Home / aree / Croazia / Garage Osijek

Commenti

per Arkbobo

Personalmente non ho commentato perchè non ritenevo ci fosse molto da aggiungere.
Si sa che proprio a Osijek lo scontro tra Croati e Serbi raggiunse uno stadio irreversibile. Borovo Selo, la stessa Osijek (che ebbe 2500 morti), Vukovar e tante altre cittadine e paesi che pagarono un prezzo altissimo anche a causa delle aberrazioni della Difesa Territoriale Croata, politicamente erano in mano all'estrema destra. Altrove la situazione politica era diversa (Istria, Dalmazia, Pannonia) e l'esito fu molto o abbastanza diverso. La Slavonia, un tempo florida, paga tuttora un prezzo altissimo per gli errori dei propri politici ed è tempo che le cose cambino. Il regno di Glavas è terminato perchè ha generato una situazione sterile, anche se in quella regione, probabilmente, molti continueranno a considerlo positivamente, perchè le guerre, soprattutto quelle molto cruente, alterano la percezione della realtà e imbambolano la coscienza.

strano

Strano che nessuno commenti questo articolo...
Notizie del genere potrebbero far cambiare le opinioni "preconfezionate" che molti hanno sui tragici eventi degli anni '90. Per me vale sempre la regola che se non ci sono colpe da entrambe le parti, difficilmente si arriva a situazioni del genere.

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto