Home / aree / Bosnia Erzegovina / Wolfgang Petritsch: la Bosnia dalla dipendenza alla sovranità

Commenti

la mano oscura

Ossia per mandi.
Sarebbe soltanto sciocco se non fosse così tragico; Meglio adesso?
Certo che "la mano oscura" ha trovato i soliti quislinghi locali i quali meritano tutto il nostro disprezzo!
A proposito, nessuno, ma proprio nessuno, "ha alzato un dito" contro la cancellazione della Jugoslavia dalle carte geografiche (forse per mandi l'abbiamo autocancellata?!), mentre tutti aderiscono a questa manifestazione dell'emergumeno Ferrara! Bene inteso che sono per "due stati per due popoli"!

W istrian

Ma Istrian, la tua domanda è deludente, e probabilmente non se la pone nessuno perchè è la risposta è chiara a tutti: perchè questi paesi che nomini, come le solite forze oscure, hanno tramato tutto il tempo per "occupare" di nuovo i territori che da sempre ambiscono. E hehe.. è più o meno tutta colpa loro, come sempre. Ah com'è semplice il mondo..! Neh? ;)
Meglio adesso? Contento?

mandi

Sempre di "Dzelaludin" si tratta

Ma quale sovranità? La Bosnia ed Erzegovina è tuttora un protettorato. E "niente di buono in Bosnia, fintantochè Dzelaludin comanda. Oggi Dzelaludin domani chissà chi, forse uno peggiore".(Ivo Andric nella "Novella dell'elefante del visir").
Non si pone nessuno la domanda, come mai nei territori dell'ex Jugoslavia, a capo delle varie missioni e organizzazioni, sono personaggi dai stati, storici nemici della Jugoslavia? (Austria, Germania e mettiamoci anche l'Italia militare).

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