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Commenti

per Carlo

Grazie delle informazioni, molto interessanti. E anche incoraggianti direi. Speriamo che la UE tenga duro e non ceda sulle richieste di riconoscimento di tutte quelle "lingue", continuando a riconoscere solo il serbocroato

per Mirela

Certo che c'eravate anche voi, e infatti io non ce l'ho con tutti voi. Mi dispiace solo dover prendere atto del fatto che tra di voi (non parliamo poi degli albanesi!), a differenza dei serbi, c'è pochissima gente disposta a fare autocritica. C'è pochissima gente disposta ad ammettere che nonno Alija era un delinquente come Franjo e Slobo. C'è pochissima gente disposta ad ammettere che anche a nome dei musulmani sono stati commessi dei crimini mostruosi e di cui vergognarsi profondamente. Mi pare che tu Mirela, sia una di quei pochi, se non ricordo male. Se è così, la cosa ti rende onore e non ho problemi ad accoglierti e a tenderti la mano con forza, perchè rimango comunque convinto che la colpa principale nella nostra tragedia l'abbiano avuta i grandi manovratori esterni. Ma non rivolgo neppure lo sguardo a chi nega i crimini commessi dalla propria parte. Vale per noi come per voi. Vale per i serbi come per gli albanesi. Per tutti, cara Mirela.

x riccardo

uno dei capitoli dei negoziati di adesione della Croazia alla UE riguarda la lingua: l'UE riconosce giustamente solo il serbocroato (più lo sloveno e il macedone), per Bruxelles e Strasburgo serbo, croato, bosniaco e montenegrino non esistono come lingue, semmai come dialetti della stessa lingua. La Croazia pretende il riconoscimento del croato (?), se ciò venisse concesso la UE sarà costretta a riconoscere un domani anche serbo (?), bosniaco (?) e montenegrino (??). La UE oggi spende 2/3 del bilancio per interpreti, qualora dovessero entrare le Repubbliche Yugoslave con le lingue singolarmente riconosciute le spese per interpreti salirebbero a dismisura e ci ritroveremmo a pagare interpreti dal serbo al croato (!), dal serbo al montenegrino (!!) e così via... Speriamo la UE stavolta non ceda e continui a riconoscere solo la lingua serbocroata!

HZ apri gli occhi

HZ io sono serbo e ti do un consiglio...non generalizzare! I croati che vogliono la pace, i croati che sono contro questo sistema di banchieri corrotti e di governi al servizio delle multinazionali (come js) sono e devono essere considerati nostri fratelli. Non dobbiamo distogliere l'attenzione dal vero punto cruciale, la geopolitica e la direzione nella quale sta andando il mondo. Anzi ti diro' di piu, anche gli americani che non appoggiano la politica imperialista del loro paese sono nostri fratelli. I nostri nemici invece sono le credenze feudali come le tue per le quali esistono popoli superiori od inferiori, popoli buoni o malvagi. E' anche grazie a queste stupide idee che siamo arrivati a questo punto.

x JS

Js, Js...caschi sempre lì! "I miei fratelli serbi", "la pace con i miei fratelli serbi" ecc... Vorrei ricordare a te, convinto jugoslavo, che nella Ju c'erano anche i musulmani. Eh, sì. Di loro non parli mai però. O meglio, ne parli solo per accusarli (ricordo perfettamente alcune nostre discussioni!). E poi, scusate, che ruolo si prendono oggi la Croazia e la Serbia??? Vi prego soltanto di non innalzarle a nazioni democratiche, che riporteranno la pace nella ex Ju! Tutto, ma non questo! Non riesco a sopportare che chi ieri mi parlava di Grande Serbia e Grande Croazia venga oggi a parlarmi di democrazia, impastandosi la bocca di principi di cui non conoscono nemmeno il significato! E tutto questo solo perchè sono cambiate le carte in tavola. Ma concedendo che ciò che dicono sia anche vero a livello teorico, mi può qualcuno spiegare in che modo si traduce sul piano pratico???

in che lingua il summit?

volevo sapere se possibile, dall'autore o da chi ne sia a conoscenza, se per questi vertici vale sempre la ridicola usanza per cui le delegazioni serbe, croate etc vanno a questi vertici con "l'interprete", che la burocrazia diplomatica probabilmente impone...
iniziare a pensionare questi "interpreti" potrebbe essere un altro passo sulla strada dell'integrazione, oltre a evitare di coprirsi di ridicolo.
Grazie

non generalizzare!

HZ!
Il tuo errore, come quello di tantissimi altri è generalizzare!
Se si continua a fare così e cioè dire che la Croazia è Ustasa, la Serbia Cetnica, l'Italia Fascista ecc. ecc. la pacificazione sarà impossibile.
Non bisogna mai dimenticare il passato, ma anche saper distinguere tra un popolo intero ed una parte, puranche ampia della popolazione, che si è, per un periodo, identificata in valori criminali (molto spesso a causa della propaganda di pochi).
Bisogna ripartire da quello che c'è di buono in Croazia e Serbia. Analizzare il passato con serenità e andare avanti in pace. Il paragone con Francia e Germania mi piace. Sarebbe bello vedere Croazia e Serbia allearsi per divenire il motore dello sviluppo nei Balcani!

per HZ

Mi ero riproposto di non risponderti a causa del tuo tono pregiudizialmente anti-croato, ma visto che mi chiami in causa per l'ennesima volta... Io non so cosa dirti, caro HZ, sono un croato nato a Travnik, convintamente jugoslavo e panslavo, sostenitore della solidarietà tra i popoli slavi contro l'ingerenza delle potenze straniere che vogliono usarci come carne da macello per i loro scopi, profondamente orgoglioso della mia identità croata che viene comunque dopo l'identità "madre" derivata dalla cultura slava e balcanica. Io sono prima di tutto uno slavo, poi sono un croato, poi sono un europeo. Non sarò mai un "euro-atlantico". Mai! Europeo e basta. Il fatto che in Croazia ci sia molta gente che crede che il mondo sia solo ed esclusivamente la Croazia, non ti autorizza a deridermi o comunque a mancarmi di rispetto soltanto perchè ho avuto la "sfortuna" (sfortuna dal tuo punto di vista, ovviamente!) di nascere croato. Mi spiace per te, se non riesci ad accettare che un croato possa vedere nei serbi dei fratelli e si senta in dovere di difenderli quando subiscono delle terribili ingiustizie come quella recente del Kosovo. Mi spiace per te HZ, ma io sono nato croato, resterò sempre croato e morirò croato. Io voglio la pace tra noi e i serbi, la pace vera! Perchè se non creiamo la pace tra di noi, non ci sarà mai pace neppure per l'intera penisola balcanica!

chiarificazione totale ed assoluta

Concordo con js e Manlio. Però, come si fa a portare la Serbia in tribunale penale per il genocidio e poi pretendere l'amicizia? Comunque, sono proprio contenta se andrà in porto, così finalmente ci possiamo chiarire e pane al pane vino al vino. Nei Balcani non ci possono essere le ipocrisie. Ci si deve chiarire fino in fondo, per quanto crudele òpossa sembrare. Solo dopo ci si può gradare nelle pupille degli occhi riconoscendosi l'uno nell'altro, diverso ma uguale, sopratutto nel male. E si può andare avanti senza rancori, legeri ma consapevoli del peso del passato dal quale ci si può guarire.

modera i termini

HZ modera i toni... nn puoi accusare un intera nazione di sciovinismo...

Croazia sciovinista

Caro Js, chi sei? Sei senz'altro una mosca bianca, perchè la stragrande maggioranza dei tuoi simili - mosche nere come gli ustascia - la pensano in modo diametralmente opposto da te. Cerca di fare un piccolo sforzo e documentati un attimino su come vengono trattati quei pochi sfigati serbi - oserei chiamarli eroi - che hanno avuto l'ardire di rientrare nei territori già etnicamente serbi - come la Krajina - convinti nel pluralismo etnico della nuova Croazia. Ma quale pluralismo! La Croazia è sempre stata e sarà una nazione sciovinista.
Non raccontiamo baggianate!
Facciamo tutti una bella ripassata in storia.
Ci accorgeremo - a tacer d'altro - che 750.000 serbi sono stati massacrati dai democratici croati, mossi da pluralismo etnico.

Chiudere un'era

Il riconoscimento dei diritti di cittadinanza opposti a quelli di appartenenza etnica è da sempre il fulcro della questione. Non basta che a parlarne siano i presidenti dei due stati occorrerebbe far qualcosa per diffondere questa cultura tra i popoli. La strada è sicuramente quella dell'integrazione europea ma sarebbe meglio che l'ingresso avvenisse assieme a Serbia e Bosnia si eviterebbero altre storie patetiche come quella attuale con la Slovenia. Con i parametri di Maastrich era impossibile ... con la crisi attuale ... chissà.

Per js

Cao Js, chi sei? Sei senz'altro una mosca bianca, perchè la stragrande maggioranza dei tuoi simili - mosche nere come gli ustascia - la pensano in modo diametralmente opposto da te.
Cerca di fare un piccolo sforzo e documentati un attimino su come vengono trattati quei pochi sfigati - oserei chiamarli eroi - che hanno avuto l'ardire di rientrare nei territori già etnicamente serbi - come la Krajina - convinti nel pluralismo etnico della nuova Croazia.
Ma quale pluralismo!
La Croazia è sempre stata e sarà una nazione sciovinista!

concordo con Radimiro

Io sono croato, e la cosa che mi auguro maggiormente e per la quale mi batto da sempre è una riconciliazione vera e duratura tra noi e i serbi. Per questo penso che il governo croato dovrebbe revocare al più presto il riconoscimento del Kosovo e adoperarsi di più per consentire il rientro dei profughi serbi in Krajina, qualora essi lo vorranno. I serbi sono e saranno sempre i miei fratelli.

Par condicio.

A me che ci sia una normalizzazione dei rapporti puo' star bene. La parte serba deve insistere maggiormente sul fatto che entrambi i paesi debbano rispettare l'integrita' territoriale altrui e non solo uno di essi. Quindi la Croazia, per avere buoni rapporti con la Serbia, dovrebbe rivedere la sua posizione sul Kosovo. Questo discorso vale ovviamente anche per tutti quei paesi che intendono intraprendere relazioni amichevoli con il piu' popoloso paese dell'ex Jugoslavia.

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