Home / aree / Bosnia Erzegovina / Sull'orlo della catastrofe

Commenti

nazioni

E' vero che bosgnacco e' un termine nuovo, ma quando c'e' la maggior parte della popolazione musulmana in Bosnia e Erzregovina ...ma anche in Sandzak o altre parti della ex Jugoslavia che si identificano con questo nome vuol dire che esistono. Tutte le nazioni sono un invenzione, e' anche la serba, la croata, l'italiana...e' il senso di appartenenza ad un gruppo che conta.
....l'obiettivo di Dodik e' solo essere rieletto, Dayton non puo' essere cambiato senza l'accordo di tutte le parti. Cosi come la RS non puo' essere abolita, un referendum per l'indipendenza sarebbe illegale...quindi mettetevi l'anima in pace...Dodik e Silajdic sono i migliori alleati per ora e non fanno altro che mettere ancora piu nei guai un paese che non se la passa molto bene.
I problemi veri sono quelli economici e sociali, e continuano ancora a parlare a vuoto di cose inutili...vedrete quante promesse non mantenute ci saranno una volta che questi tipi saranno eletti...da tutte le parti.
Speriamo bene

complimenti

Per fortuna che Andrea ci ha spiegato in poche righe tutta la complessità della situazione, musulmani come serbi convertitisi! Allora sono tutti serbi! la questione è molto più complessa, come non è poi così scontata la posizione di appoggio da parte dell'occidente della questione bosniaca. E' vero dire bosgnacchi non significa nulla ma è una risposta a chi si divideva tra serbi e croati, può essere paradossalmente un principio di appartenenza espresso come negazione del principio di appartenenza... so che la cosa si fa complessa, non voler riflettere su questo ha portato e purtroppo porterà a drammatiche conseguenze!

Ma quali bosgacchi

Non e' mai esisttito un popolo musulmano.Quelli che si dichiarano bosgancchi sono Serbi passati a Fede Islamica 500 anni fa quando i Turchi s'impossessarono dei Balcani arrivando fina Vienna.
Izetbegovic e la sua Dichiarazione Islamica non sara realizzata come vorrebbero i piu' fanatici islamisti. Dovrete per forza accettare anche popoli di altre religioni in Bosnia. Il giochetto del vittimismo si e' orami esaurito.l'Occidente ha capito in che pasticiaccio si e' cacciato appogiando le vostre istanze integraliste, ma ancora non lo viuople ammettere pubblicamente per pura vergogna.

vergogna

Rafrad, lei è un ignorante..... parla di grande Bosnia ? Ma con quale coragio ?
I Serbi e i croati hanno perseguito i loro sogni e noi musulmani ci siamo difesi, pagando a caro prezzo.

La Srpska non nascerà finche sarà presente anche solo un bosgnacco !

Prima o poi anche la Srpska sara' indipendente.

Con il succitato disegno, il Dani si e' completamente squalificato come giornale. Mi rendo conto che i Musulmani di Bosnia (che qualcuno si ostina a chiamare Bosgnacchi), si cominciano sempre piu' ad innervosire. Il progetto della "grande Bosnia" sta fallendo miseramente e sul territorio dell'ormai ex Bih, manca ancora la certificazione ufficiale della cessazione, gli altri popoli ne hanno le scatole piene dei Pasdaran di Sarajevo. A quest'ultimi restera' una fetta di territorio, che come ha scritto un utente sara' un medioevo del ventunesimo secolo, che assomigliera' sempre di piu' ai paesi integralisti di fede Islamica. Per quanto concerne Dodik, a suo tempo non e' che mi piacesse molto (quando c'era la Plavsic), ma attualmente sta facendo una saggia politica per il suo popolo e spero che continui cosi', fino alla vittoria finale. Io il giorno dell'indipendence day conto di esserci a Banja Luka.

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto