ma stiamo pazziando?

e comunque io non vedo davanti a me guerre e combattimenti sanguinose, ma uno stile di vita insostenibili da parte degli abitanti kosovari, sia di etnia albanese che serba, a causa di decisioni politiche esterne...

cagnolini di Pavlov

"Cominciate a mettere ordine e tranquillità nella vostra mente e poi vi accorgerete di essere in grado di dare un piccolo contributo costruttivo al futuro di tutti."
Intende dire un contributo come il suo?
Per quello, francamente, non vi è bisogno di nessuno sforzo.
Nessuno quì vuole la guerra. Noi tutti viviamo come dei cagnolini di Pavlov, Mr UN. Riflesso condizionato, conoscerà di certo questo fenomeno.
Ecco, a mio avviso funziona anche alla rovescia: si può insegnare anche collettivamente un comportamento positivo: bisogna però realizzare un qualche sucesso prima, per avere l'energia propusliva per spezzare il maledetto circolo vizioso.
Quindi, va bene l'indipendenza del Kosovo, ma rispettiamo il principio che avete scelto voi che sia uguale per tutti. E sui stessi valori che si dovrebbe fondare l'UE o no?
Se però, qualunque scelta tu faccia, in secoli dei secoli, sei sempre tu a pagare durissimo, a lungo perdi la speranza. Ti chudi oppure emigri. La lotta eterna per i valori che non sono più di moda, ma che sono stati i vostri e i nostri: uguaglianza, fraternità, libertà, diventa uno slogan vuoto e senza senso.
L'entrata nella UE per noi è preziosa, è l'occasione di spezzare il cerchio. Ma il percorso è ancor più importante della meta: per noi lo è. Noi dobbiamo fare lo stesso percorso che hanno fatto tutti, è la scorciatoia per la trasmissione della democrazia intesa come risultati raggiunti dalla vostra esperienza, dalla vostra tradizione.
Ma non il baratto.

per Ermir

Non ha senso parlare con uno come te.

Futuro Prossimo

Rispondo, cumulativamente, ad Enzo, Albania, Francesco, Js, Shkodrani, Balcanicus, Sandra Giampiero, Jasmina, Nomen est Omen e J. per notare che nel futuro vedete esclusivamente lotte, contrasti, occupazione e dominio. Tutto ciò accade, per ora, solo nella vostra mente, perchè il futuro ancora non c'è!!! Cominciate a mettere ordine e tranquillità nella vostra mente e poi vi accorgerete di essere in grado di dare un piccolo contributo costruttivo al futuro di tutti. Ringrazio Francesco per avere citato il Nazi-islamismo, noto concetto che non esiste in realtà ( avete mai incontrato un islamico che si dichiari nazista? ). Ringrazio anche J per avermi quasi individuato. Essendo infatti un pò corpulento, con baffi e barba, assomiglio sicuramente ad un tricheco!!!

l'unico vero obiettivo

Il commento precedente e stato scritto da una persona con QI inferiore a quello di Homer Simpson.
Perche mai Stati Uniti e l'Europa dovrebbero voler distruggere l'integrità territoriale e culturale della Serbia?I serbi che credono che loro e soltanto loro siano stati "unici difensori del christianesimo" hanno ricevuto una doccia fredda si ma l'Europa sta dando alla Serbia l'opportunita di entrare in UE con il rischio di avere un satellite della Russia in casa propria...I serbi dovrebbero ringraziare USA e UE 100 volte al giorno invece di essere cosi ingrati

brava jasmina!

Hai pienamente ragione! Su altri articoli abbiamo avuto parecchi contrasti, se ricordo bene, ma non posso che farti i complimenti per il tuo commento di adesso. Mi pare che piano piano ti stai accorgendo che, come ho tentato di dirti più e più volte, l'unico vero obiettivo degli Stati Uniti e dell'Europa è quello di distruggere l'integrità territoriale e culturale della Serbia. Sappi che come me, anche tanti altri croati sono con voi! Pozdrav sestro!

shqiperia etnike

Avevano ragione i tifosi di Prishtina quando hanno esposto quello striscione che diceva che la Serbia stava diventando sempre piu piccolo come la Nokia.Continuate cosi che Presheve e nostra

risposta ad omen

felicemente onorato di dirti che il nome del Albania (in quanto nazione) è incisa sull'Albero dei Giusti a Gerusalemme: nessun ebreo singolo durante la seconda guerra mondiale venne deportato in quasto Paese. E' l'unico caso al mondo ed è orgoglio per noi albanesi aver contribuito alla salvezza di forse pochi ma perseguitati uomini. Cerca di navigare (se non ti viene il mal di mare ovviamente) di più nelle librerie e potrai confermare questo fatto. Innoltre gli Albanesi, dopo la resa dell'esercito italiano di Badoglio, nascosero migliaia di soldati italiani a discappito delle truppe tedesche, organizzando con i soldi di questa povera nazione il loro ritorno in patria dopo la guerra. Saremmo un po' arretrati economicamente ma mai animali come il regime serbo; uso questo paragone perché è stato animalesco il modo con cui, dal 1913, Belgrado trattò gli Albanesi del Kosovo. Per questo fatto, tutt'oggi, stiamo soffrendo di innimicizie nazionali, e persone ignoranti come non fanno che aumentare. Vivva la convivenza, lasciando da parte storia e miti. Viva l'autodeterminazione!!!

NATO

A proposito della decisione NATO riporto il commento di Henry Kissinger, ex segretario di Stato americano, che definì il testo:
« Il testo di Rambouillet, che chiedeva alla Serbia di ammettere truppe NATO in tutta la Jugoslavia era una provocazione, una scusa per iniziare il bombardamento. Rambouillet non è un documento che un Serbo angelico avrebbe potuto accettare. Era un pessimo documento diplomatico che non avrebbe dovuto essere presentato in quella forma (The Rambouillet text, which called on Serbia to admit NATO troops throughout Yugoslavia, was a provocation, an excuse to start bombing. Rambouillet is not a document that an angelic Serb could have accepted. It was a terrible diplomatic document that should never have been presented in that form) »
(Henry Kissinger al Daily Telegraph, 28 giugno 1999)

Per sig. Cotta

Sig. Cotta è sicuro che la UE si sta finalmente muovendo propositivamente? Forse non è che si muove dietro dettatura della NATO?

Non vorrei fare dietrologia ma il caso dell'Ucraina è illuminante: l'appoggio della UE conta come il due di picche e rischia di creare nuovi problemi.
Non è stato dl'altronde D'Alema la settimana scorsa a dire che per il Kosovo dobbiamo prepararci eventualmente di nuovo all'uso della forza?

Per me nel caso Kosovo il profilo economico conta molto meno della strategia militare-politica e quindi la UE è solo un attore secondario... brutta grana!

x Mr. Un

Ma lo abbiamo anche subito!

x il Sig. UN

Mi potrebbe dire, per favore, se l'Irlanda del Nord ha ottenuto l'indipendenza o fa comunque parte del UK?
E la Spagna? Che esempi impropri ci sta portando, basato esclusivamente sulla prosperità economica? Se così fosse, il Belgio ora non avrebbe nessun motivo di chiedere la separazione, giusto?
Diamo l'indipendenza agli albanesi del Kosovo, ma diamola anche a tutti gli altri: ai curdi, baschi, catalani, corsi, tibetani e chiunque ne desideri.
Ergo, anche ai serbi.
Incredibile come tanto avete strillato alla Grande Serbia mentre essa diffendeva la Jugoslavia ed ora, VOI, LA COMUNITA INTERNAZIONALE, vi siete accorti all'improviso che con il merito vostro la avete portato a diventare tale!
Qualche malizioso potrebbe pensare che Milosevic era un vero genio...
Se non fosse una tragedia della quale siete direttamente responsabili, i milioni di persone tra le vittime, profughi, sfollati ed emigrati con il riconoscimento dela Slovenia e della Croazia, sarebbe un opera grotesca!
Ed ora lo stesso scenario: si rende conto, Sig. Unated Nations, che i serbi hanno aspettato 500 anni e ennormi sopprusi giorno dopo giorno, notte dopo notte, anno dopo anno, secolo dopo secolo per riavere il Kosovo?
Pensa che non è capace quel popolo di aspettare altri anni, decenni, per riaverlo?
Come lo conosce poco...
Ma a lei dispiaciono quelli trattorini rossi, Sig Un, non sono forse abbastanza anche per i demoni quali i serbi?
Perchè?
Perchè il male lo abbiamo comesso, ma lo abbiamo prima s

la bella adormentata

Sig. Cotta,
esiste una favola per i bambini che lei sicuramente conoscerà. Si intitola "La bella adormentata" che dopo lunghi anni viene risvegliata dolcemente dal bacio del solito principe azzurro e salvatore. Ecco, non me ne venga, ma lei un pò mi somiglia alla figura dormiente che posa l'esistenza in un principe deus ex macchina chiamato UE.
Una domanda la vorrei porre: su quale base giuridica si pogerebbe il cambiamento dei due amministratori: cioè, la sostituzione delle UN con l'le forze della UE, chi lo dovrebbe decidere e come se già da ora la Serbia è contraria a questa sostituzione in campo?
E perchè il diritto all'autodeterminazione possa valere per gli albanesi del Kosovo come per tutti gli altri popoli dei Balcani e non per i serbi di Bosnia?
E vero allora che la fine ultima è indebolire la Serbia "za viek i viekov"?
E perchè? Perchè si teme la Serbia, in fondo è una nazioncina picolissima, vorebbe solo andare per la sua strada, non desidera quello che non la appartiene ma non vuole dare quello che è suo.
In fondo, non è anche la Grecia la stessa rompicoglioni caratterialmente?
Signior Cotta, lei crede che noi siamo davvero così imbecilli?
E fin quando lei continuerà a guadagnare pane a tradiemento sulla disgrazia altrui, in questo caso la nostra? Per favore, non ci aiuti più!
Vede, noi stiamo nella merda. Ma la Comunità Internazionale (US e l'EU) sono la merda.
Questo ci diferenzia.

uno dei tanti pogrom

La Seconda Guerra Mondiale vide il Kosovo diviso tra Germania, Italia, e Bulgaria.
L'Italia formò unita' albanesi, che furono usate nella "pacificazione" della Grecia. L'alleata delle SS, la Divisione Skanderbeg, un'unità albanese con ufficiali tedeschi, la quale si occupo' della soluzione finale del problema serbo e del problema ebraico.
Nel luogo di Serbi e degli Ebrei uccisi o espulsi, vennero 70,000 coloni dall'Albania.

ma che cosa sta dicendo ?

qualcuno sa spiegarmi perche "Alla fine, si dovrà convenire un pacchetto di misure di transizione che includa una revisione del trattato di Dayton, se necessaria, e una dichiarazione di indipendenza del Kosovo, consensualmente concordata e, pertanto, non unilaterale. Per il pacchetto di misure non vi dovrebbe essere l'opposizione della Serbia, né tanto meno quella della Russia" Cotta sara' anche un esperto di politica internazionale ma quando ha scritto l'articolo era fatto come un tricheco

per francesco

Caro Francesco, temo proprio che tu abbia ragione...

Caro Cotta, guarda il problema sotto un'altra prospettiva

Concordo con la riflessione di ENZO laddove sostiene che: "alla indipendenza seguirà la immancabile pulizia etnica..., nel contempo si accenderanno altri focolai di tensione (Bosnia, Sangiaccato, Serbia, Macedonia) e la situazione complessiva dei Balcani ritornerà ad essere esplosiva".
Quello che sta accadendo in questi giorni, se sarà come nei progetti dell'islam, dovremo preoccuparci e non poco, proprio noi europei.
Consiglio all'articolista di leggersi il recente testo pubblicato da un ex musulmano, Patrick Sookhdeo, "Jihad globale: il futuro fronte del militante dell'islam". (tenendo presente che l'islam di oggi non è quello di un certo periodo storico in cui parmetteva libero culto, ma con dhimmitudine.
Da parte mia dico che la stessa cosa può accadere in Sicila o in Sardegna o in Sud Tirolo il giorno in cui la maggioranza dei musulmani deciderà con un referendum di staccarsi dall'Italia, ossia di non voler più riconscere le leggi italiane: e la frittata è bell'e fatta.
In altre parole, sostenere il disegno di indipendenza per gli albanesi musulmani il Kosovo farebbe riemergere il vecchio progetto nazi-fascista oggi acquisito dal socialismo islamico che molti chiamano a giusta ragione nazi-islamismo. Ciò produrrà la "balcanizzazione dell'occidente", perchè Croazia, Serbia e perchè no anche parte della Russia bianca, sono Paesi Occidenatali con antiche tradizioni e mentalità cristiane, sebbene ortodosse, ma cristiane.

Per Sig Franco Cotta

Per favore signor Cotta la prossima volta scriva un articolo che piaccia a serbi & co. Non è necessario che corrisponda alla realtà, per loro questo è irrilevante; hanno solo bisogno di sentirsi dire sempre le stesse stupidaggini....
Bla bla vla bla..e intanto il Kosovo sta diventando indipendente.. complimenti e un sentito auguri a tutti!

kosovo

Come avevo puntualmente previsto, la situazione in Kosovo si sta rapidamente deteriorando, nell'imminenza della quasi certa dichiarazione unilaterale dell'indipendenza da parte dell'etnia albanese.
Le future tappe di questa situazione saranno (in successione temporale):
1) torbidi in crescendo in tutta l'area a responsabilità duplice (serba ed albanese); 2) intervento militare massiccio della NATO, che, però, non riuscirà a contenere più di tanto i disordini; 3)
estensione della tensione e quindi dei disordini in altre zone della ex Iugoslavia (in particolare Bosnia-Erzegovina, Serbia e Macedonia);4) ripresa in grande scala dell'approccio diplomatico internazionale al fine di giungere ad un assetto stabile che, a questo punto, non potrà che essere la spartizione del Kosovo; 5) spartizione, con verosimili sostanziose contropartite da parte della Comunità internazionale per la Serbia e per la etnia serba del Kosovo.
Però, non illudiamoci.
La partita tra serbi ed albanesi non sarà chiusa definitivamente: qualsiasi governo della Serbia punterà al recupero del Kosovo, con mezzi pacifici e non.

futuro prossimo

Rispondo a gio per ringraziarlo di avermi fatto sentire giovane come un liceale!Peraltro, raccomando, anche a lui, di seguire con attenzione gli eventi delle prossime settimane. Vorrei sottolineare ( per alex, ma anche per altri) che il mercato comune fa parte dell'Unione Europea, che oltre agli organismi politici ha anche forze militari ( l'EUFOR in bosnia) e la moneta unica. La stessa Slovenia è già entrata nell'area dell'EURO, e se seguirete con attenzione il suo percorso vedrete come crescerà il benessere dei suoi abitanti. Ad Enzo voglio dire che la violenza, anche nei balcani, si vince una persona alla volta. Inizia da te stesso e cerca di convincere qualche altro e la situazione migliorerà, poco a poco. Certamente ci vuole pazienza!

x sig. Cotta

Mi permetta le seguenti considerazioni alla sua gentile risposta: Lo sviluppo economico dell'Irlanda e di altri paesi non e' certo dovuta all' UE, ma piuttosto al mercato libero europeo, che ha svincolato merci e capitali da controlli burocratici.
La UE e' una istituzione politica ancora "in cantiere" e non si sa quando sara' ultimata, se mai lo sara'.. vista la situazione di oggi in Balgio. Io non escludo nemmeno che vada a finire come la Yugoslavia di Tito. Per quanto riguarda le varie riunioni e specificatamente quella del 14 Dicembre - dubito che ci saranno risultati migliori - per i balcani occidentali. Questa fretta di inglobare tutto e tutti non dimostra altro che la paura che sia dimostrato il fallimento delle politiche EU. Come dire, ingoiamo tutto anche quello che non ci piace, tanto finisce nel water...

futuro prossimo

Rispondo ai commenti pubblicati, sottolineando ( per dan )che basta guardare l'enorme sviluppo economico dell' Irlanda, del Portogallo e della Spagna per comprendere i vantaggi dell' Unione Europea. A Simone rispondo che la lettera di Dodik vale in questo contesto politico. se dovesse cambiare, potrebbe anche modificarsi l'impegno della Repubblica Srepska a non dichiarare l'indipendenza. ad Alex suggerisco di leggere le decisioni del prossimo Consiglio Europeo ( si terrà il 14 dicembre ) per vedere la realta che si sta evolvendo.

kosovo

Ribadisco telegraficamente: alla indipendenza seguirà la immancabile pulizia etnica, la reazione serba (dall'interno e dall'esterno), un nuovo massiccio intervento UE, una precaria stabilizzazione ed infine la spartizione della regione.
Nel contempo, però, si accenderanno altri focolai di tensione (Bosnia, Sangiaccato, Serbia, Macedonia) e la situazione complessiva dei Balcani ritornerà ad essere esplosiva.
Tutti i segnali provenienti dall'area depongono per questa analisi.
Il resto è utopia o pie illusioni, destinate a scomparire come neve al sole.

mediocre

capisco le esigenze e le ragioni di un articolo, e cioe' di spazio. Ma francamente l'articolo sembra uscito dalla penna di un liceale, piu' che da quella di un professionista. L'argomento e' trattato in modo superficiale con una forte connotazione da libro-dei-sogni. Mi meraviglio anche di OB, forse un po piu' di selezione farebbe meglio al sito.

brutto

mamma mia che brutto articolo. scritto male, speigato male e ottimismo buttato li senza dare spiegazioni logiche. Dai, entriamo tutti nella UE che staremo tutti meglio!!! Il trattato di Dayton, poi, è assolutamente da rivedere perche non è un vero trattato ma poco più di un accordo di cesate il fuoco che doveva fermare le atrocità di più di 12 anni fa, quindi va necessariamente rivisto!

una domanda

Una semplice domanda: ho sentito di un accordo firmato da Dodik, presidente della RS, in cui si impegna a non dichiarare l'indipendenza nel caso in cui il Kosovo si muovesse in questa direzione. Qualcuno può confermarmi questa notizia?

Allo "specialista"

Mi sembra di leggere una pagina dei "libro dei sogni". Caro sig. Cotta - ritorni sulla terra e la smetta di giocare a geopolitica come se i popoli non esistessero e non interpellati dovrebbero apprezzare il piano predisposto per loro da uno "specialista".
Mentre lei fa piani "grandiosi" di integrazioni verso futuri luminosi.... i "motori" sono gia' accesi e non si aspetta che il via. L'UE se non mette giudizio in tempo dovra' preoccuparsi piuttosto di acquistare piu elemetti.

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto