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macedonia for the macedonians

Non riesco a capire per quale motivo hai drasticamente cambiato la linea filosofica dei tuoi pensieri, forse perchè la strada delle fesserie si è improvvisamente chiusa e bisogna cercarne un altra giudata da un presunto buon senso...Comunque, gia che ci sono, vorrei ricordarti che a Skopje, sono partiti cortei di anarchici macedoni pro-greci, che per una volta hanno messo da parte la politica per mostrarsi vicini alla famiglia di Alexandros... Condivido la parte intermedia del tuo commento, e credo che ogni tanto bisogna ricordarsi che siamo animali, e come tali dobbiamo sopravvivere in un regno che non è mai come lo desideriamo.Infine ricordati che i 17 anni sono passati anche per voi e ne potranno passare altri ancora, ma non basterà mai per farci dimenticare e cambiare le nostre origini.Noi siamo abituati a soffrire, ed è per questo motivo che Dio ci ha creati macedoni!

Macedonia=Grecia e viceversa

Solo tu e AleksPG non avete fatto un commento
al articolo dedicato alla morte di una giovane vita.
La vostra retorica sterile e propagantistica di teste di legno fa paura.Indipendentemente dalla nazionalità di questo ragazzo che è morto per un disagio giovanile che provano tutti i giovani adolescenti in tutto il mondo, un martire che poteva essere un vostro figlio,un fratello,un cugino,il ragazzo della porta accanto.Nessuna sensibilità da parte vostra,la dice
lunga per lo odio ingiustificato che portate dentro.
Sono i giovani d'oggi che guardano con timore il loro futuro in una società distratta nei loro confronti,senza ideologia,obbiettivi e garanzie.Un ragazzo morto perchè forse ha capito le mezze verità raccontate da un sistema
che si stringe sempre di più facendo una selezione naturale.I ricchi diventano ricchissimi e i poveri poverissimi.Le prospettive una specie di prostituzione sociale: fare
le veline,andare al grande fratello,o peggio a sgobbare tutto il giorno al precariato sottopagato,senza nessuno diritto...ma le questioni sociali internazionali a voi non interessano fate parte di un altro pianeta che ha gia risolto questi problemi, è più importante far finta di essere macedoni anche se cloni,ma macedoni si, macedoni no, la vostra vita sarà la stessa,ciòè i progressi vicini allo zero fatti da 17 anni saranno gli stessi, potete convincere tutti i paesi fondamentalmente disinteressati al caso, anche gli extra-terrestri, ma non noi,Grecia=Macedonia.

cromosomi?

Oddio: prima ti dispiacevi delle mie origini "serbo-greche", poi mi hai identificato come bulgaroslavo, e ora....mi etichetti come greco(!?!?!)
Buon uomo, le consiglierei di evitare di seguire questo comportamento vago e comico, perchè unendo i tuoi post, si riproduce l'opaca idea che voi greci avete al riguardo, cambiando versioni in ogni secondo.Sinceramente, come si deduce, non do peso alle tue provocazioni che hanno unico scopo giudicare le etnie altrui in modi disconnessi.
http://macedoniaonline.eu/content/view/5160/1/ da credito ai miei pensieri che ruotano intorno ad un eufemismo chiaro che rende l'idea:la grecia non sa più che pesci prendere.

Siamo tutti Macedoni e Greci

La definizione autoctona sei stato tu per primo ad
usarla-favole 1- ottava riga. Io mi sono limitato a
copiare dal vocabolario il significato.Poi hai ricamato sopra una favola tutta tua. Ma visto che siamo in tema,prima del arrivo dei profughi anatolici
la Macedonia egea era disabitata o abitavano solo
bulgarofoni? Ci sono traccie storiche del arrivo delle
popolazioni slave e proslave come della autoctonietà
dei Greci e delle loro diversità-polis stato- ma sempre si parla di ceppo Ellenico.Immigrazioni nel mondo ellenico cosa molto frequente.Non si può parlare dei Greci anatolici come non Greci è un insulto alla Storia. I greci di Abhazia e Georgia parlano ancora il Greco antico allora cosa sono
ex-sovietici,georgiani,abhasi.Ma greci siete pure
voi indipendentemente dal tragitto burrascoso e l'amico siracusano-corinzio, si possono perdersi le
radici ma si fa presto ritrovarli, i cromosomi greci
possono resistere secoli e dominazioni sia politiche e religiose.

frittate e confusioni

autoskhthon, come te premetti, ha un significato che però viene immediatamente smentito in modo semplice e conciso leggendo il proseguo del tuo commento, e a tal riguardo,come può un'etnia dichiararsi autoctona quando ha subito in parte scambi di popolazione,che hanno l'unico scopo principale l'allontanamento dalle terre native? è conseguenza quindi sbarrare il tuo pensiero in cui vi vantate del carattere autoctono che vi caratterizza, e per quanto riguarda l'Albania non mi esprimo perchè non essendo informato al riguardo, potrei esprimere solamente fesserie. Poi, mi associo al tuo pensiero circa il bilinguismo nelle frontiere,ma putroppo, o per fortuna, Branko(io) ha bisnonni di Salonicco e Ptolemaida (per questo mi firmo come Branko od Solun)e non solo, e la tua umile e sterile propaganda, che sofisticamente inserisce il bilinguismo in un ottica naturale e tipica del confine, non fa presa a chi ha famigliari che sanno perfettamente chi è bilingue e perchè lo è diventato.
Per concludere, ti consiglierei di leggere con meno impulso e più raziocinio i miei commenti, perchè ho detto che "una gran bella fetta dei pròsfijes del 1923" è turca, e non tutti i greci profughi dalla turchia come te dici...attenzione! e se leggi i miei commenti sull'articolo "bomba sociale"circa i greci di kostantinopoleis, ti renderai conto che nessuno gira frittate.

Scambi e scampi

Autoctono- autos-stesso e khthon-terra-Una altra parolina greca-attribuito di quelle popolazioni che,stanziate da epoca remota in un determinato territorio,si ritenevano nate dalla terra stessa.
Questa prerogativa la possono vantare nei balcani
solo Greci e Albanesi.La piccola isola linguistica
bulgarofona riscontrabile ai distretti di Florina o Aridea o alle vicinanze dei confini grecobulgari è una
cosa normalissima che la gente di confine usa storicamente per intendersi di parlare + dialetti o lingue. Tracciando un confine certe realtà linguistiche restano al di qua-o al di là.Albanesi,greci,bulgari,romeni,ungheresi etc.Da qui a sostenere e paragonare i greci anatolici che sono scambiati con iTurchi e mettere sullo stesso piano le rispettive minoranze riconosciute dal trattato di Lossana del 1923 è illusorio e improponibile.Poi non capisco perchè i greci profughi della Turchia per te sono Turchi e non alla stessa stregua iTurchi profughi scambiati dalla Grecia non sono Greci. Vedi che la racconti e giri la frittata come ti conviene.....

favole e favolette 2di2

Poi, condivido pienamente la bilateralità e la consensualità degli scambi di popolazione, ma il problema che sta monte, è il "criterio" in base al quale sono state effettuati gli scambi di popolazione.
Basti pensare che in quelle del 1923 una gran bella fetta dei pròsfijes erano turchi:non sapevano nulla di greco, per non parlare dell'inesistenza nei propri alberi genealogici di un elemento greco! Ora però questi personaggi, si sono trasformati in veri greci discendenti degli antichi elleni...per non parlare poi, delle vigliaccate promosse da pseudoantropologi che affermavano l'indiscutibile grecità dei valacchi, che persero la conoscenza dellla loro vera lingua,il greco(!?!?!) a causa della conquista dei balcani da perte dei romani! Basta un po di filo logico per smascherare la vostra incolore ed inutile propaganda,ma se poi non vuoi parlare di questi fatti, perchè farebbero rivivere gli scheletri nell'armadio della storiografia greca, allora ok.
Per finire, e troppo relativo, affermare che la storia del mio paese, o comunque la storia di tutti gli stati, inizino all'indomani delle rispettive indipendenze.
Purtroppo la tua limitatezza è lampante.
Se vuoi rispondimi nell'articolo "la bomba sociale"

favole e favolette 1di2

Le porte in Macedonia sono sempre aperte contrariamente dove sei cresciuto e probabilmente maturato tu, e per capirlo basta utilizzare internet o una semplice enciclopedia.
Nel mio paese ognuno è riconosciuto e giudicato per quello che si sente, e non per quello che dovrebbe essere per altri. Poi affermare altezzosamente che "A chi non piace o non si sente greco o del 90% che dici tu può sempre andarsene" inserendola in ottica assoluta, sminuisce e discrimina le minoranze etniche autoctone.Avrei preferito non sentire queste sciabe parole da te, perchè pensavo, indipendentemente dai pensieri che abbiamo,che non saresti mai declassato in questo modo sposando esclamazioni e pensieri tipici di personaggi privi di cultura e rispetto. Se dovesse essere come dici te, noi (per lo meno io) non starei qui ad interloquire con te, perchè,abitando in Italia, non sono e non mi sento italiano. Da questo semplicissimo esempio ti renderai conto della limitatezza del tuo concetto, ma faccio finta di niente.

omogeneità

La porta in Grecia è stata sempre aperta contrariamente dove sei cresciuto te.
A chi non piace o non si sente greco o del 90% che dici tu. Può sempre andarsene.Nessuno non ti obbliga sentirti greco o italiano o cinese....
La grecia ha pagato la sua omogeneità a caro prezzo e non si discute niente a proposito.
Gli scambi delle popolazioni sono stati dolorosi ma la parola scambio la spiega meglio cioè trattati bilaterali e consensuali.Anche quelli che vi sostengono sono del idea che la vostra storia comincia dal '46 con la saldatura forzata del '03.
Non esagerare con le fantasie perchè ci sono dei rischi che non sono tanto sicuro se siete preparati a correre.Pensa solo il grande Soros l'anno scorso non è riuscito ha comprare la Roma calcio...... ma Skopje si qualche anno prima...

nuove etnie, solita ignoranza

invece di mettere in dubbio l'esistenza della mia etnia giudicandola, incomincia a riesaminare la tua di etnia, e magari scopri che dietro quel falso 92%(per chi non lo sa è la percentuale di "greci" che abitano nella penisola greca) puoi trovare quelle che etichetti come neoetnie...sarà sicuramente un bel regalo di natale!
P.S.
La dieta natalizia di panettone penso che sia migliore di quella di carne di somaro.

Nuove etnie

Di quale FANTOMATICA etnia parli ?
Mistero? Forse a quella che appartieni solo tu.
Allora non si chiamano etnie, hanno un altro nome
c'è un po di confusione festivo ancora in giro,non è che hai mangiato troppo panettone?

sapere studiare

Parole sante caro professore: "apire un libro di storia e leggere"...
Sarebbe un buon punto di partenza saper affrontare gli sbagli del passato, per evitare il loro propagarsi nel futuro, ma purtroppo per qualcuno è più facile assumere comportamenti superbi dettati da una gerarchia xenofoba invece di incominciare ad assumersi le proprie responsabilità. Ma passando alla nostra storia ante e post prima e seconda guerra mondiale, leggo tra i testi storici, di perì metonomasìas del 1926 subita soprattutto dai dopii cioè i macedoni,(cioè noi); leggo di fyletikès metanastèvsis, di scambi di popolazioni del 1923, doppi nomi, leggi xenofobe(4121 3/29)che garantissero vantaggi solo ai pròsfijes ellines a discapito della mia popolazione dell'egeo; mutilazioni per chi non parlasse greco; poi leggo di dimotolòja censurati, perché si rischierebbe di dare un numero ai macedoni cacciati dalle loro terre;leggo di stupri, decapitazioni;grecia,serbia e bulgaria che si spartiscono la macedonia...segmenti di storiografia noti a tutto il mondo(tutti quelli che sono coscienti della propria ignoranza), e non a quelli che ignorano la propria ignoranza. Comunque è noto a tutti (a tutti quelli che vogliono ampliare le proprie conoscenze) che i dialetti sono,tecnicamente parlando, delle lingue vere e proprie.Ma se poi le lacune incominciano da questi elementari fatti, non do peso alle offese provenienti da soggetti che si rispecchiano in puerili propagande che hanno come unico scopo provocare un etnia

Makedonski

Basta apire un libro di storia e leggere il contesto politico tra le 2 guerre mondiali.
Visto che quelli anni Fyrom era soltanto Serbia del sud (Vardaska Banovina) devi cercare in serbocroato non il bulgaro....scusa volevo dire in makedonski ma tanto tu sei poliglotta...

ionios e le storie tese

fa piacere il tuo arrampicarsi sugli specchi, in particolar modo quando parli di "maniere blande al nazifascismo"...e quali sarebbero queste maniere blande al nazifascismo?

Brandy metaxa

Metaxas era già morto, prima della fine della II guerra mondiale,di quale lotta al fascismo ti riferisci,
il regime di Metaxas del 4/agosto fu ispirato in maniera blanda al nazifascismo.Leggere bene prima
di affrettate conclusioni,sopratutto quando si è ancora...... candidati califfi al posto del califfo...

viva berlusconi!!!!!!(scherzo ovviamente!)

Amico Kostas, il tuo ultimo post, è il frutto del tuo scarso schema interpretativo!Stai confondendo moltissime cose, che a stento riesci a tener in equilibrio!non è assolutamente vero che i popoli con grande storia sono vulnerabili allo sgretolamento della democrazia:esempio lampate è l'Egitto,il Messico...(tanto per dire)poi, non riesco a capire l'esempio che fai citando l'Italia...il problema, non è il numero di governi cambiati, ma il MODO con il quale si cambia il governo!..(ciò è differente)Poi,il mio governo che è di centro-destra, non ha nulla a che vedere con l'ultra-nazionalismo che citi te, perchè non mi sembra che vengono represse le minoranze etniche, e che vengano finanziate politiche con unico scopo cancellare i popoli vicini!Caso mai l'ultra-nazionalismo proviene da un'altra parte!Poi vorrei ricordarti, che quando voi avete lottato contro il fascismo, tempo dopo, gli stessi "difensori della patria"accoglievano Metaxas con il saluto romano...

schiafo ai governi!

Storicamente le democrazie piu vulnerabili (ma non fragili) sono quelle di popoli che portano un storia notevole.Il perche è un po difficile spiegarlo in 2 righe ma basta pensare l'instabilita politica in italia che pur avendo democrazia ha chambiato 100 governi.'E difficile trovare ricette di democrazia accattabili per certi popoli. Non dimenticate dove è nato il nazismo e fascismo o le grandi rivoluzioni. Paradossalmente li dove c'era cultura, arte, grande filosofia (che in germania c'era abbondante) e non in certi regni tipo Inghiltera che la loro democrazia e piu stabile. I greci sono un popolo democratico che anche con "governo" di dittatura nel 1940 ha rifiutato il fascismo è ha resistito per 250 giorni mentre, non so, i scandinavi vivevano bene e....con....tutti. Ne ha parlato anche Brecht su queste cose mica Karamanlis. Democrazia senza casini/sveglie e una "bella adormentata".
PS. Bravo Daniel! Hai trovato il modo migliore di diffenrere la democrazia, tramite l'ultra-nazionalismo di Gruefski....! 'E un idea!

rivolte

I fatti che son successi in grecia sono dei fatti tragici che a volte sfugono alla realta fati del genere si sono visti anche in america in italia ect come giustamente dice Kostas e non ha niente a che fare con la democrazia, pero,,, perche ce sempre un pero, La grecia non lascia che manca ocasione a dare dei lezioni ai vicini e non so perche lo fa forse per evidenziare se stessa come democrazia superiore ai ochi dei partner occidentali, purtropo l'essenza e sempre quella balcanica- otomana
Io parlo dei fati succesi in Albania, dei fati banali di lapidi e tombe riaperte in sud albania e il nostro governo che è costreto ad una posizione di lecacu..non dice niente a me non mi resta niente che amirare la politica di Gruevski nei confronti di Atene

la Serbia in ritardo con la storia

Ahahahah, Sotiris, certo, in ogni paese del mondo i governi se ne sono andati di loro spontanea volonta e democraticamente! In Grecia poi non ne parliamo! Hai visto i risultati dal Movimento al quale appartengo, si è trasformato dalle oceaniche manifestazioni di centinaia di migliaia nelle piazze in tutto il mondo ad un onda. Ora quest'onda è diventata la bonaccia. Nulla. Sai quanto durerrà Berlusconi in Italia con i tuoi metodi? Per sempre. Non sono per devastare la città ma qualche vetro rotto delle multinazionali o delle banche ladre non mi fa proprio schifo. Sai in Serbia con questi occupatori al governo dove arriveremo? A diffendere per ultimi il baluardo capitalistico come abbiamo fatto con quello socialista. Si può essere così stupidi?

ma quale rivoluzione

L'uccisione di un ragazzo è di per se' un fatto triste , deplorevole è che a commetterla sia stata un uomo dello Stato . Exarchia non è comunque un quartiere normale , è da mesi che pseudo-attentati di pseudo-anarchici finivano nei titoletti in piccolo dei giornali , ma in fondo penso non sià una novità . A stupire è la reazione anzi , la non-reazione del Governo . Qualcuno dovrà pagare per questo , l'atteggiamento di Karamanlis è stato criminale ; a devastare il centro di Atene , beni pubblici e privati , sono gruppetti di violenti sedicenti anarchici e ragazzini di buona borghesia ; fermarli evidentemente ha un costo politico troppo alto . Dimostrazione di democrazia sono invece state le proteste pacifiche della stra grande maggioranza della popolazione , come confermato dallo sciopero generale di ieri. Ancora più democratico sarebbe che la ND rispondesse di quel che è successo .

per il mio fedele amico Kostas

Credo che la Francia non debba essere usata come modello giustificatorio per questi episodi in grecia:
la Francia, non ha mai accusato popoli vicini di "antidemocrazia" o "pseudodemocrazia", ed inoltre non ha mai preteso di dettare leggi agli altri stati sovrani! La grecia, invece, ha presuntuosamente cercato a tutti i costi di far pesare sugli altri stati balcanici (e non solo) la sua appartenenza all'UE e NATO criticandoci la solidità della democrazia e la mancanza di cultura europea...quello che sta succedendo in grecia è incommentabile, ed INGIUSTIFICABILE!

sempre il fanalino di coda

No, caro Aurel, forse noi dovremo pensare se è il caso di addottare i modelli economici fallimentari. Oppure di pensare al modello di stato sociale che vogliamo creare, al di fuori del dio danaro. Ma con la classe dirigente che si ritrova, la Serbia può solo ubidire ai diktat.

ah la grecia

E qui stiamo parlando di un paese UE, NATO e che fa parte di tutti i grandi organismi internazionali!!! Vedere questi scontri e questa anarchia mi fa pensare, giustamente come ha detto il commentatore di prima, su come si possa permettere questo paese ad'usare parole dure contro la democrazia e la civiltà di Macedonia, Albania, Bulgaria e Turchia!!

soidarietà

Per favore, vorrei che pubblicaste il mio commento dove eseprimo l'assoluta solidarietà con i fratelli e sorelle greci! Ma che maniere sono queste, non è possibile dire proprio niente?

macedonia

forse Karamanlis &C. al posto di preoccuparsi troppo del nome della macedonia dovrebbero pensare un po di piu ai problemi interni...

l'insurezione greca

Il mio messaggio vorebbe essere un messaggio di pace e di solidarietà verso la famiglia di Alexis, come mamma. Ho il terrore che le mie figlie potessero essere uccise in questa maniera. Come ho il terrore che le mie figlie, con questa riforma Gelmini, avranno una scuola pubblica più scadente, un università che forse non potranno frequentare perchè troppo costosa, un futuro del tutto incerto. Il popolo greco è il popolo più consapevole di ogni altro popolo d'Europa che l'economia europea non è altro che la fotocopia neoliberista americana, porta solo il disastro. Ed è arrivato ad una insurezione. Spero e auguro al popolo fratello greco che la vita di Alex non sarà caduta invano e che avrete un cambiamento per il quale state lottando. Spero anche che diventiate una luce da seguire in tutto il mondo. Anche nella mia Serbia occupata! Hasta la victoria, fratelli e sorelle greci!

le societa in crisi

1)Questo governo di centro-destra deve andarsene.

2)Il popolo non ha potuto reggere il fatto che un polizioto pagato da lui per diffendere, ha crudelmente AMMAZZATO un sedicenne per una banalissima disputa verbale. Lo chiamavano "Rambo", è alcolista ma continuava a girare armato per Atene. Che dire....

3)Ma l'uccisione era la goccia (per non dire la cascata) che ha fatto traboccare il vaso.I scandali (con quello recente di millioni di euro con monachi dal monte Athos), la crisi economica, l'educazione che zoppica ec, è il problema. Non è un caso che hanno bruciato centinaia (!) di banche urlando "basta esserci schiavi delle banche".

4)Purtroppo i sacchegi non hanno risparmiato nessuno.Piccoli negozi, case, edicole, macchine comuni.

5)Lo stato non potendo scuotere il dito alla gente che distrugeva ,ha solamente dichiarato l'appoggio economico fino a 200.000 euro per ogni negozio......

PS Ma Branko ti riccordi cos'è successo in Francia? O anche loro non hanno democrazia? Forse sarebbe democrazia per te se nei 4 giorni di distruzione scendevano per strada i militari con carri armati..... Dopo 4 giorni di caos totale non c'e' per fortuna neanche un ferito.

2008/9

Credevo che la grecia fosse un paese civile e democratico, visto che ha sempre la presunzione di criticare ai paesi vicini la carenza dei pricipi democratici...

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