Home / aree / Bosnia Erzegovina / Poche speranze e molti dubbi

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Joaquito

Vergognati tu, che hai avuto il coraggio di riconoscere dei meriti a Vojslav Seselj, reo confesso di genocidio, crimini di guerra e crimini contro l'umanità. Mi piacerebbe sapere come la pensi anche a proposito di Karadzic e Mladic. Se Seselj ha avuto dei meriti, questi due cosa sono per te, degli eroi nella lotta dell'Europa civile contro gli infedeli? Vergognati!

a chi appartiene di più quel detto?

Cronologicamente, caro Dizdarevic, ti sei chiesto nel mentre lo scrivevi, chi nei Balcani più ha paura della lucertola perchè morso dal serpente?
E se proprio quel detto non abbia prevalso anche ora nella scelta no del passato, come dici tu, ma per i serbi del Kosovo?
Certo che vede la BIH uno stato sovrano, ci mancherebbe altro. Decidono i popoli, non gli stati, rahmetli Alija docet!

è un buon risultato!

Questo articolo mi sembra scritto con una visione troppo di parte e con argomentazioni troppo banali e insensate.
"il vantaggio delle "forze europeiste", insufficiente per la formazione del governo, può portare unicamente ad un partito il cui leader afferma apertamente che non riconosce alcuna soluzione per il Kosovo all'infuori della Serbia!"Ma che frase è!!Nessuno riconoscerebbe una soluzione con il Kosovo all'infuori della Serbia!!gli americani e alcuni paesi eu si ma fino a prova contraria non sono serbi! è facile dire agli altri di togliersi una parte di territorio!!

Crimini: due pesi e due misure!

Karadžic e Mladic all'Aja e gli altri criminali (croati e musulmani) sull'aia.
Sembra un bisticcio di parole, ma rispecchia la tragica realtà.
Si vorrebbe portare all'Aja i sunnominati, mentre tutti gli altri numerosi criminali appartenenti - guarda caso - ad altre etnie li si vorrebbe vedere tranquillamente immersi in occupazioni agresti o comunque liberi ed intoccabili.
Come accade spesso nella storia, si fanno due pesi e due misure.
Vergogna!

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