Home / aree / Bosnia Erzegovina / La giornata del ricordo a Sarajevo

Commenti

Lager di Jasenovac

Oooh, mai che qualcuno si ricordasse di nominare il lager di Jasenovac, dove dal 1941 - 1945 gli ustascia croati, implicata anche una parte di preti, sterminarono oltre 600.000 civili. Per la maggior parte serbi ortodossi, poi zingari, comunisti e ebrei! Forse cambia qualcosa se sono stati "soltanto" qualche migliaia di ebrei, perché non si ricordi questa nefandezza? Oppure con la beatificazione di Alojzije Stepinac da Papa Woytila, nessuno osa citare questo olocausto? E così nemmeno Lei Sig. Finci?.

eh già di paravac non saprei che dire manco io


argomento

non si riesce a capire se alla fine ha avuto la solidarietà dagli altri religiosi oppure no... e di paravac ad auschwitz cosa mi dite?

interessante

molto interessante il taglio dell'intervista

complimenti

bell'intervista

creative commonsTutti i contenuti disponibili sul sito di Osservatorio Balcani e Caucaso sono distribuiti con licenza Creative Commons, se non diversamente indicato. Se vuoi ripubblicare questo articolo sul tuo blog o sito internet puoi farlo utilizzando la dicitura "Questo articolo è stato originariamente pubblicato su Osservatorio Balcani e Caucaso" includendo un link attivo diretto alla pagina dell'articolo e indicando il nome dell'autore. E' gradita una e-mail di segnalazione alla redazione dell'avvenuta ripubblicazione: redazione@balcanicaucaso.org

Twitter
Facebook
G-plus
Youtube
Flickr
rss
Zograf - Graz
Esplora

Newsletter

Settimanalmente le nostre notizie. Per iscriversi inserire l'email

Programma SeeNet

seenet5_medium

Il Programma di cooperazione decentrata SeeNet II, promosso dalla Regione Toscana e co-finanziato dal Ministero Affari Esteri italiano, coinvolge 6 Regioni, la Provincia Autonoma di Trento, la società civile italiana e 47 autorità locali nel sud-est Europa. Osservatorio Balcani e Caucaso è il partner per l'attività di informazione e approfondimento

Vai alla sezione dedicata

progetto di: riga promosso da: riga con il sostegno di:
Fondazione Opera Campana dei Caduti Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani Provincia autonoma di Trento Comune di Rovereto