Home / aree / Kosovo / All'indipendenza non c'è alternativa

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Dico a max che ha centrato il punto. That's it:

poi per quanto mi riguarda io la storia non la so dalla cnn ma anche da altre cose. per sempio sono albanese.
I serbi hanno scelto di piantarsi lì dove sono e per questo sono un po' incazzati se qualcuno che c'era e c'è tutt'ora non è molto d'accordo.
loro in passato avevano un'impero che significa essere imperialisti, cioè voglia di occupare terre altrui. Non vi pare?

ma che ocupazione, non dire bugie!!!!!!!!!!!!!!!

kosovo è serbo da malti secoli e ufficalmente dal 1918. tutti che provano a scrivere una storia diversa, possono solo continuare a sognare. l'idea dell'ocupazione è una menzognia grandissima, una bugia, e un mezzo della propaganda kosovara albanese.la propaganda a buon mercato.l'autore prova a manipolare il lettore, e a divulgare la propaganda albanese,ma non riesce.

rumore assordante

lo sviluppo di questa discussione mostra appunto quanto sia difficile non cadere nel rumore assordante il cui silenzio non porta da nessuna parte, dalle mutande al "si vergogni" tante cose dette, date, "forni crematori" e giudizi senza nessun riferimento bibliografico. Come dice renato la storia non la fa la cnn e aggiungo io nemmeno human rights watch, non credo che il kosovo sia un giocattolo con cui ci tocca fare il gioco dei bimbi è mio no è tuo, bisogna riflettere perchè qualcuno ha detto con loro non viviamo assieme, noi siamo diversi etc!fino a quando si continua a fare il gioco dei nazionalismi con le classiche rivendicazioni territoriali non potrò mai appoggiare nessuna parte se non chi preferisce non schierarsi e non rivendicare nesssuna purezza!

per alma

alma, studia la storia e storiografia internazionale riguardo il Kosovo e l'Albania prima di arrivare a conclusioni affrettate....la storia non e' la CNN o qualche libercolo di propaganda albanese, che sembra essere la fonte dei tuoi commenti....partiamo dai fatti e non da luoghi comuni....partiamo dal rigore bibliografico dei testi di storia universalmente riconosciuti, altrimenti qualsiasi discussione non ha senso....

Calamità?

I serbi sarebbero stati una calamità peggiore dei turchi? Bisognerebbe chiedere agli albanesi rifugiatesi in Italia e vedere che ne pensano...

si vergogni

Per Rafrad,
1) il Kosovo non è serbo da secoli ma solo dal 1913 al 40 e dopo dal 45 ad oggi. 2) i serbi non sono autoctoni ma arrivati. 3) gli equilibri etnici non sono mai cambiati in maniera esponenziale se non a disfavore degli albanesi per l'esodo forzato sia dopo il 1913 sia durante la riforma agraria serba che gli tolse le terre quando migliaia di serbi arrivarono in Kosovo per colonizzarlo. 4) in Kosovo non ci sono materie prime in quantità sufficienti a giustificare un intervento armato. 5)la risoluzione 1244 sancisce inequivocabilmente l'appartenenza alla Jugoslavia e non alla Serbia. La Jugoslavia non esiste più. La 1244 dice anche che la soluzione si deve basare anche sull'accordo di Rambouillet che prevede il referendum dopo 3 anni. 6) la differenza tra Cina e Serbia è abissale. Cina e Taiwan stesso popolo stessa lingua. Serbia e Kosovo due popoli e due lingue totalmente diversi. 7) se non si scuseranno questo dimostrerà ancora una volta il loro grado di democrazia e morale della Serbia ma sicuramente è un motivo in più per non poter pretendere di avere di nuovo il Kosovo. 8) il governo di Belgrado e lo stato maggiore dell'esercito sono tutti o quasi davanti alla corte internazionale di AJA per aver commesso i crimini più orrendi in Europa dopo la seconda guerra mondiale (compreso il ritorno dei forni crematori) e non risulta che questo sia avvenuto in nessun altro paese del mondo che tu menzioni. 9) l'ordine non si riporta massacrando civili ma combattendo le fo

risposta

Dico all'autore sopra che il kosovo non è un territorio serbo. lo è solo come frutto di un'occupazione.
Spesso si accetta anche di vivera nel tuo territorio ma sotto un altro stato come fanno i ticinesi ma se un giorno il governo di berna inizia a bombardarele proprie case con donne e bambini dentro allora finisce qualsiasi diritto degli occupanti.

Il kosovo sotto belgrado è una forzatura, è sempre sotto pressione, è un costo sociale.

Un kosovo indipendente invece è una soluzione anche per i serbi stessi, quest'ultima la calamità più grande che sia avvenuta. Anche più grande dei turchi stessi.

a Rafrad 3

"Nessun politico Serbo non dovra' mai accettare il distacco del Kosovo, anche a costo di imitare la Cina, nella sua giusta rivendicazione nei confronti di Taiwan" bel esempio, peccato che a voi (a differenza della Cina) vi è caduta la dentiera e non avete più i denti per mordere.

"L'allora Jugoslavia si e' comportata come qualsiasi altro paese al mondo" come qualsiasi stato dittatoriale, terrorista come nella migliore tradizione delle junte sudamericane o africane di recente memoria. Uno stato che è a servizio dei suoi cittadini non elabora piani del tipo Potkova per espellere i propri cittadini o meglio ancora cancellarli.

Aspettiamo con ansia il 2006. Con il Montenegro e il Kosova indipendenti, dopo i denti, vi cadranno anche le mutande.

e la diplomazia dal basso?

Credo che la situazione in kosovo sia estremamente seria e preoccupante. Questo articolo ne è la testimonianza, ognuno suona la propria campana e nel totale rumore assordante non si percepisce nessuna voce, in quale modo mediare e definirne lo status? I balcani ci hanno insegnato che prendere le decisioni a tavolino significa accendere un incendio, non prenderle significa aumentare la quantità di materiale incendiabile... tutte le esperienze di democrazia e diplomazia dal basso che proprio in concomitanza con la questione del kosovo avevano ricevuto una certa investitura accademica e istituzionale dove sono finite?? Sono state fatte fallire ( e da chi? perchè?) o sono fallite da sole nella propria identità nel momento in cui la cosiddetta società civile si è dimostrata non proprio pacifica e a tratti nelle sue prese di posizioni più guerrafondaia degli esponenti nazionalisti.... spero che nei mesi prossimi i diversi avvenimenti smentiranno il mio cinismo!

Il Kosovo e' Serbo da tanti secoli.

Questa regione e' da secoli parte integrante della Serbia e non vedo alcuna ragione per la quale uno Stato democratico debba rinunciare ad una parte del suo territorio, in seguito ad un'aggressione esterna. Quindi visto che ci sono tantissimi beni culturali Serbi in quel territorio e considerato che per varie ragioni gli equilibri etnici per svariate ragioni si sono modificate a sfavore degli autoctoni, tutto cio' che la Serbia puo' concedere e piu' dell'autonomia e meno dell'indipendenza e soprattutto deve assolutamente cercare di conservare le materie prime che ci sono nel succitato territorio, visto che quella terra ne e' ricchissima e che tanti paesi stranieri vorrebbero impadronirsi e che stanno alla ragione dell'aggressione subita dalla Serbia alla fine del secolo scorso. Bisogna assolutamente esigere il rispetto della risoluzione 1244, che sancisce ineqiuvocabilmente l'appartenenza del Kosovo come parte integrante della Serbia. Nessun politico Serbo non dovra' mai accettare il distacco del Kosovo, anche a costo di imitare la Cina, nella sua giusta rivendicazione nei confronti di Taiwan. Per concludere la chiesa Ortodossa e neanche la Serbia hanno da scusarsi per quello che e' successo negli anni 1998-99. L'allora Jugoslavia si e' comportata come qualsiasi altro paese al mondo: visto e considerato che sul suo territorio operavano gruppi armati che operavano con lo scopo di destabilizzare la Serbia, il Governo di Belgrado ha inviato l'esercito per riportare l'ordine.

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