Home / aree / Croazia / Un film dell'orrore

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Anche in Italia.....

Non c'è bisogno di allontanarsi dai confini per scoprire gli orrori che quotidianamente vengono perpetrati in nome della "salute" dell'individuo. Purtroppo tutte le procedur psichiatriche si basano sulla coercizione, e tirando le somme possiamo desumere che per un motivo o per l'altro finchè saranno legali saranno un pericolo per chi appunto ha meno potere dell'altro, vale a dire un padre con a figlia, il datore di lavoro con un operaio che si ribella, un povero vecchietto che non vuol cedere la sua casa perchè vi passi sopra un'autostrada.... sul sito www.nopsichiatria.com vedrete che anche in Italia (anzi, sopratutto in italia) il tso viene applicato con l'unico criterio di eliminare persone fastidiose che non hanno commesso alcun reato.
http://www.nopsichiatria.com

Ma robe da matti

Secondo me l'unico che merita di finire in manicomio è il (ex?) marito di Mirjana Pukanić.
Certo che è triste dover constatare che in quanto a inumanità tutto il mondo è paese.

invece noi italiani che in europa ci siamo...

possiamo dirci ben lontani da vicende così scandalose e quindi pienamente a buon diritto in europa, vero? ah ah ah

civilta

Si ma che centra la civilta dei croati come popolo in una questione come questa che mi ricorda certi film holivudiani perche dico questo perche e una cosa dove il marito potente per togliere tuto alla ex moglie eredita e figla, lo fa rinchiudere in un ospedale (nn potendosi uciderla) questa cosa sucede un in tuto il mondo dal america al ingiltera dalla germania alla italia dove in questo spazio geografico sun sucesse altre cose ben piu da animali che spinti per motivi di lucro come nel medesimo caso in croazia, anzi grazie al oppinione publica cio ha fato scalpore e mosso un terremoto politico..

Civiltà croata

L'afflato sciovinista che ontologicamente avvince i croati non li ha condotti di certo al benessere e men che meno ad un livello di civiltà in linea con le nazioni europee. L'episodio descritto si iscrive in questo quadro desolante. Malgrado le bandiere a scacchi permanentemente al vento in tutti i luoghi possibili e immaginari ed i continui proclami nazionalistici urbi et orbi nella migliore tradizione croata (in funzione antiserba, antimusulmana, antiitaliana, ecc.) i croati si stanno accorgendo che col nazionalismo si sbolliscono i bollenti ardori, per l'appunto, nazionalistici ma non solo non si mangia ma non si fanno neppure passi avanti a livello di democrazia. Tutt'altro!

senza parole

E questi signori vorrebbero entrare in Unione Europea? E poi fanno la morale alla Serbia...

Siamo veramente pronti...

certo, di schifi ne accadono ovunque.
Ma di certo agire in questi termini senza considerare che viviamo in un mondo dove il più piccolo sputo finisce su youtube è da totali incoscienti (senza menarsela sulle questioni umane), il che rende i popoli slavi del sud poco qualificati per entrare in Europa o ovunque vogliano.

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