Home / aree / Croazia / Zagabria prudente sul Kosovo

Commenti

x Manlio

Non ho molta ispirazione di questi tempi per risponderti, faccio molte cose e ho poco tempo.
E' davvero trasceso il dialogo su alcuni forum ed io preferisco non esserci. Quando è troppo è troppo.
Mi mancano le nostre chiachierate, ora la cosa è diventata un orrore tra serbi ed albanesi. E' un insulto continuo ed estenuante.
Ho molta paura per la situazione dalle mie parti, ogni giorno peggio. Ho il terrore dalla guerra civile. Vivere la vita con le nostre esperienze e viverla per ben due volte è davvero troppo. I miei nervi sono a pezzi.
A presto, caro amico e...speriamo bene. Importante è che almeno tra i serbi ed i croati si cerchi un continuo dialogo che è l'unica strada che porterà alla riconciliazione.
Se ci siamo riusciti io e te....Un abraccio afettuoso.
Jasmina

Wittgenstein

A) No Jasmina, giammai affermai che erano "i serbi" a volere una Neo-Jugoslavia. A1)Probabilmente saranno un centinaio in tutta la ex-Ju a volere una cosa simile. A2)I cetnici sicuramente volevano e vogliono una Grande Serbia A3) probabilmente tu non sei cetnika. B) la Croazia non ha fatto le stesse cose che ha fatto la Serbia B1) ne ha fatte altre B2) molte delle quali ugualmente indegne B3) per i premi, meglio aspettare le estrazioni C) la Krajina è territorio croato C1) a maggioranza serba C2) così deve tornare D) quale principio? Quale logica? Di chi? D1) sui principi mi pareva fossimo d'accordo E) non tutti i croati sono ustascia E1) ce n'è comunque troppi E2) tornassero in Australia in mezzo ai canguri! F) mai parlato di mussulmani F2) detto bogomili G) sono un idealista G1) per giunta ignorante G2) ma sono sincero H) non so niente delle bustine di zucchero H1) il caffè lo bevo amaro H2) anche in Croazia H3) ... il che non è facile H4) perchè non fare la serie completa di tutti i dittatori della storia? H4) andrebbe a ruba! I) saluti! I1) cordiali

x Manlio

Mi stai dicendo forse Manlio, che sono i serbi comunque a mantenere l'idea della Neo-Jugoslavia in Bosnia?
Che dipende da noi?
Ma non volevamo la Grande Serbia, non siamo dei cetnici? Non capisco.
Si, me la sono presa e molto. Perchè lo hai detto tu. Perchè lo sai come la penso e se pur molto arrabbiata per come la Croazia sia stata premiata pur avendone fatto le stesse identiche cose come la Serbia, non mi passa per la mente di reclamare il "territtorio serbo" di Krajina o altre scemenze. Anche se, seguendone il principio, sarebbe logico.
Ma da quì a dire che tuti i croati siano ustasce, davvero ne passa. Ora scopro che sei invece tu che la pensa così? In tanti sono nazionalisti? Ma non vedi la Croazia cosa sta diventando? Non è a Belgrado che si distribuiscono le bustine di zucchero con l'immagine di Hitler, non voglio ripetere sempre le stesse cose.
A mio avviso, tu hai una grande confusione in testa. Potresti spiegare meglio il ruolo dei musulmani nei rapporti serbo-croati e la loro supremazia morale per favore? Che sei idealista, ne sono convinta.

x Jasmina

Sono anche io d'accordissimo con quello che ha scritto Danjiel. Mi spiace che tu te la sia presa tanto per la mia affermazione "ritengo anch'io che la maggioranza dei serbi sia cetnika", fatta in risposta ad un intervento di Dario. Diciamo che in Serbia mi sembra vi sia ancora una maggioranza di "troppo-nazionalisti". Forse questa definizione spiega meglio il concetto che volevo esprimere. In altra occasione mi hai definito "uno che si prende troppo sul serio"; questa tua affermazione mi ha molto colpito. Infatti, fino ad allora, mi sembrava di essere sempre stato chiaro sul fatto che i miei commenti erano quelli di una persona che parla di fatti che cominciano ad essere un po' lontani nel tempo e non vive la quotidianità dei paesi della ex-jugoslavia come invece fanno altri commentatori che certamente esprimono giudizi molto più calzanti dei miei. Io, da persona idealista quale certamente sono, continuo comunque a pensare che il riequilibrio dei rapporti fra serbi e croati sia difficilissimo senza il reciproco riconoscimento della supremazia morale e intellettuale di Sarajevo. L'unione dei serbi e dei croati si formò attorno alla Bosnia multietnica e bogomila e morì nei giorni dell'assedio di Sarajevo. Se la RS spacca definitivamente la Bosnia, distrugge per sempre ogni possibile tratteggio di Neo-Jugoslavia, anche solo ipo-confederata. Chi ci guadagnerà da questo?

per jasmina

Ce la faremo, sestro! Ne sono convinto. Magari ci vorrà ancora tanto tempo, ma sono fiducioso. I nostri popoli sono indissolubilmente legati, nel bene e nel male. Siamo troppo simili, parliamo la stessa lingua, abbiamo tante usanze identiche. Non possiamo continuare a odiarci. Ci saranno ancora incomprensioni, ci saranno ancora errori da parte dei politici (ad esempio il nostro governo prima o poi si troverà costretto a riconoscere il Kosovo, temo..), forse ci saranno ancora episodi di violenza isolati tra frange estremistiche, ma a lungo termine riusciremo a trovare la pace tra di noi. Ne sono profondamente convinto. Hrvatska i Srbija - MIR MEDJU NAMA!!!

x Danijel

Grazie Daniel,
sono assolutamente d'accordo con te. Ce ne avremmo dei peccati da scontare anche noi serbi nei vostri confronti, sono contenta però che ci sia reciproco desiderio di valorizzare quello che di buono siamo riusciti a costruire nei 50 anni di matrimonio. Importante è però dirsi le cose senza nessuna ipocrisia e in perfetta buona fede.
Possiamo, ne sono certa, ritrovare una strada che ci unisca pur nelle diversità. E non solo per l'interesse che certamente è importante, ma per rispecchiarci e migliorarci a vicenda.
Grazie davvero.

x Manlio

Precisamente.
A differenza di te, io davvero non penso la magioranza di croati fosse ustasia, nonostante i vari concerti di Tomson, zuccherini etc. (ricordi la tua affermazione di qualche tempo fà sul mio conto).
Penso siamo molto più simili di quanto lo volessimo, nostro malgrado!
Mi sorprende davvero questa tua affermazione.

x Dario

referendum? Perchè il paese non può manifestare la propria sovranità sull'Adriatico? Perchè l'ingresso nell'unione ci viene sempre rimandato? E'giusto che il nostro paese venga svenduto agli investitori austriaci e tedeschi? Mesic continua a parlare della quinta che il paese sta immettendo per un'entrata nell'unione addirittura nel 2009. Ma i fatti lo smentiscono. Se continuiamo così, altro che leader. E continuiamo a riempirci di criminalità organizzata albanese, rumena, bulgara, in nome dell'amicizia. Mentre il popolo non arriva a metà mese. L'importante è che ce la prendiamo con i serbi e che alimentiamo altri problemi e odio, e che riconosciamo un paese insignificante e dannoso per tutta l'area. Vergogna, siamo davvero schiavi.

x Dario

maggiorparte non era così. Quei vecchietti sui trattori, quei bambini, quelle donne e molti altri erano tutti colpevoli? E in quell'operazione militare "tempesta", anche tra le nostre fila c'è stato chi si è comportato da animale. Vai a vedere solo i video della quinta brigata bosniaca insieme alle nostre brigate crne mambe, tigrovi o simili. Ti vergogneresti dire che sei loro paesano. E ti ripeto, la guerra l'abbiamo voluta tutti! Il nostro futuro nella UE sembr inevitabile. Ma ti sei mai chiesto se avremo voce in tale unione? Non vedi che paesi come la Polonia, Romania, fanno di tutto per far valere il proprio peso nelle decisioni dell'unione. Nessuno, ad esempio, prende di buon grado la possibile riduzione dei propri parlamentari nell'europarlamento. Perchè è nel loro interesse. E noi, con i nostri futuri 12 europarlamentari, che potremo fare? Se in un futuro avremo bisogno di farci sentire, avremo bisogno di alleanze. Con i paesi grandi non ci saranno mai alleanze pure, perchè altrimenti si verificherebbe inevitabilmente una sottomissione. La vicenda dello ZERP ne è un esempio classico. Sarà inevitabile aggrapparsi al vicino tuo simile, anche perchè, nella maggiorparte dei casi, le scelte positive per un paese ex-YU si rivelano tali per tutta la regione. Una pecora non potrà fae mai la parte del leone tra i leoni. E così anche noi dovremmo ogni tanto scendere sulla terra e ricordarci chi siamo effettivamente. La NATO? Ci costringono. Perchè il governo non indice un refere

x Dario

mentre altri la vedono soprattutto come un modo di opporsi alla ferrovia slovena, sbandierando una nostra futura superiorità verso la Slovenia. Ma superiorità di che? E questo è assurdo, non porta da nessuna parte. Se continueremo a ragionare in questo modo, credo che non faremo tanti passi in avanti. La condanna agli atti criminali contro le ambasciate a Belgrado è fortissima, ma non bisogna perdere di vista il contesto della situazione, il numero degli aggressori e la loro appartenenza sociale e politica. Peraltro la polizia li sta identificando ed arrestando. E la condanna è arrivata dall'intero mondo politico serbo. Daccordo che bisogna essere obiettivi, ma anche razionali e ragionevoli. E sappi (e tu non mi sembri stupido, sono convinto che lo sai) che in qualsiasi paese del mondo, quando è in atto una crisi nazionale grave, per problemi tra diverse nazioni o territoriale all'interno di essa, il nazionalismo diventa sempre più forte, e le elezioni lo hanno sempre dimostrato. E' un meccanismo inevitabile e allo stesso tempo un dato di fatto. Sono daccordo con te nel criticare i crimini serbi nei nostri confronti, ma ti sei mai chiesto se noi siamo stati diversi nei loro confronti? Hai mai ascoltato anche le opinioni di un serbo comune? Ti sei mai chiesto se era davvero bella quella scena di povera gente in colonna che fuggiva dalla Krajina? Capisco che c'erano molti cetnici tra loro che ci tenevano sotto tiro e ci colpivano, ma anche tu dovresti capire che la maggiorparte

x Dario

Dario, dopo il tuo ultimo commento capisco un pò di più il tuo pensiero. Però non lo condivido del tutto. Avere buoni rapporti col vicinato non deve significare necessariamente leccare il sedere ad esso. Quello che non possiamo non prendere in considerazione, è che la Croazia ha un bisogno vitale dei propri vicini, al di là dei sentimenti patriottici o meno. Industrialmente, sotto tantissimi aspetti, siamo legati più alla Serbia che a qualunque altro paese. E ti sfido a dimostrarmi il contrario. Affinchè le aziende crescano oltre un certo livello, negli ultimi anni hanno avuto una vertiginosa crescita degli investimenti all'estero. Sai dove di preciso? Proprio in Serbia. Il nostro export è sostenuto principalmente dalla Serbia, poi la BiH, Slo, ecc. Che tu lo voglia o meno, i nostri prodotti e servizi non sono adeguati per il mercato occidentale. Non si può vivere solo di sogni, c'è bisogno anche di realtà e concretezza. E poi la tua idea di leader. Non capisco tu cosa intenda con questa parola. A me sinceramente interesserebbe di più l'innalzamento del tenore di vita dei cittadini comuni, più che un'idea di superiorità nei confronti del vicino, che francamente sembra assurdo. Se solo cambiassimo tutti il modo di ragionare, forse in Croazia andrebbe molto meglio. Ti faccio un esempio: la famosa linea ferroviaria che vorremmo costruire, Rijeka-Budapest, io ad esempio la vedo come una grandiosa opportunità per lo sviluppo economico, l'occupazione, il commercio, mentre altri la

x Lorenzo

Se vuoi indicarmi delle fonti, volentieri. Ma più che di storia preferirei quelle di Diritto. P.S. Saluti da mia suocera.

x manlio

Meno male che hai convinto la tua suocera, perché eravamo in pensiero.....Sono sicuro che la storia te lo hanno insegnato in Yugoslavia e non ti sei preso la briga di leggere qualche altra fonte autonoma.

Broccolino libera!

Dario, tu parli da uno diritto. Guardando alla storia dei Croati bisognerebbe però far attenzione a non rischiare di diventare un po' troppo "pravi". C'è il rischio di prendere una brutta strada. In questi frangenti è meglio Macchiavelli. Io non so di dove sei. Io ho origini, parenti ed amici in Dalmazia e penso che se la RS cominciasse a spingere per la soluzione Kosovara allora per la Dalmazia e per i dalmati si farebbe cupo. Cosa pensi succederebbe in Erzegovina? Altre guerre, altri morti, altre fughe di turisti, altra miseria per la Dalmazia che dalla fine della Jugoslavia si basa su un economia fragilissima, turismo stagionale. Economia ricca si... ma dai piedi d'argilla. Vantaggi per la Croazia: acquistare un bel mucchio di croati di un altro paese quasi tutti di destra... fanatici, arroganti e prepotenti.
Meglio battersi affinchè il neo-stato, quanto meno, prenda il nome di Kosmet. Mia suocera, emiliana, l'altra sera sponsorizzava i kosovari. Le ho detto che, con la stessa logica, se i cinesi finiscono di comprarsi tutto il quartiere dove abita e poi chiedono l'annessione alla Repubblica Popolare Cinese, lei per venirci a trovare dovrà chiedere il visto a Pechino. Ci ha pensato un po' e poi ha detto: "Il Kosovo è Serbia!"

per Dario (parte3)

senza avere più nessuna possibilità di dissentire sui diktat imposti dall'alto! Dario, ricordati che siamo balcanici! Nessuno può usurparci la sovranità sulla nostra terra!

per Dario (parte2)

Purtroppo furono fatti tanti errori da entrambe le parti, ma adesso dobbiamo voltare pagina! Dobbiamo guardare al futuro! Questo non significa che dobbiamo perdonare qualcuno o che dobbiamo dimenticare il passato, anzi! Dobbiamo imparare dagli errori del passato per non commetterli più! Dario, ma ti rendi conto che nell'ultimo secolo noi e i serbi ci scontrati almeno tre volte in violentissime guerre, e in tutti i casi ci abbiamo rimesso pesantemente entrambi? Non ti rendi conto che è più di un secolo che ci guardiamo in cagnesco senza aver risolto e ottenuto un accidente di niente?? Vogliamo riproporre lo stupidissimo schema "croati-e-musulmani-contro-serbi" per l'ennesima volta anche nel 21esimo secolo???? Basta, basta per favore! Non se ne può più! L'unico periodo in cui i Balcani hanno goduto di un minimo di stabilità è stato proprio quando serbi e croati hanno cooperato per il bene comune, questa è la verità! Tanto Dario è inutile che ci nascondiamo dietro a un dito: nella complicatissima composizione dei Balcani, gli unici due popoli che hanno davvero tante cose in comune tra loro siamo proprio noi e i serbi! E voglio dirti anche un'altra cosa. Dimentica la NATO, Dario! Il giorno stesso in cui aderiremo a quella finta organizzazione "democratica", avremo perso DEFINITIVAMENTE la nostra sovranità nazionale! Altro che leader dei Balcani! Diventeremo l'ennesima succursale dell'Occidente, l'ennesima "cagnolina" priva di dignità che abbaia al vento senza avere più nessuna po

per Dario (parte1)

Il punto è un altro. Tu dici che "abbiamo tutte le carte in tavola affinche possiamo assumere un ruolo leader nei balcani". Eh ma caro Dario, se ci mettiamo di nuovo in conflitto con la Serbia sai dove va a finire il nostro ruolo di "leader"? Direttamente nel cesso. Capisco che è duro da accettare, ma l'unico modo che abbiamo per essere importanti in casa nostra, cioè nella penisola balcanica, è quella di cooperare con la Serbia. Ti faccio una domanda, Dario. Mettiamo per ipotesi che in Serbia torni al potere qualcuno che decide di impostare la sua politica in opposizione a quella croata. Secondo te la reazione di noi cittadini croati quale sarebbe? Stessa domanda, ma rovesciata: mettiamo per ipotesi che in Croazia torni al potere qualcuno che si dichiara apertamente anti-serbo. Come reagirebbero i serbi? Capisci cosa intendo dire, Dario?? Noi e la Serbia siamo legati indissolubilmente, che ti piaccia o no. Quello che fanno loro condiziona quello che facciamo noi e viceversa. Aggiungo una cosa che ti potrà sembrare ancora più dura da accettare: tu credi veramente che lo sfacelo che ha distrutto la Jugoslavija fosse tutta colpa dei serbi? Sinceramente, Dario. Loro hanno avuto tante colpe, ma la verità è che anche noi abbiamo fatto la nostra parte. Dai non raccontiamoci favole, lo sappiamo tutti e due che dal primo momento in cui Franjo salì al potere nel 1990, i serbi che vivevano all'epoca in Croazia non avrebbero più avuto futuro. Purtroppo furono fatti tanti errori da entra

Hrvatska

Danijel il voler vivere in maniera pacifica non vuol dire leccare il culo alla serbia! Perche hanno ataccato la nostra ambasciata (guarda che l'ambasciata è un territorio sovrano dello stato che la occupa) dato che noi formalemnte non abbiamo ancora riconosciuto il kosovo e poi sopratutto dov'era la polizia quando questi "tempistelli" la mettevano a fuoco??? La Croazia non deve tacere su quest'ennesima provocazione che le viene fatta solo perche si vuole avere raporti di buona "fratellanza" con la serbia...casomai è il contrario è la serbia quella che deve avere ottimi raporti con noi. Ma non capite che abbiamo tutte le carte in tavola affinche possiamo assumere un ruolo leader nei balcani; abbiamo un economia con un futuro prometente, una buona crescita dell'agricoltura, industria e terziario, quasi tutto l'adriatico orientale è nostro e questo vuol dire un turismo sempre più in crescita, fra poco entreremo nella NATO certo non siamo il paese del bengodi ma abbiamo delle risorse basate su una solida crescita economica che gli altri paesi balcanici (serbia inclusa) se le possono sognare. E voi mi venite a parlare ancora che è nel nostro interesse avere buoni raporti con i serbi...ma cos'ha di tanto speciale la serbia...NULLA. Essa è stata sempre guidata da persone che hanno preferito l'arroganza nazionalistica (nel 2008 votano con il 49% un Seselj-ano come presidente) alla logica umana e si è autodistrutta prima con noi e ora col Kosovo!!!

X Jasmina

Scusa Jasmina, ma onestamente non riesco a capire a quale stato d'animo ti riferisci. Sono andato a rileggermi l'ultimo intervento che ho fatto e non capisco. Intendi per l'affermazione "ritengo che la maggioranza dei serbi sia cetnika" ?

Su Arkan

Ragazzi io sono di pozarevac e sono serbo, lasciate stare arkan, e' un mafioso della peggior specie. In guerra posso solo immagginare i massacri che ha fatto, ma lui era una persona spregievole anche prima della guerra. Era un classico delinquente, nella guerra dei balcani e' emerso come personalita', e poi dopo la guerra e' tornato a fare il mafioso, solo molto piu potente di prima. Un mio amico che frequentava il casino di pancevo, prima della guerra, mi ha raccontato che arkan si presentava alla roulette con la pistola, e si metteva a fare il figo con le tipe che lavoravano, se perdeva gli dovevano restituire i soldi! Pensate che persona spregievole e senza un minimo di eleganza...Per non parlarvi di marko milosevic (il figlio) quante ne ha combinate qui a pozarevac. Lasciate stare, e non inneggiate a gente che non se lo meritano, e per i croati come dario dico di non fare dell'erba un fascio, quelli delle ambasciate erano degli ultra della stella rossa, mentre 500.000 persone manifestavano pacificamente. Ora, io credo che in ogni nazione del mondo, su mezzo milione di persone ci siano 300 o 400 imbecilli...A ultima cosa, mi passa la voglia di leggere sto sito, ogni volta che guardo i commenti vedo il vittimismo incredibile degli albanesi, veramente si diano una regolata.

per amico Manlio

Mi dispiace che quello che atribuivi a me in realtà rispecchia il tuo (spero temporaneo) stato d'animo.
La madre dei cretini è sempre incinta. Ed essa è di tutte le nazionalità. Quella serba sopratutto, in questo momento.
Non mi deludere Manlio, ci tengo a te.

x uno che si scrive Arkan...

...e non si vergogna! Lo sai tu cosa aveva fatto quello a cui ti isspiri? Lo sai che ha seminato morte e dolore e ci ha coperti di vergogna che dobbiamo portare a lungooooo! Mi fa schifo solo scrivere il suo nome, fuj!
Puoi immaginare forse una donna rimasta sola senza marito a Vukovar, con i bambini senza padre perchè lui lo ha ucciso, ed il loro dolore?
Prova a pensare tua madre a piangere te dopo che qualcuno ti finisca solo perchè serbo? Noi non abbiamo subito l'orrore per perpetrarlo sugli altri.
Vergognati! E se sei così coraggioso, firmati. E non abbaiare e minacciare dal buoi.

bog Dario!

Ebbene, io voglio vivere serenamente con loro, e non vedo l'ora che ritornino e comincino a contribuire con il lavoro alla crescita della nostra repubblica, come hanno fatto anche prima. Non è nell'interesse nostro mantenere un odio verso i serbi, visto che avremo di nuovo una convivenza comune. E non saranno certo quelli come te a farmi cambiare idea. P.S. Per farti capire di quanto la nostra classe politica sia tanto strana quanto complessa, ti faccio notare che il nostro vice premier è un serbocroato. Persino il nuovo HDZ si è reso conto che senza un 'apertura e il dialogo, non c'è futuro.

bog Dario!

E' stupido da parte tua tirare ancora in ballo su chi ha iniziato per prima la guerra. E' veramente stupido. Guarda che io sono croato quanto te. I fratelli di mio padre hanno tutti combattuto nell'ultima guerra. Uno ha perso la vita, un altro è rimasto cieco, il terzo è stato ferito lievemente. E non sto qui ad elencarti quanti altri parenti ho perso o le disgrazie che hanno subito. Quindi, per favore, non usare le povere vittime come cavallo di battaglia contro i serbi. Perchè posso assicurarti che anche loro di vittime ne hanno avute. E molte. La guerra, in parte, l'abbiamo voluta tutti. E ora il macigno di colpe pesa, a noi compresi. Adesso, dopo tanti anni, la gente non ne può più di stupidaggini razziste che tu stesso spari. La gente vuole voltare pagina e guardare a un futuro migliore. Perchè dopo tutte le bugie e assurdità con cui gli ustascia ci hanno ubriacati in passato e con cui ci hanno portato in rovina, non c'è più spazio per le cavolate nazionalistiche che quelli come te ancora portano avanti. Visto che sei di Zagabria, allora dovresti sapere che i lavoratori comuni prendono sui 400 euro mensili, chi più chi ancora meno. Vai a chiedere a loro se sono contenti che la Croazia continui a creare problemi col vicinato in nome di un odio nazionalistico. Sappi che i serbi che sono andati via dalla Krajina, fra qualche anno torneranno in Croazia, è l'UE che ce lo impone. Ebbene, io voglio vivere serenamente con loro, e non vedo l'ora che ritornino e comincino a contri

bog Dario!

Ti rispondo visto che mi hai citato. Reagirò come ho sempre reagito di fronte alle stupidità che il nostro governo ha commesso, cioè con un sorriso pensando a te e a quelli che la pensano come te. Non sono un ingenuo da non sapere che la Croazia riconoscerà il Kosovo. Sò come respira la Croazia. E sò anche che ciò non sarà un atto dettato nè dal governo nè dal popolo, bensì dagli USA e dall'UE. Perchè anche gli alberi, ormai lo sanno che non è nel nostro interesse entrare in conflittualità con la Serbia. Ma ciò che ci viene ordinato dall'alto, bisogna eseguire. Ma di quale Zagabria stai parlando, quando parli di albanesi ben integrati? Guarda che anch'io sono di Zagabria, e vorrei proprio sapere da dove tiri fuori queste baggionate, quando la gente comune non ne può più della criminalità e malavita organizzata albanese. Levati coloro che hanno attività decennali come pasticcerie e forni, chi altro si è integrato appieno nella nostra società? Non raccontarmi qui storielle da bambini, sii più realistico. E' stupido da parte tua tirare ancora in ballo su chi ha iniziato per prima la guerra. E' veramente stupido. Guarda che io sono croato quanto te. I fratelli di mio padre hanno tutti combattuto nell'ultima guerra. Uno ha perso la vita, un altro è rimasto cieco, il terzo è stato ferito lievemente. E non sto qui ad elencarti quanti altri parenti ho perso o le disgrazie che hanno subito. Quindi, per favore, non usare le povere vittime come cavallo di battaglia contro i serbi. Perch

per Dario (parte2)

Tu come reagiresti se ci venisse usurpata la Dalmacija, ad esempio? E' chiaro che i serbi siano incazzati, ma quei delinquenti che hanno distrutto la nostra ambasciata non possiamo identificarli con la grande maggioranza di persone che ha manifestato legittimamente e pacificamente per l'integrità della propria nazione! E tanto meno possiamo identificarli con l'intero popolo serbo. Anche tra noi croati ci sono dei cretini che non aspettano altro che avere un pretesto per fare qualcosa contro i simboli serbi, ma chiunque si permettesse di identificare l'intero nostro popolo croato con quegli estremisti io lo coprirei d'insulti! Fidati Dario, sarebbe molto meglio per tutti se stavolta ci schierassimo con la Serbia! E forse riusciremmo a contare di nuovo qualcosa anche a casa nostra! Viva i Balcani!

per Dario (parte1)

Calmati brate, ti capisco. Capisco perfettamente il tuo stato d'animo. Se tu hai subito dei lutti per colpa dei serbi, io ne ho subiti per colpa dei musulmani. E non solo bosniaci, ma anche gente che non c'entrava nulla con la Bosnia, vedi turchi, arabi e persino albanesi. Brate, non sto dicendo che devi amare i serbi. Non puoi farlo se hai subito delle tragedie per colpa loro. Anzi, non sarebbe neppure giusto se tu li amassi. Quello che voglio farti capire è che ci sono tantissimi serbi che non sono per niente d'accordo con gli estremisti. Se non fosse così, a quest'ora ci sarebbe ancora Miloševic al potere. Ricordati che Slobo è stato rovesciato dal popolo serbo. Quanto a quello che è successo ieri sera a Belgrado, devi considerare che su mezzo milione di persone che manifestava legittimamente contro l'indipendenza del Kosovo, le teste di cazzo che hanno aggredito la nostra ambasciata erano solo qualche centinaio. Dario, quello che dobbiamo cercare di fare è di andare oltre queste schifezze, non dobbiamo vedere solo gli aspetti negativi della società serba. Noi, come Croazia, non abbiamo nessun interesse a creare altre tensioni con la Serbia riconoscendo un Kosovo governato da un terrorista. Dario, alle ultime presidenziali in Serbia ha vinto Boris Tadic, non certo un estremista, mentre in Kosovo ha vinto un guerrigliero! Stai attento a fidarti dei musulmani, brate, e intendo musulmani "veri", non quelli che lo sono solo a parole! Tu come reagiresti se ci venisse usurpata l

x Dario

Sono molto dispiaciuto per l'assalto dell'ambasciata croata a Belgrado. Sono anch'io convinto che la maggioranza serba sia cetnika. Mi spiace che buona parte della sinistra, dopo 15 anni, non l'abbia ancora capito. Ritengo questo gesto una provocazione politica che cerca di ri-alimentare l'estremismo ustasa. Ho grande stima dei kosovari come persone ... e tuttavia continuo a ritenere che il riconoscimento del Kosovo sia un grandissimo errore che rischia di nuocere soprattutto alla Croazia. Mi sbaglio? Possibilissimo, non sarebbe la prima volta.

per Dario

Dario, erano non più di 300 questi ragazzi.
Con un raduno di mezzo milione di persone, purtroppo, può accadere di peggio.
Ma non possiamo identificare il raduno pacifico contro la presa di Kosovo con questi atti vandalici e fascisti.
E come se identificassi il malessere di Genova 2001 con i black-block!

Cetnika Republike Srbije

SONO DISGUSTATO, se qualche ora fà ero in dubbio riguardo il riconoscimento del Kosovo da parte del mio stato dopo aver visto quelle immagini appogerò in pieno un eventuale riconoscimento della Repubblica del Kosovo!!! JS se la Kroazia fino ad'ora non si è espressa riguardo al Kosovo, allora perche ci hanno bruciato la nostra ambasciata e non venirmi a dire che sono stati pochi facinorosi dato che erano migliaia? Dov'era la polizia, perche sono state protette le ambasciate Russe, italiane ecc e sono state lasciate isolate quelle USA, Kroate, Turche ecc.? Come si permettono i serbi ad entrare in un suolo sacro e inviolabile, come quello diplomatico, e poi appicare il fuoco? Tutto ciò dimostra quello che ho scritto nel mio commento precedente sul loro risentimento nei nostri confornti, ovvero che la serbia e i serbi non hanno cambiato mentalità e se avessero di nuovo i mezzi rifarebbero tutto da capo (1991-99). Js a Zagabria ci sono migliaia di albanesi che non hanno fatto male a nessuno anzi si stano integrando perfettamente con noi e la loro religione non ha creato nessuna barriera, anch'io come molti altri ho avuto caduti in famiglia combattendo contro gli occopatori serbi. Per tutto questo ora sarei contento se la Kroazia riconosca l'indipendenza del nuovo stato del Kosovo!!! Arkan le tue minacce valle a raccontare a coloro che hanno lasciato le ossa in kroazia, saranno loro che ti spiegeranno che i kroati non hanno avuto, non hanno e non avranno mai timore di voi serbi!!!

mi dispiace

Renato,
non ha importanza. Mi dispiace sinceramente per quello che è accaduto fatto dai peggiori teppisti o peggio ancora, dai ragazzi sbandati che sono cresciuti senza conoscere una vita migliore, con i genitori spesso assenti perchè incentrati solo a fare mille lavori per poter sopravivere, con la scuola che è quello che è, con un sistema di valori che continuamente si contradice.
Noi siamo costretti a condividere lo stesso spazio e seppur da entrambe le parti ci siano stati dei torti, è l'ora di mettere un punto.
Mi sembra che le scuse sono state fatte da entrambe le parti, ora ci vuole un paziente lavoro di riconciliazione.
Siamo due popoli più vicini e molto simili.
Quello che è sucesso a Belgrado ieri sera contro l'ambascata croata è intolerabbile.
Mi dispiace

CCCC

La kroazia non si deve permetere di riconoscere il KosMet!!!!!

x jasmina

come sei ingenua Jasmina, i croati non lo fanno perche' ci credono, ma perche' ci sono accordi economici pesantissimi tra Serbia e Croazia (in primis l'accordo Gruppo Delta-Agrokor, per non parlare di tutte le aziende che i croati hanno in Serbia) e politici (Sanader ha potuto formare il governo grazie all'appoggio dei serbi)...quindi non credere alle favole di Adamo ed Eva...gia' ti sei bevuta quella del Kosovo, che ti ha propinato il tuo idolo misantropo, al secolo V.K.

per dario

Zdravo! Dario, guarda che è nel nostro interesse avere buoni rapporti con la Serbia. Tutti questi staterelli indipendenti che si sono formati dopo la guerra non contano un accidente sulla politica internazionale, non l'abbiamo ancora capito? Dobbiamo andare oltre queste cose, Dario. Se la nostra Croazia riconoscerà il Kosovo, cosa che temo farà in futuro, commetterà un gravissimo errore a mio parere. Ricorda che l'unico modo per avere la pace nei Balcani è che serbi e croati si aiutino a vicenda sul piano diplomatico. Caro Dario, magari tu hai avuto dei lutti per colpa dei serbi, e in tal caso ti posso comprendere, ma non sottovalutare il crescente pericolo del fondamentalismo islamico che sta aumentando sempre di più in certe zone della Bosnia, del Kosovo e della Macedonia. Te lo dice un croato di Travnik che l'ha sperimentato sulla propria pelle! Dobbiamo evitare assolutamente le tensioni con i serbi, tanto di crimini ne sono stati commessi da tutte le parti. Vukovar è una pagina vergognosa per la Serbia, così come Srebrenica, ma permettimi di dire che, assieme a questi crimini serbi, da croato mi sento di condannare nella maniera più assoluta anche le bestialità perpetrate da Gotovina durante l'operazione Tempesta, e ancor di più il genocidio compiuto dagli ustaša durante la Seconda Guerra Mondiale. Non possiamo continuare così! Da troppo tempo ormai serbi e croati si scannano senza senso! Possiamo e dobbiamo essere due popoli fratelli!

Hrvatska-Srbija-Kosovo

Ma che superare le incomprensioni Jasmina, siete stati voi ad attacarci e a cominciare quella lunghissima e durissima guerra. Sono disgustato da certe vostre affermazioni, i serbi non possono agire con la Kroazia come lì fa comodo: prima non vi scusate anzi vi comportate anche in modo arrogante poi invece (quando vi conviene) ci ringraziate con frasi fate del tipo "fratelli croati", "superare certe incomprensioni" ecc.. Sono curioso come reagiranno i vari Jasmina, Renato, Danijel e altri quando il governo e poi Mesic riconosceranno il Kosovo (perche sono sicuro che lo faranno), sarà in quel momento che si vedrà ciò che veramente pensano i serbi nei nostri confronti!!!!

Grazie comunque Croazia!

Vorrei comunque ringraziare la Croazia per il suo comportamento comprensivo nei confronti della Serbia che si stà umiliando davanti a tutti.
Potevano farlo subito.
Non lo hanno fatto.
Hanno la mia gratitudine immensa. Spero davvero i nostri due popoli possano superare le incomprensioni reciproche e possano nel futuro avvicinarsi.
Anche quando lo faranno, noi comprendremo.
Grazie Croazia.

IL GRANDE AMORE TRA SERBI E CROATI

a conferma di quanto affermato guardatevi le trasmissioni sui canali HRT per rendervi conto di come la maggioranza dei croati affronti il tema della Serbia e del Kosovo...i soliti stereotipi triti e ritriti sulla grande Serbia, ecc....l'unica cosa che impedisce ai croati di riconoscere il KS sono i rapporti economici fiorentissimi tra i 2 paesi...e torniamo al mio concetto che l'economia domina la politica!

per Martin

Hedl è un giornalista che ho sempre stimato moltissimo. Gli articoli che ha pubblicato negli ultimi mesi a me piacevano poco perchè mi dava l'impressione che più che fare informazione cercasse di regolare dei conti personali (con l'estrema destra e la sua mafia) finendo però per ridicolizzare tutta la Croazia e i croati. A questo proposito, ho seguito la vicenda di Barnard e della Gabanelli e la polemica sul modo di operare della censura oggi in Italia. In generale penso che la questione della tutela, legale e non, dei giornalisti sia divenuta fondamentale per le democrazie. Il sindacato dei giornalisti dovrebbe fare meglio il proprio lavoro, anche per evitare che la "penna" diventi un indiscriminato strumento di autodifesa. Questo articolo è finalmente ad un livello normale e la citazione di Djapic è molto importante perchè indica che, al di là delle contrapposizioni nazionalistiche, c'è un'unita di fondo e un progetto comune nell'azione delle estreme destre europee.

js la mosca bianca

js, mi spiace averti coinvolto, ma la maggioranza dei tuoi connazionali la pensano diversamente!

Bac u kry

BY BY SERBIA!!!!!!!!!!

Yes they can

Non vi agitate troppo, lo FARA'!

bravo martin

Infatti è così. Le stronzate di Djapic non hanno certo seguito nè nel parlamento croato nè tra la maggior parte dei cittadini croati. Il fatto è come dici tu che bisogna sempre cercare almeno una virgola per gettare fango sulla Croazia (come sulla Serbia) anche quando come in questo caso si sta comportando in maniera ragionevole, almeno per il momento. Da croato spero davvero che il mio governo non ceda alla prepotenza occidentale, ma non ci metterei la mano sul fuoco. L'importante è che i serbi si rendano conto che esistono tantissimi croati che nella vicenda del Kosovo sono schierati dalla loro parte. Molti di più di quello che si possa credere!

Viva Espana 2

Fini, al TG1, ha detto che la posizione dell'Italia è giusta, perché "i grandi dell'Europa hanno tutti detto sì". Povero Fini e povera Italia, sempre uguale, sempre svenduta, sempre priva di una linea propria. E destinata ad affondare quale scialuppa di una grande nave, come nel '45. E il ragionamento del "grande dell'Europa" (un po'..freudiano? boh), vogliamo parlarne? Quando ci decideremo a riconoscere che la Spagna pure è un grande dell'Europa, e noi... non più?!?!?

hedl-dapic

Quello che pensa o dice Dapic, che è un neo-ustasa (impresentabile quanto lo era il neo-cetnico Seselj), non interessa a nessuno. Ha un solo uomo al Sabor, credo che Hedl avesse potuto benissimo risparmiarsi la citazione. Questo Hedl ogni tanto mi chiedo se sia un giornalista serio o un altro scribacchino pescato nella monnezza. Diciamo che è un po' "schizo" anche lui, e salviamo capra e cavoli

mha

Per me non succederà nulla, guerre non ce ne saranno, e i serbi del Kosovo piano piano verranno dimenticati, tutto verrà sotterrato. Quello che non capisco è come è possibile rinoscere il Kosovo e a suo tempo non riconoscere la Repubblica Serba di Krajina...

Viva Espana!

Quello che pensa Djapic è quello che pensano tutti gli ultranazionalisti d'Europa. Finalmente uno stato etnico. Ci sarà da divertirsi per tutti. A cominciare dalla Bosnia. Negare il principio della parità di diritti tra maggioranze etniche o religiose di fronte allo stato è minare le fondamenta dello stato democratico moderno. Una secessione che si presenta in questo modo va respinta dalla coscienza di ogni antifascista. L'Europa che accetta una roba di questo genere per bene che vada torna a mettersi nelle mani degli USA ( chissa se alla fine torneranno nuovamente per distribuire cioccolata a tutti). La secessione delle altre repubbliche jugoslave aveva comunque un fondamento giuridico e avrebbe potuto avere (come nel caso della Cecoslovacchia) uno sviluppo pacifico, nel caso del Kosovo, con tutta la simpatia che nutro verso gli albanesi, penso proprio di no. Ed è mistificatorio dire che la situazione è sotto controllo perchè in kosovo ci sono migliaia di militari. Il vero punto di frizione non è li. Come nel caso dei serbi della Kraijna anche i serbi di Mitrovica sono carne da macello per l'ideologia cetnika. Anche se, come è possibile, in Kosovo non succedesse nulla chi riuscirà più a tenere a freno le decine di conflitti etnici potenziali che sono sopravvissute a livello di latenza in tutta Europa. Dopo 25 anni ci siamo: il Kosovo è un cerino che incendierà tutta Europa dopo essere stato il sassolino che ha frantumato la Jugoslavia.

no al riconoscimento!

Eh no, caro Renato. Ci sono tanti croati che sono contrari al Kosovo indipendente! Io sono uno di quelli... Per me Agim Çeku può andare a fare in c...o insieme al suo "gemellino" Thaçi.

DEBITO DI RICONOSCENZA

per i meriti ottenuti sul campo dal "prode" Agim Ceku nell'operazione Oluja il Sabor croato dovrebbe riconoscere subito la nuova repubblica delle banane! :)))

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