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Commenti

mah

dal tenore medio dei commenti mi chiedo davvero come si possa pretendere i governi di slo e hr risolvano la questione..siamo davvero convinti che i potenti siano peggio di noi non potenti? dai commenti che leggo..mah
E c'è chi è convinto che i balcanici siano peggio degli euroccidentali?
CHE SIGNIFICATO HA LA SOVRANITA'? che chi vince le guerre domina.
TERRE SLOVENE, ITALIANE, CROATE..MA PER FAVORE! QUANDO ENTREREMO VERAMENTE NEL 21esimo SECOLO???
In autaut OLI REHN fa della facile ironia..facile far partire il conto dal '45..dopo la follia di Hitler (..la vergogna inconscia di Vichy) e soprattutto dopo che USA e URSS sono le nuove superpotenze, declassando Francia e Germania al rango di nani..facciamo partire il conteggio da prima, anche poco, solo una trentina d'anni..dov'è la superiorità euroccidentale??
L'allargamento UE un errore?? NO. Il pettine che svela i nodi dei gretti e patetici nazionalismi dei governi euroccidentali che hanno costruito un UE inferiore (come potere) ad essi.

l'istria tra mito e realtà

l'Istria era prevalentemente italiana?! e questa dove l'avete letta, sul sito di Forza Nuova? La COSTA istriana era veneta fino al 1799, l'Istria apperteneva agli slavi sudditi degli Asburgo, dopo il 1799 anche la costa istriana è andata a far parte della corona Asburgica. Nessuna prevalenza italiana, né dal punto di vista storico né tantomeno da quello demografico, essendo la totalità dell'Istria abitata prevalentemente da slavi, italiani, con minoranze germaniche. Semmai l'Istria è una regione Europea, dove tre popoli, italiano, yugoslavo e tedesco, hanno sempre vissuto in pace, almeno fino all'arrivo del fascismo. Siccome la conquista la conquista manu militari di un territorio costituisce, piaccia o no, le premesse del diritto (si, aveva ragione Tito), il diritto sull'Istria ce l'ha la Jugoslavia, anzi, già è un miracolo se l'Italia ha mantenuto Trieste viste porcate e genocidi compiuti dai fascisti lì attorno. Sig. Pasini, visto che è pattriottico, le ricordo che se dopo l'8/9/43 l'Italia tutta si fosse riconosciuta nella Resistenza invece di fare la Rep. di Salò, l'Italia sarebbe stata al tavolo dei vincitori affianco ai nostri cugini francesi e yugoslavi, e l'Istria oggi forse sarebbe italiana. Le scelte sbagliate si pagano. E pensare che al governo c'è qui equipara (o tenta) i repubblichini ai partigiani...

danijel x Pasini e Jasmina

Cara Jasmina, non voglio assolutamente entrare in nessuna polemica con te. Ho parlato di sovranità croata in Istria riferita al dopoguerra '91-'95, anche se, a dire il vero, persino al tempo della Jugoslavija la Croazia era una repubblica, seppur all'interno di uno stato federale, con tanto di sovranità "limitata" nei propri confini.
Per il sig. Gianluca Pasini, invece, dico che la mia era una provocazione nei suoi confronti. Perchè siccome la reputo molto intelligente, e conseguentemente ho molta stima per lei, mi sono sorpreso a leggere un suo commento tanto apertamente nazionalista. Lei parla giustamente della necessità di riconciliazione o riavvicinamento tra I Slo Cro, poi però ricade nell'errore nazionalistico di non porgere la mano all'altro. Con il fatto di sminuire gli orrori fascisti, di capovolgere i ruoli della seconda guerra mondiale, di guardare solo le colpe altrui, senza fare l'autocritica, induce l'altra parte a ragionare allo stesso modo suo. E' certo che così non ci sarà mai la riconciliazione vera. E si ricordi che i tempi sono cambiati, in quei luoghi oramai da decenni abitano popolazioni diverse da quelle che l'hanno abitato in passato. E questo è un fatto rilevante quando si fanno certe osservazioni o certe riflessioni. Credo di essere stato chiaro. Saluti

Ai ferri corti

Brava Jasmina! Ha ragione da vendere!

le cose degli altri si regalano invece...

In una cosa però i due stati parlano ad unisono: regalare la terra degli altri generosamente! La precipitazione di riconoscere il Kosovo indipendente affondando il coltello nella schiena della Serbia è stata come ci si aspettava! Il 15% del territorio serbo è giusto e legittimo mentre loro si scannano per pochi kilometri quadrati, ma che bravi...

x daniel

Scusi Daniel, quando dice "sovranità croata", mi può per cortesia specificare tale periodo storico? Cioè, quando è che la Croazia è stata sovrana, ho un vuoto di memoria...?

Ai ferri corti

Gentile Danijel,
Lei scrive:
"veramente i documenti storici gridano che per molti più anni l'Istria è stata sotto la sovranità croata che italiana. Si faccia cortesemente un conto degli anni". Ebbene, il Dodecanneso è stato quasi trecento anni sotto il dominio turco e solo dal 1947 appartiene alla Grecia. Forse che solo per questo non dovrebbe appartenere alla sua nazione madre, che è, per l'appunto, la Grecia?
"Per quanto riguarda invece i popoli vari che l'hanno abitata, credo che i crimini italiani echeggiano su tutti. Insieme alle conseguenze che hanno portato". Ancora una volta si confondono la situazione etnica e la sciagurata politica mussoliniana.
"la storia può gridare quello che le pare, perchè è la realtà presente e futura che conta. E la realtà è che, giustamente, quei territori rimarranno per sempre nostri". Che vuol dire quest'espressione che, non me ne voglia, denota un non profondo senso della storia e l'ignoranza della storiografia (scrivere di storia sulla base dei documenti)? Vuol dire che aveva ragione Tito a dire - a un dipresso - che la conquista manu militari di un territorio costituisce, per i 9/10, le premesse del diritto? Certo, nessuno in Italia vagheggia guerre di redenzione. Ma la riconciliazione fra I-Slo-Hr deve passare per il riconoscimento di uno sconvolgimento etnico di un territorio che tantissimo, tantissimo, tantissimo aveva di Italiano (p. es. il riformatore sloveno Primoz Trubar non dové la sua formazione a Pier Paolo Vergerio?).

Ai ferri corti

Più rileggo l'articolo e più mi stupisco. Come è possibile che due nazioni, con un certo qual grado di reciproca affinità, che hanno condiviso storia e vicende belliche rovinino in così breve tempo (fomentate dai politici?) il percorso fatto insieme. Io sono sì patriottico, ma troverei assurdo, insensato ingaggiare un conflitto del genere, per es., con la nostra nazione sorella, la Francia, i legami reciproci con la quale renderebbero ridicoli contenziosi simili. E pensare che la stessa Francia qualcosa della strage di Ustica lo saprebbe. Forse il caccia che colpì il DC9 Itavia era decollato da Solenzara...
Cordialmente,

......

veramente i documenti storici gridano che per molti più anni l'Istria è stata sotto la sovranità croata che italiana. Si faccia cortesemente un conto degli anni. Per quanto riguarda invece i popoli vari che l'hanno abitata, credo che i crimini italiani echeggiano su tutti. Insieme alle conseguenze che hanno portato. E poi, sig.Pasini, la storia può gridare quello che le pare, perchè è la realtà presente e futura che conta. E la realtà è che, giustamente, quei territori rimarranno per sempre nostri, si metta pure il cuore in pace. Mi dispiace per lei.

antiche sere

tattato di osimo propedeutico alla guerra balcanica e conseguente frantumazione jugoslavija,senza la prospettiva dell'accesso al mare la slovenija sarebbe stata al suo posto,nel resto della penisola la situazione non è ancora decantata

E quindi?

Cari HZ e Pasini, ok, l'Istria fino a sessant'anni fa era prevalemtemente italiana. Tutti d'accordo. Dunque??? Oggi lì ci sono ancora popolazioni che si richiamano all'Italia e si definiscono italiane, infatti ci sono le scuole italiane (che l'Italia non sostiene a sufficienza) programmi culturali (idem come sopra) la Dante Alighieri ecc. Ci sono anche popolazioni Slovene in Italia. Anche popolazioni tedesche (assistite meglio delle comunità italiane all'estero, secondo me). E perciò? Non capisco quale sia la risultante logica dei vostri post, pardon ma non mi appare in tutta la sua evidenza. Potreste spiegarmi dove vorreste andare a parare con i vostri post, in un articolo su stupide ma legittime contese territoriali tra Croazia e Slovenia?

per gianluca pasini

Mi spiace se ha frainteso, ma con HZ ho già avuto modo di discutere approfonditamente sull'argomento nel forum dell'articolo "Aut Aut". La invito a leggere la mia opinione in dettaglio nel suddetto forum, sperando che non vi siano ulteriori equivoci. Saluti.

Per js e Pasini

Non c'è niente da fare!
Il nostro js non è tagliato per la consultazione dei documenti storici; probabilmente è tagliato per i documenti propagandistici dell'epoca di Tito, quando Costui diceva: il nostro non diamo, l'altrui non vogliamo!
Ma il nostro e l'altrui lo stabiliva Lui sulla sola base delle mire annessionistiche dei croati e degli sloveni, non certo della documentazione storica (che probabilmente conosceva, diamone atto).

Ai ferri corti

Gentile jz,
no questa volta non sono d'accordo con Lei. Lei non può banalizzare le cose, buttarle così in vacca, come si dice in Emilia, dicendo 'non siamo più all'epoca di Mussolini'. Che diavolo vuol dire? Mussolini o no, l'Istria era prevalentemente italiana. Lo gridano i documenti storici, che Lei dovrebbe aver la pazienza di compulsare. La vergognosa politica di Mussolini, checché se ne pensi, è fuori discussione. Cordialmente,

cambia disco, HZ

Siamo nel 2008, non al tempo di Mussolini. Per fortuna.

relazioni

secondo me è sbagliato usare le pressioni politiche sull adesione alla UE quando propio la UE significa nn piu confini sia di mare che di terra e neanche confini per il comercio, pero è anche giusto stabilire definitivamente questi confini prima ad ogni adesione. La proposta francese cmq era buona adesso vediamo.

GROTTESCO!

E'semplicemente GROTTESCO che due Stati si accapiglino per delle terre (in Istria) che da sempre (ovviamente prima del Trattato di pace del 1947 e soprattutto prima della feroce pulizia etnica contro gli italiani) furono abitate da popolazioni non slave e mai appartennero a Stati balcanici!

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