Home / aree / Bosnia Erzegovina / Silenzio, si parla in croato

Commenti

ciao

ciao a tutti... non per rompere ma una lingua per considerarsi diversa non deve essere non capibile dagli altri. E come lingua il Bosgnacco non esiste neanche in Bosnia, solo il Bosniaco.

bosgnacco-croato-serbo..

..in ordine rigorosamente alfabetico..sono tre varianti (nazionalistiche, più che storico dialettali..)della stessa lingua, ma teoricamente in un futuro (molto) lontano potrebbero diventare 3 lingue..forse dico cretinate, ma credo che le lingue abbiano una parte di evoluzione "naturale" e dall'ottocento, con l'avvento del nazionalismo, degli stati nazionali e dell'istruzione obbligatoria, una componente "artificiale", di canonizzazione. Tutto questo per dire che quello che accade in Croazia, soprattutto, ma anche in Serbia e per i Bosgnacchi, non è poi una cosa così assurda, è una delle logiche conseguenze del nazionalismo.
..non so, magari si potrebbe favorire lo sviluppo di uno jugoslavo (nome + neutro di "serbo-croato") franco, percepito come super-partes dai cittadini delle 4 repubbliche ex-jugoslave interessate..

mamma mia..

Questo sforzo di continuare a diversificare una lingua - che poi è la stessa - è grottesco..
E per noi studenti drammatico...

..ma che lingua divina: è una e trina!

Non sono molto favorevole alle imposizioni per legge, ma nel caso della CRA, i benefici del porre un limite al nazionalismo mediatico sono indubbiamente superiori ai danni della limitazione alla libertà di espressione. Il togliere i finanziamenti pubblici non è nemmeno una limitazione, ma il porre fine ad un privilegio, meglio ancora!

Serbo-croato

Io non sono balcanico di nascita, anche se nei Balcani mi sento a casa mia. Ma condivido: chiunque abbia un po' di cervello sa che esiste una sola lingua che unisce croati, serbi e musulmani di Bosnia: il SERBO/CROATO o CROATO/SERBO che dir si voglia

Quale croato?

Da quanto ho capito dall'articolo qui c'è qualcuno che vuole confondere le idee. Non credo infatti che la questione sia l'uso del "croato", ma cosa si dice in croato.
Un lettore precedentemente ha parlato del fascismo. I fascisti italiani parlavano infatti l'italiano, come gli antifascisti. Ma ben diverso era il messaggio truculento e feroce dei fascisti da quello degli antifascisti. Quindi il problema, secondo me, ma anche secondo qualcun altro, sta in ciò che viene detto in croato.
Saluti
dario b.

parlare bosniaco in BIH è cosa nazionalista?

Caro Dario,
solitamente sono molto in linea con ciò che scrivi, ma in questo articolo credo che ci sia confusione o qualcosa di poco chiaro. Devo ammettere che trovo molto bizzarro e buffo il modo in cui i croati di erzegovina stanno "pulendo" la lingua (ricorda un po' ciò che facevano in Italia i fascisti quando sostituivano le parole di radice straniera con parole più "italiche"), ma non voglio giudicare. Non capisco però perchè una radio che si esprime in bosniaco in BIH debba essere considerata nazionalista e nemmeno perchè essere bosniaco improvvisamente coincida con musulmano. Chi abita in BIH non è forse bosniaco e non parla il bosniaco? o forse tu intendevi scrivere bosgnacco e non bosniaco? c'è ancora qualcosa che non mi quadra.

croato, bosnico, serbo... ma dai!

Su, cerchiamo di essere un minimo seri... Qualunque balcanico sa perfettamente che esiste UNA E UNA SOLA LINGUA, e che si chiama SERBO-CROATO. Tutti quelli che parlano di croato, di bosniaco o di serbo sanno benissimo di riferirsi semplicemente a uno dei tanti dialetti della nostra meravigliosa lingua slava. Sfido chiunque a dire che uno di Pula, uno di Zenica e uno di Niš non siano in grado di capirsi...

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