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Commenti

x Aleks, Jasmina e MiraleM

"Screditare personalmente l'interlocutore per combattere le sue idee è una tecnica retorica che i latini consideravano legittima"... ohi maro', Aleks, ti sembrava che Dalibor fosse un "interlocutore" credibile, che meritasse attenzione? Non ti sembrava che il suo messaggio lo screditasse già abbastanza? Non ti sembra d'aver screditato solo te stesso nel rispondere? Aleks, non ci vo giù pensante per non infierire e perché credo tu abbia già capito... e perché Jasmina te lo ha già spiegato meglio di come avrei potuto io. A proposito, MiraleM e Jasmina, siete bellissimi, se solo gli Jugoslavi fossero (e fossero stati!) tutti come voi... MiraleM, hai spiegato in 2 righe una cosa che non sono riuscito a spiegare in tutti i miei messaggi: grazie! Jasmina, mi piacerebbe davvero conoscerla di persona.

4 jasmina

Ma hvala jasmina= grazie jasmina....+ o - la pensiamo nello stesso modo! xD

ottimo Miralem

Miralem, BINGO! D'accordissimo!

io, te voi e NOI

A ognuno la sua storia, a ognuno i suoi film.


ingiusto...ognuno la sua storia, a ognuno TUTTI i film, miei, tui, vostri e nosti..!!!

non sono l'oracolo di Delfi

Ok, va bene. Mea culpa. E che non soportavo più il tono saccente...per il resto sono d'accordo.
Come potrei creditarla personalmente se neanche la conosco?

AlexPg, rivelati, chi sei?

Certo Ras, c'è sempre da imparare da te...avevo capito, anche se qua e la propone a Ob qualcosa, mah, chi sa....francamente mi è indifferente, mi importano i raggionamenti. Mi interessa che chiunque possa esprimere il suo pensiero, possibilmente civile.

???

Cara Jasmina, scusami ma non ci capisco più nulla. Il mio commento era sul post di Dalibor. Screditare personalmente l'interlocutore per combattere le sue idee, è una tecnica retorica che i latini consideravano legittima. Lo faccio anch'io, per carità, anche se cerco di farlo solo ironicamente, con alterni risultati. Il tuo però mi pare un attacco personale un pò esagerato. Io sarò anche uno spin doctor (a proposito, che diavolo è uno spin doctor?) ma il negazionismo rimane una pratica criminale, secondo. Però non ho mai detto che tu sia negazionista, anzi ho più volte detto il contrario!

AleksPG (pagine gialle)

Jasmina,e' fin troppo evidente che AleksPG e' uno di OB col compito di mettersi alle costole dei commentatori dissenzienti degli articoli che pubblicano per sostenerne le tesi alquanto di parte. L o hai mai sentito critica uno...dico un'articolo ?? Si limita a criticare i critici....

No, no e no

Ma guarda, guarda, lo sapevo che sarebbe interpretato così e pure ho corso il rischio. Non di ingenuità si tratta ma di noia che casualmente ho espresso proprio qui perchè proprio qui è stato più arrogante del solito. Null'altro. Solo che, chiunque ha il diritto di esprimere i suoi dubbi. Invece lei, mi sembra, che con la pretesa pacificazione, fa un educazione delle masse, un spin doctor, appunto. E questo non mi piace. Io l'ho elaborato il fatto a prescindere se è stata la vendetta, la provocazione, la trappola o quant altro. Non è una giustificazione per il crimine, massacro o genocidio.Ogni uno ha i suoi tempi, chi prima arriva prima ne esce fuori. Ma qui si parla di un opera artistica o presunta tale e qui, mi perdoni, ma le critiche sono assolutamente lecite. E lei non le permette. Follia!

suddette con due d

I miei post suonano arroganti lo so. Ma l'intervento in oggetto è ingenuamente negazionista. Che su Srebrenica e altri episodi (bombe al mercato?) sussistano molti dubbi lo si sa. Che siano stati usati strumentalmente ed in modo propagandistico da tutte le parti in causa è molto evidente. Negare quel massacro come "un caso inventato dalla comunità internazionale" però è una cosa criminale: questo non è il Verbo, è solo la mia opinione, e penso sia condivisibile. Molti organi di stampa sedicenti "per la Jugoslavia" soffiano su questo tipo di negazionismo e si rendono complici. I ragazzini crescono imbevuti di complottismo e negazionismo e tra vent'anni saremo punto e a capo, e questa non mi sembra una cosa bella. Nei Balcani (in particolare Serbia e Albania) ai ragazzini, invece della Storia, si è preferito e ancora si preferisce raccontare acriticamente miti, in modo da creare i futuri combattenti patrioti, e non mi si dica che non è vero. Se si vuole uscire dallo sterotipo del "barbarismo balcanico" uno sforzo educativo, almeno nel senso della lettura critica della storia, sui giovani bisognerebbe farlo (non che lo stia facendo io, io mi limito, in maniera un pò odiosa a volte, semplicemente a rompere gli zebedei su OB).
P.S. sono single P.P.S. tranquilla, io non imparerò mai a distinguere il suono delle due "c" e temo nemmeno delle due "g" (su queste ultime però ci azzecco un pò di più)

magari

ho visto il film l'altra sera. forse non un capolavoro, ma un film utile. penso piu' adatto a un pubblico televisivo che non al grande schermo, ma non voglio esser troppo critico di fronte al primo tentativo di "fiction" su srebrenica. temevo il peggio. temevo sentimentalismi facili, temevo deviazioni "spettacolari" dalla trama, temevo una narrazione molto parziale dei fatti. invece, devo ammettere che la storia di srebrenica e' li', e' nel film che, ricordiamolo, non e' un documentario (ce ne sono di bellissimi) ma un prodotto che non deve essere "vero", ma "verosimile". poi, certo, ora mi aspetto la valanga di commenti del tipo "ma perche' non fate vedere i crimini contro i serbi" ecc., ma ci sono abituato. anche di fronte al piu' grande genocidio in europa dopo la seconda guerra mondiale, ci sono i negatori, i riduzionisti e la solita compagnia di giro che ripete i soliti ritornelli, o quelli che vorrebbero che per ogni colpo al cerchio se ne dia uno anche alla botte. il regista ha mostrato la storia di srebrenica, in un modo certo imperfetto e in alcuni punti discutibile, ma non l'ha stravolta o strumentalizzata. magari, altri faranno meglio. o magari no.

Alex spin doctor

Caro Alex, quello che non capisco è del perchè voi (!) vi ergete al Verbo? Voglio dire, senza entrare nel merito (per me vige la libertà di pensiero, di parola e di qualunque forma di espressione - sono giuste le doppie?) del sudetto articolo, ma voi, chi siete per fare da moderatore divino a questo punto? Possibile che in ogni articolo dovete dare un giudizio su tutti richiamando questo o quello? Siete per caso un redentore delle anime smarite? O un spin doctor?

Luigi

Il rischio di essere frainteso è altissimo ma voglio correrlo ugualmente. Non ho visto il film e del massacro di Srebrenica so quello che ci è stato raccontato dai giornali e dalla televisione italiani: poco. Fermo restando che è comunque un bene che sia stato fatto un film su un terribile episodio della storia europea, il mio timore, il mio dubbio, il mio tarlo, che esito a sputare ma debbo farlo, è questo: non è che siamo di fronte ad un nuovo episodio della serie "buoni e cattivi"? Sotto questo profilo dunque, il post di Dalibor non è così peregrino... Senza arrivare all'arcangelo Gabriele o al principe Lazzaro, rimanendo al cinema, in Italia abbiamo visto tanti filmati e filmetti con gli Alleati che entravano a Napoli e Roma lanciando cioccolata, con le ragazze che gli si buttavano tra le braccia. Poi, molto dopo, nel 1960, abbiamo visto "La Ciociara". E fu capolavoro!

x Dalibor

Hai ragione Dalibor. Anzi, io il film lo farei su Kosovo Polje, sennò la gente non capisce! E poi vuoi mettere l'effetto scenico del (veritiero storicamente, ma di brutto proprio) Arcangelo che appare in sogno? Così tutti capiscono che dio e con noi e amen. Magari lo finanzia l'Iran assieme ad un documentario che spieghi com'è andato veramente l'olocausto, e finalmente la smettiamo con questi miti inventati dalla perfida Albione!
Fuor di metafora, caro mio, troppo facile credere a chi la pensa come noi e dire che chi ci contraddice sta solo complottando, utile come lo struzzo che mette la testa sotto la sabbia. Ti consiglio di allaragre le tue fonti d'informazione su srebrenica, visegrad, foca ecc ecc OLTRE rinascita Balcanica e il sito web dei radikali o i comunicati dell'adorabile Amfilohia: ti assicuro che non rimangono solo bbc e cnn (poi, se ti va, un occhiata al famoso documentario della bbc dagliela, che a belgrado si trova ovunque, almeno come primissimo spunto di riflessione per ulteriori ricerche; vedrai che ti sarà utile).

Memorie divise

Eh già! Il punto su cui si torna è sempre il solito: ognuno piange i suoi morti e ricorda la sua storia. Se a Banja Luka non proiettano neanche Grbavica, forse a Sarajevo non proiettano Lepa sela lepo gore. E allora la domanda è sempre la stessa: come facciamo a rompere questa omertà? Non certo con produzioni straniere, ma solo ed esclusivamente con produzioni locali e indipendenti. Se questo film, che devo ancora vedere, può essere importante per un'Europa dalla memoria corta e incapace di prendersi le sue responsabilità, risulta per costituzione incacapace di evitare agli occhi dei locali la dicotomia manichea serbo malvagio - musulmano vittima. E qui si propone uno dei problemi più grandi: esiste una società civile,un 'inteligencija bosniaca in grado di farlo?
Speriamo di sì.

...

Onore alle vittime e vergogna ai maccellai umani!!!

Dalibor

Come fa uno a fare un film su una vicenda per sentito dire non lo so?
Per di più su un caso inventato dalla comunità internazionale.
Perchè non si fanno allora i film sui massacri sul popolo serbo che ci sono stati veramente? Dalla seconda guerra mondiale in poi? Tutti i serbi cacciati dalla croazia, campi di concentramento sui serbi, ecc??

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