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Commenti

Le foibe

Le foibe ci sono state davvero, anche se i croati sembra se lo siano dimenticato. Anche i fascisti hanno le loro colpe, tantissime, ma quello che hanno fatto le forse iugoslave agli Italiani dell'Istria non è paragonabile. Poi c' è un dato di fatto. Loro volevano quelle terre e le hanno prese con la forza e questo è male, hanno costretto migliaia di italiani come come noi a lasciare le loro case che poi hanno preso essi stessi, le avevano avute certamente in promessa da qualcuno. Gli anni passano ed è bene che queste cose siano risapute anche tramite un film che ha rispecchiato la verità (forse anche meno). Le cose nel mondo a volte cambiano, come sono cambiate in Germania dopo la riunificazione. Quello che sembrava impossibile, si è avverato senza conflitti.

Marko

L'Italia deve baciare la Madonna di avere in casa il Papa che la protegge. Deve ringraziare di non essere stata messa a giudizio o a ferro e fuoco come fu messa la Germania e poi deve accontenarsi di aver perso solo l'Istria e di non essere stata divisa per 50 anni come fu la Germaia.

il cuore nel pozzo

Il film 'Il cuore nel pozzo' è solo una buffonata:le foibe non si vedono, si vedono i partigiani titini che uccidono i bambini e le donne col mitra, cosa falsa perchè il loro comportamento nell'uccidere un nemico era l'infoibamento; lo scaraventare il nemico prigioniero nella foiba nasceva dall' atterrire gli avversari, la parola foiba faceva impallidire il forte soldato tedesco: per questo le hanno usate alla grande: i destinati alla foiba erano tutti gli anticomunisti, di qualsiasi nazionalità, italiani, tedeschi. sloveni, croati, ungheresi, tutti quelli che non volevano il comunismo in casa propria; gli Istriani poi, amanti della bandiera italiana, avevano la colpa anche di non voler vivere sotta una dittatura jugoslava; di tutto questo ' il cuore nel pozzo' non dice nulla; non si capisce che cosa abbia voluto dire il regista con quel film, ha solo fatto vedere cha le foibe non le conosceva per niente, altrimenti ne sarebbe venuto fuori un film molto più drammatico e più forte, pieno di contenuti e certamente molto più interessante; io ai miei tempi ho conosciuto i titini e ho assistito alla depertazione dei prigionieri tedeschi verso le foibe, quindi a me quel film non dice niente. vasco Vascon

Foibe

Cari signori,avete rotto le palle con le foibe,siette un branco d'ignoranti e parlate sempre delle stese cose! Prima di parlare delle foibe che certo non sono un orgoglio di NESSUNO,perche nessun essere umano merita una fine del genere!!!!!! Prima cliccate sul web e cercate voce "Campi di concentramento italiani (in Italia e Jugoslavia).
Mio padre ha passato l'infanzia in uno di questi VOSTRI campi qui a Gonars,e nata ed e morta una mia zia e ci sono ancora parecchi miei parenti che sono crescuti lì, e migliaia di altra gente(donne e bambini) che sono morti,lì. I maschi tra qui mio nonno paterno era prigioniero qui a Chiesanuova(Pd).Sapete quanti "Campi di concentramento italiani" sono stati in Croazia? Quante persone sono morte perche slave????Donne e bambini?Solo perche vivevano a casa loro?Ma perche non si parla mai dell'occupazioneitaliana,certo finita male,come in etiopia,Grecia o Albania? Informatevi signori bene prima di parlare,adesso dopo 60 anni le cose vengono a gala, questo e solo l'inizio.Perche purtroppo mai nessun ufficiale italiano o militare e stato processato per crimini di guerra,anche se il governo jugoslavo aveva richiesto l'estradizione di 750 criminali??? Ci sono filmati della BBC mai fatti vedere sulla RAI, comprati e messi via, che sia per vergogna?

Fiction RAI

Sulla fiction RAI è stato detto tutto e di più, oggettivamente la sua valenza storica è nulla e sono anche nulli i commenti di chi vuole sintetizzare in poche parole vicende storiche complessissime. Si legga in proposito il libro bianco della Vascon in attesa di potere leggere quello della commissione mista degli storici italo-sloveni-croati.... L'intento della fiction è un altro, ossia portare all'attenzione generale una parte della nostra storia che è stata occultata per opportunismi; certo, si poteva fare meglio, con più serietà e con maggiore realismo storico: il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto? Io penso che sia mezzo pieno, perché quello che è successo ai confini orientali è stato troppo grave per fare finta che non sia successo niente, e speriamo che l'anno prossimo ci sia una nuova fiction migliore perché bisogna continuare a parlarne.

caca

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caca este sitio ess+

sul nazionalismo

A me i nazionalisti non piacciono nè quelli italiani nè quelli croati nè gli altri.
Sono intervenuto in questo sito perchè disgustato dal neo-nazionalismo italiano di matrice serbo-cetnika che il film di Negrin ha cercato d'innescare.
Credo che il punto fondamentale non riguardi il diritto o meno di un popolo qualunque ad avere il proprio orgoglio nazionale la questione fondamentale rimane quello del peso che un nazionalismo ha nei rapporti con le minoranze nazionali e con gli altri stati.
Zdravo.


Per Manilo


Croati non sono nazionalisti, sono orgogliosi di essere Croati, come Italiani sono orgogliosi di essere Italiani (vedi Chiampi).
Orgoglio nazionale non e nazionalismo.
Doppo 60 anni i comunisti italiani acusano per i ecidi di foibe, destra italiana di fascismo, e croati e sloveni nazionalismo.
Non acceto questa storia.
Tutti popoli sono ugali . Un po' a destra, un po' a sinistra.
Spero che fra 60 anni in Croazia non ci sono forum di questa dimensione.
Ciao

Ciao

Mi risulta anche che, per parte paterna, ho remotissime origine siciliane e che una trisnonna materna era certamente serba (che Dio la fulmini!).
Il fatto è che delle mie origini come di quelle di qualsiasi altro in ultima e buonissima analisi non me ne frega niente.
Nemmeno del pensiero politico di mio zio, megaglia d'argento al valor militare, mi frega nulla. Era stato allevato in una famiglia socialista, era, dicevano, il più intelligente e bravo, divenne un militante fascista e andò a combattere come ufficiale in Croazia.
Conservo le lettere di quanto era appena giunto a Fiume e scriveva dei "barbari slavi" con la tipica arroganza di chi si sente discendente del grande Impero Romano.
Nel tempo modificò profondamente il suo atteggiamento fino a giungere ad un profondo rispetto per un popolo che definisce fiero e coraggioso.
Fu ferito in una azione di guerra vicino Plitvice e perse le gambe e le braccia.
Rimpatriato, il regime volle portarlo in giro per scuole e simili come fulgido esempio di eroe fascista ma ciò che diceva non era affatto in linea. Restituì la tessera fascista.
Fu lasciato muorire di setticemia, esiliato in un sanatorio sul lago Maggiore.
Pagò con la vita i suoi errori così come oggi la Croazia paga per i suoi.
Suo fratello, mio padre, decise di sposare una croata e così nacque quel gran bastardo che ti scrive e che se una sola cosa ha imparato nella vita e che per volgere il mondo verso il suo aspetto positivo le radici vanno accettate ma anche superate.
Sulla Croazia vorrei dirti che è paradossale che una nazione così intollerantemente fiera della propria identità (pensa al rapporto con gli austriaci, gli ungheresi, gli sloveni, i serbi, gli italiani nel corso della storia degli ultimi secoli) oggi si senta soffocare nell'isolamento internazionale, di questo oggettivamente i Croati possono accusare solo se stessi e il percorso di "espiazione" probabilmente non sarà breve. Io spero comunque che la Croazia riesca ad innestare la retromarcia molto rapidamente perchè è un popolo che sa aprirsi tanto quanto sa chiudersi e ha i mezzi linguistici e culturali per farlo verso tutta Europa.


Hei Manlio!

Hei Manlio, di origine fascista-antifascista, italo-croata, sei il migliore. La tua domanda su come ti devi porre di fronte alla storia dimostra che il mix familiare ti ha forgiato al meglio. Perché tu, a differenza di altri "puri" ti poni delle domande. Esattamente quello che succede a me. Drago mi je...

io penso che.....


questo film poteva colpire un italiano o un slavo "medio" perchè chiunque abbia letto qualunque libro di storia si sarebbe reso conto che il film non si avvicina alla realta.....ma ecco li' il problema che ci sono molti italiani e slavi "medi", che immersi ,oppure bombardati dalla realta dei medias non sanno distinguere una fiction, da un film storico o un film documentario........cmq consiglio a tutti di leggere un libricino di poemi di i.goran kovacic "jama" ossia "foiba" per come la vedo io trasmette di più di questo film....
Grazie....

Non più solo Foibe Carsiche...


L'Italiano medio è pronto a rivolgere critiche al Croato o Sloveno per la vicenda delle Foibe..Non vuole però ricordare gli eccidi compiuti dai nazi-fascisti sul suolo italiano: i cosidetti stermini a persone innocenti, sopratutto donne , vecchi e bambini,che da Piemonte scendono tutto lungo la penisola fino al sud. Voglio citare tre località geografiche: Boves- Marzabotto- Caserta(in provincia)..questo è solo un piccolo campionario ,me triste! Dobro dosli

le foibe viste dalla croazia


l'orrore, lo sdegno per le sofferenze inflitta a qualunque essere umano, non deve avere colori o ideologie.Chiunque si macchia di tali delitti, non merita di appartenere a nessuna ideologia. Mi vergogno di essere un umano.

:(

Mi sento male, ma molto male.
Tutti hanno sempre parlato di odii etnici slavi.
E adesso?
In Italia e esploso un odio anti slavo. Come mai? Mica sono anche italiani Slavi?
Dio mio aiutaci. Ho paura.
Vivo in Italia e da quando e uscito "Cuore nel pozzo" mi hanno detto di tutto.
Qulcuno facia qualcosa.
La verita, solo la verita ci vuole!!!

Il cuore nel pozzo

A mio avviso si è un tantino esagerato sul ruolo dei partigiani di Tito; per quanto ne so essendo un discreto conoscitore di quei luoghi e di persone..a quei tempi protagonisti reali. Per verità storica bisogna affermare che i nostri soldati dopo l'otto settembre, allo sbando sotto tutti i versi, trovarono soccorsi ed amicizie proprio nella resistenza jugoslava.Sicuramente si può affermare che quella parte delle nostre truppe, rimaste fedeli a Mussolini, manifestatamente e visibilmente, non potevano che attendersi un diverso trattamento.

riflessione


La riflessione che ognuno di noi dovrebbe fare è che nessun uomo, deve decidere della vita di un altro e smettiamola di darsi le colpe reciprocamente.......

povero me!

Mio zio era italiano e fascista come tutta la sua famiglia, mia madre croata e antifascista come tutta la sua famiglia.
Dopo aver visto quell'ignobile, inutile e noioso film mi sorge un solo dubbio:
Devo vergognarmi di più di essere mezzo croato, mezzo italiano, di famiglia paterna fascista o di famiglia materna antifascista?
Come devo pormi rispetto alla Storia, rispetto a questa storia?

Foibe


Non dimentichiamoci che le foibe sono state utilizzate dagli austriaci prima e dai fascisti durante il ventennio.Vi ricordate quando agli sloveni era imposto di cambiare il proprio cognome?Mi ricordo quando mia nonna mi minacciava con la parola "foiba" per farmi star
buono.

a proposito di acqua e mulini

Sono decisamente d'accordo con Marco R.; una perfetta sintesi della storia dell'umanità : "chi uccide sono le ideologie" in nome delle quali tutti sappiamo bene quali efferate azioni sono state condotte in passato e, purtroppo, sono condotte al presente.

acqua e mulini

Sarebbe bene piangere le vittime di 4 etnie: italiani, croati, sloveni e serbi.
Chi uccide sono le ideologie.

D'accordo

Pienamente d'accordo.
In Italia è da tempo che la destra peggiore cerca di riciclarsi in ogni modo. Ma non cancelleranno la storia.

commento

articolo molto interessante,complimenti!

commento

pienamente d'accordo: complimenti all'autore!

commento equilibrato

Compliamenti a Drago Hedl, non è facile districarsi con quest'onestà intellettuale su di un argomento come questo

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