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crimini di guerra

La Croazia non è cambiata.Forse c'è qualche cambiamento per quanto riguarda la stampa ma la mentalità della gente è sempre la stessa.Uno che ha perso il padre,il figlio o il marito combattendo per la patria non va certo a dire che è morto per niente...E poi sarebbe troppo bello se ognuno dicesse quello che ha fatto in quegli anni,toglierebbe tanto di quel dolore ai sopravissuti

un eroe

Penso che quello che fa Hedl sia onesto e coraggioso! Anche se e' difficile accettarlo, secondo me potrebbe essere considerato un eroe dai croati. Quello che importa e' dire la verita', ma anche distanziarsene, cioe' capire che errori sono stati fatti, ma la croazia di oggi e' diversa e condanna i crimini del passato. Solo cosi' si puo' andare avanti per avere una riconciliazione che sia solida

SERBI

COMPLIMENTI PER L'ARTICOLO.
FINALMENTE CHE QUALCUNO HA CORAGGIO DI PARLARE ANCHE DEGLI ORRORI COMMESSI AI DAI DI SERBI.
PER NON PARLARE DI QUESTO CHE HANNO SUBITO IN KOSMET E STANNO SUBENDO.

hedl

E' vero Manlio concordo con te sulla maggior parte dei punti ma come dici tu non vivi in Croazia. Io che ci vivo e lavoro da sei anni non sono affatto sorpreso dal fatto che a Spalato si sia tenuto lo stesso comizio anti-ICTY come nel febbraio 2001 quando fu messo sotto accusa un altro generale Croato Norac. Ricorda poi che Gotovina e' di Zara e che in Dalmazia e non in Slavonia ha la maggior parte dei suoi sostenitori. Cmq la parola riconciliazione e' forse ancora troppo fraintesa perche non parliamo prima di perdono? Oh oh zaustavi sve vjetar s dinare!!!

Quo nnamos?

Intervenire oggi, su questi argomenti, mi riesce veramente difficile ma l''ho fatto a bocce ferme e sento l'obbligo di farlo anche ora.
1) Hedl è un grande giornalista, il cui coraggio e valore non possono essere messi in discussione;
2) una volta ho definito il suo stile "caravaggiesco" intendendo con questo temine che l'immagine che da della Croazia è piena di zone bene illuminate e altre quasi totalmente oscurate. L'immagine complessiva della Croazia che ho io è molto diversa dalla sua. L'immagine che giunge ai lettori di OB, attraverso i suoi articoli, è molto forte, forse troppo. Ma probabilmente io sbaglio e comunque ognuno scrive come vuole;
3) Hedl fa il giornalista e pertanto non è tenuto ad osservare il piano diacronico dei fatti, ma anche il più analfabeta dei pescatori dalmati mantiene il ricordo del proprio vissuto e qualcosa, in questi giorni così importanti per il futuro del suo paese, non gli quadra - nell'Import democratico che inonda la sua vita;
4) così, quando 40.000 persone, guidate da un'estrema destra che alle ultime elezioni ha preso meno dello 0,5%, inondano le strade, non di Osijek ma di Split, io sudo freddo pensando a tutte quelle persone che mi assomigliano ma che vivono in Croazia e che in questo momento sono completamente fuori-gioco, presi da sentimenti profondamente contrastanti.
Mi chiedo: è veramente questa la strada per la riconciliazione degli slavi del sud?

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