Commenti
i soldi fanno tutto..o quasi (2)
Venerdì, 09 Maggio 2008 20:05:50
branko
Per le proprietà immobili dell'asia minore Kostas, te la devi prendere con i tuoi politici, e non con le altre nazioni!Ora mi spiego:con gli accordi di Losanna, che furono consequenziali alla "katastrofì" della guerra del 1921 nella quale con la disfatta in Turchia, la Megàli Idèa finì per sempre, ci furono gli scambi di popolazione sull'unica base dell'appartenenza religiosa, a differenza delle "fyletikès metanastèvsis" negli scambi greco-bulgari.Su un totale di più di 1.200.000 "greci" ortodossi giunti in grecia conteggiati dalla Lega delle Nazioni, circa 650 000 vennero insiediati in macedonia greca. Di questi greci insediati in mk.vi erano presenti almeno 100.000 turcofoni che NON conoscevano nulla di greco (Voutira1987. pp 119-121).Per questi rifugiati (greci e turcofoni) nel 7 dicembre 1923 venne elaborata una legge riguardo i beni perduti con lo scambio di popolazione, in cui ognuno tramite una "dichiarazione del valore stimato dei beni persi" avrebbero ottenuto una compensazione(apozimìosi) in denaro.Il governo greco però non calcolò in tale compensazione il valore del fondo su cui sorgevano le abitazioni dei greci dell'asia minore.
i soldi fanno tutto..o quasi (1)
Venerdì, 09 Maggio 2008 20:04:52
branko
A me sembra che il sondaggio del 2007 pubblicato dall'Economist Intelligence Unit (EIU), in cui voi sareste una "piena democrazia" sia una bella balla! La realtà che si vive penso che sia un'altra: la macedonia dovrebbe essere identificata come "piena democrazia", mentre la grecia dovrebbe essere bollata come "democrazia debole"!Anch'io come l'amico Bufi penso che il sondaggio sia prettamente influenzato dall'aspetto economico del paese.http://www.gfbv.it/2c-stampa/98/grecia.html è la testimonianza di come funziona bene la vostra democrazia!Per non parlare poi dell'onorevole Dr Sadik Ahmet che nel 1989 fu costretto a vivere 18 mesi in prigione solamente perché aveva affermato che i greci musulami non sono greci, ma minoranze turche.La cosa è grave visto che siete membro UE e NATO da un bel pezzo!In un sondaggio di tempo fa, la Grecia e la Francia occupavano l'ultimi posti in europa per i diritti concessi alle minoranze etniche, e il fatto si commenta da solo!Non mi soffermo poi parlando degli albanesi in grecia.I macedoni della repubblica, differentemente da voi, edifica luoghi di culto, università, per TUTTE minoranze che vivono in macedonia, per non parlare poi dei nomi e dell'uso della lingua madre in pubblico!Questa è democrazia, e non la vostra, che realizza libri per affermare l'appartenenza greca dei valacchi e dei macedoni attuali!La democrazia è un'altra cosa amico mio!
non è paradiso....
Venerdì, 09 Maggio 2008 16:27:11
Kostas
Sono lettore da 20 anni di Eleftherotupia e ho presente la situazione che descrivi. E vero.'E una vergogna la situazione di emigrati (anche Bulgari EU) che per 25 euro raccolgono tutto il giorno fragole e altro e vivono senza aqcua pulita ed eletricita nei campi, a Peloponeso pagando 50 euro per affittare una baracca disumana..... C'e' stato uno scandalo vero. Ma devi sapere che i greci sono pure disperati avendo salari piu basi in EU e prezzi piu alti di tutti. Come in Italia, quando dorme le centrosinistra governa la destra e fa "MIRACOLI"........
sondagi
Venerdì, 09 Maggio 2008 12:19:30
daniel bufi arkeologu@hotmail.com
Kostas io nn so prima di tuti chi sia EIU che sembra piu orisontata verso economia che sui diriti poi una cosa quando si parla di dirit politici stabilita politica e libere elezioni, e ancora corruzione statale che di sicuro hano inluenzato la posizione dei vari paesi balcanici e quella della grecia. pero kostas ti devo anotare le ripetute serie di aviso da parte della UE alla grecia per mancanza di diriti verso le minoranza etniche e anche ai imigrati e le diverse multe che lo stato ellenico e dovuto pagare, ultima che ho leto nel eleftero tipia "la schiavitu moderna" nella regione di nea mandola in peloponesio come si tratano i imigrati la.
per quanto riguarda la questione delle propieta albanese in ciameria o epiro chiamalo come vuoi sono dacorto con te che una volta che albania entra nell UE questi problemi finirano per sempre
x BUFI 3
Giovedì, 08 Maggio 2008 11:39:44
Kostas
Per quanto riguarda le propieta imobile dei albanesi e macedoni slavi io inizierei subito un dialogo che comprende pero che i diritti e le propieta imobile dei greci in Asia minore, Imbro ,Tenedo, Cipro occupata, minoranza dei greci in FYROM, in Albania (che ha fatto comunque grandi passi ed è ormai un alleato),in Konstantinopoli ec.....Dialogo bello multietnico ma proprio tosto! Io direi di restare calmi senza frontiere in U.E (compresa la Turchia) con democrazia e con la "pancia piena"(senza esagerare) !!! Ingiustizie, errori, massacri, ec abbiamo fatto e subito TUTTI in questo benedetto angolo del mondo......
x BUFI 2
Giovedì, 08 Maggio 2008 11:35:28
Kostas
Ovviamente problemi di giustizia e democrazia ci sono in grecia ma non è un caso che sia membro di NATO dal 1952 e del unione Europea dal 1980. Ultimamente ,come afferma anche l'amico Bufi ci sono stati anche miglioramenti. Per esempio io personalmente ho aprovato la pubblicazione a Thessaloniki ,di "Abecedar" cioe il libro/alfabeto della lingua slavomacedone.Il problema è che la Grecia (come la bulgaria per altri motivi) riconosce ufficialmente -per ora- slavomacedoni e lingua slavomacedone, semplicemente perche parte della alla propria identita ellenica sia il macedone(come dialetto greco) e i macedoni (abitanti della Makedonia). Nessuno ha negato l'esistenza di altri popoli nel'area.E visto che dal 1992 FYROM ha iniziato i rapporti con l'offensiva,sarebbe stato una follia (avendo 2.500.000 macedoni in grecia) il riconoscimento di un stato R.di Macedonia (stato di "macedoni?!?!?) Oggi vogliono riconoscimento dei diritti dei slavomacedoni ("macedoni" per loro) che hanno un partito di 250 membri e circa 2-4000 voti nelle elezioni gli ultimi anni. Io riconoscerei subito minoranza slavomacedone ma avrete capito perche avrei detto di no ad una minoranza "macedone".E chiaro.
x BUFI 1
Giovedì, 08 Maggio 2008 11:19:29
Kostas
Sondaggio di 2007 pubblicato dall/Economist Intelligence Unit (EIU).La Grecia unica 'piena democrazia' nel sud-est europeo. Classificato al 22esimo posto trai 165 paesi monitorati, la Grecia e definita 'piena democrazia' assieme ad altre 27 nazioni. Il resto dei Paesi della regione rientra nelle altre tre categorie, 'democrazie difettose', 'regimi ibridi' e 'regimi autoritari'.La classifica generale, con 4 '10' e una media di 9,88 e guidata dalla Svezia; la Grecia ottiene un punteggio di 8,13 (alle spalle di Belgio e Giappone, ma prima di Gran Bretagna e Francia), derivante dagli alti voti assegnati a processo elettorale, pluralismo e diritti civili.Sei Paesi della regione si classificano nel gruppo delle 'democrazie deboli': la Bulgaria (49esimo posto), la Romania (50esima), la Serbia (55esima), il Montenegro (58esimo) e la Macedonia (68esima). Albania, Bosnia e Herzegovina e Turchia si classificano invece rispettivamente all/83esimo, 87esimo e 88esimo posto, ricadendo nel gruppo dei 'regimi ibridi'.
Pessimista
Giovedì, 08 Maggio 2008 09:26:51
Filippo
Caro BUFI, io non sono cosi ottimista. La pervicacia con cui la Grecia sta perseguendo la sua politica e' figlia di un vero e proprio lavaggio del cervello che i greci hanno subito dalla guerra civile in poi. Nonostante cio' che proclamano tutti i greci, in realta volgiono un monopolio della parola macedonia, come dimostra anche il divieto imposto alla MAT (Macedonian Aero Transport) di sorvolare i cieli greci) e al lobby esercitata in sede europea per far sostiuire l'aggetivo macedone con quello FYROM nei documenti ufficiali. Ovvviamente il possibile irredentismo macedone nei territori della grecia dl nord e' solamente una blanda scusa, avendo la macedonia modificato appositamente la sua costituzione e non avendo le capacita militari per un tentativo del genere. L'ingresso nella NATO avrebbe poi messo davvero fine a queste ridicole paure. Ovviamente la negazione dell'esistenza stessa di una comunita macedone e' legata alla possibilita di negare al'infinito i diritti dei macedoni in grecia, sia per quanto riguarda l'uso della propria lingua e la conservazioen delle proprie tradizioni, sia per quanto riguarda la rivendicazione delle proprieta. So tutto questo lo sai, ma e' importante informare anche il pubblico italiano, visto l'assordante silenzio che avvolge i probelmi delle minoranze macedoni in grecia e bulgaria. Ciao!
diriti
Mercoledì, 07 Maggio 2008 11:32:36
daniel bufi arkeologu@hotmail.com
caro fil queste cose io li so gia, magari gli dovrai chiedere a Cristina che forse nn e ben informata sulla hellenic dimocratia, pero ti posso dire, da quelo che lego che il governo greco sta facendo passi avanti nei diriti delle minoranze in grecia e dei imigrati.. con il tempo e con il ben essere che cresce vedrai che le teste calde estremiste nn troverano piu pascoli in grecia.. io spero che in un futuro nn solo la questione del nome ma anche quela delle propieta imobile dei albanese e macedoni slavi, sara risolta tranquilamente.
rispetto delle minoranze in MAcedonia, Bulgaria e Grecia
Martedì, 06 Maggio 2008 10:13:03
Fil
Caro BUFI, i paesi che utilizzano ufficilamente il nome di repubblica di Macedonia sono ormai piu di 120. Credo che il problema sia da affrontarsi a livello regionale, essendo quello della minoranza macedone nei paesi limitrofi una questione che crea instabilita in maniera continua. In questo senso l'articolo della sig.ra Mangalakova e' fuorviante. Penso che attualmente la MAcedonia sia il paese della regione con una legislazione tra le piu avanzate rispetto ai diritti delle minoranze. Cosi non si puo dire della Bulgaria e della Grecia, due paesi UE (!), in cui il tentativo di assimilazione forzata delle minoranze (non solo macedone) costituisce un evidente motivo di imbarazzo per la UE, che fa del rispetto del diritto un suo punto di forza. Le traversie che i due partiti macedoni (Rainbow -Vinozito in Grecia e OMO Ilinden -Pirin in Bulgaria) stanno attraversando per essere semplicemnte registrati e rappresentare i diritti dei macedoni in questi due paesi, dimostrano senza dubbio il divario tra essi e la macedonia nella difesa e protezione dei diritti delle minoranze all'interno dei confini della UE.
ottimo commento
Martedì, 06 Maggio 2008 09:55:41
alessandro
mi riferisco a quanto scritto da Cristina Papis, che finalmente mi da' una qualche idea delle ragioni greche sulla questione del nome. Abito a Skopje, e da qui e' veramente difficile comprendere i motivi del contendere da parte greca, che da quanto si capisce sembrano puntare ad una chiara distinzione tra la regione di Salonicco e lo stato macedone. A me pare pero' che la distinzione sia chiara a tutti gia nei fatti, e che convenga prendere atto c he la Macedonia e' gia conosciuta come tale dalla gran parte dell'opinione pubblica internazionale. Non converrebbe alla Grecia abbandonare la politica dei veti, e accelerare l'ingresso di Skopje nei vari contesti internazionali? piu tardi se ne ritarda l'accesso, piu si rischia una deriva nazionalista interna, e la Grecia sarebbe la prima a perderci nell'avere un vicino instabile ed isolato....
Nazionalismo
Lunedì, 05 Maggio 2008 22:25:03
Milenkoska Mirjana
Mi chiamo Mirjana e voi tutti avete un nome che vi identifica vi rende voi stessi. Ora provate ad immaginare che qualcuno vi imponga di cambiare il vostro nome, altrimenti non vi darà lavoro... siete sempre voi stessi? Tutto ciò che avete fatto nella vostra vita dovrete pensare di averlo fatto voi o il vostro vecchio io? E i documenti? beh li dovrete cambiare tutti perchè ora non siete più voi, ma allora chi siete? se togliamo l'identità ad un popolo come si riconoscerà questo? io sono macedone, ma se la macedonia cambiasse il suo nome non sarei piu tale allora sarei skopjanka? oppure sarei una nuova macedone? da dove verro? la macedonia non esiste più ,ma se non esiste più anche la sua storia non esiste più...e mio nonno che come partigiano ha dato la vita, per chi ha combattuto, per un paese che non esiste più.....
Queste saranno le conseguenze, io non sono nazionlista anzi sono l'opposto credo nela democrazia, nei diritti che tutte le persone devono avere e sopratutto nella libertà. Ma qui il problema è un'altro, non si tratta di patriottismo o quant'altro ma semplicemente di identità che un popolo rischia di perdere. La questione è seria e il nazionalismo continua ad ingigantire questo problema: da un lato la grecia che non accetta il nome di Macedonia,dall'altro la Bulgaria che mette in discussione la storia macedone. Ma io mi domando e vi domando: è possibile che sappiamo ciò che è successo milioni di anni avanti criso e non sappiamo la storia dei balcani?? è possibile
x Bufi
Lunedì, 05 Maggio 2008 16:48:02
Cristina Papis
Il nome che verra' fuori dopo il dialogo, la soluzione condivisa tra i due paesi, sara' "erga omnes", cioe' avra' una valenza per tutti gli usi, nazionali e internazionali, sara' il nuovo nome ufficiale della FYROM, riconosciuto dall' ONU e da una risoluzione del Consiglio di Sicurezza e verra' accettato, se si arrivera' ad un accordo ovviamente, anche dal governo di Skopje. Non avra' senso allora per gli altri paesi riferirsi a questo punto alla FYROM come semplice "Macedonia" perche' lo stato chiamera' gia' se stesso (e fara' anche parte della NATO e del UE) con un nuovo nome. Se tu dichiari di voler cambiare il tuo nome in "Marco" e ti riferisci a te stesso con questo nome, non ha senso che i tuoi amici continuano a chiamarti "Bufi", no? Ovviamente il nome permanente della FYROM, se si arrivera' al accordo sperato, non sara' cosi' diverso dall' attuale perche' sara' formato dalla parola "Macedonia" piu' un indicazione geografica. Il nome FYROM non e' stato mai "amato" da nessuno perche' e' lungo, descrittivo e, sopratutto, perche' era temporaneo.
il nome
Lunedì, 05 Maggio 2008 14:20:52
D.BUFI arkeologu@hotmail.com
ma il nome republica si macedonia scopie, che i macedoni hano acetto ma i greci in un primo tempo si poi non lo hano acetato, come si puo spiegare??
I greci hanno deto che laggiuntivo scopie ben presto si dimentichera ed e per questo che nn sono dacordo, ma io mi chiedo, quando ormai da 15 anni che il paese si chiama ufficialmente Fyrom tutti ma tutti nel mondo a parte la grecia i fyromiani li chiamano macedoni anzi so che 3-4 stati hanno acetato il nome costituzionale R. di Macedonia, cioe adeso anche se si aggiunge un sopranome cosa si guadagna...tanto essi verano chiamati macedoni..pero spero che la questione si conclude in maniera che acontenti entrambi
La posizione della Grecia
Venerdì, 02 Maggio 2008 16:11:41
Cristina Papis
La Grecia oggi non vuole negare l' uso della parola "Macedonia" nella denominazione della FYROM, vuole solo che sia aggiunto un aggettivo qualificativo, un indicazione geografica che indichi che l' entita' statale della FYROM non si identifica con l' intera area geografica antica che era conosciuta con questo nome ma solo con una sua parte, in modo tale che nessuno, ne' la Grecia ne' qualcun altro, possa presentarsi come erede unico degli antichi abitanti della regione o che possano essere giustificate rivendicazioni territoriali o etniche di alcun genere.
Ci sono piu' di 2.000.000 di persone nella Grecia del nord che si sentono etnicamente greci e credono che la parola "Macedonia" fa parte anche della loro cultura, storia e identita'. Ed hanno lo stesso diritto di autodeterminarsi e chiamarsi anche loro come desiderano senza con questo identificarsi per forza con un altro stato e un altra nazione (la FYROM) che cerca di monopolizzare il nome. Se si riconosce la FYROM come semplice "Macedonia", tutti i greci che vogliono usare questo nome per se stessi e' come se facessero parte di un altra realta' nazionale che pero' non e' la loro. Ecco perche' si deve andare avanti col dialogo e trovare una soluzione per tutelare tutti. Aggiungo queste cose perche' altrimenti questi commenti diventano un monologo unilaterale e presentano le cose in modo sbilanciato. C'e' anche l' altra parte che deve essere sentita e rispetata.
pressioni storiche
Mercoledì, 30 Aprile 2008 20:20:24
todor zivkov
La Macedonia da sempre è stata la terra di conquista è "era" sempre di qualcuno.La richiesta per la cittadinanza bulgara da parte dei Macedoni e solo una disperata azione di poter andare nella UE a lavorare senza ili visto che occorebbe in caso fosse Macedone.La storia purtroppo si ripete e nessuno dei governi vicini alla Macedonia ha imparato qualcosa,altrimenti che Balcani saranno....
patetico
Mercoledì, 30 Aprile 2008 13:31:31
cino
adesso anche i bulgari! scagli la prima pietra chi è senza peccato! e i macedoni di Bulgaria? e quelli della Grecia? Perche questi grandi paesi cosi democratici e europei hanno paura dei macedoni? ci sarà un motivo sotto sotto?
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i soldi fanno tutto..o quasi (3)
Venerdì, 09 Maggio 2008 20:06:23
branko