Home / aree / Bosnia Erzegovina / La quiete prima della tempesta

Commenti

per JS

Nessuno a Sarajevo sa niente di quello che è accaduto a Travnik (però ho un amico li ma ho dimenticato di chiamarlo...), che per molti evoca solo il buon formaggio, per nessuno intendo nessun civile ovviamente.
Cioè tu credi veramente che a Sarajevo la gente comune cova di "islamizzare" l'occidente? Beh vacci, perchè non credo che ci sei mai stato.
Le questioni sono esclusivamente militari e le lasciamo ai militari o paramilitari.
E' come per la questione delle Foibe, noi in Italia sappiamo tutto ma in Jugoslavia nessuno sa niente, come mai?
Mi dispiace per quello che dici ti è successo ma non è colpa del popolo ma di chi lo ha manipolato.
Tu dirai che continuano tutti a votare i nazionalisti, beh ma anche da noi si lamentano tutti ma continuano a votare tali incompetenti da fare invidia al Venezuela. Mi dispiace dirlo ma ogni tanto ci vuole un pò di sana dittatura militare e di igene educativa.

per skroz

la Bosnia come stato e' la proiezione microcosmica del fallimento jugoslavo....guardiamoci in faccia seriamente e senza ipocrisie, non c'e' nulla che leghi a livello patriottico le 3 etnie, soprattutto dopo quanto e' successo negli anni 90...e non dimentichiamo la causa intentata dalla federazione BiH ai serbi di Bosnia al tribunale dell'Aja....comunque in Bosnia ci vado una volta al mese per lavoro (Brcko, Sarajevo, Mostar, Tuzla, Bijelina, Zenica, Siroki Brijeg per nominare alcune delle citta' dove mi sposto regolarmente) ed ho amici di tutte le etnie....ma purtroppo la politica non e' mai stata espressione della volonta' del popolo, altrimenti la Jugoslavia sarebbe ancora unita, credimi!

per skroz, dimenticavo...

Comunque se vuoi avere una visione d'insieme più chiara su quella che è la mia posizione (con la quale puoi essere d'accordo oppure no, ci mancherebbe altro.. siamo in democrazia!), puoi leggere i miei messaggi sull'articolo "Memorie di Mostar" a pagina 2 e soprattutto a pagina 1 dei commenti: http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/8386/1/318/

per skroz

Insomma, se mi vieni a dire che nella Bosnia-Erzegovina di OGGI gli islamici estremisti sono solo "quattro gatti", evidentemente è ciò che hai "voluto" vedere. La realtà è ben altra. Tra i bosniaci musulmani c'è sicuramente tanta gente che non si identifica nei precetti più radicali dell'Islam, uno di loro è anche mio amico nonostante io sia un croato di Travnik che ha subito sulla propria pelle la guerra e la prepotenza dei fondamentalisti islamici. Tuttavia, esiste anche parecchia gente che negli ultimi dieci anni è stata indottrinata come se fosse in Arabia Saudita. E non sono esattamente "quattro gatti". Non so tu dove sia stato, ma di sicuro se hai girato solo per Sarajevo o Mostar è possibile che ti sia accorto di poca roba. Prova a fare un giro nei villaggi della Bosnia centrale, poi mi sai dire... E comunque, per risolvere la questione, a mio modo di vedere c'è una sola possibilità: dal momento che l'Occidente ha appoggiato la distruzione della Jugoslavija (e appoggia stupidamente anche l'indipendenza del Kosovo), mantenere la Bosnia-Erzegovina unita è indice di assoluta INCOERENZA, visto che è una specie di "piccola Jugoslavija". Bisogna negoziare una spartizione CONDIVISA di questo paese, che così com'è ora non può avere nessun tipo di futuro. Lo so che è brutto da dire, ma le cose purtroppo stanno così.

per js

no js non scherziamo, sono tornato da sarejevo 3 mesi fa non mi dire che in tre mesi hanno applicato la sharia...
ne so qualcosa anche io cmq, come risolviamo la cosa?

per skroz

Mi sa che sei rimasto fermo agli anni Ottanta.. Nel frattempo le cose sono "leggermente" cambiate. E io ne so qualcosa...

Per Renato. Logica? Musulmano?

Dire che la Bosnia ha senso solo come stato musulmano mi sembra assurdo. Con questo principio allora faccio risalire la mia locia a molti anni fa, quando il continente europeo aveva senso solo dal punto di vista dell'imperialismo pagano. Di cui la restaurazione uopica auspico.
Scherzi a parte.
Ma siete mai stati in Bosnia? Un posto dove la gente bivacca con alcol e (sicuramente poco) maiale, e dove i vehabia sono 4 gatti e dove si parla di un islam "autoctono" me la chiamate "stato musulmano"? Ma magari fossero tutti così i musulmani.

confederazione

Se si vuole una pace in Bosnia, l'unica soluzione è la creazione di una confederazione.
Insistere su uno stato unitario bosniaco è il modo migliore per portarli ancora alla guerra, perchè ne i serbi ne i croati lo vogliono lo stato dove non si sentono garantiti e le loro paranoie di scomparire nel tempo contro la sperimentata natalità (Kosovo docet) aumenterebbero.
I mussulmani hanno voluto con tutte le loro forze uscire dalla Jugoslavia infischiandosene del volere opposto del popolo costituente - i serbi e fidandosi dei croati.
Se Kosovo se ne va la Bosnia si salva solo con la confederazione! Così, finalmente, dividendosi sulla base più primittiva che possa esistere e che tanto era di moda negli anni 90 (ricordate Volcic che da Lituania si chiedeva "Perchè la Lituania si e la Slovenia no?" per quello che è sucesso dopo, caro Volcic. Una volta però conclusosi il principio di autodeterminazione uguale per tutti, finalmente si avrebbe la pace nei Balcani. Il timore della Macedonia e Montenegro: legittimo. Succede a loro quello che loro hanno fatto alla Jugoslavia: chi di spada ferisce di spada perisce!
Così, forse, si potrebbe ripartire da zero un giorno, nella creazione di uno Stato Balcanico unitario creato dagli interessati intelligenti. Curioso che la Croazia di Mesic nella costituzione ha l'articolo che proibisce la possibilità di potersi unificare mai più in una eventuale Jugoslavia?!).
Kosovo è un precedente per tutti i popoli della terra.

bosnia, lo stato che non esiste

come affermato in miei diversi post la Bosnia e' un'entita' tenuta in piedi artificialmente dalla NATO e gli USAEU.....se si accetta il principio dell'autodeterminazione per il Kosovo e' giusto prima di tutto dividerlo (nord ai serbi che rappresentano la maggioranza e sud sotto il piano Ahtissari), ma allo stesso tempo e' giusto permettere alla repubblica serba di Bosnia di staccarsi dalla federazione e decidere del proprio futuro, cosi' come ai croati di Bosnia....la Bosnia ha senso e logica solo come stato musulmano...peraltro non vedo in nessuna delle 3 parti la volonta', a partire dalla politica dell'istruzione di unire piuttosto che dividere...quindi si tratta semplicemente di guardare in faccia la realta' e cercare soluzioni concrete e non chiacchere che fanno perdere tempo e sono una fuga ipocrita dalle responsabilita'...

giro-tondo

gira e gira siamo sempre allo stesso punto...

è la Bosnia che deve dire basta

Illudersi di vedere nella firma di questa parafa un segno del cambiamento è effettivamente diffiicile. Trovo che il nodo della questione sia sempre lo stesso: "Lo stato attuale è il paradiso delle ruberie ..."! E il problema sta nel fatto che nessuno, al momento, sembra avere interesse a cambiarlo e per cambiare il mondo l'interesse è fondamentale. Chi dovrebbe essere il detentore di questo interesse? La debole e frammentata società civile? o forse una nuova generazione esausta e disgustata dalla estenuante e ipocrita "difesa degli interessi nazionalisti"? o davvero pensiamo ancora ad una comunità internazionale che faccia le veci di un buon padre di famiglia?
è la Bosnia che deve dire basta (DOSTA). Quando lo farà?

risposta semplice

L'autodeterminazione deo popoli.
Lo dicono l'UE e gli Stati Uniti.
Come non darli ragione?

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