Nela Jadrijevic

Una ventata di eros tra le rovine del Palazzo di Diocleziano, a Spalato. Grazie a Nela Jadrijevic, autrice capace di affrontare i temi della sessualità con creatività e grande senso dell'umorismo

09/06/2008 -  Riccardo Masnata

Una ventata di eros da qualche tempo soffia a Spalato, tra le rovine dello storico palazzo di Diocleziano.

E probabilmente anche l'imperatore romano e i suoi sudditi avrebbero apprezzato le poesie 'osè' di Nela Jadrijevic, autrice capace di affrontare i temi della sessualità con creatività e grande senso dell'umorismo: del resto la satira latina era un genere molto popolare, tra tutte le classi sociali.

Certo, accostare Nela a Orazio o Giovenale suona irriverente, ma la carica dissacrante delle sue poesie e la naturale simpatia che esprime nei suoi spettacoli, in televisione e dal vivo, la stanno facendo diventare un personaggio, in Dalmazia e non solo.

Del resto già la biografia di questa affascinante ragazza suscita interesse: venticinque anni, spalatina, una laurea in Economia presa tra le università di Bologna e Zagabria, la Jadrijevic attualmente lavora nell'ufficio amministrativo di una organizzazione umanitaria internazionale, che dalla sede croata dirige progetti di intervento in tutto il mondo, Africa compresa. Nel frattempo, sta completando un dottorato.

Nela inizia a comporre poesie in rima da quando ha dieci anni, e man mano che cresce il suo interesse si sposta verso tematiche più "calde". Lei oggi definisce il suo genere "Parodia erotica" e si affretta a precisare che non ha nessuna velleità letteraria.

Dopo aver raccolto uno zoccolo duro di fan tra parenti e amici, che oramai recitano i suoi versi a memoria, il salto avviene grazie alla tecnologia: apre un blog, "Open me" (...), dove raccoglie i suoi componimenti, e il sito viene linkato da uno dei maggiori portali croati. Segue un immediato boom di traffico, reazioni, commenti.

Subito dopo un altro portale Internet pubblica un annuncio per la ricerca di un poeta, Nela manda la sua candidatura e si aggiudica il posto. Di lei si accorge Slobodna Dalmacija e il quotidiano di Spalato scomoda una delle sue migliori penne, lo scrittore Renato Baretic, per dedicare alla Jadrijevic una pagina intera, con intervista e foto.

Da lì alla televisione il passaggio è breve: incuriosito dall'articolo su Slobodna, il giornalista e conduttore Milorad Bibic detto "Mosor", un volto molto noto in Dalmazia, va ad assistere a uno spettacolo della Jadrijevic in un club della città vecchia di Spalato e rimane affascinato dalle reazioni entusiastiche del pubblico e soprattutto dal modo scanzonato e leggero con cui Nela affronta, rigorosamente in rima, il tema del sesso.

La invita quindi nella sua trasmissione, Mosorijada, in onda sul canale regionale K5, e il risultato è assolutamente esilarante: un'ora di dialoghi sexy-surreali, recitazione delle poesie, battute fulminanti e soprattutto risate, in studio e a casa. Tra conduttore e ospite si crea subito un'intesa transgenerazionale davvero divertente.

Bibic, un tipo brillante che non difetta certo di sense of humour, nella stessa trasmissione ha ospitato Sanader, Mesic e tutti i maggiori personaggi della vita pubblica croata ma alla fine della scoppiettante intervista a Nela, con le lacrime agli occhi per le risate, congeda i telespettatori ammettendo: "Questa è stata sicuramente la puntata migliore di Mosorijada". Non c'è da dubitarne.

"Io sono una signorina, non dico mai le parolacce" sorride maliziosa Nela, che nei suoi spettacoli ama sempre far concludere al pubblico la rima, quando questa finisce con un termine pruriginoso. E' una delle chiavi migliori per ottenere l'effetto comico: l'atmosfera si scioglie subito e la gente ride, in modo quasi liberatorio.

"Ho scritto anche poesie più perverse di quelle che generalmente recito ma sono una brava ragazza e mi sono autocensurata" aggiunge ironica: chissà che nel libro di prossima pubblicazione non tiri fuori anche queste. Finora la Jadrijevic ne ha composte una ventina, quasi tutte in croato, ma alcune sono in inglese e una anche in italiano, dal titolo "Caffè espresso".

Giusto per chiarire, i genitori sono i primi tifosi della sexy poetessa: "Sono così fiera di lei..." risponde orgogliosa la madre, zittendo subito moralisti e bacchettoni.

Mentre la seconda domanda, ancora più scontata, trova una risposta a sorpresa: no, Nela non è fidanzata. Per attaccare discorso però dovrete stupirla dicendo qualcosa di intelligente o più spiritoso delle sue poesie, sempre evitando la volgarità, si capisce. Auguri.

Per scrivere all'autore:r.masnata@gmail.com


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