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Commenti

la superficialità non aiuta la verità...

Non sono d'accordo con Luisa Chiodi. Perchè parla in maniera astratta e perchè, fino a poco tempo fa, lo credevo anche io: una condivisione della memoria mi pare del tutto impossibile a livello sia nazionale che transnazionale. Cercarla però, non solo è utile, ma è indispensabile. Perchè, se anche rifiutiamo al livello conscio la storia altrui privileginado il proprio vissuto e conoscenza, a livello inconscio la prendiamo in considerazione ed essa è presente. Essa amorbidisce le nostre posizioni etnocentriche e riflette su quelle degli altri. Ed è già tanto. Dopo di che se questo servirà a preverenire altre guerre? Sono alquanto pessimista purtroppo. Ma non abbiamo altra scelta che la ricerca della pace. Chiamare le cose con il loro nome sarebbe già un bel inizio. Accusare ora in maniera del tutto superficiale la Serbia come paese che dava la caccia agli Ebrei è un altra distorsione storica che davvero non porta in questa direzione.

Bratislav

Si Bratislav,aggiungiamo sempre nuove schede finchè il mosaico non sia completo,altrettanta buona volontà auspico per far luce sugli avvenimenti tragici avvenuti nei balcani nella storia più recente,può costituire una buona medicina per tutti noi.Grazie,un saluto

tutte le vittime

Vorrei aggiungere un informazione: oltre alle 8.000 vittime ebree, nel lager di Sajmiste a Belgrado vennero uccisi anche 32.000 serbi. Inoltre questo campo di concentramento, che fu aperto dai nazisti, si trovava nella parte della città che apparteneva allo Stato indipendente croato.
http://en.wikipedia.org/wiki/Sajmi%C5%A1te_concentration_camp

fuorviante

per completezza d'informazione ,poche fra centinaia"Jews under italian occupation "di Sabille e Poliakov"Serbia's secret war"di Philip Cohen "Genocide in satellite Croatia"di Edmond Paris ""Campo di sterminio di Siano e Metajna.Interessante la trasmissione sul primo canale italiano delle ore 23 il giorno 27/01/2010 sulle vicende degli ebrei sotto l'occupazione italiana del sud della Francia.Questo può essere l'inizio per un'analisi meno superficiale.Per il resto giù il cappello davanti al popolo ,la chiesa bulgara,il re di Danimarca.Un saluto

memoria

Oggi giorno si va adiritura a negare cio che nn doveva sucedere, ormai il vero crimine nn e soltanto il negazionismo ma adiritura il dimenticare.. e poi come si comenta qui sotto si fa riferimento ai giorni d'oggi e cosi nn si deve ricordare niente o al massimo abbiamo a che fare con hippocrisia di un statto, pero quegli che son morti in quel perido con la palestina nn centrano niente. E veramente triste che qui in italia i Comunisti e la loro enturazh cadono cosi in basso, strano che cadono nella tipica trapola dell comploto sionista.. anzi direi di piu in italia lunico pericolo che ce e quello Comunista

Ipocrisia e coerenza

LA GIORNATA DELLA MEMORIA E L'IPOCRISIA

C'è chi pensa che la memoria sia negativa perchè tiene sempre vive ed aperte le ferite, divide i popoli
coltiva l'odio per i torti subiti e quindi sarebbe meglio l'oblio, vivere nel presente guardando al futuro e rimuovere gli elementi di divisione e di rancore. Altri pensano che la memoria sia giusta, per non dimenticare il martirio di quanti furono ingiustamente perseguitati ed uccisi, per insegnare all'umanità a non ricadere nella barbarie del crimine. L'Italia si è data una legge per ricordare l'Olocausto e l'orrore
del nazifascismo e dei suoi campi di sterminio. In effetti il ricordo dei crimini di Hitler non è mai diventato condanna o rifiuto del popolo tedesco ma della terribile ideologia che originò gli orrori più
spaventosi del novecento.Quindi ricordare non vuol dire odiare indiscriminatamente coloro dai quali è venuto il male, la tragedia per milioni di esseri umani ma liberarci e distanziarci dalle ideologie che
discriminano per pregiudizi razzisti o odio politico e sociale.
Ma, nonostante sia viva la memoria dell'OLocausto ed è diventato addirittura reato penale negarlo in alcuni paesi europei e qualcuno sia finito in carcere come "negazionista", pare che non abbiamo imparato niente dagli errori e dai delitti dei nostri predecessori. Israele, Nazione nata per dare un focolare agli ebrei dopo lo sterminio di gran parte di loro, tiene in oppressione la popolazione palestin

no alla falsa coscienza

Il tema della memoria della Shoah rischia di essere il giorno della coscienza falsa.Arrivisti e arrampicatori
sociali e o politici conoscendo bene lo strapotere ebraico nel mondo si mettono il tradizionale capellino ebraico e cominciano il loro girovagare per le sinagoghe e le manifestazioni a tema soltanto per essere ripresi in Tv e per accrescere la loro popolarità o sperando a un avanzamento carrieristico.Personaggi di spicco che ora si trovano in prima fila istituzionale italiana dopo esserci arrivati li,dichiaratamente neo-fascisti e negazionisti della Shoa, con le solite spalate, cazzotti e giubbotti di pelle nera e occhiali scuri ray-ban ora con disinvoltura si mettono la kippa e fanno la sponda Italia-Israele.
La Shoa deve essere collegata a tutti i massacri umani.Quando si parla del giorno della memoria,bisogna ricordare lo sterminio di tutti senza distinzione non esistono vittime di un Dio minore così come i seguenti stermini dimenticati o poco pubblicizzati per motivi specifici ad ognuno di essi: Armeno,GrecoPontiaco,Cambogiano,Africano,
Giuliano,Serbo,Bosniaco,Kurdo,Rom ma anche quelli politici,Argentina,Cile,ex Unione Sovietica ed ex paesi comunisti etc..

shkodrani

mi fa piacere che iniziano a parlarne perche l'Albania fu l'unico paese d'Europa dove il numero degli ebrei aumento tra inizio e fine seconda guerra mondiale perche vi trovarono rifugio piu di 2000 ebrei mi sembra sopratutto austriaci.una bellissima pagina della nostra storia

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