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Che fare?

Verrebbe da dire con Amleto:"Vergogna dov'è il tuo rossore?". In un precedente articolo della stessa autrice apparso su questo sito in data 8 luglio, era chiaro che i fondi europei erano divenuti oggetto d'interesse di persone corrotte e senza scrupoli. La posizione della Commissione, quindi, non sorprende, anzi. Il problema è: che fare con chi non ha colpa ed è l'anello debole della catena? Quei pochi (o pochissimi ma poco importa) che non fanno parte del "gruppo di potere", della cerchia che beneficia di ingenti risprse finanziarie; insomma, gli esclusi di sempre che vedevano -magari - nella UE quel cambio di "abitudini" nella politica di quel paese. Che certezza c'è del diritto? I colpevoli -peraltro individuati - saranno condannati da quello stesso sistema definito corrotto oppure -cosa probabile- la faranno franca? Può la UE, solo con lo strumento finanziario, raddrizzare la schiena ad un gruppo - anche se ridotto - di malfattori che, oltre a commettere illeciti, impoveriscono ancor più la loro gente? Temo che questa misura anti-corruzione, sebbene dovuta, non sia né sufficiente né "giusta", visto che finirà per colpire i più deboli, come i diversi embarghi della storia insegnano. Mi auguro che quanto prima si possano avere ulteriori strumenti per intervenire e sanzionare direttamente coloro che commettono dei reati finanziari contro la UE; si tutelerebbe meglio l'Uione ed i suoi cittadini, in particolare in quei paesi ove la giustizia è spesso pigra ed inaffidabile.

corruzione

beh se il paese e' corrotto dai loro stessi governanti, sara' difficile che si autoaccusino e si arrestino da soli, il problema durera' per tantissimo tempo, e non sara' l'europa a porre un immediato rimedio...il fatto e' che chi ha ben stretta la poltrona non ha nessuna intenzione di mollarla, per ovvi interessi, sia di immunita' di giudizio, sia per continuare i loro affari da corrotti.
Io non incolpo l'europa, che vuole solo la pace per la propria gente e il benessere di tutti nel rispetto e nell'uguaglianza, ne voglio incolpare i bulgari, come popolo, che la loro colpa e' quella di avere una manica di corrotti, che manipolano le notizie a loro favore, quelli con cui me la prendo, sono le persone che hanno portato il paese ad arenarsi per causa della corruzione, che non pagheranno mai, e che forse si scambieranno il potere tra di loro con nuove elezioni.

poveri bulgari

Il governo bulgaro aveva deciso di riconoscere l'indipendenza del Kosovo sperando evidentemente di farla franca con l'Europa, ma... Temo che i bulgari non abbiano ancora ben capito che all'Europa dei loro problemi, così come dei problemi di tutti noi balcanici, interessa MENO DI ZERO. E allora che senso ha barattare scorrettezze per scorrettezze? Non sarebbe stato meglio impegnarsi di più contro la corruzione invece di chinare miseramente la testa sul Kosovo in disperata ricerca di una presunta "misericordia" europea? Mah....

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