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x MANLIO

e' tutto molto bello, Manlio, ma esci dalla tua turris eburnea, la realta' nei Balcani e' un altra cosa...e fino a quando la frammentazione e separazione delle etnie sara' un dato di fatto (come lo e' fin dalle scuole elementari) la Bosnia non avra' ragione di esistere se non come primo stato musulmano in Europa, ripulito della repubblica serba e dell'area a maggioranza croata..per il momento lo stato bosniaco e' un'aberrante astrazione coatta preparata a tavolino da diplomatici senza cognizione di causa...lasciamo da parte romanticismi nostalgici e guardiamo finalmente in faccia alla realta'!

Molto bello!

Ho letto e riletto questo articolo e alla fine mi sono reso conto di averlo fatto con la stessa passione con la quale da ragazzo leggevo le tesi pre-congressuali del mio partito. Ho riflettuto su cose che mi sfuggivano e intravisto soluzioni. E' un grande articolo di un uomo saggio e coraggioso al tempo stesso. La situazione nella ex-jugoslavia mi rode ancora molto, soprattutto quando ritorno da là. L'impressione psichica è quella di entrare in una fabbrica dismessa, cadente e polverosa. Passato l'entusiasmo resto nella mia impotenza ma continuo a ritenere che quando (chissà quando) la democrazia tornerà nei Balcani sarà solo per irraggiamento da Sarajevo ... la Sarajevo dei tanti suoi intellettuali. Una Sarajevo forte politicamente ed economicamente, capitale, almeno "spirituale", di una sorta di federazione neo-jugoslava riuscirebbe a ribaltare molte situazioni ma se guardo alla qualità degli investimenti europei vedo cose che vanno nella direzione opposta e allora ... chi sono quelli che vogliono realmente il mantenimento dell'attuale situazione?

Complimenti

Voglio fare i comlimenti per l accuratezza con cui questo articolo ha centrato tutti i problemi della Bosnia attuale,soprattutto in ambito sociale e sulle difficoltà che affronta la parte più debole e maggioritaria della popolazione.Per quel che riguarda la soluzione auspicata concordo con l esigenza di una svolta a sinistra, in quanto il paese necessità di riforme socio economiche,e di combattere la corruzione dilagante in ogni settore,ma non vedo nel panorama politico nessun partito che possa rispondere a queste esigenze perché tutti i maggiori sono implicati nei giochi di palazzo atti a far rimanere immutato l ordine costituito che attualmente li rende una casta che nulla ha a che spartire con la popolazione che dovrebbe rappresentare.I nazionalismi etnici/religiosi continuano a vincere perché dall altra parte non vengono proposte soluzioni concrete,e come sempre quando la popolazione ha paura e si sente priva di tutela da parte dello stato,e facile preda di chi usa l odio verso l altro e il nazionalismo per nascondere i problemi reali.

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