Home / aree / Croazia / Drago Hedl: miglior giornalista dell'anno

Commenti

W Matilde!

Sono andato a farmi il bagno a Makarska e mentre mi mangiavo dell'ottimo prosciutto dalmato mi sono concentrato sulla statua a Tudjman che mi stava a pochi metri (come ci stava male). Mi sei venuto in mente e ho pensato: sarà a Nizza a mangiarsi le ostriche! Il giorno seguente ho deciso di visitare Imotski. Mia moglie era terrorizzata nel vedere tutti quei "tabelloni", alla fine però ha dovuto ammettere che è comunque un bell'uomo.
Le ho risposto: appena torniamo nella nostra bellissima Italia ti porto a Canossa a mangiare il prosciutto di Parma. Va mo là!

x Manlio

Come lo struzzo, mette la testa nella sabbia!
Ma fatti un giro e un bagno, in Dalmazia, noterai quanto è malato il nazionalismo croato! Se non vedi QUEI tabelloni e "tabelloni", vuol dire che hai gli "occhi tappezzati di prosciutto - dalmato"!

Grande!

Sono felice del riconoscimento giustissimo ricevuto da Drago Hedl. Il suoi articoli sono sempre tra i più interessanti tra quelli che trovo sul sito, anche se difficili da commentare anche per l'ampiezza e la profondità con cui affronta gli argomenti. Sono convinto che il suo lavoro riuscirà a rivelarsi fondamentale sotto diversi aspetti e non ultimo quello di portare allo sviluppo di una buona opinione pubblica in Croazia, elemento fondamentale di ogni democrazia. Come ho già detto in altre occasioni l'unica cosa che non condivido del giornalismo di Hedl è la tendenza a descrivere fenomeni di costume tipici purtroppo di tutte le società europee (violenza negli stadi, teste rasate, ecc) come aspetti specifici della società croata: Dà una immagine ingiusta dei croati che rischia di frenare l'apertura di tale opinione pubblica verso le altre nazioni europee. Questo astio è pienamente comprensibile quando si è al corrente delle persecuzioni subite ma la statura da lui raggiunta dovrebbe consentirgli di andare ben oltre certi meschini.

complimenti

Complimenti al giornalista.

Profonda tristezza mi viene a leggere ogni volta dei voltafaccia croati che rinnegano il loro passato e incriminano chi li ha resi indipendenti...

non sono pro-croati, ma un po' di patriottismo potrebbero manifestarlo. Evidentemente l'UE fa comodo anche, purtroppo, a loro.

Acciecati...

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