Commenti
per guido sartorio
Lunedì, 12 Aprile 2010 09:30:02
Ratko Mladic
Il richiamo e la difesa delle tradizioni,della religione e lingua sono cose molto importanti ma tutto questo non deve essere oggetto di contrasto per accendere vecchi dissapori.
Gli elementi che ho elencato sono indispensabili per il quieto vivere e poi i comunisti esistono ancora?
Nel 2010?
Mah.
Ferrero e il PRC
Giovedì, 04 Febbraio 2010 17:51:01
Lidia
ma cosa vuol dire "Fini è più preparato perché è laureato" mentre "Ferrero è solo un ex operaio della FIAT"?! Gianfranco sei un razzista, mi pare di risentire Seselj quando diceva "io sono laureato mentre Tito era solo un falegname"... poi però Seselj mandava gli squadroni paramilitari a massacrare donne e bambini, mente Tito creava posti di lavoro e dava lavoro e salario a tutti, indipendentemente da nazionalità, religione, estrazione sociale.
per il caro Manlio!
Martedì, 02 Febbraio 2010 13:29:15
Gianfranco
Oh, accidenti a te Manlio, tempo fà venni sempre a Ferrara, Comacchio, Argenta fino ad arrivare a Ravenna e poi raggiungere Forlì, di salute sto come sto, inerente al lavoro bene, grazie Manlio! Finanziariamente? Non vado mai in banca ad essere onesto ma proprio mai, non ho né tempo né la voglia d'andarci, non mi può fregar di meno; la salute è indispensabile non c'è che dire, senza di essa non si campa e se si deve avere tanti soldi e non aver salute mi chiederei: facciamo un affare d'oro, comperiamo con i soldi la salute se veramente possiamo, in caso non potessimo comperarla mi chiederei caro Manlio, perché non morire e non pensarci più sopra? Se dobbiamo avere soldi per non aver 'salute', che accidenti stiamo quì a vivere? Meglio morire e Amen! Non ti pare caro Manlio? Ciao Manlio! N.B.(Non credetti tu e Nemanja vi riferivaste a me, sono molto dolente!!!). TUTTA COLPA MIA!!!
Salute!
Lunedì, 01 Febbraio 2010 19:48:37
Manlio
Caro Gianfranco, ascoltami anche tu. Ho parlato di catene in riferimento alla "reazione a catena" di cui parlava Nemanja. Spezzare la lunga catena di vendette reciproche tra Serbi e Croati che parte da non si sa dove e arriva fino ai giorni nostri.Spezzare QUESTA CATENA! Ti ringrazio per l'interessamento ma ti assicuro che ho affrontato e risolto da lungo tempo il problema del lavoro. Io piuttosto mi preoccuperei della salute. Come certamente saprai la salute nasce e si mantiene su tre piani: fisico, mente, spirito. Non so come tu sia messo sul piano fisico ma per il resto io cercherei di riflettere maggiormente su questo aspetto della vita. Aprendomi con fiducia ai progressi della medicina.
Caro Gianfranco!
Domenica, 31 Gennaio 2010 18:05:07
Ivano
A me personalmente divisioni politiche "antiche", "classiche" non interessano più. Quello che mi interessa, per dare il mio voto o meno, è lo spessore, capacità, e soprattutto il programma di un partito politico e di suoi rappresentanti. Non vedo ora che si superino queste antiche divisioni alla destra e sinistra e quelli di mezzo. Certamente ci sono uomini politici di valore un po' da per tutto. Bisogna sempre scegliere il meglio, quanto sia possibile. Sono di una famiglia nella quale, politicamente parlando, ci è stato, e tuttora ce di tutto, dalla sinistra, destra, monarchici o anarchici. Per come sono stato educato e cresciuto io, dovrei essere di orientamento politico verso la sinistra, però, dal altra parte non mi piacciono i politici mosci, come quelli che spesso capitano nella sinistra italiana e tanto meno come quelli del "centro" che sono degli voltagabbana. Dal altre parte non mi piacciono neanche i politici del centro-destra o la destra tipo Berlusconi, che sarebbero capaci di smantellare i valori e conquiste sociali di tutti. Sono i stessi, che sarebbero capaci di svendere il meglio della ricchezza Nazionale (anche il Colloseo) sotto il nome delle privatizzazioni. Troppo affaristi per se stessi e non per la Patria. Come vedi, è difficile decidersi a chi dare il voto nello schieramento politico italiano. Potrei dire due nome che mi piacciono in questo momento e sono assolutamente Gianfranco Fini e Antonio Di Pietro.
per IVANO (in attesa di risposta)
Domenica, 31 Gennaio 2010 14:43:26
Gianfranco
Presumibilmente Fini è molto preparato in certe materie, non c'entrano nulla la guerra o le armi e queste cose quì, assolutamente non c'entra niente; Fini è un personaggio molto colto e "tende presumibilmente a risolvere ogni tipo di confusione", facesti bene a non allarmarti IVANO inerente a delle bottiglie con la scritta "torneremo", guaio è che Gianfranco Fini vuole che tutta l'Istria, inclusa Slovenia, siano parte integranti con il Quarnero e la Dalmazia anche le Alpi Bebie fino a raggiungere Karlovac e tutti i suoi dintorni senza se e senza ma, che tutto sia annesso alla REPUBBLICA ITALIANA ma propone "una miglior istruzione" in proporzione "a quattro stupide chiacchiere e compagnia briscola della Comunità Nazionale Italiana che ben poco o nulla conclusero fino al giorno d'oggi e senza farsi domande conoscitive delle quali parlai precedentemente come chi, come, dove, quando e perché sulle origini, nulla venne concluso e lo vediamo da noi", mi dispiace per il povero Presidente della Giunta Esecutiva dell'Unione Italiana, Prof. Maurizio Tremul ma che non seppe fare niente fino al giorno d'oggi ma allora, come poter salvaguardare la nostra minoranza caro IVANO??? Fini và bene ma senza tutela, senza salvaguardia la minoranza non potrà mai servire a niente, diamo pure a Stefano Lusa l'incarico di poter scrivere l'articolo, a me và bene caro IVANO, forza e coraggio allora; che vai pensando cortesemente caro IVANO??? Caro IVANO, fammi sapere qualcosa in più per cortesia. CIAO!
per Ivano (C'è un guaio!), mannaggia!
Sabato, 30 Gennaio 2010 12:59:29
Gianfranco
"La Sinistra prese in giro coloro che li votarono, non sono degni di salire al Parlamento, mai!", questa è "la fine che farà la Sinistra" e allora, "eterna vita alla Destra"; l'unico guaio perché non vedo altri, è solo questo centro, che si decida o ad andare a Sinistra o ad andare a Destra, mannaggia, son cose che mi fanno arrabbiare, altro che storie! Che vai pensando Ivano? Per cortesia, attendo una tua risposta quanto prima, ciao. Gianfranco
X MANLIO
Venerdì, 29 Gennaio 2010 19:02:32
Nemanja
è stata programmata eccome,io non dico il contrario....le repubbliche hanno proclamato la secessione,e l esercito federale è partito con lo scopo di difendere l integrità territoriale....tutto qui,non so cosa ci vedi di strano...il fatto che poi i vari gruppi paramilitari hanno compiuto "maialate"quello è un altro discorso.....
per Manlio (Così è se vi pare)
Venerdì, 29 Gennaio 2010 13:47:38
Gianfranco
Manlio, ascoltami, quando si lavora bisogna soprattutto abituarsi "A FARE SILENZIO ED A PARLAR SOLO DEL MINIMO NECESSARIO" se vorrai "guadagnarti il pane con il sudore della fronte", "lavoro" significa soprattutto "produzione" e l'atmosfera quando si trova in queste condizioni, ti trovi a far i conti con la verità dei fatti ma in cambio porterai a casa tanta soddisfazione con i soldi, così potrai pagare le tasse e comperare ciò che ti parrà e piacerà, in caso questo non ti vada bene, allora non aspettarti di lavorare mai, ci siamo capiti??? Ciao Manlio! Ricorda Manlio: "NON ESISTONO PIU' GLI SCHIAVI DI UN TEMPO E CHIUNQUE SI PRONUNCI IN TAL SENSO E' FALSO E/O IN MALAFEDE"!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Spezzare le catene
Giovedì, 28 Gennaio 2010 19:39:20
Manlio
"Lo schiavo smette di essere tale nel momento in cui tenta di strappare le proprie catene. E' in quell'istante che, incurante delle conseguenze dell'intento, riemerge liberatrice la dignità, il desiderio, la rabbia ed il profondo senso di ingiustizia verso il padrone, verso colui che costringe alla schiavitù."
Non preoccuparti Nemanja è solo un piccolo brano tratto da un articolo degli anarchici livornesi su Spartacus. Per i balcanici questa soluzione è più difficile: non si riesce a capire dove ti avvinghiano le catene. ... quindi, insomma, nessuna guerra programmata negli anni '90. Un tizio faceva una cazzata e partiva l'esercito federale... Interessante.
x Ivano (parta da noi il miglior messaggio su Fini) (2)
Giovedì, 28 Gennaio 2010 16:51:20
Gianfranco
Paolo Ferrero provenne dallo "schieramento di Bertinotti e non di Berlinguer" solo che Ferrero è un tipo semplice, normale, uno che fà quel che può, Fini è laureato, è un diplomatico, ha dialettica e sà come descrivere le cose senza se e senza ma e se vuole dar posti lavorativi "li dà"; la Croazia aspetti i posti lavorativi a casa sua perché prima ci saranno chi avrà creduto e chi avrà dato credibilità, ovvero sia "gli ITALIANI", Fini oltre a questo, è facente parte dei "grossisti" perché hanno ditte grosse ed un'infinità di soldi, "bravi stupidi croati che non capite niente, così la Sinistra farà quel che potrà e non quel che vorrà", Fini si divorziò e si risposò con una più giovane di lui e non sò più se ha sei o sette figli o più, caro Ivano, quando dicesti "la Destra" significa "i Ricconi" mentre quando dicesti "la Sinistra" alludevi "ai Disperati", c'è differenza oppure no??? Fammi un fischio se ci sei Ivano. Cordialmente ti saluto.
Parta da noi IVANO il miglior messaggio su Fini (1)
Giovedì, 28 Gennaio 2010 16:28:13
Gianfranco
Gianfranco Fini è un personaggio sì strano ma lodevole perché sà risolvere "ogni tipo di confusione", allora, Gianfranco Fini è sù ancora dai tempi di Al Mirante e quest'ultimo seppe addirittura come "metter un tozzo di pane in bocca ad ogni giornalista mentre se ne andava via"; che "fossero o non fossero "fascisti" non ci può interessare minimamente, mi limito a guardare queste persone negli ideali che abbiano in sé oppure no, osservando e vivendo nel presente perché altro proprio non m'interessa", non trovi IVANO??? Che quelli fossero altri tempi, sono d'accordo con te IVANO ma preferisco vivere il presente, cosa che ancora né Slovenia né Croazia vollero ancora fare questo passo, questo non ho capito perché. Nella mia esperienza, si vive quotidianamente le proprie giornate "DAL VIVO", caso contrario non ci rimarrebbe che "STARE ZITTI" ma così sarebbe negare anche la propria esistenza, non la vedo una cosa fattibile caro IVANO, Fini m'ispira infinita fiducia, "parta da noi il messaggio su OB" perché non possiamo vivere di "solo passato", ciò significherebbe essere "senza futuro" ma allora "il nostro presente, cos'è??? Uno scherzo???" Allora non avrebbe senso dover vivere se è come la pensa la Croazia ed il tornaconto "rischia di non tornare mai"; presumo che i croati non capiron niente fino al giorno d'oggi, Paolo Ferrero un ex "comunista" ma non conobbi nessuno dei "ex comunisti in SS. Chiesa Cattolica perché sono atei", questa è la vita caro IVANO.
la conosci la reazione a catena?
Mercoledì, 27 Gennaio 2010 18:33:06
Nemanja
Caro Manlio,esiste una cosa che si chiama reazione a catena,se ti ho fatto l esempio del matrimonio,era x farti capire che cio ha provocato una scia di vendette.due cannonate ne provocherebbero altre di risposta,ed ecco qui di nuovo 200.000 morti.quando i croati fecero l azione militare di "Bljesak"in Slavonia nel 1995,30 minuti dopo su Zagabria caddero decine di razzi Katiusha,con un bilancio di 8 morti 200 feriti e danni ingenti.ricordati Manlio che stai parlando di una regione che si chiama Balkan,basta un fiammifero e esplode tutta la tanica di cherosene,io non ci scherzerei con la storia delle due cannonate.....
x Antonio
Mercoledì, 27 Gennaio 2010 15:01:21
Ivano
Fini o Ferrero o tutti e due? Io non sto sponsorizzando ne a Fini ne a nessun altro. Non conosco la sua collaborazione a suo tempo ( se è vero) con i Tudjman e i Jansa. Semplicemente, Fini di oggi mi piace e ci credo nelle sue capacità. Fini di prima non piace neanche a me. Hai ragione su Ferrero. Comunque, come diceva Gianfranco, il problema qui è un altro: come far risolvere il complesso problema delle varie minoranze negli nuovi statarelli degli Balcani. Il problema più evidente ce in Croazia, ma poi viene BiH e Regione serba del Kosovo. Se vogliamo contribuire a cercare le soluzioni, ne parliamo e cerchiamo di arrivare alle conclusioni e alle proposte concrete.
Pro Mesic
Mercoledì, 27 Gennaio 2010 13:13:24
Manlio
Mi fa piaxere che ci siamo chiariti sulle cose più importanti. Vedi quindi che il discorso di Mesic su Brcko ha un senso e ricordati che quando si spaccava la Federazione lui era li. E' una scelta politica ma fortemente empirica. Due cannonate, nei Balcani, non fanno male a nessuno e per me sono balcanici anche i triestini, almeno la maggior parte di coloro che intervengono su OB. ... per il resto ... se credi che quello che è avvenuto in Bosnia sia stato causato dal morto al matrimonio mi viene difficile replicare.
x Ivano
Martedì, 26 Gennaio 2010 22:59:42
Antonio
Frattini non sa nemmeno cosa sono la Kraijna e la Slavonia, ignora totalmente l'esistenza di centinaia di migliaia di profughi. Fini e il suo partito sostenevano (anche economicamente) l'HDZ di Tudjman e l'SDZ di Jansa, mi pare la persona meno adatta ad occuparsi dei diritti delle minoranze. Inoltre ogni anno i militanti più giovani del suo partito "festeggiano" la distruzione della Casa della Cultura Slava, data alle fiamme a Trieste nel 1920. Semmai un ministro che si è sempre dimostrato competente delle questioni Balcaniche è Paolo Ferrero (tra l'altro è stato l'unico a mantenere una posizione dignitosa sul Kosovo, rifiutando il riconoscimento di ogni soluzione imposta unilateralmente, non condivisa e non rispettosa dei diritti delle minoranze).
chiarimento su Fini x Gianfranco
Martedì, 26 Gennaio 2010 17:45:12
Ivano
Gianfranco Fini come politico del epoca di Alleanza Nazionale degli anni '80 non mi piaceva molto. Mi spiego. Andava al Golfo di Trieste, mandava delle bottiglie con dei messaggi "torneremo...torneremo". Erano, per la mia sensibilità troppo minacciosi e allusivi alle armi e guerra. Con tempo e cambiato molto e non centra nulla che a suo tempo stava(o non stava) nel Alleanza Nazionale. È maturato in senso molto positivo come politico. Si è capito da sempre che era preparato sui temi storici sui quali si esprimeva. Ultimamente è anche uno dei pochi politici equilibrati (forse per il ruolo che copre attualmente). Sono convinto che ne avrebbe capacità e molta forza diplomatica a far ragionare la attuale Croazia e i Croati ad uscire sulla retta via e prima del loro ingresso nella Ue. Alla fine caro Gianfranco: che ne dici/proponi te in merito? Dobbiamo essere noi con OB gli iniziatori della lettera aperta la quale nominavo prima? Chiederei come contributo al giornalista Stefano Lusa (credo sia italo-sloveno) a fare un articolo onesto(non di parte) sul argomento minoranze italiane (e altre) negli nuovi stati balcanici. Grazie
per Edoardo (Gente senza speranze!!!)
Martedì, 26 Gennaio 2010 13:29:28
Gianfranco
Caro Edoardo, non scomparse da ieri il Leone di San Marco, scomparse da troppo tempo fà e le toponomastiche ancora da più tempo, il che non dice che sei una persona "buona" o "cattiva", non m'interesso di questo, solo che non sei una persona "aggiornata"; le toponomastiche scomparvero da anni fà, ancora prima che scomparissero da quelle in Slovenia la Croazia fece aldilà del peggio e con questi sentimenti neanche "DI DESTRA" entrerà mai, figuriamoci "DI SINISTRA" lungi dai pensieri croati, è molto meglio per te. Niente bilinguismo??? Niente soldi!!! La mia risposta la diedi già. Adesso fai tu Edoardo. CIAO!
per Ivano (sono d'accordissimo!!!)
Martedì, 26 Gennaio 2010 13:09:24
Gianfranco
Condivido il tuo pensiero caro Ivano, sono completamente d'accordo con te non al 100% ma al 1000% su tutti gli argomenti da te sopradescritti. Sono proprio come te, mi togliesti tutte le parole di bocca, più di così........................ che altro???
za Manlia
Martedì, 26 Gennaio 2010 12:10:19
Nemanja
mi fa piacere che almeno tu abbia dato prova di coerenza.il mio parallelismo con la Bosnia,non è un invito alla sua spartizione,poichè ripeto,appoggio la sua integrità territoriale,ma un osservazione riguardo al fatto che due situazioni uguali sono trattate diversamente.Milorad Dodik non farà nessun referendum sulla secessione perchè riceverà forti pressioni da Belgrado,quelle che te chiami 2 cannonate sono proprio quelle che darebbero inizio alla guerra.non dimentichiamo che la guerra a Sarajevo(che poi si allargò a tutta la Bosnia)iniziò dopo un uccisione al matrimonio serbo,da parte di un estremista musulmano.......
io ci riprovo x G.F. 3,4e5
Lunedì, 25 Gennaio 2010 15:42:24
Ivano
Bisogna chiedere e pretendere le soluzioni al Governo della Repubblica Italiana. Frattini è un uomo colto e preparato, ma, ripeto, secondo me è molto meglio Fini. Questo perché, a lui , secondo me bisogna rivolgersi per tutta la problematica in quanto un vero politico, preparato e credibile. Potrebbe essere una lettera aperta, fatta da intellettuali (e anche non) sinceri e capaci di inquadrare tutte le problematiche delle minoranze italiane (e altre) nella regione. L'Italia deve esercitare il veto per l'igresso della Croazia nella Ue, anche perché gli altri europei o non vogliono vedere o non vedono quale è la realtà di questo paese. Deve farlo almeno fino che "le cose" si mettono a posto giusto. Non odio i Croati. Mi piacerebbe entrassero nella Ue però "ripuliti"da questo bagaglio storico molto negativo che si portano a presso e forse, senza rendersene conto.
za Nemanja
Lunedì, 25 Gennaio 2010 15:00:02
Manlio
Io feci anche degli interventi su OB, ai tempi che furono, CONTRO la secessione del Kosovo e il suo riconoscimento da parte della Croazia. Non farmi dire cose che non ho mai detto. L'esperienza mi ha insegnato che è meglio due cannonate oggi che 500.000 morti domani. Certo che su un punto difficilmente andremo d'accordo: per me la rinascita dei Balcani non ha nulla a che vedere con Rinascita Balcanica, quel sitarello a pagamento pieno di cavolate che vi leggete per convincervi che ciò che è avvenuto non è mai esistito.
per IVANO
Lunedì, 25 Gennaio 2010 13:51:56
Gianfranco
Pensi sia più preparato Gianfranco Fini? Potrò sempre votarlo alle regionali, ti ringrazio moltissimo per l'idea caro IVANO! Disgraziatamente non sono io Gianfranco Fini ma terrò in seria considerazione il tuo consiglio, grazie IVANO!!!
CARO MANLIO
Lunedì, 25 Gennaio 2010 11:39:43
Nemanja
perchè non eri daccordo anche per mandare l esercito in Kosovo dopo la proclamazione unilaterale(e illegale)di indipendenza?visto che sei un grande difensore del diritto dei paesi all integrità territoriale.in Kosovo i crimini di guerra li hanno compiuti anche i paramilitari albanesi dell UCK,cosi come in bosnia le milizie musulmane di Naser Oric e dei Mujahedin provenienti da mezzo Medio oriente....il tuo tentativo di scaricare tutto sui serbi è patetico,renditene conto.inoltre la tesi di alcuni occidentali sul Kosovo è stata:"AL di la della risoluzione 1244 e dell atto di Helsinki,quando 2 popoli non stanno bene insieme è giusto che si separino,e quindi avanti tutta verso l indipendenza kosovara"domanda: cosa cambia nel caso della Bosnia?
per IVANO (certamente sì, ovvio!!!)
Domenica, 24 Gennaio 2010 14:30:34
Gianfranco
E' ovvio che valga anche per tutte le altre minoranze e non solo quella Italiana, ti vengo incontro in questo Ivano, certamente, caso contrario faremmo demagogia, cosa che attualmente non ci può fregar di meno, cosa vai pensando cortesemente, caro IVANO??? Attendo volentieri una tua pronta risposta. Cordialmente, Gianfranco
per Gianfranco 6
Sabato, 23 Gennaio 2010 16:49:47
Ivano
Ho paura che i regimi balcanici hanno un po tappato la bocca alle varie minoranze etniche che vivono nella regione, dandoli un "contentino" per delle piccole concessioni politiche e culturali. Paragonando la Italiana con le minoranze Serbe nella regione, quelle Italiane hanno ottenuto molto di più, anche se sono delle cose irrisorie. Mi spiego. Nella ex Jugoslavia, e specificatamente nella ex Repubblica Federale della Croazia i Serbi erano un popolo costituente di questa Repubblica, con i suoi 2/3 della popolazione e 1/3 del territorio. Adesso sono 3% nella "nuova" Croazia e non hanno più la continuità della presenza territoriale, e non sono più etnia costituente diventando solo una minoranza etnica. Questa la dice lunga sul operato della politica croata negli ultimi 20 o 60 anni. Questo è solo seguito della politica nazionalista antecedente e da sempre presente nella loro mentalità.
Tito e le minoranze
Venerdì, 22 Gennaio 2010 15:29:47
Edoardo
per favore, non diciamo sciocchezze, affermare che Tito ha annientato le minoranze fa scappare una risata! Proprio lui che ha operato tutta la sua vita per costruire uno Stato sovranazionale, multietnico, laico e moderno, senza ridicoli nazionalismi medievali. Certe cose noi italiani non le sappiamo perché non ci vengono dette, ma Tito dopo la guerra ha offerto la cittadinanza a tutti gli italiani, in tutti gli altri paesi d'Europa le minoranze vennero espulse. Tito invece garantì a italiani, ungheresi, albanesi diritti linguistici, amministrativi e culturali. Non so se vi è mai capitato di andare a Koper/Capodistria, Umag/Umago, Portoroz/Portorose tra il 45 e l'89, sugli edifici pubblici c'erano entrambe le bandiere italiana e jugoslava. Al contrario, in Italia ancora oggi la minoranza slava nelle province di Trieste/Trst e Gorizia/Gorica non ha alcun diritto.
x Ivano
Venerdì, 22 Gennaio 2010 15:27:16
Antonio
Frattini non sa nemmeno cosa sono la Kraijna e la Slavonia, ignora totalmente l'esistenza di centinaia di migliaia di profughi. Fini e il suo partito sostenevano (anche economicamente) l'HDZ di Tudjman e l'SDZ di Jansa, mi pare la persona meno adatta ad occuparsi dei diritti delle minoranze. Inoltre ogni anno i militanti più giovani del suo partito "festeggiano" la distruzione della Casa della Cultura Slava, data alle fiamme a Trieste nel 1920. Semmai un ministro che si è sempre dimostrato competente delle questioni Balcaniche è Paolo Ferrero (tra l'altro è stato l'unico a mantenere una posizione dignitosa sul Kosovo, rifiutando il riconoscimento di ogni soluzione imposta unilateralmente, non condivisa e non rispettosa dei diritti delle minoranze).
x Nemanja
Venerdì, 22 Gennaio 2010 15:25:24
Manlio
Caro Nemanja ti stupirà sapere che anche io manderei l'esercito a Brcko in caso di secessione: magari non i caschi blu dell'ONU. Di quale referendum RS parli: quelli che ieri hanno massacrato i bosniaci alleandosi con i loro cugini (per non dire fratelli) ustasa adesso dovrebbero dire dove vogliono andare? Lo so io dove dovrebbero andare. La Bosnia è UNA ed è bogomila, cristiano eretica convertita all'Islam, per ragioni che tu non puoi non sapere. Nè serba nè croata nè tantomeno mussulmana. Chi conosce ed ama la storia dei Balcani sa che questa è la sola speranza per queste terre, il suo passato e il suo futuro. Il presente è merda. Gli infami che hanno fatto a pezzi la Bosnia non devono vincere: qualunque ne sia il costo.
per Antonio
Venerdì, 22 Gennaio 2010 14:35:59
Gianfranco
Vedi Antonio, non dico "vorrei" ma dico "voglio", tutti i nomi e cognomi di questi "presunti Italiani che abbiano partecipato al colpo di Stato", caso contrario Antonio, ti farò assistere da quanti miei legali vorrai, ne ho a volontà perché ho l'abitudine di ricordare "non dire falsa testimonianza", lo sai "che lo spergiuro è condannabile alle norme di legge" sì oppure no? Se tiri l'acqua dello scomparso Tudjman, sappi che costoro, fecero la loro storia come Mesic e Jasipovic, siete tutti personaggi "privi di idee", "siete persone con sole ideologie e niente altro", per dove saremmo provenuti scusa Antonio??? Via terra, via mare o via cielo??? "La tua dottrina Tudjmanjana che si prolungò fino al giorno d'oggi non seppe dare i frutti sperati", non per niente sapete vivere di sole "novità" soprattutto "quando le novità sono virtuali" e vuoi sapere perché? Perché "tutto ciò che gli scienziati seppero inventare, riuscirono ad inventare molti Secoli fà in sostanza di tutto, adesso dovremmo metterci in testa che nulla si crea, nulla si distrugge ma tutto si trasforma", le tue fantasie, accantonale per cortesia.
Sono d'accordissimo con te IVANO
Venerdì, 22 Gennaio 2010 13:32:04
Gianfranco
Sono completamente d'accordo con te IVANO, sono i Paesi che sbagliano e invece di dar credito alle voci popolari di valorizzare, di tutelare anche le zone della Serbia, dell'Austria e dell'Ungheria non danno più credito; scusa tanto caro IVANO ma allora, cos'è diventato questo credito? Solo in base ai soldi? Allora non ci resta che rassegnarci e dover pregare, non ti pare IVANO? Questo è un mondo che quando si comporta così, mi fà veramente schifo. Che vai pensando, cortesemente IVANO? Così, altro che progressi, faremo solo regressi, ne sono ancora sicuro. CIAO IVANO!!!
Tadic e i Socialisti
Venerdì, 22 Gennaio 2010 11:17:18
Tommaso
non è proprio corretto dire che Tadic teme i Socialisti, visto che proprio lui in Serbia è stato il promotore della storica riconciliazione nazionale tra i democratici ed il rinnovato Partito Socialista. Invece credo sia proccupato che ora proprio i socialisti possano sottrargli larga parte di elettorato.
caro Antonio
Giovedì, 21 Gennaio 2010 16:17:55
Ivano
sono completamente d'accordo con te. Stavo cercando di dare una risposta a Gianfranco, che me la aveva chiesto e per ciò ho fatto l'accento sulla minoranza italiana, ma ovviamente, vale per tutte le altre minoranze e/o etnie costituenti (o ex costituenti) della Croazia. Qui mi riferisco ai Serbi della Croazia e le loro terre natie: Kraina e alla Slavonia. Certo è che anche la Ue fa finta di non sapere e non vedere la situazione e va avanti con la integrazione della Croazia a tappe forzate. Ministro Frattini potrebbe essere la leva giusta e il portavoce dei diritti di varie minoranze della Croazia (e attraverso quella italiana), anche se a me personalmente sembra più adatto e preparato Fini.
per Ivano (2)
Giovedì, 21 Gennaio 2010 15:06:55
Gianfranco
Vedi Ivano, si parla troppo poco di minoranze nazionali all'estero in Italia, cosa veramente sconvolgente per non dir deprimente, solo l'Unione degli Istriani ne parla spesso e volentieri come l'A.N.V.G.D., vorrei tanto indagare su quella gente che cosa imparò, non penso che qualche Comunità Nazionale Italiana possa bastare per delle stupide chiacchiere, ci vorrebbe maggiormente "istruzione" e non "stupide chiacchiere", cosa che attualmente non succede disgraziatamente, che schifo a queste situazioni, (invece d'insegnare le origini sono di chi, come, dove, quando e perché), s'inventano "mondi ideologici" che non c'entrano niente con le loro tradizioni, lingua, usi e costumi, talvolta tradussero malamente anche ai cittadini non italiani ma che vuoi, adesso sono diventati "d'Originalità Italiana" ma "non d'Origine Italiana" pure da parte dei PRESIDENTI della REPUBBLICA ITALIANA, mi puoi cortesemente suggerire come poter risolvere (questo maledetto problema)? Che disagio caro IVANO! Attendendo una tua pronta risposta colgo l'occasione per salutarti. Cortesemente ti ringrazio. CIAO IVANO!
X MANLIO
Giovedì, 21 Gennaio 2010 14:56:08
Nemanja
concordo con te che Milosevic non era di sinistra anche se era a capo dei socialisti,ma non dirmi che Stipe Mesic sia uno di sinistra perchè NON lo è nemmeno lui....ha fatto dichiarazioni sia in merito alle Foibe sia in merito alla Serbia che non avevano fatto nemmeno diversi esponenti della destra croata,a cominciare da Sanader.la sai l ultima?Mesic 2 girni fa ha detto:"se fossi presidente io manderei l esercito in RS in caso di referendum"!!!!!! tutto questo nel 2010!!!!! se è moderato lui io sono il principe Carlo d Inghilterra....
per Ivano (1)
Giovedì, 21 Gennaio 2010 14:45:37
Gianfranco
I serbi mi sembrano essere più cauti caro Ivano, una minoranza (dovrebbe essere tutelata per dovere e non per piacere), cosa che attualmente viene a mancare, l'unica soluzione (secondo me sarebbe da fessi parlar di ricorrere ai fucili), l'unica alternativa (sarebbe di ricorrere ai mitra per dimostrare chi comanda che con una guerra, molto meglio un guerrone!!!) ma allora, perché il Parlamento Italiano non si preoccupa delle minoranze nazionali all'estero??? E' veramente vergognoso caro Ivano di ciò tu mi vada elencando; suppongo che anche la Slovenia debba salvaguardare le proprie minoranze Italiane ed Ungheresi, ergo sum, non è possibile vivere in questi modi, fanno imbestiare tutto il mondo questi tipi di Presidenti, guarda Tito che si fece giustizia da sé, annientando la minoranza, totalmente inopportuno, Tudjman e cosa fece??? Niente! E Mesic? Non vidi far altro che di male in peggio e questo secondo me sarà ininfluente come tutti gli altri; vacca miseria, certo che la REPUBBLICA ITALIANA dovrebbe darsi da fare ma ne parlano solo quì a Trieste come parli giusto tu Ivano, il resto? Non c'è nessunissimo tornaconto e se il conto non torna, cosa ci guadagneremmo in questa CARA ITALIA che collabora da sempre con gli (USA) ma non desidera affatto curarsi di sé stessa? La CROAZIA starebbe a mio avviso molto meglio estromessa dall'UE proprio perché cura delle minoranze al 100% non vi fù, povero me Ivano!
caro Ivano
Giovedì, 21 Gennaio 2010 14:27:10
Antonio
come dici tu, l'Italia e l'UE non si curarono di 1 milione di serbi di Croazia, anzi, li hanno massacrati spacciando quel massacro per guerra patriottica, e invece dovrebbero porre addirittura il veto per qualche migliaio di italiani perfettamente integrati nella società croata che godono già di molti benefici?! Siamo seri, se c'è un veto da porre sui diritti delle minoranze è soprattutto il rientro dei profughi serbi da mettere in primo piano, e se bisogna riconoscere delle autonomie in Croazia è alla Kraijna ed alla Slavonia in primo luogo.
per Gianfranco 2
Mercoledì, 20 Gennaio 2010 21:18:02
Ivano
A lungo andare, la soluzione potrebbe essere anche la Autonomia della Istria e della Dalmazia. Ci sono già tante Regioni a statuto speciale in Ue. Questo potrebbe permetterle di auto governarsi e auto organizzarsi. Certo è che il tentativo degli Serbi della Kraina di crearsi una Regione Autonoma (a suo tempo erano 30% della popolazione in Croazia, adesso sono solo 3% e occupavano quasi 1/3 del territorio croata) fu soffocato con sangue e forza sproporzionata (con l'aiuto degli USA) chiamandolo poi vigliaccamente la guerra per la patria. Tutta via, l'Italia deve imporsi e cercare di risolvere i problemi della minoranza italiana e degli esuli e i loro discendenti in quelle terre.
per Gianfranco 1
Mercoledì, 20 Gennaio 2010 21:14:47
Ivano
Sono italo-montenegrino e so perfettamente che i nuovi stati balcanici non se ne prendono cura per niente delle minoranze. Per la verità nella Slovenia e Croazia a dirittura si cercava di assimilarle o espellerle. Nelle politiche attuali, visto che ce il "Grande fratello" - Ue si danno un po' di "trucco" e si vogliono presentare come aperti a risolvere tutti gli problemi delle minoranze, incluso il bilinguismo. Però, di fatto sono sempre gli stessi di sempre. Per me Governo Italiano non fa molto, anzi, sembra che non faccia niente. Per la Slovenia è un po' tardi, perché già sta nella Ue, ma, dalla Croazia, visto il prossimo ingresso, lo Stato italiano dovrebbe mettere il veto, fino che non si risolvono i problemi della minoranza italiana in Croazia e la famosa questione degli esuli e i loro eredi (le proprietà e i diritti).
xNemanja
Mercoledì, 20 Gennaio 2010 15:20:41
Manlio
Devi essere un veggente! In effetti davanti a me in questo momento ho, non una fetta, ma un intero, eccellente, Gavrilovic. Nella mente invece porto il ricordo di quello che avvenne negli anni '90, in Slovenia, Croazia, Bosnia, Kosovo, ecc. Nel cuore la speranza di un superamento del passato e di una vittoria delle sinistre in tutta la regione. Desiderio che Tadic in questo momento non agevola.
x Martin
Martedì, 19 Gennaio 2010 21:46:15
Manlio
Si è stato ed è di sinistra, entro i limiti in cui poteva esserlo un croato quando a capo dei socialisti serbi c'era Milosevic. Ma, a proposito, Milosevivic era socialista?
non c'è niente che non va
Martedì, 19 Gennaio 2010 14:44:17
Martin
Uhm.. Ognuno qui ha diritto di esprimere il proprio parere. Invito a toni più moderati: prendiamo spunto da Josipovic! No? Saluti
Racan e Markovic
Martedì, 19 Gennaio 2010 14:15:10
Dino
d'accordissimo con Martin, in quanto a dignità oltre Racan ricorderei anche Markovic, che fu Presidente della SRH prima di diventare primo ministro della SFRJ.
X MANLIO
Martedì, 19 Gennaio 2010 12:58:09
Nemanja
Stipe Mesic accusa tutti tranne che i suoi...ha accusato l Italia x le foibe,la Serbia di essere l unica responsabile...ecc ecc.Boris Tadic si è scusato mille volte x i crimini di Milosevic anche se non li ha commessi lui in quanto a capo dell opposizione anti milosevicana,quindi penso che sia arrivata l ora di SMETTERE di comparare la Serbia di OGGI con quella di ieri,ai tempi di Milosevic.perchè sono 2 cose diverse.il cambiamento lo hanno ammesso i paesi di tutto il mondo(tranne Croazia e Albania)compresi gli Stati Uniti.dei cambiamenti POSITIVI in Serbia ne parlano ogni mese quotidiani come NY times,Fainancial times,El mundo,Le monde,Guardian...ecc ecc solo VOI con il vostro carico di risentimento anti serbo parlate ancora a caso e avete il salame davanti agli occhi.....
X anna la croata
Martedì, 19 Gennaio 2010 12:48:54
Nemanja
Anna prima ti consiglio qualche lezione di lingua italiana e poi vieni a parlare....che c entra tutto questo con l ideologia anti-serba di Stipe Mesic?la tua frase dimostra che vieni da Split(spalato) o Zadar,le parti di Ante Gotovina e Ante Pavelic....
per Anna e Manlio
Lunedì, 18 Gennaio 2010 23:19:31
Martin
Anna: non mi pare proprio sia così. Ad ogni modo, qui ognuno può scrivere quello che gli pare, anche tu, che sia croata, curda o vietnamita. Manlio: Mesic era dunque di sinistra? Mi è nuovo... E poi tutta quella dignità e lucidità, non so... il compianto Racan, forse, di cui tutti paiono essersi dimenticati. Ecco, lui sì (ed era anche di sinistra!).
presidente croato
Domenica, 17 Gennaio 2010 15:13:53
Anna
hmmm mi sembra tutti i commenti hanno scrito i Serbi... mi sembra che qualcuno vuole di nuovo vecchia tortura e sogna di controlare tutte le paese balcaniche...
x Ivano (Secondo me non cambierà niente!!!)
Sabato, 16 Gennaio 2010 13:50:09
Gianfranco
Vedi Ivano, non ci si può regolare in base a quello che dice e non solo Tudjman, Mesic o Josipovic perché la loro storia è molto lontana e la mentalità, pure; non conoscono il diritto di rispetto, sanno avere ma non sanno dare, uguale alla Slovenia come alla Bosnia ed Erzegovina, conoscono un modo di voler fregar l'ITALIA perché sennò non potranno più tutelare la minoranza, vedi pure quella ungherese e capirai Ivano, questo è il modo di isolamento totale, mi dispiace per il Presidente della Giunta Esecutiva UI (Unione Italiana) Maurizio Tremul ma se non vuoi spendere, sappi almeno curarti le ferite da solo ed invece vorrebbero che l'ITALIA garantisse per loro "quando cercarono l'unilinguismo e non il bilinguismo" ma allora, a che gioco giochiamo? "Il bilinguismo dovrebbe essere tutelato per dovere e non per piacere", niente bilinguismo comporta niente soldi, questo varrà per la Slovenia come per la Croazia, i presidenti eletti dal popolo fino al giorno d'oggi erano tutti "dei perfetti dittatori", altro che storie, questa è l'unica cosa che vadano pensando Bosnia ed Erzegovina, Croazia e Slovenia e nessuno di loro dovrebbe meritare d'entrare in UE, mai!!!!!!!!!!!!!!! Caro Ivano, attendendo cortesemente una tua risposta, colgo l'occasione per salutarti perché solo la Serbia ed il Montenegro seppero cambiar di bene in meglio, il resto vedi da te.
ma va la!
Venerdì, 15 Gennaio 2010 22:00:23
Manlio
A me la posizione di Tadic appare pretestuosa. La storia dell'assassino graziato non è simpatica ma non è infrequente nel mondo e non mi pare uno strumento valido per giudicare un presidente come Mesic che ha attraversato, sempre con dignità e lucidità, momenti difficilissimi. Basta pensare a come si sono comportati Milosevic, Tudjman e molti altri politici jugoslavi negli ultimi vent'anni. Mi sembra invece che Tadic tema una Croazia di sinistra più di qualunque altra cosa e allora ... ogni scusa è buona. D'altronde la Serbia come catalizzatore di un nuovo processo riaggregativo io continuo a non vedercela. Ancora oggi per me e, credo, per tanti altri non è facile dimenticare come usarono l'esercito federale da Borovo Selo in avanti.
federazione dei 2 partiti
Venerdì, 15 Gennaio 2010 15:00:06
Martino
Sarebbe bello se il partito di Josipovic e quello di Tadic, che hanno interessi e politiche comuni, si unissero in una federazione sovranazionale. Sarebbe un bel passo avanti per tutti i Balcani occidentali.
ma quale fine della storia...
Venerdì, 15 Gennaio 2010 13:37:21
Lidia campagnano
"ci sono più cose tra cielo e terra...
fiducia?!?
Giovedì, 14 Gennaio 2010 17:40:48
Ivano
Il nuovo presidente croata I. Josipovic se lo deve ancora guadagnare tutto. Potrebbe veramente prendere esempio da B. Tadic. La Serbia e la Croazia sono i due più grandi e più numerosi paesi balcanici. Aggiungo! Da loro dipende la vera pacificazione e la pace duratura nei Balkani in quanto due treni motrici politico-economici della zona. Per arrivare a questo, ce bisogno che anche il Josipovic spinga molto nel far uscire le verità sulle guerre civili, eccidi, barbarie anche della parte croata negli ultimi 20 anni. Tadic, Serbo, poco a poco lo sta facendo con il suo parlamento e con il suo popolo. A mio avviso, subentrerà periodo di pace e di reciproco rispetto nei Balkani, se riusciranno riscrivere INSIEME capitoli vergognosi di recente e lontana storia. Qui posso allargare il pensiero anche agli altri: Bosniaci (Musulmani, Serbi e Croati), Sloveni, Montenegrini, Mecedoni e Albanesi.
........
Giovedì, 14 Gennaio 2010 12:38:13
Nemanja
non c e bisogno che io aggiunga altro a quello già detto da Martin,Mesic ha fatto una delle peggiori uscite di scena che potesse mai aver fatto,semplicemente vergognoso,spero che la bambina UCCISA gli rimanga nella mente e lo tormenti fino alla fine dei suoi giorni.scusate lo sfogo,ma non avevo alternative.
auspici...
Giovedì, 14 Gennaio 2010 02:48:25
Martin
Mesic esce di scena nel modo più goffo e deplorevole. Dopo qualche anno di atteggiamenti diplomatici quantomeno dignitosi, decide di guastare tutto (masochisticamente?), graziando Sinisa Rimac, l'assassino di un'intera famiglia serba a Zagabria (bambina compresa). Poco dopo si reca in visita in Kosovo, canta inni, bacia bandiere. Data prescelta: il giorno del natale serbo-ortodosso (non gli hanno consentito questa seconda beffa, ci è andato il giorno dopo). Forti critiche anche da personalità croate. Speriamo che questo finale farsesco rappresenti la fine di una stagione di cecità e fanatismi! E speriamo che questo Josipovic, come democratico e pacificatore, sia all'altezza di Tadic.
meriti
Mercoledì, 13 Gennaio 2010 21:34:16
corallo nero
Grandi meriti il comunismo ,ma le risorse per la pappa venivano dall'estero
x Manlio
Martedì, 12 Gennaio 2010 17:06:35
Gianfranco
Infatti caro Manlio, questa regola varrebbe per il mondo, sbaglio? Qualcosa di giusto ogni tanto, finalmente! Ciao Manlio!
comunista ed agnostico
Martedì, 12 Gennaio 2010 16:56:14
guido sartorio
Slovenia e Croazia Paesi emergenti nei Balcani sono stati per molti anni governati da Comunisti. Credo che il comunismo tanto deprecato da personaggi di spicco italiani abbia avuto un grande merito, quello di aver dato importanza primaria all'istruzione obbligatoria, alla cultura, alla scienza, all'arte.Ed i Croati di oggi hanno avuto i mezzi culturali per apprezzare un uomo colto al di sopra di credi religiosi non certo indispensabili per la convivenza pacifica.Ivo Josipovic ritengo che saprà ripulire i nostri vicini europei da residui di nostalgie fanatiche che hanno devastato i Balcani anche col mefitico buon esempio e complicità dei nostri padri fascisti ed invasori.
E' questo il punto!
Martedì, 12 Gennaio 2010 14:57:52
Manlio
"Patriota non è colui che si batte più forte l'eroico petto croato o che sventola più velocemente la bandiera. Patriota è chi esegue con diligenza il proprio lavoro e paga le tasse. Colui che con la creatività e le innovazioni contribuisce al progresso della Croazia. Patriota è quell'imprenditore che paga i lavoratori, paga le tasse e crea nuovi posti di lavoro", spiega così Josipović cosa, fra il resto, intende per "nuova giustizia"." ... non vale solo per la Croazia.
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Per Guido Sartorio
Lunedì, 12 Aprile 2010 09:30:23
Ratko Mladic