Commenti
Non sono solo. 3
Sabato, 25 Aprile 2009 23:34:46
Luigi
Terzo invitato, Generale Fabio Mini, ex comandante KFOR ovviamente in Kosovo: "A Prishtina, i capi degli uffici di rappresentanza americani non si facevano scrupolo di ricevere e foraggiare i più discussi e controversi capi clan kosovari. Americani, civili e militari, in Kosovo subivano e subiscono poi il fascino del guerrigliero. Noti tagliagole erano apprezzati e protetti, mentre la prospettiva di affari lucrosi non ha risparmiato funzionari influenti e qualche generale in pensione" scritto prima che il nostro generale americano fosse avvistato al banchetto di Ramush Gen. Fabio Mini, "Asimmetrie Balcaniche" in Limes 2/2008
Non sono solo. 2
Sabato, 25 Aprile 2009 23:17:03
Luigi
Ho dimenticato di avvertire che in questo mio banchetto "virtuale" che rischierà alla fine di diventare più affollato di quello di Ramush, non sono ammessi invitati serbi, per non turbare gli animi. Ecco il mio secondo invitato, Avni Zogiani della Ong "Sveglia!" di Prishtina: " l'Unmik ha tollerato queste strutture criminali organizzate in Kosovo per molte ragioni. Una è che se tu hai a che fare con politici su cui gravano dossier di polizia li puoi controllare più facilmente. Un'altra è che tali strutture possono far saltare la stabilità e la sicurezza in Kosovo" (World Politics Review - febb.2008)
Non sono solo. 1
Sabato, 25 Aprile 2009 23:01:19
Luigi
Poichè gli amici Bekim e Roana mi hanno inondato di risposte, inauguro una piccola antologia di commenti dove lascio ad altri la parola. Sull'assoluzione di Haradinaj, tralasciando per un momento la serie di testimoni morti, diamo la parola a Carla Del Ponte:
"Temo che, nonostante il suo appoggio a parole del Tribunale dell'Aja, Washington non veda bene le incriminazioni contro leader dell'UCK perchè queste incriminazioni complicherebbero lo sforzo internazionale per costruire nuove istituzioni in Kosovo e farebbero ritardare il momento in cui il Pentagono potrà spostare le sue truppe dal Kosovo all'Afghanistan" (La Caccia, ed.italiana, pag. 294)
Punto d'incontro
Venerdì, 24 Aprile 2009 14:02:49
Roana
Caro Luigi, condivido in pieno il tuo ultimo commento e il caso Cermis lo ricordo ancora con orrore. Mi fa' piacere che si riesce spesso a trovare punti d'incontro ed e' un piacere tutto mio personale perche' per me significa che per noi balcanici cresciuti in un clima di intolleranza e con una Storia che non e' stata per niente clemente, c'è una speranza di dialogo e di comunicazione.
A presto
per luigi
Venerdì, 24 Aprile 2009 12:56:41
bekim
caro luigi io non ti voglio male.e stato un piacere discuterre con te ,ma devo dire che abiamo punti di vista diversi.Io ho cercato darti l argomenti per le mie idee e pensieri riguarda quello che e sucesso in ex-yougoslavia e kosova.
Ma da persona intellegente come penso che sei anche tu , una persona puo cambiare le sue afermazioni avendo nuovi fatti ed argomenti ( questa era la mia intenzione),sfrutando sempre la ragione e logica per analizzare la storia e quello che e successo in ex-yuogslavia.
Io son stato in bosnia quando e cominciata la guerra li e posso dirti che serbi di bosnia erano cativi invece bosniaci vittime......
per Bekim
Venerdì, 24 Aprile 2009 12:43:56
Luigi
Grazie per aver tirato fuori la questione Alto Adige/Sud Tirol : in effetti quello era l'esempio cui ispirarsi nel caso Kosovo e mi rende, una volta tanto, orgoglioso dell'Italia che ha saputo a suo tempo trovare una soluzione che ha fatto di quella zona la più ricca d'Italia. La Serbia è stata incapace di farlo ma correggimi se sbaglio: a certi potenti del Kosovo sarebbe andato bene quel modello? Io temo di no. Concordo che i Balcani e anche l'Italia pullulano di mafia, corruzione e criminalità. Il caso del Kosovo secondo me si differenzia per il fatto che ai capiclan è stato consentito di farsi classe governativa. Insomma tutti i difetti che vuoi, ma non è che il clan di Zemun sta al governo a Belgrado! Quello che mi colpisce è che fino ad un certo punto in Kosovo c'era una opposizione al governo serbo, nonostante tutto capace di essere gandhiana e non violenta e tutto questo è stato spazzato via ed al suo posto si è consentito di installare loschi figuri.
per Roana
Venerdì, 24 Aprile 2009 12:26:36
Luigi
Credo di aver combinato un po' di casino inviando un commento a metà. Comunque, ho apprezzato molto le tue ultime risposte. L'unica cosa che mi ha fatto ridere è l'aggettivo "cossuttiano" perchè, vedi, io sono anticomunista da sempre e lo ero ancor di più quando in Italia andava tanto di moda il comunismo! E non sono antiamericano, anzi. Penso che l'America abbia molti pregi ma, purtroppo, ha anche molti difetti che, negli ultimi decenni, ha accentuato con un comportamento arrogante nei confronti del resto del mondo. Mi va bene la Nato ma non mi va bene che un soldato americano possa, nel mio Paese, fare quello che gli pare e andarsene indisturbato magari dopo aver ammazzato persone, come è avvenuto con l'episodio della funivia del Cermis. Come vedi ho delle sfaccettature molto particolari nella mia personalità e nelle mie posizioni politiche, che forse poi si riflettono anche nelle mie posizioni "balcaniche". Grazie, comunque
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 23:03:01
bekim
dunque caro mio amico luigi la situazione e questa .Almeno in Kosova non sucedonno l ucissioni della mafia ( puoi verificare questo) ( a napoli quasi ogni giorno finche e intervenuto l esercito)
ma stiamo scherzando qui dicendo che " Kosova un stato nato ad uso e consumo di criminalita" o magari siamo fuori di testa , amplificando "pecatti di kosova" e diminuendo quelli della serbia
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 22:57:21
bekim
....poi romania; tra le condizioni per la romania entrare nell UE era la lotta contro la corruzione e la criminalita organizata per che paese semplicemente aveva molta criminalita e corruzione ed e stata un a brava romena monica macovei ( capo della agenzia anticorruzione che per un hanno ha fatto un miracolo e hanno scoperto centinaia di casi dove c erano coinvolti tantissimi politici di alto livello anche mi sembra ex viceprimoministro, tanti sindaci delle citta etc. etc)( la corriere della serra l ha dedicata tutta una pagina paio di anni fa).Ma nacora oggi ce alto livello della corruzione e della criminalita
-poi parliamo della tua preferita serbia dove fin a pochi anni fa la mafia era lo stato serbo ( ,clan di zemun ed erano centinaia di uccisioni nell belgrado non lo so se sono ancora scoperti ).la corruzione era paio di giorni fa una dichiarazione dall UE che la serbia deve intensificare la lotta contro la corruzione e la criminalita orghanizzata se vuole entrare nell UE
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 22:49:37
bekim
... continuiamo parlare di mafia ,criminalita organizzata.Vediamo che cose succede intorno kosova nei balcani.Cominciamo dalla Croazia il candidato per UE.Tra le condizioni per la Croazia e anche la lotta contro la corruzione e criminalita organizzata ( l ultimo esempio l ucissione nell centro della cita del giornalista pukanic poi della raggaza figlia di ex viceprimominstro nell peino centro della cita-ti sembra un paese dove non ce la mafia e criminalita organizzata? anzi adesso si e scoperto l uccissione la fatta la mafia serba non mica kossovara).Andiamo verso mebri dell UE nei balcani ( romania ed bulgaria).recentemente Ue ha fermato l auiti ( mi sembra 1 milardo di euro)per bulgaria per che ci sono centinaia di uccissioni fati dalla mafia e lo stato non ha fatto abastanza per scoprire l autori di questi ucissioni ( la criticha mi sembra era per ministero degli interni bulgaro e conessioni con la mafia )
kiev_2005@libero.it
Giovedì, 23 Aprile 2009 22:40:53
Luigi
Bekim, davvero mi riesce difficile un dibattito approfondito con i limiti che i commenti qui debbono necessariamente subire. Ho spiegato altre volte la mia posizione che nasce dai tempi della guerra di Bosnia quando, qui in Italia e nel resto del mondo, tutti i media ci spiegavano che i cattivi erano solo i serbi e gli altri tutti buoni. Ho cominciato ad approfondire e sì, sono diventato come dici tu "filoserbo". Attenzione, non penso che la Serbia e i serbi abbiano sempre ragione. Semplicemente non credo che abbiano sempre torto. Le modalità della vicenda Kosovo mi hanno convinto che tutto è stato gestito a tavolino dagli Stati Uniti. Con questo non voglio negare i crimini commessi dai serbi in Kosovo. Magari tu li hai anche visti o subiti personalmente questi crimini, non so. Non voglio negare quei crimini ma voglio che si parli anche dei crimini degli altri e del modo, per me "criminale", con cui USA e NATO, complice il mio Paese, hanno gestito tutta la questione. Spero di poter ancora confrontarmi con te, da bravo (credo) italiano a bravo kosovaro. Non volermi male !
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 18:57:04
bekim
in alto -adige non lo so bene i detagli ma nei anni( 60-70 ,corregi mi se sbaglio?) si mettevano le bombe contro lo stato italiano, ed c erano le organisazioni terroriste (raconto dei miei amici italiani)
Ma dopo alto-adige avuto una autonomia molto ampia( economica prevalentemente, cioe le tasse si fermano li bolzano) ed e per questo motivo gente li( la popolazione ) molto contenta e la regione e tra le regioni piu svilupati dell italia( turismo).Cosi si comporta con le sue minoranze un stato civilazzato come l Italia
-cioe se tratti male anche il tuo figlio scappa da te
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 18:51:07
bekim
luigi ti do un altro esempio:
imaginiamo questa situazione: Alto-adige ( sud tirol) come la chiamano tedesci di Bolzano( in tedesco Bozen).Un giorno stato italiano comincia uccidere la popolazione civile, masacrare, fare la deportazione della popolazione ed interviene la communita internazionale fermare tutto questo.Poi tu pensi che quella popolazione che ha subito tutte quelle ingustizie, uccisioni,discrimanzioni,repressione avra la voglia vivere in stato che si chiama Italia?
ti sto facendo la paragone con la situazione verra che e sucesso in Kosova per capire meglio
La risposta e no. Anzi mi hanno spiegato
Per Liugi 2 e ho finito
Giovedì, 23 Aprile 2009 18:45:55
Roana
equilibrati e imparziali, cercando di dare voce a tutti (un grazie di cuore al dott. Nardelli e a tutti quelli che hanno contribuito alla creazione di questo sito). Io da balcanica penso sia il bene piu' prezioso che l'europa occidentale ci puo' regalare, un modello culturale alternativo a quello di cui siamo abituati praticamente da sempre.
Per Luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 18:44:07
Roana
Luigi hai ragione, lo conoscevo gia' la tua posizione e con tutto il rispetto come l'hai detta adesso lo trovo "retorica Cossuttiana", detta cosi' senza nessuna critica da nessuna parte. Ma sono sicura che e' dovuta al fatto che lo spazio per dire la propria qui' e' troppo stretto perche' il mio intuito mi dice che sei una persona molto intelligente.
Quello che non mi piace da sempre sono questi modelli monoculturali che ci vengono propinati (quello che dice la sinistra e' sempre buono e giusto, quello che dice la destra e sempre cattivo e ingiusto ecc). Nel nostro caso, l'antiamericanismo a tutti i costi, sempre e comunque.
Anche per me c'è una cosa che rimane un mistero assoluto, non riesco a capire come italiani come e te e qualcun altro che scrive si questo sito (escluso Alex PG i cui commenti condivido praticamente sempre), siano cosi' tanto coinvolti emotivamente da prendere le parti di una o l'altra parte in modo cosi marcato. Non solo, spesso si alimenta la polemica e l'odio interetnico. Devo dire che non sempre i commenti sono all'altezza degli articoli di OB, anzi, spesso sono preda del peggior nazionalismo del secolo scorso (per quanto riguarda noi balcanici) e forse preda della peggiore ideologia dogmatica di sinistra (per quanto riguarda voi italiani).
Non sarebbe meglio caro Luigi cercare di dare alle persone che si trovano nel mezzo di un conflitto, un modello culturale alternativo? Che poi e' proprio quello che OB fa secondo me, con i suoi articoli equili
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 18:36:45
bekim
nessuno in kosova non ha negatto che possono essere anche casi individuali ( non organizatim dall UCK ) dei crimini.Prima di non accetarla tu non lo acetta la societa kossovara( paio di giorni fa in giornale express,giornale di kossova era l articolo in 5 pagine di montgomerry),Il presidente dell KMLDNJ( comitato per diritti umani) ha chiesto publicamente che questa cosa si risolve ed indaga piu presto possibile.E smetila fare il santo( trovare la verrita) , per che il santo non nega quello che e sucesso in kosova dai serbi( ripeto masacri,ucissione dell 10.000 civili,deportazione, pulizia etnica del intera poplazione)
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 18:30:55
bekim
e ha fatto bene .
"i dati sulla criminalita in kosova e sul fatto che sia un stato ad uso e consumo di quella criminalita non sono miei"
-la tua afermazione e totalmente falsa e mi sembra senterie serbi che vogliono provare con tutti modi che kosova e un stato fallito.Ma la verita non e cosi , anzi prima di parlare di kosova posso darti fatti di criminalita e mafia in serbia .L assasino di dindic guarda caso era capo dei unita speciali della polizia( legija) conesso con clan di zemun( spasojevic ed altri).
Invece dove soni tuoi fatti che kosova e nido della criminalita?La criminalita esiste anche in kosova ma adesso dire che lo stato kossovaro e nato con la criminalita mi sembra essagerato ed una frase che lo dicono in serbia .Ma si vede che tu non acetti l argomenti , ed ragione e stai continuando con le tuoi affermazioni .Probabilmente non sei stato mai in kosova .
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 18:19:16
bekim
" communita internazionale ha scielto chi era buono e chi cattivo, senza vie di mezzo ed un intero popollo ,serbo e condanato come cattivo"
- ma dove vivi tu ? vicino palazzo dedinje di milosevic a belgrado?
Non e verro che la communita internazionale ha condanato intero popollo serbo.E stato datto un ultimatum a milosevic per fermare masacri e comportamento irazionale verso kossovari ( cioe erano citadini dell yuogoslavia no ? poi abiamo rambuolie dove la comunita internazionale ha provato con tutti modi politicamente risolvere la situazione .tra tempo in kosova no si fermavano masacri,ucissioni, deportazione della popolazione e pulizia etnica verso kossovari.Per questo mtivo quando non c era nesssun altro modo fermare un altro genocidio nell secolo XX in europa ,la communita internazionale ha deciso usare la forza
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 18:11:46
bekim
invece tu lo stai presentando come nell quell territorio sperduto che si chiama balcani le etnie diverse ci sono amazzati tra di loro .Se non sai fare questa differenza non hai capito mi dispiace dirtelo niente dalla vitae della realta.ci sono agressori e ci sono le vittime.questo e sucesso 1992-1995 ( srebrenica ) .
poi la comunnita internazionale finalmente stuffatta dai crimini di guerra fatti dai serbi (srebrenica e esempio ) ha detto basta e nell caso di kosova apena hanno cominciato di nuovo ripetere tuti questi masacri ( racak 40-50 morti) ed ha preso un attegamento piu aspro verso la serbia che era l unico modo per fermarla
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 18:06:03
bekim
" alcuni serbi se vuoi ammeto pure molti hanno comesso crimini".Lo stai presentando come casi individuali ma non e cosi.Lo stato serbo e il ttuo establishment politico serbo ha cominciato le guerre per dominazione contro di tutti in ex yugoslavia (slovenia,croazia,bosnia,kosova)e il genocidio,crimini di guerra, e pulizia etnica era tutto un piano organizzato nei piccoli detagli e premdittato e alla fine anche il risultato di quella guerra republica serbska in bosnia e creata uccidendo e masacrando popollo bosniaco ( tutte le citta nell est di bosnia oggi sono le citta sotto controlla serbo ,zvornik,bjelina ,srebrenica, e prima della guerra li maggior parte della popollazione rea bosniaca -ma con la pulizia etnica adesso sono le citta serbe
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 17:57:06
bekim
dall 1919 prediente americano wudrow wilson ha salvato lo stato albanese dall intenzione della italia e grecia che lo volevano dividere ( kosova era gia occupata dalla serbia ( l accordo di 1915) , cioe ce una constante dell auito americano verso l albanesi ,kosova e albania da quell tempo.Non si puo spiegare solo con l interpretazioni tuoi che l america " un stato cativo" e no fa niente positivo nell mondo.Ti do solo un esempio quello che e sucesso in america con l ultimi elezioni e l argomento che quell paese, USA alla fine sono la democrazia piu avanzata dell mondo ,paese dove si puo arrivare all " american dream" ( obama ,un africo-americano e diventato il presidente ).Di mi un altro stato nell mondo dove ci sono tale opurtunita per tutti( puoi immaginare che in italia diventa il presidente dello stato un marochino? magari in futuro ma ancora no, o in russia che diventa il presidente un ceceno, o in china diventa il presidente uno che non partenga alla popllazione han?).Con altre parolle se sei un anarchista, o uno di no global posso anche cominciare capire il tuo antiamericanismo
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 15:20:00
bekim
con altre parolle le regole, le leggi ( il diritto internazionale) devone servire alla gente e non gente e le popollazioni in maniera cecca alle leggi.
( weller lo spiega molto molto bene nell suo libro).
-"Nei balcani tuti hanno subito torti "
si ma dobiamo distinguerre il 100% dall 1 % non e uguale no ? dobiamo sapere chi ha cominciato tutto questo ? no ( la serbia ed popollo serbo , mi dispiace ma devo dire questo anche il popollo serbo non e un angelo .Personalmente penso che vivono tra realta e irealta e devono fare il catarsis).Dobiamo sapere se erano le cose organizzate dallo stato ( serbia) o le cose fatte dai individi ( non e ancora dimostrata la colpa dei individi kossovari riguarda i crimini della guerra ).Poi specialmente riguarda kosova ti faccio una domanda ; dove e la differenza tra milosevic e tadic riguarda Kosova? non ce nessun diferenza per che loro sono uguali riguarda l attegamento per kosova
-riguarda stanisic che comumicava con gli americani che cosa significa questo secondo te? per noi in kosova non cambia niente .Ha , se voui dimostrare che era tutto guidato dai amaericani sono daccordo con te ma le crimini in kosova non li hanno fatto loro.Loro certo hanno avuto le loro interesse( geostrategiche ,geopolitiche etc. etc), ma hanno fatto una cosa giusta ,hanno auitato un popollo ( kosova) che subiva genocidioe pulizia etnica.Hanno fatto male ? non penso proprio ,anzi dall
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 15:04:41
bekim
verramente mi dispiace ma dopo cosi tanti argomenti la stai pensando cosi????????!!!!!!!!!!!!
magior parte delle tue afermazioni non sono vere, se vuoi possiamo continuare ancora ma di nuovo no lo so se vale la pena ... adesso ho capito che verramente sei un " filoserbo"
-Kosova e arrivata alla indipendenza e contro ogni norma di diritto internazionale ".sei sicuro quello che stai dicendo o no? diritto internazionale prevede che ogni governo e risponsabile verso suoi cittadini, e la sovranita dello stato viene dalla volonta del popollo ( in questo caso kossovaro) con altre parolle la sovranita che lo fa il governo deriva dall volonta dell popollo e deve servire al popollo.In momento quando il governo ( leggi serbo) comincia non rispetare i diritti dei suoi citadini certo che citadini in questo caso popollo kossovaro ha diritto separarsi dallo stato e creare loro stato dove puo implementare la volonta poltica e vivere sensa essere ucissi,discriminati e subiti alla repressione continua etc.etc cioe la proclamazione della indipendenza e basato sull dirito internazionale
per Bekim
Giovedì, 23 Aprile 2009 13:43:42
Luigi
Grazie per il suggerimento. Leggerò il libro
per roana
Giovedì, 23 Aprile 2009 13:41:35
Luigi
Roana, non ho risposto a tutto poichè credo che ormai qui si sappia come la penso. Nei Balcani tutti hanno subito torti, chi prima chi dopo. Il processo con il quale il Kosovo è arrivato alla "indipendenza" è contro ogni norma di diritto internazionale. Non dico che Milosevic fosse colluso con gli americani. Pare però che lo fosse qualcuno a lui molto vicino, visto che è emerso di recente. Perchè gli americani si siano così tanto dannati per il Kosovo rimane per me un mistero. Non credo alla bontà degli Stati, specie quando sono superpotenze. Alcuni serbi, se vuoi ammetto pure molti serbi, hanno commesso crimini. Anche altri di altre etnie lo hanno fatto. Però la "comunità internazionale" ha scelto subito chi era il buono e chi il cattivo, senza vie di mezzo, ed un intero popolo (serbo) è condannato a fare la parte del cattivo. I dati sulla criminalità in Kosovo e sul fatto che sia uno Stato nato ad uso e consumo di quella criminalità non sono miei: sono condivisi da tutti i servizi di polizia e di intelligence d'Europa, a cominciare da quei Paesi che hanno riconosciuto l'indipendenza. Poi non mi piace che da parte albanese non si voglia mai ammettere che sono stati commessi crimini anche da loro. Mi dispiace ma proprio non riesco ad accettarlo. Lo so; gli "albanofili" mi risponderanno che era per una "causa giusta" ma io non lo accetto lo stesso.
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 11:49:31
bekim
ti raccomando leggere un libro di marc weller riguarda kosova
per tutto resto riguarda la mafia io sono daccordo con te .La volonta della gente,opinione publicca alla fine conta e conta molto.La mafia in sicilia da quello che so io ( leggendo i giornali, tg, etc,etc) e stata decapitata o no ,cioe non e forte come prima no ? corregi mi se sbaglio , e la lotta contro la mafia lo sta vincendo stato italiano
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 11:43:52
bekim
(establishment poltico serbo non ha chiesto scussa- per biserko kandic tutti rispett), detto questo posso verramente rsiponderti che la tua afermazione" tutta la classe poltica kossovara e conessa con la criminalita e mafia " e una afermazione molto forte e certo che non corrisponde alla realta .Io no lo so quanto tu conosci la vita politica in kosova ma se vuoi possiamo cominciare parlare di questa.Certo che esistono individi nella classe poltica dirigente conessi con la criminalita , corruzione etc. etc. ma non si possono genralizzare le cose ,altrimenti Luigi mi credi verramnete per noi kossovari la criticha che si fa contra il kosova diventa uguale con le cose che dicono serbi e srebia contro kosova kossovari ( nero nero nero nero nero )
per luigi
Giovedì, 23 Aprile 2009 11:35:45
bekim
nessuno mete in discussione che anche in kosova esiste la criminalita organizata ,mafia droga ( come nei tutti balcani) ma non si puo dire che kosova e prima nei balcani e europa ,perche altrimenti questi afermazioni per noi kossovari diventano uguali come l afermazioni che lo fanno serbi e stampa serba volendo dimostrare al mondo che " kosova e un stato fallito dove regna mafia,droga ,criminalita etc.etc. un stato canaglia".Poi guarda l ironia chi lo dice ? serbi e serbia , che fin al tempo di milosevic era un stato dove la criminalita ,mafiosi e droga erano conessi in maniera streta con establishment poltico ( arkan ed altri) serbo.Non entriamo nella parte che fin adeasso nessuno in serbia almeno ha chiesto una scusa formale per pulizia etnica,crimini di guerra e contro l umanita che hanno fatto in kosova; detto questo per che le cose dobiamo vederle in un contesto piu ampio (prima parte)
Mah
Giovedì, 23 Aprile 2009 10:48:50
Roana
Luigi hai risposto solo alla parte piu' "debole" e banale del mio ragionamento che sicuramente è un "desiderio" e augurio per il Kosovo, nient'altro. Non hai risposto a tutto il resto il che mi fa pensare che ho ragione.
Buona giornata
non tutti i siciliani sono mafiosi ma tutti i mafiosi sono s
Mercoledì, 22 Aprile 2009 21:34:39
Luigi
Roana io non penso di avere pregiudizi. Penso che in Kosovo, come dovunque, ci sono brave persone e cattive persone. Guarda io sono siciliano e ovviamente mi offendo se uno dice che tutti i siciliani sono mafiosi. Però mi inc--o quando sento i siciliani dire che la mafia non esiste, che in Sicilia c'è come negli altri posti etc. etc. Allora certo che non tutti i Kosovari sono mafiosi ma mi pare certo che la classe dirigente del Kosovo sia formata in grandissima parte da capi clan e che il Kosovo sia crocevia di traffici illeciti in misura smodata, considerando il suo piccolo territorio. E' poi vero che il 70% dei condannati per traffico di droga in Svizzera siano Kosovari. Vogliamo dire che la Svizzera è razzista e vi odia? Io provo tenerezza quando sento dire speriamo che questa classe dirigente se ne vada. Ve lo auguro, me lo auguro, ma non ci credo affatto.
per bekim
Mercoledì, 22 Aprile 2009 21:17:38
Luigi
Bekim, certo lo so anch'io che il Kosovo e la Sicilia o il Kosovo e la Colombia non sono e non possono essere la stessa cosa. Realtà diverse, culture etc. Il mio ragionamento, però, continuo a credere non sia sbagliato. Il ragionamento è che se una potenza economica e politica (in tutti e due i casi gli Stati Uniti) magari per un ragionamento che in quel momento va bene (bisognava combattere Hitler, che diamine !) si appoggia a personaggi malavitosi, garantendogli immunità e potere, alla lunga può solo derivarne danno per quel Paese. Non so se me lo hai scritto tu o un altro... dicendo "io sono una brava persona e il Kosovo è pieno di brave persone come me e quindi sarà un Paese stupendo". Ebbene anche i siciliani sono in grande percentuale brave persone ma il malaffare, misto alla politica ed ai soldi che oggi si muovono più veloci che 60 anni fa... quello è un cancro che anche tante brave persone non riescono più a sconfiggere. Per questo sono pessimista sul Kosovo. Io sarò felice se mi sbaglio e sarò pronto a dire "avevo torto" se i fatti mi smentiranno. Però temo proprio di avere ragione
per internazionale
Martedì, 21 Aprile 2009 15:42:15
bekim
penso che non vale la pena discuterre con te ....quando vedi kosova mi sembra che vedi il diavolo e solo brutte cose e negative .dai scopri ti un po . da dove vieni? e cominciamo parlare dell tuo paese e tuo popolo e difetti che ci sono li
per luigi
Martedì, 21 Aprile 2009 15:34:41
bekim
adesso mentre sto legendo con un po di piu attenzione tutti discusioni , anche quell tuo primo ( kosova e sicilia) luigi ti raconto una cosa anche io ce l ho un mio amico siciliano ( gabriele ) che mi ha racontato un po la storia della mafia in sicilia e penso che siamo daccordi che non e stessa cosa dai( non si puo paragonare provenzano e ttoto rina con ramush hardainaj !!!!!!!!!!!)
provenzano e totto rina erano mafiosi e ucidevano la gente ( falcone ) erano capi di una organizzazione criminale
-vedo che anche tu hai letto il libro dell carla dell ponte .Il detaglio che stai dicendo ( il saluto dell onore per ramush haradinaj dai poliziotti tedeschi), che cosa significa .A quell tempo ramush haradinaj era un primominstro che ha datto le dimissioni ed era un imputato ( cioe non colpevole per che il corte poi decide se era colpevole o no)
per luigi
Martedì, 21 Aprile 2009 15:21:13
bekim
- kosova non e un paradiso.adesso aparte il, sarcasmo la verita che kosova non e un paradiso ma ti assicuro che gente come me ( ci sono tanti in kosova) riuscera molto presto che kosova diventa un paese stabile ,e rispettata dalla communita internazionale dove regna l ordine, legge, democrazia,liberta e uguaglianza per tutti suoi cittadini e penso anche membro dell UE
-
per luigi
Martedì, 21 Aprile 2009 15:16:16
bekim
Ma anche dopo la seconda guerra mondiale quando kosova di nuovo e passato sotto il controllo della serbia dove partigiani di tito hanno masacrato migliaia e migliaia civili -masacro di tivar dove sono ucissi 3000 kossovari)
Cioe durante 100 anni della presenza di serbia in kosova sono caraterizzati solo dalle sofrenze infinite dell popollo kossovaro( ucissioni,discrimanzioni di tutti colori) con altre parole se ci tratavano meglio( liberta, uguaglianza) magari la gente non chidevano avere loro stato dove potevano esprimere la loro volonta politica,economica, sociale etc.etc.
-riguarda ramush haradinaj ,lui e stato dichiarato non colpevole dall corte dell aja ,invece tutto l establishment poltico serbo e stato dichiarato colpevole per crimini di guerra,genocidio e pulizia etnica che hanno fatto non solo in serbia ma anche in croazia,bosnia
-io non voglio farre il paragone ma se vuoi possiamo cominciare parlare di mafia in italia o di alto-adige .scegli tu non ce nessun problema
per Luigi 2 parte
Martedì, 21 Aprile 2009 15:12:35
Roana
avete avuto più diritti di altri per cui dovete stare buoni", ma non esiste proprio, ogni popolo ha il sacrosanto diritto di lottare per avere TUTTI i diritti che li spettano, di certo tutti quelli che tu hai come cittadino di un paese libero!
Dici che i massacri e le violenze non sono iniziati per caso? Cioè hai una teoria del complotto su un eventuale coinvolgimento di Milosevic con gli americani? Anche sulle squadriglie di paramilitari SERBI che hanno fatto macelli in Kossovo e Bosnia?
per luigi
Martedì, 21 Aprile 2009 15:07:15
bekim
Luigi, un argomento: ti sei fatto la domanda ( magari no sai questo fatto) come mai kossovari si tratavano come una minoranza ( 2 milioni di abitanti) e montenegro ( 500.000 ) non si tratavano come una minoranza etnica in ex Yougoslavia?la risposta secondo me e che Kossovari non erano la minoranza .Sentendo la tua risposta sembra che noi abiamo avuto tropi diritti ( autonomia ) ,invece e l oposto noi kossovari( kosva) sempre avuto meno diritti ( qui sto pensando per la liberta,uguaglianza)di quello che dovevamo averli in ex-yuogoslavia.aparte che nessuno ci ha chiesto che cosa volevamo noi( kosova).Ti ricordo che dall 1912 quando kosova che a quell tempo faceva parte dell impero ottomano e stata occupata dalla serbia non si e svolto nessun referendum per decidere che cosa vuole la popolazione( che sempre la maggioranza etncia era quella albanese di kosova) fin all 1990 quando si e svolto il referendum ( organizzato dall LDK -Ibrahim rugova)dove 99% della poplazione ,kossovari sono dichiarati per un stato indipendente.
Con altre parole se serbia ci tratavva bene( liberta,uguaglianza,diritti umani etc. etc durante 100 anni quando ce stata in kosova) magari gente non cheidevano avere un loro stato dove potevano esprimere la loro volonta (politica,economica,sociale etc. etc)
-la presenza 100 anni di serbia e caratterizzata con; ucissioni,discriminazioni, crimini di guerra ( non solo 1999 ma anche d
per Luigi
Martedì, 21 Aprile 2009 15:04:57
Roana
Luigi le tue affermazioni mi suonano spesso cariche di pregiudizi ed e' un peccato (la risposta che ti ha dato Mauro ne e' una prova). Il mio messaggio non e' affatto che i kossovari si devono tenere una classe dirigente screditata e criminale, questa e' stata una tua interpretazione. Questa classe dirigente io mi auguro per il futuro dei kossovari che se ne vada al più presto (a proposito, io sono di Tirana).
Quello che veramente non sopporto nei commenti su questi post è l'affermazione continua che il kossovo non ha diritto di esistere perchè è un paese di mafiosi e governato da mafiosi (facendo spesso generalizzazioni che riguardano tutta la popolazione kossovara e questa affermazione e stupida ignorante ed ottusa secondo me). Con un ragionamento analogo sono tanti i paesi che non avrebbero dovuto esistere. Quello che intendevo dire nel commento precedente è che si è arrivati all'indipendenza anchè per via di quello hanno subito negli ultimi 30 anni ovvero perché la serbia ha sempre voluto dominarlo con la violenza. Il fatto che 40 anni fa invece avevano parte diritti riconosciuti (non tutti!!!!) te lo do per buono ma francamente non mi sembra un motivo sufficiente perché dimentichino tutto quello che hanno subito negli ultimi 30 anni per accettare di stare sotto la Serbia (tu lo faresti se ti avessero massacrato la famiglia?). Ti ricordo che per loro la ferita è ancora aperta, è successo praticamente ieri.
E' poi non mi piace l'insinuazione che fai tra le righe "avete
per Bekim
Lunedì, 20 Aprile 2009 16:12:03
Luigi
Non ho detto che avevate il paradiso. Ho detto che godevate di una autonomia molto più ampia di quella di cui godono molte altre minoranze in giro per l'Europa. Sono certo che adesso, invece, il Kosovo è un paradiso.
per luigi
Lunedì, 20 Aprile 2009 14:43:27
bekim
si si hai ragione luigi.prima di milpsevic noi kossovari avevamo tutti i diritti; nostra vita era felice,serena ,tranquila e un benessere mai visto prima nell mondo;regalato a un popollo( kossovaro) dallo stato di Yugoslavia e serbia ( che regallo ).Per che avete dato questo bell regallo a un popollo mafioso a un popollo che non l ho merita? per che?
luigi si vede che non hai capito niente di kosova,kossovari e quello che e sucesso qui.se voi possimao cominciare racontarti e darti un po di fatti e argomenti.....se vale la pena ... magari non vale la pena
imprenditori
Lunedì, 20 Aprile 2009 09:36:35
Luigi
Mauro, lungi da me il pensare che tutti gli imprenditori siano disonesti !
per luigi
Venerdì, 17 Aprile 2009 18:40:51
mauro
Beh, vedere sempre il marcio in tutto significa essere prevenuti e spesso in malafede. Caro luigi, nel mondo esistono anche imprenditori seri e onesti. Informarsi meglio prima di sparare sentenze.
per Roana
Venerdì, 17 Aprile 2009 18:17:46
Luigi
Roana, insistendo sul fatto che non c'entra niente che il Kosovo sia governato da mafiosi, fate il gioco di quei mafiosi. In pratica il tuo messaggio è: va bene, teniamoci una classe dirigente screditata, corrotta e criminale perchè comunque non verremo mai più massacrati. E vengo al punto dolente e ti prego di rispondermi con sincerità: PRIMA di Milosevic, PRIMA che gli eventi precipitassero, gli albanesi del Kosovo venivano massacrati? erano uccisi per le strade? non potevano studiare ? venivano buttati fuori dalle proprie case? non potevano andare al bar ? non potevano lavorare ? Non voglio sminuire quanto è successo e non vorrei mai offendere chi è stato vittima di violenze ma insisto: PRIMA, avevate o non avevate una larga autonomia, l'insegnamento in lingua albanese, l'università albanese, i giornali in albanese? Poichè se è così, allora non mi si potrà dire che gli albanesi sono stati SEMPRE discriminati e massacrati e ti prego di considerare che i massacri e le violenze, come già mi è capitato di dire, "forse" non sono iniziati per caso. "Forse" qualcuno li ha provocati volutamente, li ha creati, li ha indirizzati, per arrivare a quello cui in effetti è poi arrivato. Con tanto di generali americani a pieno servizio, per intenderci !
Un pranzo
Venerdì, 17 Aprile 2009 16:19:18
Istriano
...da Ramush??? Solo l' idea mi fa vomitare!
europa sveglia
Giovedì, 16 Aprile 2009 10:27:14
daniel aleksander bufi aekeologu@hotmail.com
Andrea certo che il messagio che hai scrito "europa sveglia... non e possibile che americani e albanesi detano legge a CASA TUA" mah.. una frase che nei mei 28 anni di vita lo sento spesso nei confronti dei mie conazionali, in Italia oviamente e purtropo la causa e albanesi son criminali, lo sentito in vari blog serbi dove albanesi sono venuti circa 30 anni fa a kossova e adesso li dobbiamo mandare a casa, idem in macedonia "per fortuna adesso si sente meno" per non parlare di queli greci, mmm andrea andrea ... questa ti asicuro è una cosa più grande di te che puo avere dei risultati pericolosi nel vicino futuro, pero ho dei forti dubbi se questo futuro sara al disfavore dei albanesi. ciao
Negazionismo?
Venerdì, 10 Aprile 2009 14:26:16
Roana
Internazionale ti ricordo che il negazionismo è considerato una pratica criminale...
Ribadisco il concetto che le tue affermazioni sono basate su tue opinioni personali influenzate fortemente dall'ideologia, non hanno nessun nesso con la realta'. Prova a parlare con le persone che hanno vissuto i fatti sulla propria pelle negli ultimi 20 anni da quelle parti e scoprirai delle cose interessanti.
Mah, il resto del tuo post mi dice chiaramente che non hai capito niente del paese, delle persone che la vivono, dei loro problemi, di come li hanno affrontati fin' adesso e di come continueranno a farlo, forti del fatto che adesso vivono in un paese indipendente da chi ha provato in tutti i modi a massacrarli e a cacciarli via. Forse stavi sempre chiuso in un bel ufficio di vetro chissa'. Ma esiste qualcuno che e' in grado di capire che il fatto che il Kosovo sia attualmente governato da mafiosi NON HA NIENTE MA PROPRIO NIENTE A CHE VEDERE CON IL FATTO CHE LA SERBIA HA SEMPRE VOLUTO DOMINARLO CON LA FORZA E LA VIOLENZA?
cose nostre
Venerdì, 10 Aprile 2009 11:19:44
Luigi
Possiamo ben immaginare che genere di investitori, caro Mauro !
bravi!
Venerdì, 10 Aprile 2009 10:30:29
undici
Bellissimo articolo. Cronaca pura di un fatto più osservazioni calzanti dell'autore. Complimenti.
Per EDO.
Venerdì, 10 Aprile 2009 10:28:53
Andrea
Non avevo intenzione di scolpevolizzare la Serbia sui crimini in Kosovo, ma bisogna guardare tutta la dissoluzione della Jugoslavia come è avvenuta che probabilm all'inizio si pensava di riuscire a gestire meglio.Gli interessi europei (conquista di nuovi mercati più facile con dei piccoli stati indipendenti) e americani (vedi la base Bond Steel in Kosovo).E quando dici che " se non ci fosse stato l'intervento NATO, oggi, i conflitti sarebbero ancor + violenti e non si sarebbero fermati al singolo Kosovo, ma anche ad Albania e Macedonia..." significa che non sai di cosa stai parlando oppure hai letto qualche articolo di giornale sulla questione e basta!Chi ha finanziato l'UCK? gli USA e la mafia albanese in Usa.E poi chiediti perchè dopo l'entrata in Afghanistan e in Kosovo degli USA il traffico di droga tra l'Afghanistan e il Kosovo è aumentato enormemente!!Non pensi mai neanche ai '''''politici'''' che adesso sono al potere in Kosovo !?!?Come si può pretendere che la Serbia negozi un territorio rubato con dei terroristi-mafiosi!!???Basta informarsi meglio prima di farsi un'idea!!!!!
ortaggi??
Giovedì, 09 Aprile 2009 21:44:27
mauro
Veramente io importo frutta e verdura dal kosovo, e conosco parecchi italiani che stanno investendo in kosovo in vari settori (agricolo, immobiliare etc.) forse "l'internazionale"....ma che nome è? Dovrebbe aggiornarsi...
ideologia?
Giovedì, 09 Aprile 2009 16:15:39
internazionale
Mi sembra di aver fatto un discorso molto pragmatico (anzi quasi terra-terra), senza alcunchè di ideologico. Veramente non vedo traccia di alcuna ideologia. Sui "massacri" perpetrati o meno dall'esercito serbo ho la mia opinione, ma c'è tanta di quella letteratura sull'argomento che lascio a ciascuno il giudizio, a cominciare dalla cosiddetta "strage di Racak" che, sembra ormai certo, fu soltanto un'impostura per fomentare le opinioni pubbliche occidentali. La tua, piuttosto, mi sembra una impostazione ideologica, tesa a negare le tesi altrui in maniera acritica e fideistica. La classe dirigente del Kosovo albanese, piaccia o no, è formata da ex capi banda incapaci completamente di gestire un Paese: l'indipendenza non ha risolto (semmai aggravato) uno solo dei problemi del Kosovo. In Kosovo non si produce praticamente nulla: anche la frutta e gli ortaggi sono importati.Senza la presenza internazionale che sostiene la domanda interna gli albanesi kosovari sarebbero costretti nel giro di un paio di settimane ad esodi biblici per mancanza delle condizioni essenziali di vita. E ti posso assicurare che la popolazione se ne sta pian piano accorgendo. Noto con piacere che anche i media occidentali (quei pochi che ogni tanto se ne occupano) stanno lentamente cambiando il punto di vista sull'UCK, che nel 99 (non so tu dove vivessi all'epoca) venivano presentati come guerriglieri senza macchia e senza paura, combattenti per la Libertà (?), mentre ogni tanto comincia a scorgersi il vero
per Roana
Giovedì, 09 Aprile 2009 11:57:33
Luigi
Penso che i "vecchi bei tempi" cui l'altro commentatore si riferisce siano quelli della Jugoslavia in pace e non certo quelli della repressione e della guerra. E' solo una mia interpretazione, ovviamente
Per internazionale molto provinciale....
Mercoledì, 08 Aprile 2009 23:10:41
Roana
"gli albanesi del Kosovo, passata la sbornia dell'indipendenza, cominceranno molto presto a rimpiangere i bei vecchi tempi"??????
Gia', ne sono sicura, al loro piaceva un sacco essere massacrati dall'esercito serbo!!!
E proprio vero che l'ideologia da queste parti e' materia di fede! Ma perche' non la smetti per un'attimo di salvare il mondo e scendi un'po sulla terra con noi, cosi' magari provi anche a metterti nei panni degli altri, di quelli che non rispecchiano i luoghi comuni della tua ideologia?O forse questo non fa' parte dei tuoi cliche'.
Ma come ti permetti di mancare di rispetto cosi' a migliaia di persone morte?
signorotti e complici
Mercoledì, 08 Aprile 2009 17:34:45
Luigi
Caro Internazionale, il feudalesimo di cui si parla sarebbe soltanto grottesco se non si fosse verificato e tuttora non si verificasse con la sfacciata complicità dei governi stranieri e delle istituzioni sovranazionali. Quando Haradinaj partì come imputato per l'Aja e fece scalo in Germania, fu accolto da un picchetto d'onore (come se Karadzic avesse fatto scalo a Fiumicino e gli avessimo mandato i corazzieri!). Il superiore del generale Schook, il danese Jessen-Petersen era amico intimo di Haradinaj e pubblicamente si rammaricò dell'imputazione all'Aja poichè veniva a mancargli - parole testuali - un partner affidabile sul lavoro ed un caro amico. Questa è la gente che l'ONU, complice all'epoca la debolezza della Russia, mandò a "garantire" la pace, lo sviluppo della democrazia etc. Il danese mi pare viva adesso negli USA, un sessantaquattrenne con moglie ventenne (spero per lui che in questo caso almeno non si sia affidato all'amico Ramush per trovare moglie) al servizio di qualche think-tank di quelli indipendenti che piacciono tanto ai benpensanti. La prossima puntata parliamo di altri alti dirigenti delle istituzioni sovranazionali.
PER ANDREA
Mercoledì, 08 Aprile 2009 17:06:10
Edo
Andrea, rispetto moltissimo il tuo commento, ma tu con il tuo intervento sostieni che la Serbia non abbia tentato di fare pulizia etnica contro gli albanesi!!, che se permetti è inammissibile, inoltre se non ci fosse stato l'intervento NATO, oggi, i conflitti sarebbero ancor + violenti e non si sarebbero fermati al singolo Kosovo, ma anche ad Albania e Macedonia...
Oggi la situazione è + o - stabile, anche se bisogna lavorare ancora tanto.
La fortuna della Serbia è che ha un alleato storico come la Russia che cerca di tutelarla con scarsi risultati.
Vi saluto e auguro una buona giornata
Altro che medio evo
Mercoledì, 08 Aprile 2009 15:32:55
internazionale
Ho lavorato in Kosovo e mi è capitato di incontrare Ramush e di stringergli la mano: mi è corso un brivido lungo la schiena. Il paragone con un signorotto feudale è assolutamente calzante: d'altro canto la società albanese-kosovara è quanto di più simile si possa trovare in Europa ad una società feudale, basata sul clan, sui vincoli di sangue e di vassallaggio al potente di turno.
Come quelle di un signorotto di altri tempi, la sua fortuna economica (e quindi anche politica) è stata conquistata con lo spargimento di sangue, con i soprusi, con la rapina, con l'assassinio, meglio se ai danni di persone inermi. Tutti gli altri capi del fantomatico UCK fecero lo stesso (altro che guerriglieri...)
Schook è stato suo complice in molte malefatte, a Pristina lo sapevano anche le pietre: squallide storie di corruzione non solo in denaro, ma anche attraverso la gozzoviglia (come illustrato nell'articolo) e i favori sessuali di aspiranti "artiste" (cantanti). Il fatto che venne rimosso a sorpresa a fine 2008 fece sperare i molti internazionali onesti che il vento stesse cambiando. Con questo tipo di classe dirigente, gli albanesi del Kosovo, passata la sbornia dell'indipendenza, cominceranno molto presto a rimpiangere i bei vecchi tempi.
ell'esempio dineutralità
Mercoledì, 08 Aprile 2009 15:05:30
Andrea
io mi chiedo con che coraggio si può chiedere ancora alla Serbia di avere fiducia nell'Ue!!!quando i politici di Belgrado dichiaravano che c'era/c'è un legame tra gli albanesi del K e gli USA venivano tacciati come nazionalisti e criminali!!!E' talmente palese quello che è successo in Kosovo che non capisco come si possa voler ancora isolare e colpevolizzare la Serbia!Europa sveglia!!!!!!non è possibile farsi dettare le leggi a casa propria dai signori della guerra albanesi-americani!!!
Kosovo e Sicilia
Mercoledì, 08 Aprile 2009 14:31:59
Luigi
Qualche giorno fa paragonavo, con un albanese kosovaro, la storia della mia Sicilia a quella del suo Kosovo. Nel 1943 gli americani si rivolsero alla mafia perchè li aiutasse sul territorio per il loro sbarco (per una causa giusta, lo dico a scanso di equivoci). A guerra finita la mafia presentò il conto. Gli effetti sulla Sicilia li vediamo ancora oggi. Auguravo all'amico kosovaro che il suo Paese non seguisse la sorte della Sicilia. Mi ha risposto: "no, no, mi dispiace ma sono due situazioni diverse" (ovvio che lo sono). Lui voleva dire che sicuramente la Sicilia è peggio del Kosovo e che quindi in futuro il Kosovo si svilupperà in modo diverso prescindendo dai (o mettendo da parte i) figuri che oggi lo rappresentano. Potevo rispondere che almeno noi in Sicilia il monumento a Totò Riina o a Provenzano ancora non lo abbiamo fatto ? Il generale si commenta da sè; magari poverino è anche più onesto di certi suoi colleghi che hanno trescato coi potenti del luogo sottobanco: una donnina qui, una sniffata là, una mazzetta di là ancora. Lui si è fatto mettere in regola, ha il suo contrattino, magari l'assistenza sanitaria nell' ospedale americano in Germania dove lo stesso Haradinaj fu portato dopo una poco patriottica sparatoria davanti a casa sua. Insomma mentre tanti suoi connazionali svernano in Florida lui ha scelto Decani (non è che sia il massimo della vita ma ognuno alla fine ha lo status che si sceglie. Purchè sia neutral, beninteso !)
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per Roana
Martedì, 28 Aprile 2009 15:07:56
Luigi