Home / aree / Croazia / La caccia di Natale

Commenti

I comandanti croati

Questo e altro, ancora piu' grave, succede nella Croazia cattolica, col sostegno della Chiesa romano cattolica! Da "Dubrovnik fino Zara" (per fare il capoverso di una vecchia canzone, si vedono delle "belle"; la bandiera sul campanile della cattedrale a Spalato, foto dove il generale Gotovina, proveniente dalla Leggion straniera, accusato dal Tribunale dell' Aia, bacia la mano a Papa Vojtyla...)

per js

altra cosa, c'è un pulsante che si chiama "archivio" se lo premi viene fuori un elenco di articoli che per niente corrispondono alla tua descrizione di parzialità. Anzi "Osservatorio" lo leggo sempre appunto per la sua imparzialità.

per MN

Appunto perchè siamo tutti responsabili della tragedia balcanica sarebbe ora di finirla con il gettare fango sempre e solo sui soliti "barbari" (ossia serbi e croati). Non mi riferisco a questo episodio in particolare, che è giustissimo denunciare e condannare, ma alla tendenza generale di continua compassione per alcuni (bosniaci musulmani e kosovari albanesi) e di crocefissione per altri (serbi e croati). Se TUTTI abbiamo la nostra parte di responsabilità, allora cominciamo a vedere i lati negativi di TUTTI e i lati positivi di TUTTI. Non si può creare la pace prendendosela sempre con gli stessi e leccando il c...o sempre agli altri!

Stavolta ha esagerato!

Dei tanti eccellenti articoli di Hedl questo è uno di quelli che mi piace di meno. Non per l'astio che dimostra nei confronti di certi militari, giustificato e condivisibile, ma per il taglio di forte parzialità, insolito in un giornalista come lui. Faccio molta fatica a credere che un tale episodio sia il frutto di atti stupidissimi da parte degli attori che cita. Se questo Markac è ritornato all'Aja sarà stato certamente perchè così doveva essere. A rigore e volendo fare una battuta si potrebbe dire che è rimasto sempre sotto l'occhio vigile di colui che prima di ogni altro doveva tenerlo sotto osservazione. Comunque ritengo sbagliato che per attaccare un avversario politico si metta in ridicolo in questo modo un intero paese, che non è fatto di deficienti. Il giornalista Hedl che ammiro profondamente in genere è più "rotondo" nell'analisi della realtà.

Piccoli

Non volevi fare polemiche, però l'hai fatte.
Siete privi del minimo senso della civitas e della pietas, d'altronde non avete avuto un grande impero nel passato, semmai un grande essercito di pecore e 4 pastori. Lo sapevate che una volta eravate una grande federazione, potevate andare ovunque, eravate i più ricchi dell'est e noi vi vedevamo come una nazione normale? Beh ora lo sapete.
Invece adesso con i vostri ridicoli battibecchi che non portano altro che orrori, sangue e morte, non fate che sottolineare quanto siete insicuri e piccoli.
Siete fastidiosi come i ragazzini che scoppiano i petardi sotto casa.
Lo dico a tutti nessuno escluso.
Pensate ad un futuro insieme che siete tutti (TUTTI) responsabili.
Buon Anno.

triste..

Mi rattristano queste cose che accadono nel mio paese. La mia condanna è totale per avvenimenti di questo tipo, però ci tengo a sottolineare una cosa. Non voglio fare delle polemiche, però ho la netta sensazione che su questo sito - Osservatorio sui Balcani - che peraltro reputo molto interessante e meritevole di apprezzamenti visto che è una delle poche finestre aperte sulla penisola balcanica in Italia, ecco ho la sensazione, dicevo, che ci sia una certa tendenza a vedere sempre e soltanto i lati negativi di paesi come la Croazia e la Serbia, e al contrario una parallela volontà all'esaltazione della (FINTA) tolleranza e civiltà di bosniaci e kosovari. Ripeto, non è una polemica, è solo una semplice constatazione: trovare articoli positivi dedicati alla Croazia o alla Serbia è un'impresa pressochè impossibile.. Non continuiamo a infangare sempre e soltanto la stessa gente e a dipingere come "povere" vittime sempre i soliti, per favore. E' anche vero che bosniaci musulmani e kosovari albanesi il problema di questo tipo di scandali difficilmente potranno mai averlo, visto che il tanto "equilibrato" e "democratico" Tribunale dell'Aja ha pensato bene di non accusare quasi nessuno dei loro (TANTI) criminali di guerra.. Detto questo, mi associo comunque alla più decisa condanna di questo episodio di pessimo gusto, che purtroppo contribuisce solo a fare del male all'immagine della mia adorata Croazia.

Marko

Nemmeno nella tanto villipendiata Serbia si è mai arrivati a tanta spudoratezza e a tanta arroganza. E questo sarebbe un paese candidato all'ingressonell'UE? Ma la Del Ponte non ha avuto niente da dire in proposito?

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto