Gianfranco Martini

Ci ha lasciati Gianfranco Martini, presidente onorario dell'ALDA, un grande europeo, tra i primi firmatari del nostro appello Europe from Below e attento lettore e sostenitore di Osservatorio Balcani e Caucaso. Una lettera di Antonella Valmorbida

12/10/2012 -  Antonella Valmorbida

Carissimi amici dell'ALDA, è con grande tristezza che vi annuncio che il nostro caro Presidente Onorario, Gianfranco Martini, ci ha lasciati la notte scorsa.
 
Gianfranco era nostro amico e mentore. L'ALDA e le Agenzie della Democrazia Locale gli devono molto. E' stato lui ispiratore del programma e ci ha supportati dal più profondo del suo cuore e con tutte le sue forze. E' sempre stato totalmente dedicato al progetto Europeo come strumento di pace, convivenza e crescita comune. Fino a poco fa, abbiamo discusso e condiviso con lungimiranza idee e riflessioni sul futuro, che gli sembrava scuro per aver perso il senso del vivere comune. Egli è sempre stato per noi un esempio di impegno personale alla causa e non ha mai usato l'arte della predica ma piuttosto dell'azione condivisa, prima stessa da lui, per raggiungere l'obiettivo. Era  profondamente Europeo - come io lo sono - ma anche vicino alla sua terra del Veneto e del Polesine, condividendo con me tante immagini, storie, dialetto e anche luoghi...
 
Gianfranco ha subito le difficoltà della Seconda Guerra mondiale. Vissuto a lungo nella provincia di Rovigo, ha dovuto superare gli anni difficili del dopo guerra e mi raccontava a volte di quei giorni quando il Po aveva rotto gli argini, che aveva vissuto come sindaco di Lendinara. Lo è stato per molti mandati. E' stato un attivista europeo della prima ora e per sempre. Ha contribuito al lavoro del Congresso (allora Conferenza Permanente) del Consiglio d'Europa. Con quattro bambini piccoli, - lasciando una buona posizione di avvocato in Veneto -  ha preso la sua famiglia e si è recato a Roma per impegnarsi tutta la vita all'AICCRE. Negli anni '90, ha sostenuto e lanciato il programma delle ADL ed è stato nostro Presidente sino al 2008.
 
Come molti di noi, Gianfranco ha passato tutta la sua vita viaggiando in Europa e nel mondo per la causa della pace, della democrazia locale e dei diritti umani. Ha conosciuto ed è stato amico di tanti grandi ma anche di persone più semplici e umili. Ogni persona che l'avesse incontrato, se lo ricorda chiaramente. Era capace di ascolto e di attenzione per ognuno di noi. La conversazione con lui era sempre fonte di ispirazione. Tante immagini restano nella mia e nelle nostre memorie. Lo ricordiamo come un vero gentiluomo, elegante e infinitamente colto.
 
Gianfranco ha fatto la differenza per tutti noi e per una grande parte dell'Europa.
 
Siamo grati per aver avuto la fortuna di conoscerlo ed essere stati tra i suoi amici e aver condiviso la sua conoscenza e esperienza. Ci mancherà, tanto.

 

* Antonella Valmorbida è direttrice di ALDA


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