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Commenti

chi mente?

da una lettera firmata ai ''giornalisti'' del TG1:
oltre a dare notizie false sulla situazione in Ossezia.....sarebbe bene che,facendo vedere le rovine fumanti di Tzkhinvali non commentaste che si tratta delle vie di Gori bombardate dai russi cattivi,e che la vecchia piangente davanti alla croce,che nel servizio originale russo dal quale avete ''preso in prestito'' le riprese,lamentava la perdita della casa a causa dell'aggressione georgiana,diventi georgiana a sua volta,e vittima di presunte bombe russe.

ad Ennio

Ma qual è la menzogna? Mi piacerebbe che tu fossi più preciso
Grazie

tutti sanno, nessuno c'era

Trovo interessante il commento del Signor Bordato. Ma mi chiedo: prima di parlare di "menzogna" non sarebbe meglio aspettare l'uscita del rapporto della commissione istituita dall'UE per indagare sul conflitto? Ho letto l'articolo su Spiegel nel quale (probabilmente??) sono riportate alcune posizioni/supposizioni contenute nel rapporto che sara' presentato ufficialmente a settembre. Dall'altra pero', nello stesso articolo, si fanno diverse supposizioni sulle dinamiche del conflitto, reazioni etc...mi sembra quindi davvero azzardato accusare la stampa italiana per non aver riportato la notizia...su un rapporto che non c'e' ancora!

LA MENZOGNA CONTINUA

Quando pubblicherete la verità riportata (e censurata da Barroso) dalla speciale Commissione UE ?
18.06.2009 "La principale responsabilità per il conflitto in Ossezia del Sud nel mese di agosto dello scorso anno ricade sul Presidente georgiano Michail Saakashvili. Questa conclusione è contenuta nella documentazione dei membri della speciale Commissione istituita dall'Unione europea subito dopo la cessazione delle ostilità.La notizia, non apparsa sulla stampa "libera" italiana al contrario è stata riportata dalla stampa estera in particolare dal giornale tedesco "Der Spiegel" Uno dei commissari, un analista politico di rilievo da parte di Bruxelles, Bruno Koppieter ritiene che «l'attacco georgiano a Zhkinvali, è potuto accadere grazie al potente sostegno militare dato alla Georgia dalle potenze occidentali». «In questo modo l'Occidente è indirettamente responsabile dello scatenamento del conflitto», - ha sottolineato.Dello stesso parere l'esperto tedesco in diritto internazionale Otto Luchterhandt, membro della Commissione UE. Lo stesso ha sostenuto che in questo conflitto la Russia ha svolto il diritto di difesa in virtù della Carta delle Nazioni Unite dopo il bombardamento da parte delle forze georgiane delle forze di pace russe in Ossezia del Sud. La Commissione ha constatato che la mattina del 7 agosto, alla vigilia del conflitto, al confine con l'Ossezia del Sud la Georgia aveva dispiegato, su ordine di Saakashvili una forza composta da 75 carri armati e 12 mila soldati

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