Commenti
libri di testo
Mercoledì, 06 Ottobre 2010 13:00:02
silvia...
Salve a tutti...ho un ragazzo Kosovaro... Vorrei studiare il kosovaro anche perchè sono portata per le lingue e mi piace come lingua! Ma se cerco libri di testo per studiare ci sono solo albanesi...! Come mai se sono due cose diverse come si diceva sopra la lingua viene considerata una e libri di testo per studiare non ci sono??? In oltre, ci sono tante parole e frasi che io dico in albanese e che lui non capisce e me le modifica in kosovaro! Vi prego aiutatemiiii!!!!!!!!!!!!!!!!
chi è kosovaro
Lunedì, 09 Agosto 2010 10:00:03
kosovaro puro
allora se io sono nato nato in kosovo e ho 10 generazioni come minimo dietro a me che sono nati e cresciuti e morti in kossovo come faccio ad essere albanese? secondo me gli albanesi sono quelli nati in albania e i kosovari sono nati in kosovo che loro parlino l'albanese il serbo e cazzi vari è inutile insistere sono kosovari punto e basta
unificazione ma quando arrivi...?
Mercoledì, 01 Aprile 2009 12:37:47
kate
L'artico mi è piaciuto!
Esso descrive perfettamente i sentimenti e i pregiudizi degli albanesi del Albania e del Kosovo. Io sono albanese e da 1 vita che sogno l'unificazione. Condivido lo stesso opinione di Maliqi riguardo la federazione tra l'Albania e il Kosovo se 1 giorno i 2 stati decidessero di unirsi, sarebbe la soluzione migliore.
Penso che non ci sia niente di male nelle indipendenze delle etnie, poiché prima o poi tutta l'Europa si unirà di nuovo... :-)
per branko
Venerdì, 28 Dicembre 2007 15:42:42
marko trajkoski
non posso k essere assolutamente d'accordo con te..è quello k dico nel mio commento...purtroppo xò è una fine inevitabile se continuiamo di questo passo!te pozdravuvam brate
per marko trajkoski
Giovedì, 27 Dicembre 2007 13:33:57
branko
Caro Marco, noi gia da tantissimo tempo ci siamo mostrati e ci mostreremo sempre aperti agli albanesi, ma non sono tanto gli albanesi che vivono da tempo in macedonia a creare scompiglio, ma sono quelli del kosovo, che scendono dalle montagne di Tetovo per rifugiarsi! Con il passare del tempo Tetovo, Debar, Gostivar ecc. diventeranno una "base macedone del Kosovo"! Successivo passo sarà "il Kosovo bis" ovvero l'indipendenza...
Se un giorno questo succederà allora anche i macedoni di bulgaria e di grecia dovranno fare la stessa cosa, creando quindi un casino enorme nei balcani!
CARA AMERICA GUARDA CHE COSA STAI FACENDO!
per colpa tua molte persone, indipendentemente dall'etnia,saranno costrette a odiarsi(ancora di più)!
Priatno brate marko
Chi e kosovaro
Giovedì, 27 Dicembre 2007 12:32:44
Artan Puto
l'articolo di Mariola Rukaj "Chi e kosovaro?" e molto bello, e credo, almeno di quello che io sappia, sia il primo di questo genere, che tratta in una maniera molto seria questo tema "taboo" per gli albanesi. avrei solo una piccola osservazione da fare, la frase su Enver Hoxha e della sua "totale indifferenza nei confronti del Kosovo" e troppo netta. secondo me la politica di Hoxha era piu variegata, erano "les raisons d'etat" quei fattori che condizionavano la sua politica verso la Jugoslavia, quando li conveniva difendeva con vigore la causa del Kosovo, come accadeva nel 1981, all'occasione delle dimostrazioni degli studenti albanesi. dopo la morte di Tito nel 1980, considerato da Tirana come equilibratore tra serbi e albanesi, Hoxha si e preoccuptao dell'ascesa del nazionalismo serbo ed ha sostenuto gli albanesi nelle loro rivendicazioni politiche per ottenere lo status della repubblica. da li sono sfociati poi "l'amore" e i legami della nuova generazione kosovara di "sinistra", rappresentata prima dalla LPK e piu tardi dalla UÇK, per l'Albania comunista di Enver Hoxha. in lui loro vedevano non un leader revoluzionario marxista, ma piutosto il padre della nazione albanese. questi legami sono visibili ancora oggi, Thaçi e stato piu vicino al Partito Socialisto di Tirana, mentre la LDK di Rugova era piu vicino al partito di destra di Berisha.
poveri makedonci
Domenica, 23 Dicembre 2007 15:56:39
marko trajkoski
eee già poveri noi macedoni dici..e non hai tutti i torti!a struga negli ultimi 7/8 anni si sono allargati come non mai...e nn parliamo di tetovo o debar...ecco perchè la storia del kosovo nn doveva andare così, ma che ci vuoi fare quando c'è lo zio sam che commanda!?!l'imporatnete ora sarebbe dimostare che lo stato macedone sappia aprire un dialogo e una collaborazione con questi nuovi "macedoni", che non lo sono ma chiedono i passaporti e i documenti senza saper dire 'zdravo'!è qui che dobbiamo dimostrare di essere capaci di gestire la nostra ormai (già da un centinaio di anni ) rimpicciolita repubblica!pozdrav
eccellente
Mercoledì, 19 Dicembre 2007 17:33:58
Ardit
Eccellente articolo, finalmente qualcuno che dica le cose come stanno, e in modo lucido.
macedone..ma per quanto?
Mercoledì, 19 Dicembre 2007 14:50:53
oggi il kosovo, domani la macedonia occidentale
...mi sa che devo prendere lezioni di albanese:
fra un po, quando anche la macedonia occidentale farà parte della graaaande Albania, bisognerà assolutamente parlare albanese, altrimenti l'America...
Cari serbi, anche a me stanno scippando la terra...
poveri noi macedoni...
serbi kosovari
Lunedì, 17 Dicembre 2007 19:04:52
renato
jasmina, i cosiddetti serbi kosovari non sono considerati male per il fatto di aver convissuto con gli albanesi, ma per i casini che continuano a fare nelle localita' dove sono sfollati...non vogliono integrarsi e hanno alzato il livello della criminalita' nei quartieri dove risiedono... comunque sono arrivati per la gran parte con le tasche piene di soldi...infatti in molti si sono fatti la casa nuova e hanno aperto attivita' private proficue con i soldi che hanno guadagnato vendendo la propria casa ai vicini albanesi, pronti a pagarla a caro prezzo...quelli che erano poveri sono la minoranza e per lo piu' si dedica ad attivita' poco raccomandabili, salvo ovviamente una parte di gente onesta, che sicuramente non manca fra di loro
Grazie ma non ho capito...
Giovedì, 13 Dicembre 2007 20:14:41
ALBANIA
Grazie skordisk della lezioni di "italiano", in realtà si trattava solo di un errore di battitura, sai la sera sono un po' stanchino e poi non sinceramente non mi sembra un luogo molto colto questo...grazie lo stesso. Come si può' essere pacifici con della gente che fino a pochi anni fa ha tentava in mille modi di ucciderti e di farti sparire dalla faccia della terra utilizzando stupri contro donne indifese e fosse comuni contro civili inermi e via dicendo.. spiegamelo come possa perdonare tutto questo una persona normale in cosi poco tempo??? E poi ricordati che la vera anima pacifica albanese verrà fuori appena il Kosovo diventerà indipendente, è ovvio che si sentono sotto assedio e questo crea naturalmente tensione. Comunque avete avuto modo per farvi riconoscere non solo in Kosovo ma purtroppo, appunto, in Bosnia e Croazia... Ripeto che non siete proprio un esempio da seguire...
risposta all'ALBANIA "Oggi sul corriere"
Giovedì, 13 Dicembre 2007 12:38:17
skordisk
"Scusatemi ma da questa gente non si puo' aspettare niente di costruttivo e ne, quantomeno, lezioni di cultura e di civilità."
Qui non si tratta di lezioni. Insomma, è ugualmente brutto sparare ai bambini che nel mese d'agosto si bagnano nel fiumicello, non ti risulta?
Sai, nella civiltà (si scrive senza I, sai) serba, ci sono stati e ci sono tanti processi di presa di coscienza, approccio critico, perlopiù tutti, vabbene, dipinti con la mano occidentale. Ma, anche, autonomi.
Non mi risulta che nella comunità "kosovara albanese" odierna, sia possibile esprimersi pacifico ed amico del vicino serbo. Forse tra 500 anni si ricorderanno che la mamma dello Skender Beg era una donna serba, ma oggi questo non conta, dai, avanti popolo!
Oggi sul corriere
Mercoledì, 12 Dicembre 2007 23:32:08
ALBANIA
Oggi sul corriere della sera ho trovato questo: "Tribunale penale internazionale (Tpi) per l'ex-Jugoslavia ha condannato a 33 anni di carcere un ex generale serbo, Dragomir Milosevic, per aver terrorizzato tra il 1994 e il 1995 la popolazione civile" continuando "Secondo le organizzazioni per la difesa dei diritti umani, circa 12.000 civili, tra i quali 1.500 bambini, hanno perso la vita durante i 44 mesi di assedio, il piu' lungo che l'Europa abbia conosciuto dalla fine della Seconda guerra mondiale".
Scusatemi ma da questa gente non si puo' aspettare niente di costruttivo e ne, quantomeno, lezioni di cultura e di civilità. Che ipocrisia!
Metohija
Mercoledì, 12 Dicembre 2007 17:00:53
nomen est omen
Il nome Metohija deriva dalla parola greca metòchio - comune terra dei monasteri.
Spesso mi chiedo perché i paesi occidentali, soprattutto i loro rappresentati politici e i loro media non la pronunciano mai per intero. E' il suo nome da sempre, o almeno dal 1180 quando il Kosovo divenne parte dello stato Serbo.
Nel 1219, la città kosovara Pec divenne la sede della Chiesa Serbo-Ortodossa.
Fino all'occupazione turca ('400) il Kosovo e Metohija era il centro religioso e culturale della Serbia. Furono costruiti più di 200 edifici sacri.
Solo nel periodo fra il Giugno ed il Novembre 1999 più di settanta chiese e monasteri sono stati vandalizzati, bruciati e distrutti.
Potete immaginare quale è la situazione attuale?
kosovski, ma che kosovaro
Mercoledì, 12 Dicembre 2007 13:57:06
skordisk
La spinta nella Ju '45-'91, all'uso del term. "albanese" dove si usava "shqipetari" (nel SH "šiptari"), è la prova di quanto internazionalista e socialista egualitaria, fu la Ju '45-'91. L'utilizzo degli libri di testo dalla Tirana fu la prova. Enorme iniziativa all'educazione, agevolazioni fiscali, investimenti intensi nella prov. di Kosmet oltre ogni fondamento economico. La cacciata di Rankovic era la prova di forte interesse che tutte le nazionalità nella Ju si sentissero eguali. Tra l'altro, il discorso di magg-minor, la federalizzazione, la confederalizzazione, cambio della fratellanza ed unità in "convivenza", era un processo forzato dall'estero, dove lo stato cercava di dimostrare la propria regolarità. Come tutt'oggi lo dimostra Serbia, senza palle. "Kosovari" suona malissimo, non è stato mai usato prima, tranne dell'aggettivo "kosovski". E' stato creato per dare legittimità allo stato di Kossova, anziché "Kosovo e Metohija" la prov. dela Serbia, così come la lingua "bosniaca", sono forgiati per inficcarli nella mente della gente: l'esempio di Moldavia e di lingua "moldava"?!
Il problema culturale dei conflitti odierni e delle ripugnanze tra "Albania" e "kosovari" è un tema di passaggio. Sicché è evidente che si vuole creare uno stato maggiorato per gli Albanesi a scapito di un altro stato, a patto che questo caso rimanga il primo e l'ultimo precedente (parole di politici europei) e poi, nei loro paesi, non permettere che accadano simili processi. Figuriamoci!
Attenzione sull'analisi
Martedì, 11 Dicembre 2007 20:45:38
ALBANIA
Attenzione però sull'analisi di presunti differenze e identità separate perchè in realtà il pregiudizio verso i kossovari è semplicemente frutto dell'ignoranza post 90 di Tirana e della sua immaturità politica (e della inesistenza di una vera classe dirigente che attualmente si trova in occidente). Però questo è destinato a cambiare con la stessa velocità del progresso dello stato e della società albanese. Gli albanesi, costretti in numero a lasciare il proprio paese stanno piano piano acquisendo una nuova consapevolezza(priva di pregiudizi e nazionalismi) nazionale la quale vede il Kossovo semplicement come una regione di un mondo comune albanese. Questo è inevitabile.
shqiperia etnike
Martedì, 11 Dicembre 2007 20:15:12
shkodrani
Penso che l'articolo non dica cose false ma esagera il tutto almeno secondo me.Per esempio i pregiudizi è vero che ci sono ma 10 anni fa c'erano molti di piu e c'erano sopratutto perche noi non ci conoscevamo.Adesso non cè un albanese d'albania e del kosovo che non ha visitato il kosovo o l'albania e di solito e la cosa è stata molto positiva per entrambi le parti e secondo me questa diffidenza è molto in calo.L'articolo dimentica di dire anche che gli albanesi d'albania hanno sentito per 50 anni parlar male degli albanesi del Kosovo dal regime komunista questo perche ai comunisti non piaceva il fatto che ci potessero essere albanesi immigrati in Germania e USA.Queste diffidenze sono molto piu accentuate nel sud dell'albania dove queste stesse persone non hanno una buona considerazione di noi del nord sempre per gli stessi motivi che siamo ignoranti e arretrati.io penso che per avere una propia identita bisogna avere una propia lingua cultura e storia.In Kosovo si parla la lingua albanese,si impara la storia albanese,gli eroi sono gli stessi,i nomi delle scuole di Pristina sono uguale ai nomi delle scuole di Tirana,i nomi delle vie di Gjakove sono uguali ai nomi delle vie di Shkoder,i monumenti del Kosovo ci sono anche in Albania quindi non esiste nessun identita kosovara ma solo quella albanese.Penso che Tito ha sempre spinto verso questa identita e non ci è mai riuscito.Io ho vissuto sia nel nord che nel sud italia e vi posso assicurare che i pregiuduzi e le diffidenze sono
otiima analisi, complimenti
Martedì, 11 Dicembre 2007 19:18:21
jasmina
Brava Marjola, davvero interessante.
La Serbia in questo senso è davvero un paradiso per gli antropologi, etnologi, sociologi.
Vi sono davvero tanti "esemplari" da studiare, i serbi dalle varie parti della ex Jugoslavia, i profughi e gli sfollati, che ovviamente portano con se un bagaglio culturale infinitamente più simile al paese di orgine che non di quello di arrivo (forzato, ovviamente).
Così anche i serbi del Kosovo in Serbia sono chiamati Kosovari. O addiritura shiptari! Sono visti con disprezzo dalla popolazione autoctona perchè aver anche solo vissuto accanto ai shiptari considerati ignoranti e primitivi per eccelenza, rende tali anche loro. Ed anche perchè le Università di Pristina da sempre era considerata la pegiore! Ci sono casi di solidarietà, ma in una povertà dilagante quasi più nessun profugo ne sfollato è visto di buon grado, anzi, è considerato quello che ingiustamente partecipa alla spartizione della torta già piccola di suo, che invece speterebbe solo ai locali!
Così i poveri kosovari si trovano a dividere il destino comune: serbi o albanesi, sono sempre kosovari, mal visti e soportati da tutti. Solo che gli uni si troveranno a costruire un loro stato mentre gli altri andranno per stracci chiedendosi se sono serbi o sono kosovari, cosa è la loro identità e se essa li darà da magiare?
Identità e futuro
Martedì, 11 Dicembre 2007 15:45:52
olsib
Grazie per l'articolo che analizza un tema molto importante per l'attuale e il futuro (formalmente) indipendente stato del Kosovo.
La prima frase dell'ultimo paragrafo mi sembra ambigua. E' l'identità kosovara quella maturata nel corso degli anni o la categorizzazione etnica? O entrambe?
Ogni regione anche all'interno di uno stato, sviluppa la propria identità in relazione complessa con il territorio e la storia. Nel caso del Kosovo bisogna considerare anche l'oppressione serba e l'influenza dello stato comunista albanese dagli anni '70. Questi sembrano artificiali rispetto agli altri elementi che modellano l'identità di un gruppo di persone. Potrebbero anche controbilanciare l'un l'altro.
Spero che i kosovari preservino il meglio di queste esperienze storiche anche se dolorose. Gli albanesi e i serbi sono vicini ed è logico e giusto che influenzino l'un l'altro. Il Kosovo può trasformarsi da un fattore di conflitto a un fattore di aggregazione per la regione. Questo dipenderà dalla forza che il popolo kosovaro avrà per rimuovere le piaghe dell'oppressione e pulizia etnica subita dallo stato serbo e dalla forza che la politica di Belgrado avrà per rimuovere i fantasmi del passato.
In generale dipenderà dal livello di onestà, nobiltà, visione e capacità della classe dirigente kosovara, serba e balcanica per trovare nella realtà del presente e del passato il potenziale di una risorsa concreta per il futuro.
olsib@hotmail.com
Identità
Martedì, 11 Dicembre 2007 13:52:47
Drini
Non per forza si deve far parte tutti della stessa etnia perchè si possa parlare di identità. Prendiamo gli ebrei. Dimmi tu in Israele sono tutti etnicmente uguali? No, però è uno stato costruito sull'identità ebrea. In questo caso identità trascende il concetto etnico, si basa sulla religione. Ciònonstante, penso che Identità kosovara sia riferita piuttosto agli albanesi del kosovo, che non ai serbi. I serbi del kosovo si sentono serbi e basta.
Gli albanesi del Kosovo invece si sentono kosovari.
In ogni caso, il concetto di identità kosovara è ancora agli albori. In futuro si svilupperà sempre più.
Invenzione
Martedì, 11 Dicembre 2007 11:17:49
Marko
L'identità kosovara è un'invenzione, perchè storicamente non è mai esistita un'etnia kosovara, nè tanto meno una lingua kosovara. Il Kosovo era parte integrante della Serbia fino alla dominazione turca, perciò abitata da serbi che parlano la stessa lingua che si parla a Belgrado (magari con una diversa inflessione dialettale). Idem vale per gli albanesi del Kosovo, che sono albanesi etnicamente e linguisticamente, magari con qualche differenza rispetto agli albanesi d'Albania. E' una storia un po' simile a quella dell'identità bosniaca (voluta da Tito), costruita artificialmente facendola coincidere con quella della popolazione lì maggioritaria (i musulmani), usando come criterio, in questo caso, l'appartenenza religiosa. La speranza, legittima, era quella di pacificare una terra storicamente conflittuale, specialmente durante l'ultima guerra mondiale. Purtroppo la storia è andata poi diversamente.
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Per Silvia
Giovedì, 21 Ottobre 2010 12:45:02
Cristina