Home / aree / Bulgaria / Le migrazioni in Bulgaria

Le migrazioni in Bulgaria ita

Le migrazioni in Bulgaria

Analisi dei flussi migratori e delle problematiche ad essi connesse in Bulgaria. Tra vecchia emigrazione e fuga di cervelli.

La situazione

Per tutto il periodo dal 1945 al 1989 l'emigrazione aveva riguardato in Bulgaria circa 400.000 persone, appartenenti alla minoranza turca e dirette in Turchia. Nel periodo tra 1989 e 1996, invece, emigrarono circa 650.000 persone, in parte membri della minoranza turca, ma anche rom e appartenenti alla maggioranza bulgara, diretti soprattutto verso l'Europa occidentale. Nel solo 1989, il primo anno della transizione, lasciarono il paese 218.000 persone, mentre in seguito si è assistito a una normalizzazione dei flussi, che si sono attestati su una cifra di circa 60.000 persone l'anno.
Le principali ragioni che spingono i cittadini della Bulgaria a emigrare sono economiche, seguite dall'esigenza di ottenere una migliore qualificazione professionale o educazione all'estero, e dai legami famigliari, rilevanti soprattutto nel caso degli appartenenti alla minoranza turca. Non esistono studi recenti che valutino l'impatto sulle migrazioni della rimozione dell'obbligo di visto per l'ingresso nell'Unione europea, ma analisi più generali suggeriscono che piuttosto che alimentare invasioni dell'Europa occidentale, la maggiore facilità di movimento attraverso i confini rafforzi tendenze già in atto, come flussi circolari e migrazioni selettive.
Una politica dei visti particolarmente liberale, associata alla posizione geografica e alla relativa stabilità politica ed economica rispetto ai paesi vicini, hanno reso la Bulgaria un frequentato punto di transito per i migranti diretti verso i paesi UE, che entrano spesso con un visto turistico e poi tentano, regolarmente o irregolarmente, di attraversare il confine con la Grecia.

Documentazione

S. Totev, J. Kalchev, "Emigration processes and the socio-economic development in Bulgaria" in Studi Emigrazione/Migration Studies, XXXXVII, n. 139, 2000.

Beleva, I. and Kotzeva, M. (2001) Skilled Labour Migration from Developing Countries: Study on Bulgaria, Report prepared for the International Migration Branch (MIGRANT), ILO Geneva

Sito del National Statistical Institute (Bulgaria)

Sito della Bulgarian Academy of Sciences

I progressi della Bulgaria nell'accesso all'UE - cap. 2 e 24

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto