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Commenti

Sar planina

Sar planina e bellisima e si puo sciare veramente bene. Le tracie (si dice cosi) sono lunge, c'e tanta neve e sole. Percio, io invito gli italiani di venire e spegnere un po di soldi a Brezovica. Spegnendo un po di soldi voi potete aiutare la communita serba a Strpce e anche potete aiutare la communita albanese - siccome anche loro avreberro benefiti quando stragneri spegnono i suoi soldi. Il servizzio non e cosi male. - Vicino si pou vedere tanti monesteri serbi o Brezovica - mediovali, non e caro, e sicuro (non ho sentito qualquno aveva problemi - io non vado li - ma sono serbo, loro hanno problemi in altri parti di Kosovo)... e cosi. La visita a Brezovica sarebbe VERO aiuto anche per serbi di Kosovo anche per albanesi di Kosovo.
Io non vado li dal 1999 ma sono deciso - prossimo anno vado. (prego-serbi ed albanesi di parlare tra di loro, no disputi - VOGLIO SCIARE) Brezovica mi manca nonostante vado per sciare in Italia, Austria, Bosnia e sul altre montagne di Serbia. Io ricomando Brezovica. Se andate li - avrete una essperienza per tutta la vita. E differente.

Spartizione

la spartizione non si farà. prima di tutto, se qualcuno ha letto la dichiarazione d'indipendenza, se qualcuno ha un po' seguito le parole e i comportamenti di thaçi si renderebbe conto che in kosova ci sono le basi per una cooperazione interetnica all'interno dei confini kosovari.
ci sono tutte le predisposizioni perchè i serbi in futuro vivano in pace e sicuramente molto meglio delle altre regioni provinciali serbe (intese come campagna e non città). dovranno però rispettare i doveri e i diritti che si richiedono a un cittadino (indipendentemente dall'etnia) degno di questo nome. la comunità turca, rom e bosniaca hanno accettato l'indipendenza e ne sono contenti. semplicemente perchè, da persone pragmatiche e non accecate dall'odio e dal nazionalismo, si rendono conto che in futuro si vivrà meglio. infine non so se qualcuno ha visto la bandiera? dubito che debba venir modificata a breve. la mappa è lì, ed è lì per riferire ai serbi, russi e tutta la comunità internazionale che nessua divisione è ammessa!

articolo giusto

Un conto è essere poveri e basta, un conto è vivere in un'enclave claustrofobica, tagliati fuori dal resto della comunità, e senza nessuna prospettiva di crescita. E' importante raccontare la verità di tutti, anche di questi dannati. Qualche albanese è stato infastidito da questo articolo, giusto così, perché vuol dire che aveva un senso pubblicarlo. Qualche altro, più onesto, non lo sarà stato, e si sarà risparmiato di commentare con qualche ennesima cretinata. Ah, a quella Mikela che dice che loro non hanno avuto diritti per mezzo secolo, consiglierei di essere anche lei più onesta, o in alternativa di vergognarsi. Grazie

alba

guarda che piu' della meta' della popolazione kossovara vive in poverta'...e inutile che mi piangete solo i serbi..poveri di qua e poveri di la'...ma va va....andate a fare une giro in Kossovo perche' si vede che non lo avete mai visto!!!

appello per la solidarietà

Prego le persone di buon senso e solidali, di attivarsi per aiutare questa povera gente che stenta a sopravivere.
Ci sono le associazioni (poche) che si occupano anche dei serbi. Contattare l'Assopace, Un ponte per... se si vuole fare qualcosa insieme.
Divulgare anche la notizia
grazie

poveri serbi

I serbi sono poveri veramente, volevano il Kosovo sensa albanesi(avevano espulso un milione e mezzo di albanesi) e non ci sono riusciti. Pero, sono riusciti a fare l'ultimo genocidio in europa(bosnia), e rimarrano nella storia per questo. Non e qualcosa da niente, non tutti riescono.. i serbi si.

spartizione a macchia di leopardo

Ci sono varie elaborazioni sulla spartizione: una di queste è chiamata a macchia di leopardo: Salvaguarderebbe le persone ed i loro beni, non vi sarebbero le ennesime migrazioni forzate.
La Comunità internazionale deve rendersi conto anche di questa realtà, altrimenti, davvero si può fare il paragone con gli Accordi di Monaco dove la Francia e l'Inghilterra dettero una parte della Cecoslovacchia a Hitler, secondo la logica che lì ci viveva la popolazione tedesca. Ora si stà ripetendo la stessa cosa.
Slavoj Zizek, il filosofo politico sloveno dice: "Io prima ero dalla parte degli albanesi. Ma ora, quando ho vosto che 5 serbi vecchi e soli per sopravivere devono essere protetti da 400 soldati della Kfor, dico che l'unica soluzione è la spartizione. Esiste l'odio etnico ed è inutile negarlo. Solo separandosi in un futuro si può sperare una loro riconciliazione".

poverini

Ma si poveri serbi tristi, e invece i migliaia e migliaia kosovari sterminati e uccisi, le fosse comuni, questo è già passato?
Presente ora sarebbe l'umore dei serbi, ma che umore!
Non è mai peggio di quello dei kosovari che hanno vissuto senza uno straccio di diritto per un mezzo secolo!

Obiettività

Caro Francesco,

Questo articolo rende merito alla obiettività che sembra trasparire dalle tue parole.

Da parte mia, credo sia importante dare una mano alla gente del Kosovo siano questi Serbi, Albanesi, Goran, Roma, Turchi o chiunque altro.

Purtroppo dai numerosi commenti agli articoli sul tema, anche su questo sito, intuisco che anche molti italiani, come molti altri internazionali, tendono a parteggiare. Capisco che la nostra storia politica, anche recente, ci vuole come un popolo che tifa in politica con verve calcistica e con passione tutta mediterranea, ma credo che quando si guarda a comunità in conflitto sia necessario ricorrere a un forte senso di responsabilità, ricordando che l'obiettivo è la stabilità che, per la gente del kosovo, significa una chance per una vita dignitosa.

Tacitus

che vergogna..

Tutta questa gente dovrebbero avercela sulla coscienza tutti quei rivoltanti politici europei e americani che hanno deciso di riconoscere l'indipendenza di uno stato inesistente! I vari D'Alema e compagnia bella dovrebbero solo vergognarsi! Ma a loro non interessa niente dei serbi, perchè i serbi sono sempre e comunque barbari, perchè i serbi hanno sempre torto, perchè loro hanno altro a cui pensare, perchè sono semplicemente degli imbecilli! Con che coraggio questi politici possono parlare di giustizia e di stabilizzazione per i Balcani? Mi fanno schifo! Loro, i loro miliardi, la loro Unione Europea e la loro NATO!

Serbi a sud dell'Ibar

Suggerirei ai serbi a sud dell'Ibar di tenere duro: uno Stato posticcio come quello del Kosovo avrà vita breve, preso, come sarà, tra una molteplicità di fuochi, quali la criminalità organizzata (che la fa da padroni in quel Paese), la conflittualità interna tra le varie etnie (non solo serbi contro albanesi), la continua minaccia di interventi armati provenienti dalla Serbia, la impossibilità di sbocchi economici, la ostilità degli Stati vicini, ecc.

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