Home / aree / Croazia / Bombe e inquietudine a Vukovar

Commenti

Dalmacija

Caro Dalmazia,
non ci ho capito nulla!
Ma è mai possibile che voi slavi non vi fate mai capire: in particolare usate delle espressioni che qualche volta significano, addirittura, esattamente l'opposto di quello che volete dire.
Comunque sia, saluti cari a tuti voi ma non fare come bosna che non vano acordo tra loro perche serba croata voliono tera fiume: se così Italia chi mangia piu due volte giorno!
Altro che crisi quarta setimana senza dinar: se magnerebe solo pane polenta quando cè.

?!

Quando si menano due persone in Italia (ormai multietnica), si menano le persone o italiani e marochini, italiani e slavi, italiani e tedeschi.
Qando in Italia fano gli atentati (e sono tanti) sono democrazia e libertà o qualche cosa altro.
Per piacere. Quando si menano i ragazini, si menano e basta, non esagerate che non serve a niene, solo seminare odio.
Caro Hedl spero che parli Italiano e ti rendi conto dove porta la liberta di stampa.
A qando scontro in Italia tra destra e sinistra.

Grande Croazia

Pincopallino balcanico ha centrato il problema.
La Grande Croazia rimane il sogno della stragrande maggioranza dei croati.
Peccato che a farne le spese siano popolazioni non croate che abitano ab immemorabile dei territori formalmente appartenenti allo Stato croato.
E' ora che la comunità internazionale si renda conto di ciò, con tutte le conseguenze del caso, ed in primis con la non ammissione nel consesso europeo di uno Stato che di fatto tollera, se non addirittura protegge questo sanguinario antistorico sciovinismo.

"O con le belle o...

"O con le belle o con le brutte" la "pulizia" viene continuata;
"Bombe nel paese di Gotovina, se verrà processato".
Sapete qualcosa di Tenje, cittadina vicino a Osijek, con prevalenza serba, sulla "frontiera" tra i serbi e croati?. Beh, la popolazione serba sta scomparendo. Si era arrivati che i bambini serbi dovessero andare a scuola in un altro villaggio. I giovani se ne vanno, in Serbia o all'estero. Rimangono soltanto i vecchi e dopo che "se ne vanno" anche loro, le case vengono vendute.

Yugoslavija

Dice Manlio Bastoni: "le scelte globali a livello europeo non sono adeguate".
E' stata scoperta l'acqua calda!
Nessuno ha capito o, come ritengo io, tutti hanno finto di non capire che - purtroppo - la tragedia iugoslava (perchè di tragedia si tratta, inutile nascondercelo) si risolve solo ed unicamente con una separazione delle nazioni sulla base di confini il più possibile coincidenti con gli insediamenti storici delle varie etnie.
Lo so che è una impresa titanica, ma non c'è altra via di uscita.
Il cercare ad ogni costo di trovare soluzioni che comportino la coesistenza tra le etnie costituisce una inutile perdita di tempo e di denaro, ed è impresa destinata ineluttabilmente al fallimento: il che, oltretutto, aggraverà ulteriormente la già drammatica situazione.

La cruna dell'ago

E' difficile dire se dietro questi fatti vi sia l'estrema destra serba o quella croata. Con cautela, si potrebbe dire che probabilmente che vi è l'estrema destra tout-court.
Quell'estrema destra che in Serbia trova terreno di crescita nella collusione con settori del governo nazionale e in Croazia si alimenta con l'isolamento internazionale. Evidentemente le scelte globali a livello europeo non sono adeguate. Nè l'isolamento di un intero paese che non si riconosce nella ricostruzione storica del TPJ nè la debolezza verso certo revisionismo per altro verso sono scelte che vanno nella direzione giusta. E altri innocenti ricominciano a muorire. Grazie Europa.

croazia

Mi sa che gli sciovinisti croati stiano accelerando i piani per una definitiva "normalizzazione" di tutti i territori già abitati - da sempre - da non croati.
Speriamo che l'Unione europea finalmente si accorga di tutto ciò e freni il nazionalismo esasperato dei croati.

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