Home / aree / Bosnia Erzegovina / Una partita ad alta tensione

Commenti

già

anche io sostengo le mie tesi xchè ho avuto modo di viaggiare e parlare con la gente...è proprio così che si riesce a capire veramente i fatti successi in quegli anni...
nn mi baso solo sulle notizie giunte qui da noi...o dai libri...

continua

ovvero, quello che dice l'occidente per i suoi comodi non cambia cio' che e' successo, quali che siano le cose successe. buffo, renato, perche' io ho evoluto al tuo opposto: per affetto, rifiutavo di credere all'aggressione serba, e mi beavo delle dichiarazioni della diplomazia durante la guerra. poi, nell'estate del 2000, ero a belgrado.. poi, ho viaggiato..

considerazioni

a leggerci, mi lancio in qualche considerazione (personale, ovviamente). concordiamo che tutte le popolazioni in conflitto siano state vittime di orrori indicibili. e concordiamo che la sete di giustizia debba essere soddisfatta per gli uni e per gli altri (siamo gia' avanti rispetto a molti, veh). renato sostiene, al contrario di laura ed io, che anche le colpe del conflitto siano da distribuire equamente. e dice che l'informazione ha sottolineato i crimini della sola componente serba. in questo (grosso modo) concordo. nulla di strano ne' nuovo d'altronde: l'occidente, fiero della propria tradizione colonialista, ha sostenuto e cavalcato una guerra e quindi opportunamente celato responsabilita', connivenze e guadagni nel bel mezzo, e trovato il male unico cui dar contro nel bel dopo. a mio avviso, questa pero' non centra con le responsabilita' della guerra, tanto che nel bel mezzo la politica non interventista veniva appunto giustificata con la pretesa che non potesse essere individuato il cattivo, folle guarra civile dove lo erano tutti in ugual misura si diceva.

Per Renato

Caro Renato, so bene che non hai affermato di avere la soluzione al rebus e per questo non l'ho mai detto. Ho solo detto che anche riguardo alla sola parte del problema: "Chi ha iniziato la guerra?" (questione della quale ti sei erto abbastanza a giudice) le tue idee non mi convincono.
Sul concetto che la giustizia debba essere per tutte le vittime sono perfettamente d'accordo. Non sono d'accordo e non lo sarò mai sulla tesi che non c'è pace e tolleranza senza la verità. Piuttosto mi sembra vero il contrario.
La pace e la tolleranza devono essere ricercate a prescindere da tutto, perchè l'odio genera solo odio. Sicuramente la verità deve emergere aldilà di ogni condizionamento dell'opinione pubblica, ma nell'odio e nell' "occhio per occhio" non si troverà mai nessuna verità.
Detto questo, visto che dichiari di avere tantissima documentazione a disposizione ti invito in uno dei prossimi interventi a segnalare qualche documento o link internet perchè non essendo io un grandissimo esperto (come ho detto precedentemente) ben volentieri vorrei approfondire l'argomento.

a Renato

certamente...come ho già detto c'è colpa da tutte e 3 le parti...
ma lo stesso materiale lo puoi trovare dall'altra parte...
serbi che hanno distrutto moschee in tutto il territorio denominato RS...stupri di più di 100.000 donne...nn mi riferisco mica solo a srebrenica...bambini con legate addosso bombe ad orologeria, indirizzati contro i parenti e fatti scoppiare appena si avvicinavano abbastanza da fare morire tutti...
e nemmeno i nazisti hanno avuto il coraggio di disotterrare le fosse comuni e mischiare i cadaveri in diversi punti per nn farsi scoprire dagli americani...è una cosa vergognosa!!!
come ripeto oric è un criminale di guerra come milosevic, mladic e karadzic (specialmente gli ultimi 2)...ma le efferatezze ci sono state da tutte e 3 le parti...dico semplicemente che a iniziare tutto sono stati proprio i nazionalisti serbi...
e, mi dispiace dirlo...ma le armi, fino al 1994 le aveva solo la serbia...fornite con cura dall'europa e dalla russia...(delle croazia sinceramente nn so niente a riguardo)...ma la bosnia nn aveva nulla!! fucili personali dei comuni cittadini e basta...era proprio la serbia ad avere carri armati...e nn x niente hanno conquistato il territorio che ancora adesso vediamo proprio grazie agli aiuti europei...
solo successivamente la bosnia ha avuto il supporto dei paesi arabi...con armi...e proprio in quel momento è successo dayton...

A DAVIDE

CARO DAVIDE, NON HO MAI AFFERMATO DI AVERE LA SOLUZIONE AL REBUS, MA ALMENO NON PARTO DAL PREUPPOSTO DEL CAPRO ESPIATORIO DI MILOSEVIC...NON C'E' PACE E TOLLERANZA SENZA LA VERITA'...E ANCHE PER ME CIO' SIGNIFICA GIUSTIZIA PER LE VITTIME CROATE, MUSULMANE, ALBANESI E ANCHE QUELLE SERBE...CHE LA MAGGIORANZA DELL'OPINIONE PUBBLICA IGNORA IN QUANTO NON INFORMATA PROPRIAMENTE....QUESTA E' LA GRANDE INGIUSTIZIA DI FONDO...CHE SI FACCIA GIUSTIZIA, MA PER TUTTI!

a laura continua

possibile il luogo comune che Milosevic sia la causa scatenante di tutto...ma esistono tante troppe situazioni che sconfessano questo teorema...ti prego di approfondire i temi suddetti e vedrai che la realta' non ti apparira' piu' come superficialmente i media ci hanno fatto ingoiare

A LAURA

cara Laura, vedo con piacere che sei interessata ad approfondire le tematiche ex-jugoslave...vorrei che fra le altre cose approfondissi le cifre e altri aspetti del conflitto balcanico: i deportati, i desaparecidos di ogni etnia, le operazioni (tipo Oluja), le decapitazioni dei mujaheddin musulmani ai serbi (civili e militari), gli stupri e massacri di Oric precedenti le operazioni di Srebrenica, le ingerenze americane (bombardamenti aerei del 1995, i supporti logistici e di armi all'esercito croato e musulmano), i campi di concentramento dove sono stati chiusi civili serbi in Croazia e Bosnia, le chiese ortodosse sconsacrate dai bosniaco musulmani, che usavano gli altari come pisciatoi (c'e' materiale video a questo proposito....tanti, troppi dettagli sono stati volontariamente dimenticati dai media americani ed europei...non basta la televisione come supporto informativo, quando essa e' di parte, puo' solo creare visioni a senso unico..la ricerca della verita' passa per un ben piu' tortuoso cammino, che significa scontrarsi con la ragione di stato, con opinioni comuni...credimi, all'inizio la pensavo come te, ma piu' ho potuto approfondire (con libri di storia, internet, giornali, trasmissioni televisive di tutte le fazioni, testimonianze di persone da me intervistate di tutte le etnie) e seguire le vicende della Ex-Jugoslavia (compresi i processi all'Aja), piu' mi sono reso conto della politicizzazione di parte che ne e' stata fatta...la propaganda fatta dai media,rende po

Di parte

In risposta a Renato, (scusa il ritardo): se per te la ricerca della pace e della tolleranza (perchè il presupposto è questo) significa superficialità e pregiudizio allora non ci sto e ribadisco i concetti già espressi. Per me chi siano stati gli iniziatori della guerra è solo una parte del problema e comunque neanche di quella mi sembra che tu abbia la soluzione.
Come detto, alcune delle tue idee hanno un fondamento, non metto certamente in dubbio la tua competenza ed informazione sul conflitto balcanico ma non puoi etichettare come "di parte" chi non la pensa come te.
Se c'è una "parte" che mi sta a cuore in questo scenario è solo quella di chi ha sofferto e che attende giustizia.

sicuramente, ma...

sicuramente, renato, ci sono state colpe da parte di tutte e 3 le etnie...croati, serbi e musulmani.
ma sostanzialmente le più grandi atrocità nel conflitto balcanico del '92-'95 sono state compiute da serbi nei confronti delle altre 2. questo bislgna riconoscerlo...
purtroppo, dopo la morte di milosevic, ci potrebbe essere un risvolto della sentenza del tribunale...e di questo tutta la popolazione bosniaca è preoccupata...xchè nn si avrà mai una giustizia....
le mie fonti sono tutti telegiornali registrati di tv sia bosniache che serbe...più testimonianze di persone personalmente intervistate.

CONTINUA

da me citati, ma purtroppo sara' troppo tardi...del resto e' piu' facile trovare un unico capro espiatorio che giustifichi il casino balcanico che approfondire gli eventi alla ricerca della verita'!

NO PAR CONDICIO

La mia considerazione dei fatti parte da un presupposto fondamentale, ovvero la visione parziale da parte dei media e delle superpotenze delle vicende balcaniche degli ultimi 15 anni. Riprova ne sono le pagine dei giornali e i telegiornali di tutto il mondo alla morte di Milosevic: tutti hanno definito il personaggio come criminale di guerra (come se il processo a suo carico avesse gia' emesso la sua sentenza), ricostruendo le vicende serbo-croato-bosniache come causa della sua politica, artefice dei massacri di Srebrenica, degli eventi di Vukovar, ecc....nessuno che si sia ricordato della pulizia etnica croata e dei massacri durante l'operazione Oluja (dove centinaia di migliaia di civili serbi sono stati deportati, e anche qui ci sono circa 8000 desaparecidos di cui non si sa piu' nulla), delle cifre dei deportati civili serbi in Bosnia, dei massacri e stupri sistematici del prode Oric ai danni dei serbi nella zona di Srebrenica nel periodo che ha preceduto i famigerati eventi...ciliegina sulla torta e' stato un documentario di Italia 1 di ieri su Vukovar nel quale vengono mostrati solo le atrocita' dei serbi (come se i croati non ne avessero commesse)...tutto questo non fa che creare ulteriori pregiudizi nei confronti del popolo serbo in chi non conosce gli eventi..chiedete a chiunque nel mondo cosa pensa dei serbi, la gran parte non vi dara' giudizi lusinghieri, e di questo sono responsabili i media e chi li manovra...un giorno si dara' il giusto risalto anche ai fatti da

pari

Laura, non mi rivolgevo a te, mi riferivo alla frase di Renato "partendo da presupposti purtroppo superficiali e pregiudiziali". Se non era tua intenzione offendere nessuno (e lo credo, sinceramente) ritengo tu debba imparare a rispettare le opinioni degli altri. In questo caso non lo hai fatto perche' con quella frase ti sei posto forse senza volerlo ad un livello di coscienza e conoscenza superiore. Magari hai ragione. Ma magari no. Non commettere l'errore di sentirti depositario della verita', come dici anche tu delle sue infinite facce chissa' di quante poche verremo a conoscenza, e come dice Laura di documenti a favore di qualsiasi tesi ce n'e' finche vuoi. A me interessano i tuoi commenti perche' e' evidente l'interesse che hai verso la regione; hai delle opinioni, documentate, alcune potrei condividerle, altre no. mi interessa il dialogo, capire altri punti di vista. A patto che consideri i tuoi interlocutori al tuo pari.

precisazioni

Non voglio offendere nessuno con i miei commenti, anch'io mi sono documentato profondamente e ho un immensa bibliografia sugli ultimi conflitti nei Balcani...e sarei veramente interessato nel verificare quali prove (e non teoremi) documentarie avete nell'affermare che Milosevic e' l'unica causa motrice del macello balcanico...la realta' e' molto piu' complessa di quanto credete e forse la verita' non la sapremo mai, purtroppo! Su Dayton parlano i fatti: con l'accordo la Serbia ha perso territori gia' conquistati nel conflitto...tra l'altro se ricordate bene quell'anno volevano dare a Milosevic-Tudjman-Izetbegovic il premio Nobel per la pace...come si dimentica facilmente la storia e come cambiano le correnti nella politica internazionale! Riguardo la RS, se la Bosnia aveva qualche speranza di legarla alla federazione BiH, con l'ultima folle mossa del processo alla Serbia se l'e' giocata...personalmente ritengo che i kosovari albanesi abbiano diritto all'indipendenza, cosi' come i serbi della Bosnia allo stesso modo possano decidere del loro futuro (indipendenza o annessione alla Serbia), e lo stesso vale per il Montenegro (che i serbi non vedono l'ora peraltro di scrollarsi di dosso!)

rispetto sì...

anche io volevo esrimere solo i miei pareri...tot opposti a quelli di renato...

nn volevo cmq offendere le idee di nessuno..se l'ho fatto chiedo scusa.

rispetto

Un approccio non equilibrato della comunita' internazionale verso le varie realta' dell'ex-jugoslavia e' certamente tra i pensieri di renato che credo abbiano fondamento; il che non e' detto significhi "ingiustizie subite", ma disparita'. Riconosco che la differenza sia sottile, ma e' anche molto importante, visto che se ne fa uso improprio per distrarre e giustificare, e non solo in serbia pare. mentre che le colpe vadano suddivise equamente certamente non lo condivido. Questo pero', oltre che essere una mia personale convinzione, e' "questione di fondo", e come tale merita ovviamente infiniti discorsi. Quello che sicuramente e' sbagliato e' invece ritenere superficiali e pregiudiziali le opinioni altrui, a maggior ragione se si e' soliti stigmatizzare gli interventi di chi nega ogni dialogo.

Riflettendo...2

l'augurio sarebbe la cancellazione della RS...causa di molti fraintendimenti interni, dato che gli abitanti della RS si credono abitanti della serbia e nn della BIH, piuttosto che un risarcimento monetario.
volevo concludere dicendo che nn sto dalla parte di nessuno...vorrei solo che le 3 etnie trovassero la pace. cosa che da dayton nn è stata possibile.
un'utima cosa...sì, anche io vedo come iniziatori della guerra Milosevic e i serbi...(nn intesa come popolazione ma come quelle persone che avevano ideologie ANTI-QUALUNQUE COSA NN SERBA).
so di nn esprimermi come te...io sono molto più impulsiva quando scrivo...ma questo è quello che penso.
considera che sono una ragazza di 22 anni...e sono andata più volte sia in bosnia che in serbia e parlando con la gente si imparano molte cose...

Riflettendo...

mi permetto di riportare una frase scritta da te, Renato: "Non esistono i presupposti ideologici (ne' documenti, letteratura o discorsi di Milosevic in questo senso ne'riferimenti a un atteggiamento razzista anti-musulmano del suo regime; lo e' semmai la dichiarazione islamica di Izetbegovic"
ma secondo te karadzic, mladic e krstic da chi prendevano ordini???
nn puoi assolutamente permetterti di dire che milosevic nn ha mai adottato una politica anti-musulmana...i FATTI parlano da soli.
un'altra cosa: hai anche detto che bisogna ringraziare Dayton per la grandezza della federazione croata-musulmana...che se no sarebbe stata più piccola...io sinceramnte vedo proprio l'opposto...proprio in quei giorni l'armata croata e quella bosniaca stavano riuscendo a scacciare quella serba dai PROPRI territori...e lì è scattato dayton...che coincidenza...
in più io difendo Mostarac in quello che ha detto...e premetto che nn sono filo-bosniaca...analizzo semplicemente i fatti...e credimi che ho tantissimo materiale sulla questione presa in esame (libri-documentari...visti da più punti di vista)
è giusto, inoltre ricorrere al tribunale...è ovvio specificare che nn può essere colpevole tutta la popolazione della Serbia...è un'assurdità pensarla in questo modo, ma io mi chiedo come è possibile che nn siano ancora stati trovati mladic e karadzic...(ma qui si andrebbero a toccari punti nn inerenti alla discussione)
x molte persone (avendo fatto interviste a parecchie persone) l'augurio sar

2 pesi e 2 misure

Ho l'impressione che vediate troppo la non presa di coscienza dei serbi, partendo da presupposti purtroppo superficiali e pregiudiziali, ovvero che la Serbia e i serbi siano gli iniziatori della guerra...lo sono in eguale misura Tudjman, Izetbegovic e Milosevic..quanto ho detto nei precedenti post era nell'ottica di suddividere equamente le colpe tra le 3 parti, facendovi riflettere su alcune ingiustizie subite solo dal popolo serbo (dati di fatto inconfutabili)...riconoscerete che in questo sono stati utilizzati 2 pesi e 2 misure...non prendere coscienza di quanto sopra significa veramente essere di parte!

questione di fondo

caro renato, ti confesso che risponderti e' stata un'operazione laboriosa e faticosa. mi hai costretto a scavare in me e a ripormi molte questioni, per almeno tre motivi: capisco e condivido alcuni dei tuoi pensieri; e' dalla serbia che e' partito il mio lungo viaggio in ex-jugoslavia, e alla sua gente e cultura sono molto legato; so di non avere verita' assolute e non "parteggio" se non per la vita e la pace (mi diverte essermi preso del "serbo" e dell' "antiserbo" nello stessa discussione!). e' evidente l'ipocrisia della comunita' internazionale che prima benedice e promuove la frantumazione della ex-jugoslavia e poi si arroga il diritto di giudizio, escludendosi dagli imputati. ma, a mio avviso, la questione di fondo con cui la serbia deve fare internamente ed indipendentemente da ogni relazione esterna i conti e' che la guerra alla Bosnia e' stata un'aggressione, mirata all'esclusione fisica dei non serbi dalle terre "serbe". Da questa premessa, da questa questione di fondo nascono i nostri disaccordi: in effetti si', dolorosamente credo che la causa prima del conflitto balcanico siano Milosevic e i serbi. tra i quali, e' comprensibile, e' piu' facile e diffuso il "colpiti da propaganda nemica" piuttosto che l'affrontare la propria recente storia.

Non la vedo così

"Accettare di mettere sullo stesso piano le tre realtà serba-bosniaca-croata" per me significa che ognuna delle parti deve fare i conti con le proprie responsabilità PRIMA di puntare il dito sull'altra. Se qualcuno è più o meno colpevole di altri lo deve stabilire l'organo competente e (sigh) bisognerà avere fiducia nonostante ci siano avvenimenti che la fanno vacillare.
Non mi permetto di esprimere neanche un solo giudizio su ciò che è stato nè verso gli uni nè verso gli altri anche solo per rispetto verso il dramma di chi ha sofferto e soffre ancora.
Secondo me il popolo serbo può a buon diritto pensare che non c'è nessuna prevenzione del mondo verso di lui (le persone che scrivono in questo forum lo dimostrano), e che è tempo di costruire un futuro migliore senza doversi aggrappare al nazionalismo sfrenato e all'odio del vicino e/o del diverso.
Paragonare il nostro orticello a quello balcanico non la vedo una cosa praticabile, la prendo come una provocazione. L'Italia non è una nazione dai tempi dei Romani, in italia non esiste il nazionalismo (eccetto ai mondiali di calcio ma questo è solo un effetto della TV) non c'è differenza di etnia e di religione, al massimo c'è il razzismo che è un altro discorso.
Voglio confermare che NON sto facendo l'accademico, è solo che preferirei che il mio orticello fosse salvaguardato in ben altro modo. Capisco che alcune tue argomentazioni abbiano un senso ma per favore non dare neanche solo un appiglio per giustificare.

DUE PESI E DUE MISURE

Sbagliero' ma vedo nel vostro atteggiamento la convinzione che la causa prima del casino balcanico sia Milosevic e i serbi, piu' di quanto lo siano gli altri. Se accettate di mettere sullo stesso piano le tre realta' serba-bosniaca-croata, ammetterete la disparita' di trattamento a discapito dei serbi sia dei media che della comunita' internazionale:13 anni di embargo con esclusione da diverse manifestazioni sportive internazionali (che le altre 2 parti non hanno subito), imposizione di regime di visto Schengen che dura ancora (stranamente i croati non lo hanno), propaganda media mondiale solo antiserba (spesso e volentieri per partito preso), bombardamenti NATO (di cui siamo anche noi vergognosamente complici) che hanno colpito anche la popolazione civile...non credete che dopo tutto i serbi ne abbiano piene le palle e abbiano altre priorita' che rivangare un passato con troppi conti in sospeso a suo favore? Vorrei anche fare una domanda a Davide e a Lorenzo: se negli anni 80 l'Alto Adige si fosse staccato dall'Italia rendendosi indipendente dopo un referendum (visto che il gruppo etnico tedesco rappresenta la maggioranza), credete che Roma non avrebbe mandato l'esercito per difendere l'integrita' territoriale dei confini italiani e i suoi compatrioti? Credete che siamo cosi' lontani dai Balcani? Siamo bravi a fare gli accademici quando si parla degli altri, ma quando qualcuno toccasse il nostro orticello, come reagiremmo?

Per un futuro migliore

Scusate se mi intrometto in questa discussione ma mi sento molto più vicino alle idee di Lorenzo che a quelle di Renato e mi preme dare un piccolo contributo da inesperto a questo forum. Non mi sembra che Lorenzo stia demonizzando il popolo serbo anzi dai suoi messaggi apprendo che ha anche conoscenti (forse amici in mezzo ad esso), sta solo dicendo che il popolo serbo deve prendere atto di essere stato utilizzato in modo diabolico da capi di stato che lo hanno portato alla rovina in nome di ideali aberranti (non mi riferisco al solo Milosevic). Il concetto che le colpe non siano solo di parte serba ha grosso valore a mio avviso, è ovvio che i croati e i musulmani sono stati raggirati in modo molto simile, ma arrivare a trovare giustificazioni (costituzione violata ecc.) mi sembra veramente eccessivo.
E poi in quale situazione la guerra è la logica conseguenza di qualcosa?
Questo tipo di atteggiamento e cioè prima di ammettere le proprie colpe andare a cercare quelle degli altri non può portare a nulla, e anzi non farà altro che fomentare le fazioni ultranazionalistiche che in ognuno dei tre schieramenti vanno sempre più prendendo piede. Scaricare la colpa sugli altri è un atteggiamento irresponsabile che non migliorerà nè il presente nè il futuro dei popoli slavi.

non e' vero

il referendum per l'indipendenza era previsto dalla costituzione jugoslava, rivista (in direzione "devolution" diremmo oggi) nel 74. nulla di anticostituzionale. d'altronde, poco prima la macedonia si era separata seguendo la medesima procedura. ma non c'erano minoranze serbe, in macedonia, ne' croate, da andare a difendere. milosevic disse che se la federazione jugoslava si fosse frantumata, i confini della serbia dovevano essere rivisti perche' i serbi abitavano anche regioni esterne alla serbia. per non parlare di cio' che disse in kosovo prima delle elezioni che lo portarono a capo del paese. io considero la jugoslavia un sogno bellissimo, e la sua fine un peccato infinito, ma la jugoslavia con milosevic era gia' morta. i nazionalismi serbi e croati l'avevano uccisa. non la volevano. come ho sempre detto, e' ogni fazione a dover prendere coscienza, ma soffro particolarmente nel vedere i serbi, detentori di una profonda ed antica cultura, non vedere e comprendere il male compiuto. perche'? perche' ho amici serbi. insomma, guardo nel mio orticello. come dovrebbero fare tutti

la pecora nera

caro Lorenzo, se i serbi devono essere coscienti di essere stati il braccio di un disegno diabolico, lo devono essere prima di tutto i croati e i musulmani sobillati dai loro capi Tudjman e Izetbegovic. Non sono i serbi che hanno infranto la costituzione jugoslava chiedendo di rendersi indipendenti dalla federazione, provocando una guerra civile, che sarebbe stata la logica conseguenza in qualsiasi stato (dagli USA al Liechtenstein). Dov'e' la grande Serbia nei discorsi e nei documenti su Milosevic? Dov'e' il desiderio da parte dei serbi di definire il proprio stato Serbia (fino al 2003 il paese si e' chiamato Jugoslavia e il suo inno e' ancora quello dei tempi di Tito ineggiante alla fratellanza e unita' dei popoli slavi). Dall'altra parte ci sono discorsi ignomignosi (documentati televisivamente e disponibili all'Aja) e interviste a Tudjman, che confermano la sua visione razzista, la dichiarazione islamica di Izetbegovic, tutte prove che attestano la loro ideologia xenofoba. Milosevic e il suo regime hanno le loro grandi responsabilita', ma e' troppo facile demonizzare a senso unico un popolo dopo che i media ne hanno dato un immagine nel mondo come l'unico macellaio e criminale...se si guardasse ai fatti, ai documenti e agli aspetti legali otterremmo un immagine molto diversa da quella che ci hanno fatto ingoiare..ma non fa comodo, e' piu' facile trovare un capro espiatorio! Non sono filo-serbo, amo solo l'imparzialita' analitica dei fatti e dei documenti legali e storici!

(continua)

insomma, non smettero' mai di ripetere che credo che la gente vada resa cosciente, lentamente e dolorosamente certo, e venga reso loro chiaro quanto delirante siano i messaggi nazionalistici d'ogni fazione, e quanto a causa di tali messaggi altre persone, identiche a loro, abbiano sofferto l'indicibile. saro' un pazzo visionario, ma spero che la popolazione serba possa un giorno pigliare coscienza di quale diabolico disegno siano stati il braccio. solo vergognandosi non puo' esserci senza sete di vendette (puo' esserci vendetta anche senza sangue), solo senza sete di vendette potra' inizare ad essere costruita la pace

per mostarac

Mostarac, il tuo commento farneticante al post di Lorenzo dimostra per l'ennesima volta che con certe persone un dialogo a un livello intellettuale anche medio-basso e' impossibile (a qualsiasi etnia appartengano)...e per quel che riguarda la Bosnia puoi ringraziare Dayton se la parte croato-musulmana non e' piu' piccola di quello che e'...e sei uno sprovveduto se non comprendi che alla indipendenza del Kosovo (e dopo questa scandalosa causa intentata dalla Bih alla Serbia all'Aja) seguira' prima o poi inevitabilmente la seccessione della Republika Srpska...dovresti studiare meglio la dinamica delle reazioni causa-effetto e dell'effetto domino!

difficile farsi capire, quante considerazioni..

no che non sono serbo. il destino dellla regione mi interessa perche' mia moglie e' di sarajevo, e perche' ho amici anche a Belgrado. e che interessi anche a molti altri italiani credo sia fisiologico, visto che siamo vicini, e positivo, visto il non-ruolo della comunita' europea nelle guerre. ho perfetta coscienza del fatto che una parte della popolazione serba considera la RS una loro provincia. per mia esperienza, sembra pero' piu' vero il contrario: i serbo-bosniaci considerano la RS parte della serbia, mentre a belgrado e' considerata dai piu' parte della bosnia. sicuramente, non ne ho potuto parlare con un campione rappresentativo. comunque, ribadisco: sono conscio degli orrori dell'apparato statale e parastatale dell'allora jugoslavia. sono conscio che in generale non vi sono forti prese di coscienza e sentimenti di colpa e voglie di espiare. considero formalmente amissibile processare la jugoslavia di allora per genocidio. l'accusa fu formulata pero' da Izetbegovic come disperato messaggio d'aiuto al mondo nel 93. procedere oggi e' come continuare la guerra: puo' portare un sacco di soldi, ma aiuterebbe l'ala radicale serba e la voglia di separazione della RS. d'altra parte, e' vero anche che c'e' una precisa continuita' d'azione e di pensiero della RS rispetto al periodo della guerra, se non per imposizioni dall'alto commissario.

CAUSA BIH-SCG

Mi ribello come uomo e come italiano a quest'assurdita' che e' il processo per genocidio alla Serbia & Montenegro da parte della Bosnia. Non esistono i presupposti ideologici (ne' documenti, letteratura o discorsi di Milosevic in questo senso ne'riferimenti a un atteggiamento razzista anti-musulmano del suo regime; lo e' semmai la dichiarazione islamica di Izetbegovic) ne' prove concrete per portare avanti tale teorema. Con questo presupposto la Serbia dovrebbe fare causa alla Croazia per l'operazione Oluja (dopo la quale circa 8.000 serbi risultano tuttora ancora "dispersi"), cosi' come a suo tempo poteva farlo per il genocidio operato dagli ustasa croati nel 1941 (quando piu' di 500.000 serbi fu eliminato nei campi di concentramento di Jasenovac - vedi documenti dal Wiesenthal Center e altre fonti internazionalmente accreditate). Fa inorridire in realta' pensare che la Germania di Hitler, l'Italia collaborazionista di Mussolini e il regime di Pavelic (appoggiato apertamente dal Vaticano) non siano stati condannati per genocidio. Li' vi sono tutte le prove documentarie per confermare tale atroce sentenza. Qui vi e' solo il desiderio della Bosnia di monetizzare pesantemente danni di guerra, tirandosi contro per assurdo una parte importante del proprio stato, ovvero la gia' riottosa republika srpska. Follia!!!

a tutti quelli che non capiscono

aspettiamo e vediamo cosa dicono i giudici!!! Tu o sei Serbo o non capisci che la Serbia ancora oggia ha in mente, e pensa veramente che un pezzo della BiH appartenga a loro!!! ancora dopo piu di 10 anni.
Ti sembra normale?!?
Sai cosa mi soddisfa!=?
che tra un po se ne va il Montenegro, poi va Cosovo, e la Serbia rimmarra da sola!!! come si dice" Beogradski pasaluk".
La serbia e responsabile come la loro popolazione che a votato per Milosevic!!!
Non so perche la prendete a cuore questo tema. A tutti va a mano che la verita una volta per tutte si senta e veda!!! Se non sono colpevoli perche se la prendono tanto!!!

genocidi

quindi la germania nazista non fu giudicata colpevole di genocidio? grazie a quest'articolo per la prima volta vi rifletto: a Norimberga sono state singole persone ad essere giudicate e condannate, non lo fu il diabolico apparato, il perfetto sistema. mi sembra sconvolgente, furono i condannati i soli responsabili del funzionamento della macchina? per quel che sappiamo la stragrande maggioranza del paese e ad ogni livello sociale partecipo' alla follia. guardandola in faccia. allora non sarebbe piu' giusto anche per le guerre dell'ex jugoslavia giudicare i singoli piuttosto che le nazioni? io credo non sia corretto pensare a norimberga come ad un processo esemplare: troppo lontano, troppo diversi i contesti. e credo che se i colpevoli rappresentano lo stato e soprattutto se ne comandano e ne utilizzano le strutture lo stato possa essere messo sotto accusa, formalmente: in democrazia, i capi siamo noi (mi vien da ridere). la materia e' terribile, e dolorosissima. e' parte intrinseca della guerra. il processo puo' portare a dolori e fratture molto gravi, come sottolineato da piu' parti. meglio sarebbe stato assumere le proprie colpe, non avrebbe significato tutti colpevoli uguali.

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